sabato 12 novembre 2022

Ucraina. Analisi geostrategica sul ritiro russo da Kherson



Il comandante dell'Operazione Speciale gen. Surovikin ha dovuto compiere una difficile scelta.

Sono fermamente convinto che questa fosse maturata in lui ancora prima di assumere il comando delle operazioni e che l'accenno alle "difficili scelte da compiere" fosse proprio riferito alla sua determinazione nel cambiare la disposizione in campo delle truppe russe e ridispiegarle in differente maniera.

Ha predisposto il tutto in questo periodo del suo incarico, e quando tutto era pronto, anche politicamente, la data a seggi chiusi in USA non è stata casuale, ha comunicato la sua decisione al Ministro della Difesa russo Shoigu e al Presidente Putin.

La guerra credo continuerà ancora e con i suoi tempi, non i nostri.

Stefano Orsi














Nota a latere:
 "L’amministrazione Biden, attraverso colloqui riservati, sta incoraggiando i leader ucraini a dichiarare la propria apertura a una trattativa con la Russia e ad abbandonare il rifiuto a impegnarsi in colloqui di pace a meno che il presidente Vladimir Putin non venga rimosso dal potere”. Così sul Washington Post.

Il media mainstream, però, tende a ridimensionare la rivelazione, che proviene da fonti interne all’amministrazione, spiegando anzitutto che gli Usa non hanno intenzione di spingere l’Ucraina a negoziare e, in secondo luogo, osservando che tale pressione vuole soltanto evitare che la chiusura totale degli ucraini possa incrementare l’insofferenza verso il sostegno alla guerra già presente in tanti Paesi che stanno soffrendo a causa delle conseguenze nefaste della stessa..." (Fonte: Piccole Note)

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