mercoledì 13 maggio 2026

Proposta di Referendum Costituzionale per la neutralità dell'Italia (modifica/integrazione Art.11 Costituzione italiana)

 



È in corso una proposta di iniziativa popolare (maggio 2026) per inserire la neutralità permanente nella Costituzione italiana, mirando a rendere il Paese indipendente da alleanze militari, libero da basi straniere e promotore di pace. L'obiettivo è raccogliere firme per una legge che modifichi l'art. 11, promuovendo una politica estera disimpegnata dal contesto NATO attuale.


INIZIATIVA PREVISTA DALL'ARTICOLO 71 DELLA COSTITUZIONE:

NEUTRALITÀ dell'ITALIA, per la pace e contro la guerra. Garanzie di costituzionalità nell'adesione alle Organizzazioni Internazionali implicanti limitazioni di sovranità.

La presente proposta di legge costituzionale intende rafforzare il precetto dell'art. 11 della Costituzione, elevando il ripudio della guerra da principio etico a vincolo giuridico cogente per l'azione internazionale della Repubblica.

L'intervento si articola su due direttrici fondamentali:
- Si integra la disciplina sulle limitazioni di sovranità: esse saranno legittime solo se conformi ai principi e ai diritti garantiti dalla Costituzione. Tale emendamento assicura che la partecipazione a organizzazioni internazionali non possa mai pregiudicare il nucleo essenziale delle garanzie costituzionali;
- Si introduce lo status di neutralità permanente rispetto a schieramenti o alleanze militari.

In un quadro globale caratterizzato da oltre 250 conflitti armati (non solo guerre fra Stati, ma crisi e conflittualità locali), tale scelta è preordinata a salvaguardare l'indipendenza e la sicurezza nazionali.
La neutralità non inficia il diritto alla legittima difesa (ex art. 52 Cost.), ma qualifica l'Italia come attore di mediazione e cooperazione nel Mondo.
Giuridicamente, la proposta è compatibile con l'ordinamento dell'UE: gli artt. 31 e 42, par. 7, del TUE consentono infatti agli Stati membri di mantenere specifiche politiche di sicurezza e di astenersi da decisioni con implicazioni militari. L'obiettivo finale è restituire allo Stato piena sovranità nelle scelte di politica estera e di difesa, promuovendo attivamente la pace e la giustizia fra le Nazioni.

Nr. 6500011 del 10/05/2026
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Iniziativa annunciata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 93 del 22/04/2026, con codice annuncio 26A01996

Progetto di legge:
Art. 1 (Modifiche all’articolo 11 della Costituzione)
1. All’articolo 11 della Costituzione, dopo le parole: «consente, in condizioni di parità con gli altri Stati,» sono inserite le seguenti: «e in conformità ai principi e ai diritti garantiti dalla Costituzione».
2. All’articolo 11 della Costituzione è aggiunto, infine, il seguente comma: «L’Italia, a salvaguardia
della propria sovranità e indipendenza, assume lo status di neutralità permanente rispetto a schieramenti o
alleanze militari con altri Paesi, senza pregiudizio del legittimo diritto alla difesa della Nazione». 



martedì 12 maggio 2026

L'Ucraina nazi-fascista progetta lo sterminio... dei suoi stessi figli!...

L'ultima dimora dei "sacrificati"...

lunedì 11 maggio 2026

In Europa qualcuno si è accorto che anche la Russia è in Europa...

 

Stubb intervistato dal Corriere della Sera

Alexander Stubb ritiene che "sia giunto il momento per l'Europa di avviare negoziati indipendenti con la Russia. I leader europei stanno discutendo su chi sarà il referente", ha dichiarato il presidente finlandese in un'intervista al quotidiano Il Corriere della Sera.

Ciò avviene mentre diventa sempre più evidente il distacco tra le élites che governano la UE ed il popolo "sovrano". Se ne è accorto anche  il Wall Street Journal, che sembra  abbia avuto un'illuminazione riguardo ai fallimenti dei leader dell'UE.

 Il commento di Kirill Dmitriev,  economista e manager russo, è stato:  "È tutto vero. Perché il WSJ ha avuto improvvisamente questa illuminazione? I burocrati dell'UE non possono negare i loro catastrofici fallimenti. Il momento della resa dei conti è vicino". Questa è stata la risposta di Dmitriev all'articolo del giornale che parlava dell'impopolarità senza precedenti a cui sono sottoposti i leader europei in un contesto di economia fallimentare.

Intanto, da un'indagine pubblica, si è scoperto che molti cittadini russi residenti all'estero stanno tornando attivamente in Russia. Il numero di persone rimpatriate in Russia dal 2025 è quadruplicato rispetto agli anni precedenti, ha annunciato Gennady Ovechko, direttore del Dipartimento per le relazioni con i connazionali all'estero del Ministero degli Esteri russo.  


Mio commentino: "L'avvicinarsi di una imminente bufera fa sì che tutti i Lassie tornino a casa..."

(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)

domenica 10 maggio 2026

Dopo la sfilata di Mosca: riaggiustamenti in seno NATO ed in seno USA e UE...



Purtroppo la speranza,  espressa da Trump, che il cessate il fuoco tra Russia ed Ucraina durasse più a lungo non è supportata dalla situazione reale e si scontra con l'incapacità, ovvero la non volontà,  del regime di Kiev di mantenerlo, ha affermato Yury Ushakov, ex ambasciatore russo negli Stati Uniti. Egli lo deduce dal fatto che  nei giorni  della tregua dichiarata dalla Russia l'esercito ucraino ha continuato i suoi attacchi senza reticenza,  si è astenuto soltanto dal bombardare Mosca durante la parata del 9 maggio, sicuramente a causa della minaccia russa di distruggere Kiev se l'attacco fosse stato perpetrato.   Comunque per precauzione alla parata del Giorno della Vittoria quest'anno  hanno sfilato solo truppe appiedate,  senza mezzi militari, ciò non solo per motivi di sicurezza ma anche per concentrare l'attenzione sul sistema di difesa ed allerta aerea. Vladimir  Putin aveva ricordato che se vi fossero stati  tentativi di colpire le celebrazioni del 9 maggio, la Russia avrebbe lanciato pesanti attacchi di rappresaglia sul centro di Kiev. Comunque  i leader stranieri giunti a Mosca per il 9 maggio hanno dimostrato un certo coraggio.  Il presidente bielorusso,  Lukashenko,  ha pure scherzato dicendo che: "Anche se non fosse stato invitato alle celebrazioni del Giorno della Vittoria, sarebbe comunque andato nella sua Piazza Rossa, nella sua Mosca".

Dietro le quinte  la Comunità Europea, delusa dalla riuscita dell'evento di Mosca, si aspetta che Trump  si allontani  ancora di  più dal vecchio continente, dopo aver annunciato il ritiro di 5.000 soldati dalla Germania, come  riportato da Bloomberg. Infatti alti diplomatici dei Paesi alleati della NATO prevedono  che Trump abbandonerà il precedente piano, elaborato durante la presidenza Biden, di schierare missili a lungo raggio in Germania.  Altri scenari includono la fine della partecipazione degli Stati Uniti ad alcune esercitazioni della NATO e il ridispiegamento delle truppe USA dai Paesi considerati ostili a quelli ritenuti più fedeli a Trump.  

Intanto, passando a temi più materialistici, secondo Bloomberg le riserve petrolifere globali stanno diminuendo a un ritmo record a causa della guerra  all'Iran. Persino gli Stati Uniti stanno esaurendo le proprie riserve strategiche di carburante. Le scorte di gasolio nel Paese sono scese al livello più basso dal 2005. Mentre in Europa  le compagnie aeree cancellano voli a raffica e sul mercato aumentano a dismisura i costi di gas, petrolio ed altre sostanze. Eppure i vertici UE hanno rifiutato l'offerta di Putin di riaprire il flusso attraverso il terzo condotto  North Stream funzionante...

Mala tempora currunt!



(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)


Video collegato:

Nicolai Lilin. Diminuiscono le scorte di petrolio ed altre sostanze:  https://www.youtube.com/watch?v=m-B8leoySiU

sabato 9 maggio 2026

La situazione in Medio Oriente è al limite...



9 maggio 2026. Non solo a Mosca si è celebrato l'81° anniversario della Vittoria contro il nazi-fascismo...

 

9 maggio 1945 - 9 maggio 2026 - Da Mosca a Vladivostok, ma anche in Italia, si ricorda la "Grande Vittoria Patriottica" e l'olocausto  più grande: 24 milioni di vittime, sterminate dalla cieca furia nazi-fascista, di cui la maggioranza donne, bambini, anziani e giovani soldati accorsi in difesa della Patria e dell'Europa tutta...

Si è conclusa la parata sulla Piazza Rossa per l'81° anniversario della vittoria sul nazi-fascismo, svoltasi quest'anno  senza il dispiegamento di equipaggiamenti militari. Il presidente Vladimir Putin, accompagnato da alcuni ospiti stranieri presenti, si è recato sulla Tomba del milite ignoto, sotto le mura del Cremlino, appena fuori dalla Piazza Rossa, per deporre fiori in onore dei caduti.

In un breve discorso il Presidente russo ha detto: "La chiave del successo risiede nella nostra forza morale, nel coraggio e nel valore, nella nostra unità e nella capacità di resistere a qualsiasi avversità. Supereremo ogni sfida! Abbiamo un obiettivo comune. Ognuno dà il proprio contributo personale alla Vittoria. Essa si forgia sia sul campo di battaglia che nelle retrovie" ed ha aggiunto, "credo fermamente che la nostra causa sia giusta. Siamo uniti. La vittoria è sempre stata e sempre sarà nostra...".

Mosca. La bandiera nazionale russa e lo stendardo della vittoria sono stati portati in Piazza Rossa. Il Ministro della Difesa russo Andrei Belousov ha passato  in rassegna la Parata. Il ministro  ha salutato a piedi le unità in marcia. Il Comandante in Capo delle Forze Terrestri russe, Andrei Mordvichev, ha coordinato la parata ed ispezionato le unità  insieme al Ministro della Difesa.   Nella Piazza Rossa ha sfilato anche un reggimento di soldati partecipanti all'Operazione Militare Speciale  assieme ad un reparto di truppe nord-coreane. Durante la cerimonia personale militare russo ha utilizzato droni per lanciare migliaia di volantini di congratulazioni agli ucraini,  per le posizioni  assunte dalle Forze Armate ucraine.

Vladivostok. I marinai della Flotta del Pacifico hanno sfilato nella piazza principale di Vladivostok. La parata militare è stata passata in rassegna dall'ammiraglio Viktor Liina, comandante della Flotta del Pacifico, come riporta il corrispondente di Zvezda Nikolai Kuguk. L'equipaggio dell'incrociatore missilistico strategico Alexander Nevsky ha partecipato alla parata per la prima volta. Hanno sfilato anche soldati della leggendaria 55ª Divisione di Fanteria di Marina della Guardia. Dopo la parata, i cittadini hanno attraversato la piazza in una colonna.

Khabarovsk. La marcia del "Reggimento Immortale" a Khabarovsk ha radunato circa 50.000 persone.

Novosibirsk. La parata del Reggimento Immortale a Novosibirsk ha attirato 75.000 persone, secondo quanto riportato dal governo regionale.

Cerimonie per la Grande Vittoria Patriottica si sono tenute in molte altre città della Federazione  Russa, con grande partecipazione popolare... Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ha dichiarato che non ci sono stati tentativi di interrompere le celebrazioni del Giorno della Vittoria a Mosca né in altri luoghi.



(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)


Articolo collegato:   https://paolodarpini.blogspot.com/2026/05/mosca-9-maggio-2026-zelensky-annuncia.html


venerdì 8 maggio 2026

La nuova militarizzazione della Germania: rinascita dello spirito nazista o revanscismo sfrenato?...

 

Merz e altri...