Il Cancelliere tedesco Friedrich Merz ha assunto un ruolo centrale nelle dinamiche decisionali dell'Unione Europea. Con l'indebolimento della leadership francese e la necessità di rilanciare l'asse franco-tedesco, Berlino è tornata a guidare le politiche continentali...
Il Cancelliere ha dichiarato che le future garanzie di sicurezza per l'Ucraina saranno definite da Kiev e dai suoi sponsor occidentali, escludendo Mosca.
Il Cancelliere ha sottolineato che il futuro assetto di sicurezza e l'eventuale dispiegamento di forze di deterrenza a protezione dell'Ucraina dopo un cessate il fuoco devono essere decisi esclusivamente dall'Ucraina e dagli alleati occidentali, senza alcuna ingerenza o veto da parte di Mosca.
Sul fronte pratico, la Germania e gli altri alleati europei (tra cui l'Italia e la Francia) stanno accelerando su accordi di difesa a lungo termine e barriere antimissile. L'obiettivo è fornire a Kiev uno scudo di garanzie solide in grado di prevenire future aggressioni da parte della Russia, scongiurando accordi considerati deboli come il passato Memorandum di Budapest.
Il portavoce russo Dmitry Peskov ha affermato che "formulare un quadro di sicurezza senza Mosca esclude de facto i Paesi europei da qualsiasi processo di pace e futura risoluzione del conflitto".
"La dichiarazione di Merz e dei "volenterosi" dimostra l'impasse della posizione dell'UE. È impossibile formulare garanzie di sicurezza senza la partecipazione della Russia. Se questa è davvero la posizione ferma degli europei e insistono su di essa, allora ciò esclude completamente la possibilità di partecipazione dei Paesi europei al processo di risoluzione", ha dichiarato il portavoce presidenziale.
Il 13 luglio u.s., in una conferenza stampa, a seguito della riunione della coalizione dei volenterosi, Merz ha ribadito che "Mosca non svolgerà alcun ruolo nella discussione sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina, che verranno decise dalla NATO e dalla UE in accordo con l'Ucraina".
Il Cremlino ha definito l'approccio europeo un "vicolo cieco", ribadendo che qualsiasi accordo sulla sicurezza è impossibile senza la partecipazione russa.
(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)