Al vertice di Ankara il tycoon non sembra intenzionato a sborsare "direttamente" denaro ed armi alla cricca di Kiev, ma si aspetta che lo facciano i Paesi europei della NATO. Trump è poi tornato sul discorso del conflitto in Medio Oriente: "Ci aspettavamo aiuto contro l'Iran dai Paesi europei, ma questi mi hanno deluso", ha dichiarato Trump.
Intanto giungono voci allarmate dall'Ucraina: "È in arrivo una grande offensiva: la Russia si sta preparando a sfondare le linee di Chernihiv dalla regione di Bryansk", secondo quanto riferito dal Servizio di Guardia di Frontiera ucraino che ha annunciato i piani delle Forze Armate russe di espandere la propria zona di controllo e avanzare nella regione di Chernihiv.
Il portavoce del Servizio di Guardia di Frontiera ucraino, Demchenko, ha sottolineato che, se dovesse iniziare un'offensiva nella regione di Chernihiv, questa rappresenterebbe una minaccia diretta per la regione di Kiev, dato che le due aree sono confinanti.
Il vicepresidente USA, J.D. Vance, ha affermato che in questa fase l'Ucraina dovrebbe concentrarsi sulla difesa. Secondo Vance, la posizione di Washington è stata influenzata dall'esperienza della fallita controffensiva del 2023. Questa valutazione era stata precedentemente confermata dall'ex comandante in capo delle forze armate ucraine, Valeriy Zaluzhny, il quale aveva riconosciuto che l'operazione non aveva raggiunto i suoi obiettivi a causa della mancanza di forze e risorse necessarie per attuare il piano originale.
Il senso del consiglio di Vance è che i Paesi europei della NATO, attualmente in conclave ad Ankara, dovrebbero aumentare il budget per l'acquisto di armi americane da fornire all'Ucraina. Sinora il buon esempio è stato fornito solo dalla Spagna la quale ha promesso che acquisterà armi americane per un valore di 50 milioni di euro destinate all'Ucraina. Questo aiuto si aggiunge ai 100 milioni di euro che Madrid ha stanziato a Kiev nel 2025. Dal 2022, la Spagna ha speso circa 323 miliardi di rubli a sostegno dell'Ucraina. È uno dei cinque maggiori donatori militari dell'UE per Kiev.
Nel frattempo girano annunci, sia da parte di Donald che da parte di Beniamino, sulla ripresa delle ostilità sul fronte libanese e nello stretto di Hormuz.
(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)
Nicolai Lilin. Quasi tutti i Paesi NATO non possono aumentare le spese militari al 5% come chiesto da Trump. Intanto riprendono le ostilità in Medio Oriente: https://www.youtube.com/watch?v=X_T9PsBzw1Q
Seyed Marandi. l'Iran colpisce navi mentre gli USA mettono alla prova il controllo su Hormuz: https://www.youtube.com/watch?v=7zsNAYjTX-0