"L'area del Golfo Persico e del territorio Arabico non dovrebbe mai più tornare al suo stato di sudditanza, soprattutto per quanto riguarda l'occupazione colonialista da parte di USA e Israele. Le autorità iraniane propongono di instaurare un nuovo ordine condiviso dalle componenti che abitano nel Golfo Persico".
Il Portavoce del Ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato:
"Siamo sempre stati e rimaniamo vicini dei Paesi Arabi, ma gli Stati Uniti non appartengono a questa regione.
Negli ultimi 37 giorni, tutti hanno visto che l'unica preoccupazione degli Stati Uniti è il supporto egemonico al regime sionista (un elemento allogeno), e non attribuiscono alcuna importanza alla sicurezza dei Popoli autoctoni della Regione mediorientale.
Noi iraniani ci consideriamo amici dei Popoli della Regione; abbiamo ripetutamente invitato i Paesi della Regione, in conformità con la nostra comune appartenenza al territorio ed ai sensi del diritto internazionale, di astenersi dal consentire agli Stati Uniti e al regime sionista di usare i loro territori per attaccare l'Iran.
L'Iran non ha mai affermato che questi Paesi, nostri conterranei, siano nostri nemici; abbiamo sempre detto che consideriamo i Paesi della Regione nostri amici e siamo determinati a mantenere relazioni amichevoli con tutti loro, e speriamo che in futuro imparino dagli eventi recenti".
Secondo le fonti, le questioni chiave delle trattative "indirette" con rappresentanti americani (non istituzionali) sono l'apertura dello Stretto di Hormuz e il destino dell'uranio altamente arricchito iraniano. Successivamente, si prevede un secondo passo: un accordo definitivo sulle sovranità e sui diritti della Regione Mediorientale per porre definitivamente fine al conflitto.
Al momento sono in corso contatti, anche tramite messaggi, tra l'inviato speciale statunitense Witkoff e il ministro degli Esteri iraniano Araghchi.
I mediatori stanno cercando di raggiungere "qualcosa" a piccoli passi parziali in una prima fase di un accordo e stanno anche discutendo le misure che gli Stati Uniti potrebbero adottare per garantire che il cessate il fuoco non sia temporaneo e che il conflitto non riprenda.
Nicolai Lilin. Discussione su un possibile accordo con l'Iran: https://www.youtube.com/watch?v=FMu43BUfE8c