
"Come negli ultimi ottant'anni, i nostri alleati hanno bisogno del nostro aiuto. (...) Siamo presenti in tutti e tre i Continenti dagli ultimi 80 anni, i nostri alleati hanno bisogno del nostro aiuto per tenere a bada i Mostri. (...) Negli anni '30 abbiamo adottato una strategia off-shore lasciando che Hitler prendesse il sopravvento e quasi conquistando l'Europa (...). Ma quando Amerikani e Canadesi e Nazioni libere ovunque (qui pare Kaja Kallas..) hanno unito le forze per sconfiggere quei Mostri (mentre la CCCP stava a guardare) e hanno poi costruito istituzioni come la NATO, la UE e l'ONU abbiamo inaugurato il più lungo periodo di sicurezza e prosperità che il Mondo abbia mai conosciuto".
L'ONU se la sono fatta gli USA da soli, come no. Mentre Stalin e De Gaulle giocavano a tressette con la Cina. Come Gates creava dal nulla Microsoft in garage come nemmeno Dio fece Adamo, dopo che IBM CIA fece fuori Olivetti come Mattei le Fabulous Seven Sisters. I Love USA, IuEssEi, fa pure rima.
Delirante, certo. Sono Amerikani mica per niente. Basti vedere Ciuffo Banana Donald Duck. Ma dichiarare che pure la UE se la siano pensata in casa a Langley già nel 1946 non è niente male, come confessione.
Ecco la Banda dei Quattro, due poliziotti buoni e due cattivi, chez Hollywood:
Stephen Walt, John Mearsheimer, Victoria Nuland e Mike Pompeo
"USA e politica estera: un dibattito esplosivo sulle guerre all'estero"
Visione TV - 9 ago 2026
"In questo dibattito dei Munk Debates, gli esperti di politica estera Stephen Walt e John Mearsheimer si confrontano con l'ex segretario di Stato Mike Pompeo e la diplomatica Victoria Nuland sul ruolo globale degli Stati Uniti. La discussione affronta il dilemma se l'America debba agire come uno "Stato crociato" impegnato nella caccia ai regimi ostili o adottare una politica di moderazione e contenimento strategico.
Walt e Mearsheimer (il meno indecente) argomentano che i tentativi di cambio di regime ed esportazione della democrazia abbiano generato disastri umanitari e caos (come in Iraq, Afghanistan e Iran), indebolendo la capacità di concentrarsi sulla vera sfida globale: la Cina. Al contrario, Pompeo e Nuland sostengono che le minacce vadano affrontate prima che raggiungano i confini nazionali, difendendo la necessità di una leadership assertiva per tutelare la sicurezza dell'Occidente e l'ordine internazionale.
Attraverso un serrato confronto su Ucraina, Cina e Medio Oriente, il video offre una panoramica profonda sullo scontro tra il realismo geopolitico e l'interventismo strategico americano."
Le dichiarazioni finali:
John Mearsheimer: Sovranità e Diritto internazionale con i nani, ridurre i fronti. Diplomazia del "contenimento" (??), il Nemico è la Cina.
https://youtu.be/1OX1JoZUimU?t=5545
Mike Pompeo : Guerra ovunque, il Mondo è nostro. Vincere, e vinceremo.
https://youtu.be/1OX1JoZUimU?t=5796
Stephen Walt: Non crearsi nemici ma partner, il Mondo non è nostro. Realismo e moderazione (nel finale s'è fatto pacifinto, forse per far le scarpe a Mearsheimer..)
https://youtu.be/1OX1JoZUimU?t=6000
(Notizie raccolte e rielaborate da Jure Eler)