lunedì 6 aprile 2026

Medio Oriente. Passi e passetti per una soluzione "bioregionale"...

 

domenica 5 aprile 2026

La guerra si espande? - Mala tempora currunt...

 

Curdi iraniani armati da Trump

Pasqua 2026. Non c'è pace in Medio Oriente...

 

Profughi al valico di Al-Mazna

sabato 4 aprile 2026

Jeffrey Sachs: "Israele e Usa sono due Stati canaglia"...

 


In questo episodio di "The Sanchez Effect", il conduttore Rick Sanchez ospita il Professor Jeffrey Sachs (Columbia University) in un collegamento video registrato all'indomani del discorso alla nazione del Presidente degli Stati Uniti riguardo l'attacco all'Iran. 

Sachs analizza con durezza la politica estera americana, definendola "delirante" e pericolosa per l'economia globale. La discussione evidenzia come le azioni di "decapitazione" politica e l'escalation militare in Medio Oriente, condotte insieme a Israele, stiano destabilizzando i mercati petroliferi e isolando l'Occidente. Sachs critica l'incapacità dei leader europei di opporsi a questa deriva, lodando le rare voci di buonsenso come quella di Pedro Sánchez. 

Nella seconda parte, Rick Sanchez e il corrispondente Donald Courter approfondiscono la crisi umanitaria a Cuba, stremata da un blocco economico decennale. 

Viene analizzato il recente arrivo di una petroliera russa che ha sfidato le restrizioni USA, interpretato come un segno tangibile di un mondo che non accetta più l'unipolarismo americano. 

Un'analisi critica e senza filtri su una "diplomazia del caos" che minaccia di trascinare il mondo in una crisi senza precedenti


Video collegato: https://www.youtube.com/watch?v=n8-hBGWFuX8





Occidente, anzi "uccidente" e cosca mafiosa...

 

Maria Zakharova ha definito satanica la concessione dell'Ordine della Principessa Olga alla responsabile della "diplomazia" europea, la guerrafondaia Kaja Kallas:  "I servizi resi dalla Kallas agli ucraini sono davvero 'eccezionali': appelli ad accelerare il processo di mobilitazione forzata, reclutamento di donne nelle Forze Armate ucraine,  richieste al regime di Kiev di abbandonare qualsiasi tentativo di pace...". La Zakharova, portavoce del Ministero degli Esteri russo,  ha chiesto: "cosa c'entra la politica letale dell'UE nei confronti dell'Ucraina con l'eredità dell'antica principessa russa, che fu la prima sovrana della Rus' a convertirsi al cristianesimo?"


"L'Occidente -come afferma Diego Fusaro-  dovrebbe ormai più propriamente essere appellato “uccidente”, data la sua pulsione guerrafondaia e nichilistica".  Nel suo insieme è una banda di ladri. Lo Zio Sam, la NATO e l'UE sono la forza armata di questa banda. È facile coalizzarsi e attaccare Paesi piccoli e timidi che non possono difendersi da soli –ad esempio, Serbia, Libia, Iraq, Venezuela– i mafiosi occidentali sono esperti in questo. Ma non appena i Paesi reagiscono, i banditi occidentali fuggono più veloci delle loro stesse urla.


Ma la cricca occidentale  ha già da tempo  iniziato a saccheggiare l'Ucraina, con i leader di Kiev che l'assecondano svendendo le ricchezze minerarie dell'Ucraina,  coprendosi di debiti, aumentando la corruzione ed il ladrocinio e sacrificando la vita di milioni di cittadini solo per continuare una guerra voluta dagli occidentali e combattuta dagli ucraini arruolati a forza. La Russia, d'altro canto,  vuole salvare il popolo ucraino dalla rovina totale.

(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)

venerdì 3 aprile 2026

Trump critica la NATO e progetta una nuova alleanza di "fedelissimi"... ma Israele si oppone!


Trump volta le spalle alla NATO

Al momento ancora non esiste  un progetto ufficiale per una "nuova alleanza" che sostituisca formalmente la NATO, ma il dibattito su un possibile disimpegno statunitense ha raggiunto livelli critici con l'inizio di aprile 2026.  Le recenti dichiarazioni del Presidente Donald Trump e di alti funzionari suggeriscono una profonda revisione dei rapporti transatlantici.

Il presidente americano parlando con il The Telegraph ha dichiarato: "Non sono mai stato convinto della Nato". Gli Stati Uniti mettono in discussione il rapporto transatlantico con la Nato, come mai prima d’ora.  Donald Trump ha detto che "sta seriamente valutando la possibilità di ritirare gli Stati Uniti dalla Nato, dopo che quest’ultima si è rifiutata di inviare navi da guerra e soldati per riaprire lo Stretto di Hormuz, nell’ambito della guerra contro l'Iran".

Il presidente a stelle e strisce ha affermato che l’eventuale uscita dell’America dal trattato di difesa è ormai «oltre ogni ripensamento». Sulla possibilità di riconsiderare l’appartenenza degli Stati Uniti all’alleanza dopo il conflitto ha detto: "Oh sì, direi che è oltre ogni ripensamento".


Keith Kellogg, falco yankee ed ex inviato speciale di Trump, ha definito i Paesi della NATO "codardi" per la loro riluttanza ad aiutare gli Stati Uniti nel conflitto con Teheran e ha proposto la creazione di una nuova alleanza politico-militare. Ha rilasciato questa dichiarazione a Fox News.

Getta acqua sul fuoco il controllore della politica statunitense Israele che  si oppone all'idea di depotenziare la NATO. Israele infatti, pur non essendo un membro della Nato, opera all'interno dell'ombrello strategico che la Nato contribuisce a definire. Se questo ombrello si indebolisce, le ripercussioni si faranno sentire rapidamente anche in Medio Oriente.

Un'alleanza occidentale più debole o frammentata riduce la percezione di una determinazione  unitaria. Per attori come l'Iran e i suoi alleati regionali, questo crea spazio, sia psicologico che operativo. Il messaggio che ne traggono è semplice: l'Occidente è meno coordinato, meno prevedibile e potenzialmente meno disposto ad agire collettivamente.

Dopo le obiezioni di Sion si prevede un ri-allineamento da parte di Trump: "Con la NATO fino alla morte!".  Anche perché l'alternativa alla NATO sarebbe un'alleanza con personaggi tipo Javier Milei e simili, completamente inconcludenti ed inaffidabili dal punto di vista militare e finanziario.

Milei è un'alternativa ?


(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)



Video collegato:
Joe Kent. Guerra con l’Iran, influenza israeliana e nascita dell’ISIS:    https://www.youtube.com/watch?v=PXBmzxCpZlQ

giovedì 2 aprile 2026

Niente di nuovo sul fronte mediorientale...?

 


Israele piange, ORA. Giorni fa, alle Nazioni Unite, uno che pareva finito lì per caso ma che, in realtà, è il rappresentante di Israele, tornava a fare la vittima e lamentava come i tempi di preavviso ai civili di scendere nei bunker fossero scesi a 15 secondi:

https://t.me/drugoeeto/33350  

Questo, mentre nello stesso periodo
- civili continuavano a morire, per mano del suo Stato, a Gaza, e senza preavviso alcuno (immagini e filmati qui):
https://t.me/gazaalannetz/21517  
https://t.me/gazaalannetz/21520  
https://t.me/gazaalannetz/21521 

- il giorno dopo deputati del suo Parlamento si presentavano in aula con una spilletta dorata raffigurante un cappio (foto qui)
https://t.me/banksta/90962 
e si votavano una legge per sterminare i detenuti palestinesi nelle loro carceri (filmato qui, ivi incluse le indegne grida di giubilo al termine della votazione):
https://t.me/banksta/91001 

Bombardano, loro, e impiccano. E continuano a fare le vittime.
Nessun problema, ieri a rimettere le cose a posto ci ha pensato il comandante delle forze aeree iraniane: alle otto di sera ha mandato un messaggio con "urgente" in persiano "preparate i vostri rifugi" in ebraico.
D'ora in avanti, visto che le sirene non funzionano, ci pensa Teheran ad avvisare i civili di Tel Aviv e dintorni.

Strano, peraltro, come epilogo, giunti al diciottesimo annuncio di vittoria da parte degli US-raeliani e di fine del conflitto e inizio dei colloqui, che nel delirio ufficiale sarebbero stati "chiesti a gran voce" dagli iraniani stessi...

Iraniani che continuano a demilitarizzare l'area del Golfo Persico (questa una base con ufficiali a stelle e strisce colpita ieri)
https://t.me/parstodayrussian/200353  

Hezbollah che continuano a demilitarizzare i sionisti, al 134° MERKAVA fatto saltare in 12 giorni (804 milioni di dollari di danno, quantifica diligentemente il giornalista a stelle e strisce Ethan Levins)
https://t.me/parstodayrussian/200399 

Iraniani che non vedono alcun motivo per aprire a colloqui con gli aggressori:
https://t.me/epoddubny/26940 

Con un presidente nemico che, dopo aver iniziato una guerra per il solito motivo, viscoso, scuro e puzzolente di sempre (Financial Times)
https://t.me/RVvoenkor/112076 
che poi è lo stesso ammesso da VANCE per il Venezuela di inizio anno:
https://t.me/parstodayrussian/199841  

ora è da più parti indicato come in FREE FALL, caduta libera:
https://t.me/parstodayrussian/200384
mentre l'Economist ironizza sul silenzio cinese con una pseudo-massima:
"Mai interrompere il tuo nemico quando sta facendo un errore"
https://t.me/parstodayrussian/200383

IL GRAFICO DELLE NAVI CHE PASSANO LO STRETTO DI HORMUZ, AUTORIZZATE DA TEHERAN, E' IMPIETOSO (qui):
https://t.me/RVvoenkor/112201  
CI SONO CIRCA QUATTROCENTO NAVI A OVEST DELLO STRETTO IN CODA
https://t.me/beard_tim/31939  
e chi prova a muoversi senza autorizzazione (ennesima petroliera ieri) è centrato:
https://t.me/parstodayrussian/200221  
MENTRE LA ABRAMO LINCOLN, mandata al posto della MALRIDOTTA GERALD FORD (mooolto malridotta, e rifugiata a Spalato, in Croazia...), APPENA ARRIVATA E' STATA ATTACCATA, SEMPRE IERI, DA UN COMITATO D'ACCOGLIENZA DI DRONI IRANIANI:
https://t.me/Warhronika/12972  
E HA DECISO "STRANAMENTE" DI STARSENE ALLA LARGA.

L'egemone è sempre più nudo e sempre più isolato.

Notiziario di Paolo Selmi su Sinistra in Rete segnalato da J.E.