lunedì 23 marzo 2026

L'impero americano è alla frutta...

 

Sic transit gloria mundi!


TRUMP: "COMPLETE AND TOTAL RESOLUTION OF OUR HOSTILITIES IN THE MIDDLE EAST" "I HAVE INSTRUCTED THE DEPARTMENT OF WAR TO POSTPONE ANY AND ALL MILITARY STRIKES AGAINST IRANIAN POWER PLANTS AND ENERGY INFRASTRUCTURE FOR A FIVE DAY PERIOD". (Fonte:  https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/posts/116278232362967212)

In merito alle dichiarazioni di Trump sulla sospensione degli attacchi per 5 giorni i media iraniani  riportano che "non si sono svolte trattative con Trump e che il presidente americano ha fatto marcia indietro per timore di ritorsioni iraniane". 
Teheran:  "Non c'è nessun colloquio in corso fra Teheran e Washington. Le affermazioni del presidente statunitense sono tese, o quantomeno ci provano, a diminuire i prezzi delle risorse energetiche e a guadagnare tempo per perseguire i propri obbiettivi militari"

Il Ministero degli Esteri iraniano ha inoltre aggiunto che l'Iran non sta negoziando con gli Stati Uniti né direttamente né tramite intermediari (in precedenza, preferiva negoziare attraverso Qatar e Oman). L'Iran considera le menzogne di Trump, tra le altre cose, un tentativo di abbassare i prezzi del petrolio, ma la inaffidabilità di Trump farà sì che  i prezzi aumenteranno inevitabilmente.


Il presidente Trump, dopo aver visto le risposte iraniane al suo attacco agli impianti atomici iraniani, che hanno  messo a rischio contaminazione  non solo l'Iran ma l'intero Medio Oriente ed oltre * (vedere dabbasso articolo specifico sull'attacco alla centrale nucleare di Bushehr in Iran)  sta cercando disperatamente una via di uscita dalla trappola in cui è caduto seguendo le istruzioni dell'ente sionista (Israele). L'esperienza dimostra che una controminaccia iraniana  e la promessa di colpire tutti gli interessi americani in M.O. hanno svegliato gli Stati Uniti molto rapidamente. Per Trump ora  i negoziati diventano immediatamente possibili e la retorica cambia all'istante.  Ma l'Iran capisce che  la minaccia americana non è affatto svanita nel nulla. Sono ancora attesi rinforzi nell'area operativa e Trump  si prende 5 giorni di pausa, aspettando l'arrivo dei marines americani dal Mar del Giappone. Mentre  il Giappone stesso si è accordato con l'Iran per prelevare petrolio via Hormuz con pagamento in moneta cinese (non in dollari).

Intanto anche la situazione del blocco navale attorno all'Iran si fa difficile. La Marina statunitense si trova ad affrontare una potenziale "crisi delle portaerei", poiché la sua nave più avanzata, la Gerald R. Ford (CVN-78), è ormeggiata nella baia di Souda per una valutazione dei danni causati da un incendio. Il passaggio dalle operazioni di combattimento attive nel Mar Rosso alle riparazioni in un cantiere navale a Creta segna una pausa critica nell'Operazione Epic Wrath, evidenziando i limiti fisici e industriali della potenza navale americana.

Anche sul fronte Israele/Libano la situazione è in movimento. Il Primo Ministro libanese Nawaf Salam ha dichiarato che tra le richieste del Libano nei negoziati con Israele rientra il ripristino della sovranità libanese:  "Chiediamo il ritiro completo delle truppe israeliane dal territorio libanese. Israele si è impegnato a farlo nell'accordo di cessate il fuoco, ma non è ancora stato attuato."  In un'intervista con il canale Al-Hadath, Salam ha aggiunto che il Libano chiede anche il rilascio dei combattenti arrestati e detenuti nelle carceri israeliane, e ha spiegato che uno dei punti recentemente approvati dal governo libanese è la disponibilità del governo a riprendere i negoziati con Israele con la partecipazione dei cittadini e sotto l'egida internazionale.

(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)

Video collegati:

Nicolai Lilin. Trump e Netanyahu in trappola in Iran. Gli USA cercano vie di uscite dall'empasse: https://www.youtube.com/watch?v=hFXqVfu0Rl8&t=7s

Seyed Marandi. Guerra Totale – Attacchi a Centrali Nucleari, Desalinizzazione e Infrastrutture: https://www.youtube.com/watch?v=nFFReRsRGoY

Yakov M. Rabkin: l’Iran resta la principale roccaforte di resistenza contro Israele: https://www.youtube.com/watch?v=UCvIfwd78T4




* Articolo specifico:  

Estensione approssimativa della contaminazione radioattiva derivante dalla distruzione della centrale nucleare di Bushehr in Iran. L'impianto, di costruzione russa, è ancora operativo, ma il recente impatto di un missile (o di frammenti di missile) a 350 metri dal compartimento del reattore, racchiuso da un contenitore, suggerisce che la sua distruzione sia stata quantomeno pianificata e autorizzata dagli aggressori. Se il contenitore del reattore VVER-1000 dovesse essere perforato, si verificherebbe un disastro nucleare di portata e pericolosità senza precedenti.

Il nocciolo del reattore contiene circa 72 tonnellate di combustibile nucleare e le piscine di stoccaggio del combustibile esaurito contengono oltre 200 tonnellate di elementi esauriti. La distruzione dei sistemi di raffreddamento porterebbe alla fusione del nocciolo e a un massiccio rilascio di radionuclidi (Cs-137, I-131, Sr-90). Sebbene il contenitore del reattore VVER-1000 sia in grado di contenere parte del rilascio, i venti prevalenti dirigeranno la nube radioattiva verso sud-est, direttamente verso gli Emirati Arabi Uniti.

In condizioni desertiche, dove non vi sono precipitazioni naturali a "lavare" il suolo né fiumi a trasportare via il materiale in sospensione, il cesio-137 si depositerà per sempre nelle paludi salmastre e nella zona costiera. Per gli Emirati Arabi Uniti, questo significa non solo declino economico, ma il collasso fisico dello Stato.

Le radiazioni si propagheranno poi verso l'Oman, raggiungeranno l'India meridionale attraverso l'oceano, potrebbero colpire lo Sri Lanka e potrebbero benissimo raggiungere l'Indonesia, la Malesia e la Thailandia meridionale.


Israele occupa nuovi territori in Libano e Siria e prepara nuovi genocidi...


Video collegati:  


Nicolai Lilin. Trump e Netanyahu in trappola in Iran. Gli USA cercano vie di uscite dall'empasse: https://www.youtube.com/watch?v=hFXqVfu0Rl8&t=7s


Seyed Marandi. Guerra Totale – Attacchi a Centrali Nucleari, Desalinizzazione e Infrastrutture: https://www.youtube.com/watch?v=nFFReRsRGoY



 

domenica 22 marzo 2026

22 marzo 2026. Briciole dal web...

 


In Italia l'IA verrà implementata per analizzare enormi quantità di dati in tempo reale. L'obiettivo è prendere decisioni più velocemente  e ridurre i tempi di risposta alle minacce.  Allo stesso tempo, l'Italia si concentra sullo sviluppo interno e sulla stretta collaborazione con le imprese nazionali per evitare la dipendenza da fornitori esteri in questioni critiche per la difesa.  Sarà creato un dipartimento dedicato all'IA (UIA), responsabile dell'attuazione delle direttive politiche e della supervisione etica, nonché un Laboratorio di IA per la Difesa (LIAD) come centro per lo sviluppo e l'implementazione di soluzioni specifiche.


"I leader dell'UE temono di essere caduti nella trappola di Orbán", scrive Politico.  Il fatto è che la loro posizione contro il primo ministro ungherese ha solo fatto il suo gioco  in vista delle prossime elezioni in Ungheria, osserva la testata. In patria, Orbán   è percepito come l'unica persona in grado di difendere gli interessi ungheresi.  Al vertice UE  Orbán si è rifiutato di sostenere il pacchetto da 90 miliardi di euro per Kiev.

"Gli Stati Uniti continuano la loro strategia di indebolimento della Russia, nonostante le parole di Trump". Lo ha affermato l'ex primo ministro ucraino Azarov.

Il quotidiano Telegraph invita gli ucraini a prepararsi, poiché "i prezzi dei generi alimentari nel Paese aumenteranno nei prossimi giorni".

 Alexander Stubb, presidente della Finlandia,  ha affermato che gli Stati Uniti hanno cambiato la loro politica estera, cessando di essere un egemone benevolo. In precedenza, l'America si consultava con i suoi alleati prima di intervenire, cercando l'approvazione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Ora, invece, gli Stati Uniti agiscono da soli o solo con Israele"

Reuters riferisce che "l'Iran è pronto a far passare attraverso lo Stretto di Hormuz tutte le navi, tranne quelle nemiche".

A Damasco, nel quartiere cristiano di Bab Tuma, la gente si sta radunando per protestare contro l'uccisione di cristiani, la distruzione e la confisca di chiese e santuari cristiani, la soppressione della libertà religiosa e le continue persecuzioni messe in atto dai tagliagole amici degli USA contro i cristiani.


(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)


Video collegato: 

Mohammad Marandi commenta la taglia sulla sua testa messa da Israele per aver rivelato la verità: https://www.youtube.com/watch?v=KPFnDeVrQuw


sabato 21 marzo 2026

Notiziole sparse dal mondo di domani...

 

venerdì 20 marzo 2026

Vedo, vedo... stravedo (bis) - Proclami rassicuranti e una profezia su Donald Trump...



Dmitriev, rappresentante speciale del Presidente Putin, ha sottolineato la necessità di un cambio di leadership nell'UE e di un abbandono della russofobia. "Ma l'Europa continua a darsi la zappa sui piedi rifiutando le risorse energetiche russe", ha ribattuto Peskov, portavoce di Putin,  aggiungendo che "la Russia, a questo punto, farà ciò che è nel suo migliore interesse". (Tass)

L'inganno dei meloniani al comando (per conto terzi) emerge anche nei particolari del recente taglio delle accise sulla benzina. Vediamoli:
A) Annusando il taglio, i petrolieri avevano provveduto ad alzare i prezzi (nonostante il prezzo delle scorte al momento dell'acquisto fosse quello pre-crisi), vanificando in assoluto il "provvedimento" prima ancora della sua conversione in Legge.
B) L'aggressione israeliana e statunitense al Medio Oriente, a parte il democratico spargimento di sangue perpetrato, al momento si rivela senza via d'uscita aggravando le condizioni economiche della fu "Unione Europea" e noi con essa.
Infatti, il prezzo del petrolio, che da qualche tempo si aggirava in €uro sui 100 al barile, facendo strillare aiuto, questa mattina supera i 110. Strillare aiuto oggi serve meno di ieri. La crisi, quella nostra di cittadini italiani ed europei, si approfondisce.  Messe assieme queste faccende rendono ridicoli, meglio dire penosi, i rassicuranti proclami del regime meloniano che sopravvive solo se subalterno agli USA e alle bande criminali sioniste.
Giorgio Stern



Pete Hegseth,  ministro della guerra americano, si è lamentato pubblicamente della ritrosia della UE ad intervenire a fianco di USA ed Israele contro l'Iran: "I nostri ingrati alleati europei... dovrebbero esprimere un solo sentimento al presidente degli Stati Uniti Donald Trump: gratitudine." Tuttavia,  la Gran Bretagna, insieme a Francia, Germania, Italia e Paesi Bassi, hanno espresso la volontà di contribuire "a garantire il passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz", non specificando però in che modo pensano di farlo.

Nel frattempo, la Commissione Federale per le Belle Arti ha approvato l'emissione di una moneta commemorativa in oro 24 carati con l'immagine di Donald Trump. Sarà emessa in concomitanza con il 250° anniversario degli Stati Uniti.  La legge vieterebbe di raffigurare un presidente vivente sulla valuta statunitense, ma la moneta viene emessa con una risoluzione speciale del Segretario del Tesoro Bessent.  L'anno scorso, Trump ha licenziato i membri della Commissione per le Belle Arti, sostituendoli con i suoi uomini. (Fonte: BBC)



Vedo, vedo... stravedo (bis)!  
In un’epoca di incertezze globali, le visioni di Edgar Cayce, il celebre "profeta dormiente", tornano a scuotere le coscienze, puntando il dito verso un obiettivo preciso: l'anno 2026 e una figura che sembra ricalcare fedelmente i tratti di Donald Trump. Secondo le fonti, Cayce, in una delle sue transe più profonde del 1941, descrisse un "uomo dai capelli dorati" destinato a emergere in un periodo di profonda divisione per una grande nazione. Questa figura non viene presentata come un semplice leader politico, ma come un vero e proprio catalizzatore spirituale, uno "specchio" capace di riflettere le paure, i desideri e i conflitti nascosti dell'umanità intera.
(Edgar Cayce è stato un noto chiaroveggente americano, soprannominato “il profeta addormentato” per le sue letture trasmesse in stato di trance).

(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)


Video collegato: 

Ali Alizadeh: I missili iraniani colpiscono duro il petrolio saudita e il gas del Qatar: https://www.youtube.com/watch?v=aTTZEuLDh24

giovedì 19 marzo 2026

In USA Trump crolla nei sondaggi, mentre Cina e Russia aiutano i Paesi bisognosi oppressi dagli USA...

 

Crolla il tasso d'approvazione per Trump



Negli USA, riferisce Newsweek,  le azioni politiche di Trump hanno raggiunto un nuovo minimo storico. Il tasso di approvazione di Trump è sceso a -29.  Si tratta del punteggio più basso nella storia di questa serie di sondaggi. Inoltre  Axios, che cita fonti della Casa Bianca, rivela che Trump ha mentito quando ha affermato di non essere a conoscenza del recente piano israeliano di colpire il più grande giacimento di petrolio e gas del mondo, South Pars, in Iran.  Il presidente degli Stati Uniti ha approvato personalmente l'attacco e le sue successive dichiarazioni sembrano essere un tentativo di allentare la tensione in un contesto di forte aumento dei prezzi del petrolio e del gas.

In Europa  la situazione è "drammatica".  Il prezzo del gas naturale nell'UE è aumentato del 26%. E non è finita qui! Nel 2026 il prezzo del gas nell'UE sarà più del doppio rispetto alle previsioni iniziali. I tristi fanatici dell'UE sentono davvero la mancanza del Nord Stream. Forse domani dovrebbero discutere del ripristino del Nord Stream, a loro spese.

Contemporaneamente la Cina annuncia un intervento umanitario in Medio Oriente, destinato a Iran, Giordania, Libano e Iraq, nel tentativo di alleviare le conseguenze del conflitto in corso. La decisione, comunicata dal portavoce del ministero degli Esteri Lin Jian, si inserisce in un quadro di crescente preoccupazione per l’aggravarsi della crisi nella regione. Secondo Pechino, le operazioni militari hanno provocato “gravi sofferenze umanitarie” tra le popolazioni civili, con impatti che si estendono oltre i singoli Paesi coinvolti. La Cina ha espresso solidarietà alle comunità colpite, ribadendo la volontà di contribuire concretamente al sostegno delle persone più vulnerabili.  La Cina si propone come attore impegnato nella stabilizzazione, mantenendo una linea che combina assistenza umanitaria e pressione diplomatica.

Intanto Cuba, in mezzo alla pressione delle sanzioni degli Stati Uniti, è allo stremo. Il Financial Times scrive che due navi russe, che trasportano petrolio e gas, sono dirette a Cuba. Queste spedizioni arrivano mentre Cuba affronta una grave crisi energetica, recentemente segnata da un blackout nazionale. Le forniture  russe dovrebbero aiutare ad alleviare le interruzioni che interessano ospedali, trasporti e vita quotidiana in tutta l'isola. La situazione a Cuba  è drammatica. Per questo l'azione umanitaria della Russia, tra tensioni geopolitiche e sanzioni occidentali, si è resa necessaria, sperando che la marina USA, che circonda l'isola,  non compia azioni piratesche...




(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)


Video collegati:

Nicolai Lilin. ISRAELE COLPISCE IL GAS IRANIANO. IL MONDO SPROFONDA NELLA CRISI: https://www.youtube.com/watch?v=u5cVU4ULLpI

Alastair Crooke: I missili iraniani vendicano Larijani, Tel Aviv in fiamme e Trump nel panico: https://www.youtube.com/watch?v=Afw-giQMg68


mercoledì 18 marzo 2026

18 marzo 2026. Aggiornamenti sulla situazione in Medio Oriente...

 



"Pregate per i nostri soldati perché Trump li sta sacrificando per Israele."  Con questa didascalia, l'ex deputata Marjorie Taylor-Greene ha pubblicato un video di una bara avvolta nella bandiera americana. Ha aggiunto che il movimento MAGA del presidente americano deve essere fermato.  Alla fine del 2025, il rapporto tra Greene e Trump si è deteriorato drasticamente. Ha criticato il presidente per aver disatteso le promesse elettorali. Questo non è rimasto senza risposta: Trump ha duramente definito Greene una traditrice e l'ha paragonata a una mela marcia.



Le azioni di Israele contro l'Iran stanno trascinando l'intera regione nel disastro, ha affermato Erdoğan.
Secondo il presidente turco, Tel Aviv è a capo di una rete che si considera superiore.



La Russia condanna fermamente l'attacco vicino alla centrale nucleare di Bushehr in Iran, ha dichiarato Maria Zakharova. Ha sottolineato che la Russia si aspetta una condanna inequivocabile dell'attacco di Bushehr da parte dell'AIEA.



Commiato per il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale Ali Larijani e per il generale Gholamreza Soleimani, comandante della milizia Basij, uccisi in un raid aereo israeliano mirato.



Giungono notizie che Trump ha ordinato un assalto contro il territorio iraniano. Riguardo a una possibile operazione di terra statunitense, ecco un confronto visivo tra le dimensioni del Vietnam e dell'Iran. Gli Stati Uniti avevano truppe solo su metà del territorio vietnamita, con un contingente massimo di 580.000 uomini. L'Iran probabilmente richiederà un numero di truppe molto maggiore.



Secondo alcune fonti, funzionari statunitensi e israeliani starebbero coordinando i dettagli tecnici di una rischiosa operazione per sbarcare forze speciali e successivamente sequestrare i 460 kg di uranio arricchito iraniano.  Gli iraniani sarebbero segretamente disposti a consegnare queste riserve a un paese terzo, ma gli Stati Uniti probabilmente non sono disposti ad accettare nessun altro Paese.  Non è stata ancora presa una decisione definitiva sull'operazione, ma si ipotizza che potrebbe svolgersi contemporaneamente allo sbarco sull'isola di Kharg. In un certo senso, il dispiegamento di un contingente di marines e un'operazione di terra in quest'area sarebbero proprio ciò che serve per distrarre temporaneamente l'Iran dai suoi impianti nucleari. Questa temporanea "finestra di opportunità" è ciò che le forze speciali israeliane e statunitensi intendono sfruttare.



Video collegati:
 

Lawrence Wilkerson: La sconfitta strategica USA in Iran cambierà il mondo: https://www.youtube.com/watch?v=9wfnyV8-ouk


Scott Ritter. L'America ha rotto ogni promessa: https://www.youtube.com/watch?v=PGqdFcx2lcQ


Paul Craig Roberts: l’Iran sta vincendo ma Israele ha la bomba atomica e persegue il progetto della “Grande Israele”: https://www.youtube.com/watch?v=dNrzhO6IVck