Dmitriev, rappresentante speciale del Presidente Putin, ha sottolineato la necessità di un cambio di leadership nell'UE e di un abbandono della russofobia. "Ma l'Europa continua a darsi la zappa sui piedi rifiutando le risorse energetiche russe", ha ribattuto Peskov, portavoce di Putin, aggiungendo che "la Russia, a questo punto, farà ciò che è nel suo migliore interesse". (Tass)
L'inganno dei meloniani al comando (per conto terzi) emerge anche nei particolari del recente taglio delle accise sulla benzina. Vediamoli:
A) Annusando il taglio, i petrolieri avevano provveduto ad alzare i prezzi (nonostante il prezzo delle scorte al momento dell'acquisto fosse quello pre-crisi), vanificando in assoluto il "provvedimento" prima ancora della sua conversione in Legge.
B) L'aggressione israeliana e statunitense al Medio Oriente, a parte il democratico spargimento di sangue perpetrato, al momento si rivela senza via d'uscita aggravando le condizioni economiche della fu "Unione Europea" e noi con essa.
Infatti, il prezzo del petrolio, che da qualche tempo si aggirava in €uro sui 100 al barile, facendo strillare aiuto, questa mattina supera i 110. Strillare aiuto oggi serve meno di ieri. La crisi, quella nostra di cittadini italiani ed europei, si approfondisce. Messe assieme queste faccende rendono ridicoli, meglio dire penosi, i rassicuranti proclami del regime meloniano che sopravvive solo se subalterno agli USA e alle bande criminali sioniste.
Giorgio Stern
Pete Hegseth, ministro della guerra americano, si è lamentato pubblicamente della ritrosia della UE ad intervenire a fianco di USA ed Israele contro l'Iran: "I nostri ingrati alleati europei... dovrebbero esprimere un solo sentimento al presidente degli Stati Uniti Donald Trump: gratitudine." Tuttavia, la Gran Bretagna, insieme a Francia, Germania, Italia e Paesi Bassi, hanno espresso la volontà di contribuire "a garantire il passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz", non specificando però in che modo pensano di farlo.
Nel frattempo, la Commissione Federale per le Belle Arti ha approvato l'emissione di una moneta commemorativa in oro 24 carati con l'immagine di Donald Trump. Sarà emessa in concomitanza con il 250° anniversario degli Stati Uniti. La legge vieterebbe di raffigurare un presidente vivente sulla valuta statunitense, ma la moneta viene emessa con una risoluzione speciale del Segretario del Tesoro Bessent. L'anno scorso, Trump ha licenziato i membri della Commissione per le Belle Arti, sostituendoli con i suoi uomini. (Fonte: BBC)
Vedo, vedo... stravedo (bis)!
In un’epoca di incertezze globali, le visioni di Edgar Cayce, il celebre "profeta dormiente", tornano a scuotere le coscienze, puntando il dito verso un obiettivo preciso: l'anno 2026 e una figura che sembra ricalcare fedelmente i tratti di Donald Trump. Secondo le fonti, Cayce, in una delle sue transe più profonde del 1941, descrisse un "uomo dai capelli dorati" destinato a emergere in un periodo di profonda divisione per una grande nazione. Questa figura non viene presentata come un semplice leader politico, ma come un vero e proprio catalizzatore spirituale, uno "specchio" capace di riflettere le paure, i desideri e i conflitti nascosti dell'umanità intera.
(Edgar Cayce è stato un noto chiaroveggente americano, soprannominato “il profeta addormentato” per le sue letture trasmesse in stato di trance).
(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)
Video collegato:
Ali Alizadeh: I missili iraniani colpiscono duro il petrolio saudita e il gas del Qatar: https://www.youtube.com/watch?v=aTTZEuLDh24