Israele dentro fino al collo, dalla Porta del Mediterraneo nell'Albania dei Fenicotteri, in Grecia, e in Adriatico su fino a Trieste.
Il porto franco internazionale di Trieste è nel mirino degli Stati Uniti e di Israele, in quanto snodo cruciale: vertice dell'iniziativa Trimarium e del corridoio IMEC.
La Three Seas Iniciative mira a collegare tre mari (Baltico, Nero e Adriatico) in funzione antirussa, con lo scopo specifico di creare le infrastrutture necessarie alla logistica in una futura guerra contro Mosca.
Il corridoio IMEC mira a costruire la via del Cotone, rotta alternativa alla via della Seta, che mira a contenere la Cina e a scardinare i BRICS inasprendo i rapporti tra Pechino e Nuova Delhi.
Il porto di Trieste sarebbe la porta all'Europa centrale dell'India e dei Paesi Arabi e sarebbe collegato direttamente al porto di Haifa, anche in funzione anti-Turca.
Poiché queste iniziative innescherebbero dinamiche di guerra e di militarizzazione che snaturerebbero lo status di porto franco internazionale demilitarizzato, a Trieste si è creato un comitato cittadino contro la guerra, che da mesi conduce attività di sensibilizzazione.
Assieme a Tito Detoni del comitato IMEC di Trieste e a Lorenzo Maria Pacini abbiamo analizzato le modifiche che sta subendo lo status del porto franco di Trieste a causa della guerra e della progressiva militarizzazione, nell'attuale contesto geopolitico
Comitato No IMEC: comitatonoimec@yahoo.com
Video collegato: https://www.youtube.com/watch?
Iniziativa in sintonia:
Il 26 agosto 2026, ore 18-20, presidio piazza Capranica/Montecitorio a Roma. Un breve braccio di mare ci separa dalla Palestina. Con il memorandum d'Intesa Italia-Israele, con l'invio di armi, con le collaborazioni commerciali, tecnologiche, accademiche, sportive, con l'ospitalità ai soldati dell'esercito israeliano è come se i missili che ammazzano i bambini palestinesi perché osano attraversare con degli aquiloni il confine loro imposto partissero da qui. Presidiamo gli spazi pubblici, opponiamoci al ruolo di alleati dei carnefici! Continuiamo a dire NO, pretendiamo sanzioni e cessazione immediata dell'invio di armi a Israele!
Info: palombo.marco57@gmail.com