lunedì 7 settembre 2026
AFD. Un'altra Germania bussa alla porta...
...era l'8 settembre del 1943...


- La memoria storica: Un'analisi critica del trauma dell'armistizio e delle sue ripercussioni sulla coscienza collettiva nazionale.
- L'identità e il carattere: Una riflessione ironica e amara sui comportamenti sociali italiani tradizionali di fronte alle crisi, definiti dall'autore attraverso espressioni popolari e metafore culturali come il "mugugno" e il "fischio".
domenica 6 settembre 2026
Trump adesso se la prende con il Canada...
"Trump spara su tutto quel che si muove, specie le sue ombre..." (J.E.)
Nei giorni scorsi, il primo ministro canadese Carney ha annunciato la sospensione delle trattative commerciali con gli Stati Uniti, accusando i negoziatori dell’amministrazione Trump di aver introdotto all’ultimo minuto condizioni «ingiuste, che mettono in discussione l’affidabilità di qualsiasi accordo».
Ne è scaturita una vera e propria guerra tariffaria, con Washington che ha imposto dazi al 50% su circa 28 miliardi di dollari di merci canadesi con effetto immediato e Ottawa che ha risposto simmetricamente rivalendosi in misura variabile (con tariffe che vanno dal 15 al 50%) su 700 prodotti statunitensi, per un controvalore prossimo ai 20 miliardi di dollari.
Il botta a risposta è stato accompagnato da dichiarazioni al vetriolo da parte del presidente Trump, che ha ribattezzato l’Ontario “Lake America” e proclamato il raddoppio dei dazi su automobili e acciaio canadesi con decorrenza all’1 gennaio 2027.
Carney, dal canto suo, ha fatto notare che «il Canada alimenta la crescita americana: fornisce il 99% delle importazioni di gas naturale, l’85% di quelle di elettricità e il 60% di quelle di petrolio greggio. Non credo che sia nel loro interesse uno stop alle forniture canadesi di petrolio e gas».
Giorni prima, di fronte alla crescita inarrestabile dei rendimenti sui titoli statunitensi a dieci, venti e trent’anni, il segretario al Tesoro Bessent aveva varato un’operazione di buyback del debito, consistente nel riacquisto di titoli a lunga scadenza.
L’iniziativa, finalizzata ad abbattere i rendimenti, si è tuttavia rivelata efficace soltanto in un’ottica di brevissimo periodo perché lascia rigorosamente irrisolti i problemi strutturali costituiti da debito, deficit e inflazione.
Di fronte al rapido “rimbalzo” dei rendimenti, Bessent ha dichiarato pubblicamente che il tetto di 4 miliardi di dollari per operazione fissato originariamente rappresentava in realtà un pavimento.
Secondo quanto rivelato in un secondo momento da due alti funzionari del Dipartimento del Tesoro a «Cnbc», Bessent potrebbe in caso di necessità impiegare fino a un trilione di dollari del Treasury General Account (Tga) per finanziare i piani di buyback annunciati.
Il programma di buyback fa seguito a un intervento emergenziale a sostegno dello yen giapponese varato dal Dipartimento del Tesoro, e anticipa di qualche giorno l’Operazione Economic Outcast, intesa a strangolare economicamente l’Iran.
Giacomo Gabellini
Video collegato: https://www.youtube.com/watch?
Il drone trovato a Lipsia... definito "russo". Per la Germania è casus belli!
"Le accuse da parte dell'Occidente nei confronti della Russia a causa del drone a Lipsia segnano l'inizio di una vera e propria guerra", ha dichiarato il capo del Ministero degli Esteri russo. Lavrov ha sottolineato che le accuse infondate rivolte a Mosca sono un segnale estremamente preoccupante.
I retroscena, i sospetti ed i fatti:
Tra il 4 e il 14 agosto 2026, all'interno dell'aeroporto di Lipsia, sono stati scoperti in totale tre piccoli droni.
Il primo ordigno è stato intercettato il 4 agosto a terra, nei pressi delle piste. Secondo le ricostruzioni, un autista di autobus dello scalo che passava di là ha notato il piccolo velivolo che volava a bassissima quota e lo ha abbattuto con un calcio, permettendo alle autorità di scoprire che trasportava un detonatore.
L'obiettivo probabile erano i cargo ucraini (Antonov) parcheggiati nello scalo, che viene regolarmente utilizzato anche dalla NATO per l'invio degli aiuti militari a Kiev. Uno dei piccoli droni si sarebbe persino schiantato contro uno di questi aerei, ma senza provocare alcun danno.
Le indagini condotte dalla procura di Dresda, supportate dai rilievi del DNA e dai tracciamenti dei servizi di sicurezza, hanno portato all'arresto di due sospettati: un cittadino russo e uno bielorusso. Il cittadino bielorusso sarebbe riuscito a entrare in Germania sfruttando un visto turistico per l'Italia rilasciato dall'ambasciata italiana a Minsk. I media tedeschi (tra cui il quotidiano Bild) hanno subito puntato il dito contro una rete orchestrata dall'intelligence russa.
Secondo l'intelligence russa tutta la vicenda è alquanto goffa, puzza di fake-news, e le accuse orchestrate dalla Germania ricordano le vicende che precedettero e giustificarono il proditorio attacco del Terzo Reich all'Unione Sovietica.
(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)
Articoli collegati:
Integrazione di Jure Eler: Il cosiddetto "cittadino russo" con passaporto lettone individuato via DNA (pare sputacchiasse ovunque, pure nel suo barattolino del semtex, esplosivo NATO per definizione, vedi Italicus o Bologna o Capaci) non è russo, ma è un lettone (Paese UE e NATO) casomai di etnia russa, come un italiano sudtirolese è un italiano di lingua tedesca, o uno sloveno del carso triestino, come me con cittadinanza italiana (per disgrazia bellica e Yalta, qui eravamo per la Settima Federativa). Ed è probabile che come in Trentino e a Trieste, di neonazisti, russi o meno, non ne manchino neppure a Riga, anzi. E poi vorrei vedere, ai giorni d'oggi che viviamo, le autorità lettoni NATO a fornire un passaporto lettone ad un cittadino russo... se non con strane mansioni.. siamo alle comiche, tentate comiche (tipo Osama bin Laden a spasso a Langley con passaporto bosniaco rilasciato dall'ambasciata USA in Bahrein).
E ammesso che i due c'entrino qualcosa: lo dicono i tedeschi, senza presentare alcuna prova a sostegno, se non la foto di un giocattolino di plastica da 200 euro sfasciato a terra, due grammi di semtex e due minerva cascati di tasca, nessuna esplosione, nessun danno, grande operazione bellica, grande casus belli...
Fake news, balle, "Secondo l'intelligence russa"?.. bah, basta un minimo di cervello mi pare, per capire, non serve il KGB. Smontiamo e denunciamo i tromboni della propaganda UE-NATO, in primo luogo, invece di inseguire le loro tracce.
Ciao Paolo, buon lavoro. Jure Eler
Sionismo/Israele/ebrei... - Conoscere per poter partecipare...
Nello scorso gennaio davano per imminente una legge che, equiparando sionismo/Israele/ebrei, avrebbe perseguito per reato di “antisemitismo” chiunque avesse rivolto critica politica o critica etica a sionismo e Israele, considerati tutt’uno con gli ebrei in quanto tali.
Questa sorta di sillogismo antistorico era il risultato:
a) della propaganda tesa a far dimenticare che Israele è uno Stato genocida e i suoi gerarchi ricercati per crimini di guerra e contro l’umanità;
b) di una diffusa assenza di cognizioni storiche sul sionismo, le origini e le mutazioni.
Da lunedì 7 a giovedì 10 settembre 2026, terrò -in quattro sintetiche puntate- una riflessione sul fenomeno ideologico politico detto sionismo.
Giorgio Stern
Per Info: stern.giorgio@gmail.com
sabato 5 settembre 2026
Ucraina. La vera democrazia si misura a palate (di merda)...
Ucraina Vs Ucraina. La guerra che non avrebbe dovuto esserci ed invece c'è... - "Kiev, guerra tra servizi: SBU e GUR si sparano in strada.Una sparatoria nel cuore della capitale, uomini dell’intelligence contro uomini dell’intelligence, il caso oscuro di un comandante dell’RDK e un sospetto ancora più pesante...” - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2026/09/ucraina-vs-ucraina-la-guerra-che-non.html
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