mercoledì 30 novembre 2022

E’ tutto molto semplice...



Ci sono uomini che ogni cosa che il proprio cuore anela, questa, come per miracolo, sembra già tracciata in ogni loro fibra, muscolo; qualcosa che li accompagna alla meta.

Come un corridore che fin da bambino prova pace nell'uso dello strumento che ha avuto in dote.
Raggiungersi. Accorciare una distanza fra sé e il proprio destino.
Così ognuno.
Osservo.
Tutto troppo umano. Troppo conseguente. Le battaglie; infinite.
Le guerre combattute per smettere di battersi.
Mi sveglio ed accendo la stufa a legna in laboratorio. Le parole ormai si incastrano nei fatti.
Non passa giorno senza che qualcuno mi faccia confidenze; testimonianze di uomini che nascono.
Il mondo è inquieto.
Iniziano le domande ad affiorare a lungo scavate dal superfluo… da ciò che scorre sopra.
Da ciò che scava e produce paesaggi come conseguenze.
Sarà abbastanza?
-Non ancora.!.-
Guerre combattute per smettere di battersi.
Inarrestabile come un fiume che scorre per raggiungere il mare, la fonte, scava in ogni uomo.

Andrea Santini



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