martedì 18 aprile 2023

La pace italica si chiama "guerra"!



Ecco ciò che l'Italia ha fatto per la pace in questi 14 mesi di guerra. Ha inviato una grande quantità di macchine di morte (obici). Probabilmente sessanta esemplari. L'invio è stato deciso dal precedente ministro della Difesa Guerini e da Mario Draghi.

Gli ultimi obici semoventi italiani sono partiti adesso perché avevano bisogno di manutenzione che è stata pagata da Biden. Altri obici semoventi italiani stanno già sparando sui russi da settimane contribuendo alla distruzione dell'Ucraina e al prolungamento della guerra. Se in Ucraina tutto dovesse precipitare, se si dovesse arrivare un giorno allo scontro nucleare, l'Italia sarebbe pienamente corresponsabile per avere operato soltanto ed esclusivamente per alimentare la guerra dall'esterno.

La Turchia, persino l'Ungheria e la Tunisia, hanno il coraggio di dire tantissimi no a Biden e alla Casa Bianca in generale. Noi italiani siamo diventati un popolo vigliacco, senza coraggio e senza dignità. Non inviamo le armi in Ucraina perché siamo coraggiosi, ma perché siamo vigliacchi che scodinzolano al padrone. I media dominanti parlano tanto dell'inesistente penetrazione della Russia in Italia per nascondere il fatto che tutte le cariche istituzionali più alte nel nostro Paese devono prima ottenere l'assenso della Casa Bianca. Durante la prima repubblica non eravamo messi così male.

Siccome in Italia non esiste libertà d'informazione sulla poltiica internazionale, nessun conduttore radiofonico o televisivo organizza una trasmissione sul tema: "Quali sono stati i processi politico-istituzionali degli ultimi venti anni che hanno consentito alla Casa Bianca di decidere chi debba occupare le cariche politiche più alte in Italia?".

"Come è potuto accadere che Biden abbia chiesto all'Italia di violare la propria Costituzione ottenendo un sì immediato?".

Alessandro Orsini



Integrazione da fonte russa:

Uno dei luoghi in cui i cannoni semoventi italiani da 155 mm M109L vengono revisionati. È interessante notare che nell'hangar, insieme ai supporti di artiglieria, ci sono anche carri armati Leopard 1A5 italiani dismessi. Al momento, l'Italia non ha annunciato la fornitura di carri armati per le esigenze delle Forze Armate dell'Ucraina, ma in futuro potrebbe tornare sulla questione, poiché dispone di tutta la base materiale necessaria per questo. https://t.me/milinfolive/99381

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