mercoledì 2 giugno 2021

Buone notizie per il Centro Italia. La ferrovia dei Due Mari fa passi avanti

 


Negli ultimi giorni buone notizie sono giunte gradite ai cittadini del viterbese e del Centro Italia.

Le abbiamo apprese con viva soddisfazione. Una nuova sensibilità della politica alle cose che contano non può che farci piacere.  Il comitato per la riapertura della ferrovia dei Due Mari nell’esprimere piena soddisfazione ringrazia.

La Fermata dell’Alta Velocità  ad Orte la più importante e ultima per ordine di tempo, l’illuminazione del Ponte di Ronciglione della Civitavecchia Orte la precedente e  l’ultima per ordine di tempo la notizia del completamento dei lavori per  il collegamento dell'Interporto Centro Italia con la linea  ferroviaria Civitavecchia Orte Ancona e Roma-Firenze -Bologna- Milano. Da questo in particolare ne deriveranno effetti benefici sul trasporto merci dell'intero bacino del Centro Italia.


L'illuminazione del ponte è un evento che abbiamo sognato e diverrà realtà. La Fermata dell'Alta velocità ad Orte è un evento fantastico che come comitati e associazioni abbiamo chiesto da tempo ed è finalmente un fatto concreto. Grazie all'Alta velocità ad Orte, il nodo di Orte ritrova la sua importanza strategica.


Tante le iniziative fatte dalle associazioni e dal Comitato per la riapertura della linea ferroviaria Civitavecchia Orte che sono state messe in piedi per giungere al riequilibrio del territorio e alla realizzazione dell’area Tuscia Etruria Umbria, almeno nei fatti concreti. Tanti i politici che si sono impegnati per questi risultati, ai quali va la nostra gratitudine.


Finalmente incomincia una nuova fase che sicuramente romperà l’isolamento in cui è stato relegato per anni larga parte del territorio viterbese ed è ora più tangibile il raccordo all'interno di una macro area per la quale, come comitato, da tempo auspichiamo la creazione.


Passi importanti quelli compiuti. Occorre ora spingere perché le scelte della politica compiano l’altro passo importante per ridare sviluppo economico al viterbese e al Centro Italia e cioè la riapertura completa della Civitavecchia Capranica Orte a tutti i servizi: merci, viaggiatori e turistici. La tratta ferroviaria mancante della Civitavecchia Orte Terni Ancona; il congiungimento mancante per avvicinare i due mari Tirreno Adriatico; l’unica soluzione idonea per il trasporto merci.


Per questo obiettivo, vanno definitivamente vinte le rimanenti piccole resistenze che la stanno solo ritardando, nonostante sia evidente a tutti la loro infondatezza e non a vantaggio delle popolazioni, che si aspettano dalla politiche scelte verso la riduzione dell’inquinamento ambientale, salvaguardino l’ambiente e la salute e  dei cittadini che sono ormai improcrastinabili.


Siamo comunque  ottimisti:
- c’è ora una maggiore sensibilità a questi temi che vanno affrontati con urgenza ; è quindi inevitabile anche la riapertura della ferrovia.


Raimondo Chiricozzi





martedì 1 giugno 2021

Non solo il "vizio"... e se fosse legale anche l'omicidio?



Una pianta naturale, la canapa,  cresciuta spontaneamente in natura o coltivata per secoli o millenni,  non può essere legale od illegale resta sempre una essenza naturale e come tale deve venire considerata un dono della natura. Tant'è che l'uomo e gli animali se ne sono avvantaggiati nei suoi molteplici usi (che non sto qui ad elencare perché chiunque con una semplice ricerca  può conoscerli). 

La stessa cosa può dirsi del rapporto sessuale che è alla base della continuazione della specie umana, delle relazioni fra i due generi e fonte ispiratrice di  sentimenti e situazioni sociali e familiari. Il sesso, nel regno animale,  è altrettanto naturale come lo è la canapa e simili piante. Perché dico questo? Non ci sarebbe bisogno di dire nulla  su queste espressioni  della natura, sugli aspetti annessi e connessi  della botanica e della zoologia. 

Eppure nei meandri della  società predatrice ed utilizzatrice, industrializzata e burocratizzata, in cui siamo precipitati  la prevaricazione ed il controllo si sono spinti sino a rendere artificiale qualsiasi elemento. Basti  vedere lo sfruttamento forsennato delle risorse naturali, come l'aria, l'acqua, gli elementi in generale,  che hanno portato la nostra società  sino al punto di ragionare in termini di uso, di  "legalizzazione" o "proibizione",   su  ogni aspetto della vita. 

Ad esempio lo sfruttamento animale è arrivato sino al punto di ridurre ogni essere vivente a "merce" utile al mercato. E qui specificatamente  mi riferisco agli animali da macello costretti -da un lato- ad una vita completamente assoggettata alle esigenze umane (cioè del mercato) e dall'altra ipocritamente "protette"  da  canoni di "rispetto" quali la grandezza delle gabbie o la pulizia delle stalle o lo stordimento  anticipato nelle macellazioni. 

Ipocrisia su ipocrisia, visto che ormai le categorie destra sinistra sono state amalgamate nel calderone del "governissimo", un vero e proprio contenitore della totale omologazione politica e sociale, vediamo che opzioni paritetiche vengono sostenute dalle opposte fazioni in concomitanza.  Vedasi la lotta per la "regolamentazione" della prostituzione portata avanti dalle destre più  retrive, come la Lega, o la battaglia  finta libertaria della proposta Zan sulla promozione  transex o  per la  "legalizzazione" della canapa, vessillo di "avanguardia libertaria" di radicali e recentemente del movimento post democratico delle Sardine. 

Sì,  mi soffermo  ora proprio sulla ultima azione sardinesca (o sardonica?) in cui si propone:  "3 piazze. 6000 piantine di cannabis. 20 euro di donazione. 6000 sardine e Meglio Legale lanciano il primo Cannabis Tour: 6000 piantine di cannabis legale che passeranno da Roma: 11 giugno, Firenze: 12 giugno, Bologna: 13 giugno" 




 Sì,  dicono ciò  queste Sardine di pseudo sinistra  che stanno lanciando una  grande  campagna per aumentare le entrate del governissimo -e prima ancora come forma di autofinanziamento per  se stesse- esattamente come cercano di fare i presunti antagosti della  pseudo destra con le "battone" nei lupanari protetti dello Stato.  Esattamente  come fecero i predecessori "democristiani", ora incistati nel centro democratico, con il bollo su veleni tipo "tabacco" e "liquori". 

Queste azioni, apparentemente controverse,  assomigliano molto alla campagna di protezione della salute pubblica portata avanti dall'attuale "governissimo", che  tutti accomuna,  ad esempio con la campagna di vaccinazione forzata, a tutto vantaggio della industria farmaceutica.  Perché -diciamolo in tutta sincerità- anche l'omicidio alla fine  può diventare "legale", all'occorrenza!

E qui mi fermo...

Paolo D'Arpini









La paura è la formula del contagio...



Fuori dal virus  - Come ha  ben spiegato anche  il dr. R. G. Hamer,  alla domanda: ”potremmo dire che il contagio deriva dalla risonanza?”  Renati risponde: “Smetterei di usare la parola contagio. C’è una dinamica che avviene in  soggetti quanti più sono quelli che attivano un certo tipo di percezione. Questo è quello che è successo in tutte le epidemie della storia: la peste del seicento, l’influenza spagnola  ecc.;  ma quando sono arrivate? La peste è arrivata in conseguenza di vissuti collettivi terribili, di assedio, di carestia, quindi conflitti biologici. Percepiti di panico della morte, insudiciamento, mancanza di cibo. La spagnola  l’hanno avuta anche i giovani militari a seguito della paura della morte. Era la fase vagotonica, percepito   sui polmoni, a seguito della paura della morte” (a 25’ ca nel video   https://www.youtube.com/watch?v=8tGOHjt4BQY&t=1628s) 

 

Aggiungo  che furono colpiti anche dei bambini, ad esempio  i fratellini  veggenti di Fatima Francisco e Jacinta  Marto o  familiari dei militari per paura della morte dei loro cari, come mi ha spiegato mia nonna paterna che aveva il giovane marito al fronte.

 

Renati: “La risonanza poi gioca un ruolo molto grosso perché più gente entra in quel percepito più si rischia di avere l’effetto  del pendolo. Meglio mettersi in fase  su delle cose che portano  alla  Vita e non alla morte.”   

 

All’intervistatrice che  afferma  che queste argomenti ci aiutano a comprendere quanto sia importante il nostro atteggiamento mentale e da che cosa ci lasciamo attraversare anche a livello emotivo e energetico,  Renati risponde: “E non solo.   Aggiungo anche: che tipo di nozioni crediamo vere ?  Dobbiamo tutti formarci, studiamo, costruiamo conoscenze e non credenze”

 

Altri interventi di  Renati:  https://magazine.5lb.eu/2021/05/contagio-virus-quarta-legge-biologica-PaoloRenati-R2020-5391.html   -   https://magazine.5lb.eu/2021/05/quantistica-biologia-relazioni-campo-paolorenati-5393.html

 

Gli interventi suindicati rispondono alla  domanda “Che cos’è un virus?”,  che l’antropologo-teosofo Bernardino del Boca scrisse  nel 1976 nel suo libro “Singapore-Milano-Kano”,   e alle ricerche di altri teosofi, tra le quali quelle  di  H.P. Blavatsky,  co- fondatrice della Società Teosofica.”    http://www.teosofia-bernardino-del-boca.it/categorie/vaccinazioni/

 

Paola Botta Beltramo




lunedì 31 maggio 2021

Sull'incostituzionalità dei Trattamenti Sanitari "Vaccinali"...



Parere Pro vertiate sull'incostituzionalità dei Trattamenti Sanitari "Vaccinali" contro le influenze stagionali Covid (e giammai obbligatori) per la Dignità della Persona Umana. 


I manuali di Patologia indicano chiaramente che non è possibile predisporre vaccini nei confronti di virus che noi produciamo continuamente in sempre differenti varianti, com'è nel caso dei Covid e dei virus influenzali in genere…


I  cosiddetti  "vaccini" sono propagandati per proteggere solo l'individuo vaccinato da alcuni eventuali sintomi… se non lo ammazzano o danneggiano irreversibilmente (leggasi i "bugiardini" con gli "effetti collaterali" ). 

Tutta la questione covid nasce dalle stupide vaccinazioni antinfluenzali…  Che siano state predisposte ad hoc per creare il panico con trombo-embolie conseguenti, indotte anche da protocolli ministeriali di cura completamente sbagliati? A pensar male spesso ci s'azzecca. Le  indagini sono in corso…

I manuali di Patologia indicano chiaramente che non è possibile predisporre vaccini nei confronti di virus che noi produciamo continuamente in sempre differenti varianti, com'è nel caso dei Covid e dei virus influenzali in genere...

Mentre la persona vaccinata continua a essere veicolo di trasmissione dell'influenza (con il rischio addizionale per se stesso degli effetti collaterali, spesso più gravi di quelli influenzali), il "vaccino" propagandato per gli interessi collettivi e sociali, in realtà aggrava le epidemie influenzali (Covid), "contagiando" persone sane… ovvero aumentando i contagi in maniera "volontaria", una volta effettuata la scelta di vaccinarsi.
E' ovvio che tale "cosiddetta libertà" contrasta con l'art 32 della Costituzione che tutela la salute del singolo e della collettività.

Anzi, il vaccinato, iniettandosi particelle virali (e ogm vietati in Italia, ndr), di conseguenza produce nuove varianti virali con il proprio dna/rna… e reazioni fisiologiche conseguenti (es. reazioni citochiniche, trombi, ecc.), per cui è molto più pericoloso di chi trasmette frammenti virali influenzali naturali e "stagionali"… ovvero trasmette immunità, com'è sempre stato e sempre sarà con le sindromi influenzali...

Con i vaccini, invece, non si raggiunge mai l'immunità generale in quanto si provocano continue e nuove mutazioni nel nostro dna/rna, con produzione di nuovi virus della sindrome influenzale… che potremmo definire "influenzati" da una politica illegittima.

In ultima analisi, chi non è vaccinato fa meno danni di chi è vaccinato, in primis a se stesso e poi agli altri… e alla collettività.


L'obbligo vaccinale è materia da processo di Norimberga… viste le controindicazioni e gli effetti collaterali, e l'assoluta inutilità nel prevenire la diffusione di influenze e altre razioni virali, prodotte dal nostro organismo, che, anzi, accelerano le mutazioni… e infatti la situazione rischia di precipitare, con le cosiddette "reazioni avverse" e "varianti". 

Insomma, mai confondere le cause con le conseguenze…
e, soprattutto, mai usar le cause stesse per combatterne le conseguenze... 


Tanto più non è possibile imporre per legge la "vaccinazione" come "esperimento di massa"…  Anche perché nessuna sperimentazione riuscirebbe mai a validare un vaccino contro la sindrome influenzale… con virus Rna che mutano di continuo, da noi prodotti e frutto dell'evoluzione e adattamento di miliardi di anni di vita.

Non vi può essere autorizzazione a condurre sperimentazioni contrastanti le basi scientifiche mediche.
E' necessaria l'affermazione della Libertà di cura da parte dei medici e dei pazienti, nel principio Ippocratico (e costituzionale) "primum non nuocere"

Nessun trattamento sanitario può essere tantomeno obbligato! 

Anche perché chi non si vaccina non rappresenta nessun pericolo per la collettività. Ed anzi sono i vaccini a creare effetti collaterali gravi, mentre inducono mutazioni microbiche e virali, non prevenendo, bensì accelerando la trasmissione di virus e batteri.

Chiudiamo questa faccenda prima che sia troppo tardi... altrimenti finiamo dritti nel Nazismo!

Circonvenzione di incapaci… Anche perché chi si vaccina molto spesso non è in grado di comprendere pericoli ed effetti duraturi nel tempo. 

Giuseppe Altieri - altieri@agernova.it












Integrazione di Amos Boilini:


"Nelle ultime settimane si sono palesate almeno 4 notizie/affermazioni che non lasciano spazio a dubbi: ci stanno prendendo per il culo e non provano nemmeno più a nasconderlo.
Di seguito le 4 notizie/informazioni su cui devi assolutamente riflettere.
Siamo ormai ai confini della realtà, chi non coglie il punto adesso non lo potrà cogliere mai.
1 a reti unificate ci ripetono trionfanti che le curve del contagio e dei morti stanno scendendo ed è tutto merito del vaccino. Peccato però che l'anno scorso scendevano allo stesso modo, anzi in modo migliore, pur senza vaccino, senza mascherine obbligatorie e senza coprifuoco!
2 ci dicono che dobbiamo necessariamente vaccinare anche i ragazzi in quanto sono "serbatoi" del virus. Allo stesso tempo però ci dicono anche che non ti vaccini per non ammalarti ma per evitare la malattia grave. Quindi, se da vaccinato puoi comunque ammalarti significa che anche da vaccinato rimani comunque un serbatoio del virus. Se rimani serbatoio del virus allora anche la mitica immunità di gregge è irraggiungibile anche con il 100% dei vaccinati. Le loro stesse affermazioni non sono coerenti tra loro!
3 è stata dichiarata ufficialmente la correlazione tra la morte del militare siciliano e il vaccino. La morte è sopravvenuta a causa del fenomeno chiamato ADE il quale si presenta in quegli individui che eseguono la vaccinazione ma hanno già in circolo gli anticorpi alla malattia. Alla luce di questo, come minimo, ci si aspetterebbe un rallentamento della campagna vaccinale e un minimo di cautela con, perlomeno, previsto per tutti un esame sierologico preventivo per escludere la presenza degli anticorpi. Invece niente di tutto questo. Si continua esattamente come prima, non sia mai che poi le persone inizino a farsi troppe domande.
4 si parla di fare mix di vaccini per la terza dose, si propone di fare come prima dose astrazeneca e come seconda pfizer. Tutto questo mentre si ripete sempre che la parola deve essere data alla scienza, crediamo solo nella scienza etc. Bene, vi do una notizia, questa non è scienza! Queste sono proposte che si basano sul nulla. La scienza medica non è una scienza esatta, necessita di sperimentazioni e studi per giungere a conclusioni sensate, sicure ed efficaci. Ebbene, qui invece si blatera solo e si pretende che ci si fidi. Questi non sono scienziati, sono criminali.
Ora, alla luce di queste 4 argomentazioni, quello che se ne deduce è la totale mancanza di onestà intellettuale. Pur di spingere la campagna vaccinale si dice qualunque cosa, si sostiene qualunque cosa anche contro le evidenze.
Chi sostiene queste cose uccide la scienza e allo stesso tempo ci dice che dobbiamo crederci.
Chi sostiene queste cose si sostituisce in modo sovversivo alla vera scienza e impone un pensiero che di scientifico ha ben poco.
Queste sono solo alcune delle cose insostenibili che vengono dette, ce ne sono molte altre: non si fanno più affermazioni scientifiche supportate da dati e da studi solidi, si viaggia a livello di pareri spacciati per verità assoluta.
È l'era dello scientismo.
La santa inquisizione si avvicina.
Non sarebbe male se ci dessimo una scantata e fermassimo tutto ciò.
Per farlo c'è l'assoluto bisogno di rompere la bolla ipnotica di quante più persone possibili. Il tempo a disposizione è sempre meno."

venerdì 28 maggio 2021

2 giugno 2021: "Per una Repubblica libera da armi nucleari"



L'Italia ratifichi il Trattato ONU di proibizione delle armi nucleari

Il 27 maggio u.s. in una conferenza stampa è stato presentato il documento firmato da 40 associazioni nazionali cattoliche, alcune molto grandi, che chiede a governo e parlamento italiano di ratificare il Trattato ONU di proibizione delle armi nucleari. 

Le associazioni rappresentano decine, o centinaia, o migliaia di persone, per ora hanno firmato i presidenti o portavoce delle associazioni, molti intervenuti nella conferenza stampa insieme al direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, e l'unica iniziativa concreta annunciata è : "Il 2 giugno 2021. Per una Repubblica libera da armi nucleari",  al momento in quattro località: Padova, Cuneo, Scampia, Rimini, collegate tra loro online con diretta Youtube e Facebook.

Però il tema è importante e molti condividono la richiesta per ora firmata solo dai presidenti delle associazioni, insomma magari, soprattutto se lanciata fin da adesso, potrebbe crescere anche la piccola iniziativa del 2 giugno, e sicuramente iniziative di maggiori dimensioni saranno messe in cantiere nel prossimo futuro. 

Marco Palombo






martedì 25 maggio 2021

Roma. Recovery Fund... domande agghiaccianti



L'atmosfera euforica e speranzosa creata sul Recovery Fund non solo non riesco proprio a condividerla, addirittura mi preoccupa molto.

E continuo a pormi due domande che gelano il mio sangue. 
Il Recovery Fund - che ci darà miliardi di euro - detta due condizioni ben precise: 

1. finanzia il progetto che, naturalmente, ha il cronoprogramma; 
2. fissa il termine del fine lavori finanziati entro il 31 dicembre 2026. 
Non voglio, nè lo ritengo giusto, generalizzare la situazione romana.  
Per Roma, quelle 2 condizioni sono impossibili da rispettare. 
Ecco, quindi, le domande agghiaccianti: 
-  chi paga se non rispettiamo il cronoprogramma finanziato? 
-  chi paga se non rispettiamo la conclusione dell'opera finanziata entro il 2026? 
Tralascio gli eclatanti e noti casi della Metro C e B1; come tralascio quel marciapiede largo appena metro 1 e parapedonato del tunnel di Santa Bibiana, vietato al transito del pedone e fatto funzionare come pista ciclabile.
Prendo il caso romano di una semplice pista ciclabile: Nomentana (ridotta a km. 3,6).
Nel 2019 è stata attivata la pista ciclabile Nomentana che era stata progettata e finanziata per i campionati mondiali di calcio del 1990 e non realizzata. 
Quell'opera venne inserita nella Legge n. 396/1990 (Roma Capitale) e non realizzata. 
Venne ripresa nel 2005 e finanziata nel 2007 (un paio di centinaia di migliaia di euro) ma non realizzata. 
Venne inserita nello sviluppo mobilità ciclabile del 2015 da realizzare con 1.600.000 euro.
Finalmente, nel 2019, con 1.700.000 euro e una lunghezza inferiore ai progetti citati, viene  attivata massacrando i marciapiedi per conservare il parcheggio ai veicoli privati e lasciare immutata la carreggiata. 

Dal 1989 al 2019 ci sono stati tutti a governare questa Roma; nessuno escluso; tutti intenti a peggiorare la situazione ereditata. 

I miliardi di euro del Recovery Fund ci apriranno altre ferite?

Vito De Russis



domenica 23 maggio 2021

Covid. La società del "terrore"



Psicologi comportamentali ammettono: “Così abbiamo consigliato al governo di spaventare i cittadini durante la pandemia Covid”


“Il nostro lavoro è stato non etico e totalitario …..

 

….. il modo in cui abbiamo usato la paura è distopico ………

 

……  il governo è accusato di aver nutrito la popolazione con una dieta non-stop di cattive notizie, a base di morti e ricoveri, senza mai contestualizzare le cifre, per esempio spiegando se il numero di morti giornalieri era superiore o inferiore alle medie stagionali ……

 

….. la paura è l’emozione più potente. Negli esseri umani gioca un ruolo fondamentale nel processo evolutivo. Ma ciò la rende anche uno degli strumenti più potenti nella cassetta degli attrezzi della psicologia comportamentale, e infatti è stata ed è utilizzata per manipolare e controllare le persone durante la pandemia ……

 

…… troppe persone considerano ormai i loro concittadini – anche familiari e amici – alla stregua di nemici. Il processo di atomizzazione sociale non è mai stato così accentuato. Come si potrà riparare questo danno?”

 

Fonte: “Duc in altum” di Aldo Maria Valli – leggi tutto




(Segnalato da Adriano Colafrancesco)