Quando in Ucraina succede qualcosa che non dovrebbe succedere, la risposta automatica dei media è trasformare la vicenda in un indicatore di ‟vera democrazia”. E così il NABU mette sotto accusa per corruzione il braccio destro di Zelensky, oltre a un bel po’ di altri pezzi grossi, e questa è una prova di vera democrazia; qualcuno stocca, e non per la prima volta, quintali di munizioni in mezzo ad abitazioni civili e l’esplosione provoca quasi quaranta morti, ma il presidente ha ammesso che è stato un errore e ha promesso provvedimenti e questa è una prova di vera democrazia, eccetera. Il presidente ha promesso provvedimenti (vedi foto) anche in occasione dell’ultima cosa che non sarebbe dovuta succedere, ma stavolta è un po’ difficile far passare come prova di vera democrazia il fatto che uomini del GUR (l’intelligence militare) e dell’SBU (il controspionaggio) si siano presi a fucilate nel centro di Kiev e da tre giorni stiano spalando sterco l’una sull’altra accusandosi delle peggiori nefandezze, la peggiore delle quali è ovviamente di collaborare con i russi.
La vicenda è ancora piuttosto confusa. Nelle sue linee essenziali, pare che intorno al 23 agosto Sergey Kaplunov, il vicecomandante dell’RDK, il corpo di volontari russi che ‟combatte”, diciamo così, nelle file ucraine e che è protetto dal GUR, sia sparito, sequestrato da sconosciuti. Gli sconosciuti in questione sono uomini dell’SBU che gli fanno confessare, immagino con metodi democratici, di essere in contatto con i servizi russi e di stare organizzando una serie di omicidi in Ucraina dietro compenso russo.
Nella notte tra l’1 e il 2 settembre gli uomini dell’SBU ‟riaccompagnano” Kaplunov a casa sua, per perquisire l’edificio, e si scontrano con il reparto ‟Timur” del GUR che vuole riprendersi il suo uomo. Ne nasce una sparatoria nel corso della quale tre uomini del GUR restano feriti, però riescono a recuperare Kaplunov che, ovviamente, dichiara di essere stato torturato per costringerlo ad ammettere legami inesistenti con i servizi russi. Da allora i due rami dell’intelligence ucraina hanno interrotto la cooperazione e hanno iniziato ad accusarsi a vicenda delle peggio cose, Zelensky ha licenziato vari dirigenti dell’SBU e Budanov pretende indagini ‟imparziali” (ricordiamo che Budanov è stato a capo del GUR dal 2020 all’inizio del 2026 finché non è stato messo a capo dell’ufficio presidenziale, ma qualcuno dice, e non senza ragioni, che il GUR continua ad essere cosa sua). La cosa che non è chiara, ad ogni modo, è il motivo reale dello scontro, oltre che la posizione di Kaplunov e dell’RDK, e qui ognuno dice la sua, in certi casi anche con parecchia fantasia. Per non farci mancare niente, intorno alle 15.30 ora locale un drone ha colpito la sede dell'SBU facendo un bel po' di danni. Un tempismo, come dire, sospetto.
Ad ogni modo non ce ne importa niente, noi siamo qui solo per i meme che stanno fiorendo come i ciliegi a fine marzo.
Francesco Dall'Aglio
Articolo collegato:
Ucraina Vs Ucraina. La guerra che non avrebbe dovuto esserci ed invece c'è... - "Kiev, guerra tra servizi: SBU e GUR si sparano in strada.Una sparatoria nel cuore della capitale, uomini dell’intelligence contro uomini dell’intelligence, il caso oscuro di un comandante dell’RDK e un sospetto ancora più pesante...” - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2026/09/ucraina-vs-ucraina-la-guerra-che-non.html
Commenti a latere:
"Ho chiesto in giro se le ragioni degli scontri potessero essere trovate nel classico "follow the money":
Sì, “follow the money” è quasi sempre la chiave di lettura più solida in queste storie di servizi che si sparano tra loro. E in questo caso le tracce pubbliche puntano in una direzione piuttosto precisa.
La versione più concreta e ripetuta (Strana, ripresa da vari canali e anche da testate italiane) è che dietro lo scontro Kaplunov/RDK non ci sia solo la rivalità istituzionale Budanov–Poklad, ma una lotta per la *kryša* – la protezione – dei call center fraudolenti.
Quei centri, secondo stime di GI-TOC e di inchieste ucraine recenti, generano cifre enormi (fino a un miliardo di dollari al mese a livello di intero settore). Operano in modo semi-aperto, pagano “coperture” mensili a pezzi di apparato (10-15 mila dollari a ufficio secondo alcune testimonianze), e da anni sono terreno di contesa tra diversi rami delle forze dell’ordine e dei servizi. L’SBU e la polizia hanno appena fatto una retata enorme (94 centri chiusi a metà agosto, migliaia di postazioni, milioni in contanti e auto di lusso sequestrati). Quando qualcuno inizia a toccare seriamente quei flussi, le tensioni esplodono.
Kaplunov e l’unità Timur del GUR sono stati accusati (dall’SBU) di legami con l’FSB e di omicidi a pagamento. Loro ribattono che era un tentativo di costruire un dossier per colpire Budanov e i suoi. Entrambe le versioni possono essere vere contemporaneamente: si costruisce un’accusa di tradimento proprio per eliminare un rivale che controlla o protegge pezzi di quel business grigio.
Aggiungi il contesto più ampio: Budanov, da quando è passato all’Ufficio presidenziale, è finito in registrazioni legate a riciclaggio e controllo di flussi bancari (caso Midas / Sense Bank). Poklad, dal lato SBU, sta facendo pulizie di personale e stringe alleanze con il nuovo capo del GUR (Ivashchenko), che a sua volta sta smontando l’influenza residua di Budanov all’interno dell’intelligence militare.
Soldi + potere + dossier reciproci. Classico.
Non abbiamo ancora documenti o confische che dimostrino *direttamente* che Kaplunov o il Timur gestissero call center. Ma quando due servizi di intelligence arrivano a spararsi in pieno centro di Kiev, e le uniche spiegazioni ufficiali sono “attentato FSB” contro “sequestro illegale per screditare”, il “follow the money” resta l’ipotesi più parsimoniosa. Le guerre di servizio pure raramente restano pure.
Se emergono nuovi pezzi (sequestri, nomi di intermediari, conti), si vedrà quanto era preciso il sospetto. Per ora, la pista dei call center è quella che tiene meglio insieme i pezzi pubblici". (A.R.)
"Su tutto il mainstream, Manifesto compreso, non solo non si accenna minimamente allo scontro tra le intelligence ucraine, ma, come di routine, si afferma che la sede SBU è stata colpita da un drone russo. E vabbè..." (C.S.)
Video collegato:
LA GUERRA TRA I SERVIZI SEGRETI UCRAINI: https://www.youtube.com/watch?v=66VfrDrkP8Y
Commenti al video: "Gli ucraini non ebrei si son accorti che c'è la guerra contro di loro da parte degli ebrei sionisti per poi fare uno Stato sionista di quel che resta dell'Ucraina".
"Questo è l' inizio di una guerra civile"
"Alla fine di tutte le idiozie che ci propinano vale la regola del nostro Giudice Falcone: segui la pista dei soldi. È evidente che il popolo ucraino può essere sacrificato, come del resto anche i popoli europei, per gli introiti affaristici di pochi criminali"
"Quando i soldi incominciano ad essere pochi si amazzeranno come cani"
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