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martedì 22 maggio 2012

Scie chimiche e manipolazioni climatiche - I pareri del Sole 24 Ore, di Bernardino Del Boca e di Paola Botta Beltramo




Caro Paolo D'Arpini potrebbe forse anche essere utile , nel ricordare l'articolo seguente, inserire anche le seguenti affermazioni di B. del Boca:

Il teosofo-antropologo Bernardino del Boca collaborò, dal 1969 al 1978, ad una rivista per soli medici dal titolo “In tema di…..”. Dal suo articolo “Gli Dei dell’aria” pubblicato nel novembre 1971: “L’uomo moderno ha ormai portato ad un livello di autentica scientificità lo studio della meteorologia raggiungendo il sogno secolare della possibilità di previsione e, per quanto lasciano presagire le ricerche più recenti, l’altrettanto secolare desiderio di influire sul clima, determinando a proprio gradimento pioggia e sole. Il futuro operatore dall’aereo meteorologico provocherà con opportuni metodi la caduta di pioggia”
B. del Boca avvertiva quindi la necessità di evidenziare in una rivista per medici tali fatti per aiutare anche la ricerca di possibili eventuali cause di alcune malattie derivanti dall’immissione di dette sostanze.
Sono trascorsi alcuni decenni e coloro che in questi ultimi anni hanno osato diffondere notizie simili sono stati tacciati di becero complottismo.

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Caro Paolo, ho letto le recenti discussioni sull'argomento scie chimiche e mi permetto di ricordare l'articolo che hai già a suo tempo divulgato. Un caro saluto.


Questo servizio è tratto dal quotidiano Il Sole24Ore del 9 novembre 2009 - pagina 19


L’intera pagina del giornale è dedicata a due articoli: “Padroni del tempo e del clima” e “Il sogno di un risiko a colpi di uragano”. Il primo articolo ha come sottotitolo “Oggi si può far piovere o nevicare quasi a piacimento con qualche rischio”:


“Il sogno è antico quanto l’uomo: dominare gli elementi atmosferici, piegarli al proprio volere e bisogno. Ma se il sogno è rimasto tale per millenni, da qualche tempo l’uomo sta imparando a trasformarlo in realtà. Anche se con enormi difficoltà e qualche clamoroso infortunio: Come quello subito dalle autorità cinesi una decina di giorni or sono quando un tentativo di tramutare in pioggia alcune nubi di passaggio su Pechino, afflitta da due mesi di siccità, si è trasformato in disfatta: un fronte freddo ha cambiato la pioggia in neve………Oggi non meno di 40 paesi utilizzano questa tecnica, con 150 progetti in esecuzione e un consumo mondiale annuo di circa 50 tonnellate di sali d’argento –anche se si vanno moltiplicando le denunce sulla loro possibile pericolosità per la salute umana…
Ovviamente può essere ancora più importante limitare le piogge che produrle. Specie nel caos di tifoni e uragani. Per fare ciò è possibile cospargere le nuvole da trattare con un apposito polimero polverizzato in grado di assorbire acqua fino a 1500 volte il proprio peso… la reazione forma una sostanza gelatinosa che cade al suolo, riducendo così l’intensità della precipitazione…

I tentativi recenti:
1° ottobre: 18 aerei attrezzati “trattano” le nubi che minacciano la parata militare che celebra i 60 anni della Rpc: in effetti essa si svolge all’asciutto!

16 ottobre: Il sindaco della capitale russa, Yuri Luzkhov, s’impegna a garantire alla città un inverno senza neve disperdendo le pertubarzioni in arrivo. Costo stimato: 6 milioni di dollari (contro 10 milioni per lo sgombero neve); 2 novembre: Pechino: l’Ufficio per la modifica e il controllo del clima” decide di impiegare 186 dosi di ioduro d’argento per inseminare un sistema nuvoloso in transito allo scopo di limitare i danni di una persistente siccità. Ma un repentino calo della temperatura trasforma la pioggia in un’abbondante nevicata………

LE ONDE CONTROVERSE DI HAARP: La sigla significa High Frequency Active Auroral Research Program, cioè “programma di ricerca attiva aurorale ad alta frequenza”. Il sito è posto presso Gokona, in Alaska, ed è dotato di 180 piloni alti 22 metri l’uno, ciascuno con una doppia antenna, che emette onde ad alta frequenza fino a quote di 350Km grazie a generatori di 3,6 MW di potenza (oltre 70 volte la più potente stazione radiofonica Usa). Scopo ufficiale dell’impianto è studiare la ionosfera per migliorare le tlc militari, ma si teme che onde radio di tale potenza possano raggiungere l’atmosfera di paesi anche molto lontani alterandone i campi magnetici e la meteorologia…….””

Ancora più inquietante il secondo articolo:

“Da che mondo è mondo molte delle maggiori invenzioni sono nate con finalità militari: oppure ne hanno trovata rapidamente una. Non potevano fare eccezione, ovviamente, anche i tentativi di modificare il clima…….A parte alcuni vaghi esperimenti condotti negli anni 40 dalla marina Usa in Nuova Zelanda per provocare tsunami artificiali, il primo tentativo storico di manipolare il clima a fini bellici fu condotto dall’esercito americano in Vietnam. L’operazione “Popeye”, tra il marzo 1967 e il luglio 1972, tentò di rendere impraticabile, allagandola con piogge artificialmente provocate, la cosiddetta pista di Ho Chi Min……………..Più seri e determinati i piani contemporanei di controllo climatico: Il più ambizioso è il programma lanciato nel 1996 dall’Accademia dell’aviazione Usa “Il tempo come moltiplicatore di forza: Dominare la meteorologia nel 2025”. Esso mira a creare le condizioni meteo più favorevoli per effettuare le missioni aeree. “Dalla possibilità di favorire le missioni amiche o di annientare quelle avversarie, fino al potere di assicurare il dominio di comunicazioni globali e controllo spaziale, le modificazioni meteo offrono ai piloti militari un’ampia gamma di opzioni per sconfiggere o reprimere un avversario……………..”: Ricadono in questa casistica le inondazioni artificialmente provocate; le modificazioni delle correnti oceaniche (si sa che El Nino e la Nina possono causare enormi effetti sulla piovosità di vastissime regioni, ma anche la modifica dell’estensione delle calotte polari può avere forti conseguenze militari); la citata deviazione di tempeste tropicali (a una versione pacifica intendono lavorare Bill Gates e la sua fondazione); l’apertura di buchi nella calotta protettiva dell’ozono (ufficialmente per alterare le comunicazioni militari a onde ultra-corte. Di fatto, per poter variare anche qui clima e abilità umana, il prototipo di questo progetto è l’Haarp… E, last but not least, la paventata possibilità di causare terremoti, ipotesi che rasenta la fantascienza, ma che, secondo alcuni studiosi seguaci del grande fisico inventore serbo Nikola Tesla, non sarebbe affatto utopica. Per alcuni organi di stampa cinesi il sisma che l’anno scorso devastò la provincia cinese del Sichuan causando 70mila vittime, sarebbe il risultato di un esperimento Usa.”

Paola Botta Beltramo

sabato 19 maggio 2012

Scie chimiche e scie blù, sempre più blù... finchè diventano nere

Scie chimiche

Sulle scie chimiche, conferme e dubbi – Scrive Enrico Galoppini: “Avevo mandato un mio articolo sul tema... nel quale avanzavo l'ipotesi la più inquietante, ma la più verosimile (le altre sono elencate nel collegamento all'interno dell'articolo stesso), alla luce dei "tempi ultimi" che stiamo vivendo... Non so se è arrivato, pertanto lo ripropongo. Non è questione di essere "scettici"... è un fenomeno osservabile da chiunque! Ma non mi ripeto e v'invito a leggere l'articolo...


Che cosa penseremmo di chi ci governa se - oltre a tutto quel che già sappiamo dalla diretta esperienza quotidiana o sospettiamo sulla base di più d’un indizio ricavato anche dalle nostre letture - venissimo a sapere che permette a della gente senza scrupoli di avvelenare l’aria che respiriamo? Più esattamente, di infestare i cieli con ogni sorta di porcheria? Ne penseremmo tutto il male possibile, che sono dei delinquenti, no?

Bene, cominciamo a entrare in quest’ordine d’idee, perché questo è esattamente ciò che accade ogni giorno nei cieli italiani. Mi riferisco a quelli italiani perché vorrei che nella mia terra, l’Italia, a prescindere da una farsa che si chiama “Repubblica Italiana”, non esistessero cose simili, ma il fenomeno interessa almeno tutte le nazioni sottoposte al dominio della Nato. E sottolineo “nazioni”, perché qua è anche l’ora di piantarla col chiamare la terra degli avi “il Paese”. Sì, il Paese di Pulcinella!

Per capire il livello delinquenziale di chi sarebbe invece preposto ad incoraggiare e tutelare la salute dei propri connazionali, ci si può informare sul fenomeno noto come quello delle “scie chimiche”, sul quale, in rete, esiste un’abbondante messe di materiale. Qua, ad esempio, può essere consultata una cernita degli interventi più significativi: http://www.facebook.com/note.php?note_id=198103840208321

Che cosa stiano combinando realmente certi individui senza scrupoli con le “scie chimiche”, ciascuno lo deduca, si faccia un’idea, dalla lettura dei suddetti materiali. Ce n’è per tutti i gusti: dalle modificazioni climatiche all’impoverimento dei terreni attraverso il rilascio di agenti tra cui bario, torio ed alluminio; fino a chi si spinge ad ipotizzare un programma di condizionamento/indebolimento mentale di masse sempre più ridotte ad uno stato catatonico, indotte così a sentirsi sfasate e “depresse”; altri, poi, ipotizzano scenari da incubo, ponendo in relazione tali scie con la diffusione di un terribile morbo. Il quadro, solo soffermandoci a queste prime ipotesi, già delinea chi potrebbero essere i beneficiari della turpe operazione: chi intende ingozzarci di cibo artificiale (ogm) e medicine. Ma con tutta probabilità c’è dietro ben di peggio… o meglio, di qualitativamente diverso da quello che a prima vista può considerarsi un “crimine ambientale” o un “danno alla salute”.

Le obiezioni da parte delle “autorità” a tutta quella mole d’informazioni e d’ipotesi sviluppate da chi s’è messo in testa di vederci chiaro, praticamente, non esistono. Tacciano di “esagerazione”, “paranoia” e di “complottismo”. Niente di nuovo: sono sempre le solite accuse scagliate per evitare d’intavolare un qualsivoglia confronto con chi s’è ammoscato ed ha addotto argomenti che non ripugnano alla ragione. La “consegna del silenzio” fa il resto: se la tv e giornali non ne parlano, il problema non sussiste. E se proprio non basta, si sguinzagliano dei provocatori per spararle grosse, incredibilmente grosse, onde svalutare la credibilità di chi denuncia seriamente il fenomeno, che per associazione verrà considerato un povero “pazzo”: è una tecnica collaudata quella di mandare avanti personaggi poco preparati, farseschi o ambigui, legati ad ambienti o adusi ad atteggiamenti squalificanti, per il timore che in troppi si rendano conto che il potere mente su questioni troppo importanti, d’interesse davvero generale (ad esempio, ricordo d’aver sentito dei “controinformatori” che asserivano d’aver fotografato degli Ufo accanto alle Torri gemelle!). C’è anche un’altra tecnica, che serve allo stesso scopo, che è quella di far dire a certi personaggi ben integrati nel sistema (un sistema – non lo si perda mai di vista – che è la diretta conseguenza della negazione di Dio e della Verità) alcune “verità” sull’argomento scomodo di turno, cosicché un certo pubblico disposto ad ascoltare solo figure “autorevoli” non presterà la minima attenzione a chi, pur sciorinando fatti inoppugnabili, non è ammantato dall’aura della “autorevolezza”. Questo, per sottolineare che comunque bisogna fare attenzione a cosa viene detto, a chi lo dice, da che “pulpito” lo dice eccetera. Di questi tempi, poi, vi è una differenza fondamentale tra coloro che criticano tutto, spietatamente, lasciandoti praticamente “disperato” perché al fondo sono dei disperati pure loro, e chi invece cerca di offrire un servizio, a se stesso e al prossimo, per “darsi una sveglia”, da intendersi come trampolino di lancio per la comprensione di dove bisogna “orientarsi” e che direzione imprimere alla propria esistenza.

Ma in questa sede non m’interessa entrare nel campo delle ipotesi sugli obiettivi di coloro che rilasciano le “scie chimiche”, né dei dibattiti – come spesso avviene, accesissimi, ma solo su internet perché i media ufficiali hanno la “consegna del silenzio” – tra i fautori di differenti “verità”. Ma un fatto è certo: tutti – per il solo fatto di avere due occhi innestati in una scatola cranica e collegati ad un cervello - possono osservare, a qualsiasi ora del giorno, che il cielo è costantemente scarabocchiato con strisce lunghissime rilasciate da aerei che transitano ad una quota che non è quella degli aerei di linea quando sorvolano una città, né è quella dei medesimi aerei quando sono in procinto di atterrare nell’aeroporto cittadino. Difatti, né i primi né i secondi lasciano alcuna lunga scia dietro di sé, e pure questo banale fenomeno è osservabile da chiunque!

Se c’è infatti una cosa davvero eclatante in tutta questa storia delle “scie chimiche”, è che non si tratta di un argomento da “grandi esperti”, almeno nel momento della rilevazione ad occhio nudo: ripeto, basta guardare in aria per rilevare quantomeno una clamorosa anomalia rispetto alla normalità, che non prevede un cielo ridotto ad una partita a “tris” tra aerei!

Il cosiddetto “uomo della strada” - quello completamente beota che crede praticamente a tutto quello che gli viene raccontato dalle “autorità” - se interpellato risponde in due modi: “Sono i voli di linea, che ora sono sempre di più”; oppure: “Sono gli aerei supersonici”. Una risposta, la seconda, sentita con le mie orecchie, eppure tanto basta per rassicurarsi. Ma chi si dà questa spiegazione forse non è mai stato ad una manifestazione delle “pattuglie acrobatiche”, dove le strisce di fumo colorato escono solo se azionate dai piloti, altrimenti dall’aereo, anche quando risale di quota, non esce un bel niente. Per di più, essendo il medesimo “uomo della strada” completamente illogico, quand’anche ritenesse che tutti gli aerei a reazione militari rilascino delle lunghe scie visibili dovrebbe porsi la seguente domanda: “Come mai tutti questi aerei in circolazione? C’è una guerra in corso sui cieli della mia città?!”. E, al colmo dell’assurdità, ch sostiene questa spiegazione di comodo non si pone nemmeno il dubbio che se un aereo è “supersonico” deve per l’appunto fare un gran rumore… E, al fondo dell’abbrutimento, dell’attitudine a farsi manipolare come un pollo in batteria, vi è persino chi vede queste strisce nel cielo e perentorio afferma: “Ci sono sempre state!”.

Si potrebbe andare avanti parecchio a prendere in giro la massa di rincitrulliti che trangugia ogni fesseria per non dover mettere in discussione la propria esistenza, il modo in cui accetta di essere un “suddito” perfetto, una pecora da tosare, ma insisto sull’esigenza di focalizzare l’attenzione su un elemento che, al di là delle varie ipotesi, costituisce un fatto osservabile da chiunque: a tutte le ore, il cielo viene scarabocchiato con lunghe scie rilasciate da aerei che non riportano alcun segno distintivo.

“A tutte le ore”: ci si può alzare all’alba, ed il “reticolato” è già bell’e pronto (e dà sul rosaceo); al mattino o al pomeriggio, col cielo azzurro, può accadere l’incredibile: nel blu, dipinto di blu, voilà una striscia lunghissima disegnata col bianchetto! Oppure un cielo bellissimo che a forza di scarabocchiarlo pian piano diventa lattiginoso, a causa del progressivo espandersi delle scie, che prima prendono una tipica forma “a vertebre” e poi si spandono mescolandosi l’una con l’altra.
“Scarabocchiato”: va detto perché c’è addirittura chi, tra i suddetti beoti, vi è chi scambia queste strisce nel cielo per delle nuvole! In attesa che qualche metereologo da strapazzo s’inventi pure una nuova classe di nembi…
“Rilasciate da aerei”: sì, perché basta stare per qualche minuto col nasetto per aria (e talvolta anche meno) per vedere un aereo intento ad irrorare il cielo con questi ‘misteriosi vapori’. Nota importante a proposito della quota di volo: se il tempo è nuvoloso l’aereo in questione passa tra le nuvole, apparendo e scomparendo, cosa che non fanno gli aerei di linea di passaggio su un territorio… tutti noi siamo stati in aereo e sappiamo che lungo la rotta le nuvole le vediamo dal finestrino sotto di noi.
“Con nessun segno distintivo”: si faccia caso al fatto che tutti questi aerei sono bianchi, più bianchi che non si può, quindi non appartengono ad alcuna compagnia. Sono forse aerei cisterna?

Si può anche aggiungere qualche altro elemento tratto dall’osservazione ad occhio nudo: il movimento nient’affatto rettilineo dei suddetti aerei, il che non è propriamente il tragitto seguito dai voli di linea, i quali non cambiano direzione così spesso... Se si è fortunati, capita di vedere simultaneamente uno di questi allegri ‘graffitari del cielo’ all’opera e un normalissimo volo di linea, senza alcuna scia, o al massimo quella che conosciamo sin da bambini, cortissima e subito dissolta, se transitante ad altissima quota. Oppure è possibile osservare due, tre aerei che rilasciano queste scie: capita di vederne due che all’inizio compaiono all’orizzonte piuttosto vicini, per poi divergere; oppure la scia lasciata dall’uno, poco dopo viene intersecata dalla scia lasciata dall’altro: beh, non mi sembrano esattamente le procedure di sicurezza seguite dai “voli di linea”!

A questo punto però bisogna porsi una domanda importante: chi ci comanda (intreccio d’interessi finanziari, industriali, politici e militari) è evidentemente implicato in un’operazione che ci vuol tenere segreta nelle sue finalità (e chissà quanto ci costa con tutto questo via vai di aerei che consumano quantità pazzesche di carburante!), perciò è normale che non fiati… Ma la famosa “gente”, com’è possibile che non s’accorga di nulla? O, peggio, che non si domandi perché mai il cielo viene deturpato in questo modo così plateale? Evidentemente Lorsignori sanno con quali livelli di passività hanno a che fare, quindi stanno elevando progressivamente i livelli di manipolazione e di raggiro, convinti come sono di avere a che fare con una massa amorfa abituata ad “abbassare la testa” (e non solo metaforicamente!). Non fanno un colpo di Stato e lo chiamano la “salvezza della Patria”? Non mettono a strozzo nazioni intere e si presentano come dei “benefattori”? Non rubano tutto e lo chiamano “riforme” e “privatizzazioni”?

C’è poco da fare, sono convinti di avere di fronte dei “sudditi”, della gente prostrata internamente, senza dignità né spina dorsale, e gli va bene così. Ci sono state alcune giornate in cui, se vivessimo in un mondo normale, visto che uno dei classici argomenti di conversazione è il tempo atmosferico, la prima cosa che ci si direbbe tra vicini di casa sarebbe: “Ehi, hai visto che bella giornata?”; “Sì, che cielo azzurro!”; “Ma cosa cavolo è questa striscia bianca rilasciata da quell’aereo!?”. A quel punto, sempre in mondo normale, cercheremmo di capirne qualcosa di più, chiamando una delle “agenzie di rilevamento ambientale” (a cosa servono, sennò, a dargli lo stipendio?); poi potremmo provare a telefonare alla torre di controllo del più vicino aeroporto… Ma anche queste cose sono tutte state già fatte da chi da anni denuncia la cosa… e non si riceve mai uno straccio di risposta esauriente: con tutta evidenza vi è l’ordine di non parlare di quest’operazione, che deve procedere indisturbata, per fini che molto probabilmente vengono tenuti all’oscuro anche della stragrande maggioranza degli “addetti ai lavori”, forse addirittura di quelli che pilotano gli aerei che rilasciano le scie.

E qui veniamo alle note davvero dolenti. Che lo stesso pilota non si ponga troppi dubbi non deve sorprendere. C’è in giro un sacco di gente che per il solo fatto di dover “eseguire degli ordini” fa delle cose ripugnanti e nocive. La domanda sorge spontanea: “Ma non pensa che là sotto c’è anche la sua famiglia?”. No, non c’è niente da fare: la forza del condizionamento e della paura di “rimetterci” è troppo forte. Se poi pensiamo che con ogni probabilità questi piloti sono dei “militari” (metto le virgolette perché ormai sono sempre più a difesa d’interessi privati), si capisce che si è di fronte a persone che per deformazione professionale devono “obbedire” e zitti. Che eseguano tutto ciò per conto di qualcosa che va al di là delle “autorità italiane” non rappresenta infine alcun problema, poiché è stato fatto un lavaggio del cervello per inculcare il concetto della nostra “grande patria da New York a Tel Aviv”. E i metereologi non fiatano perché sono anch’essi dei militari: non a caso hanno eliminato le classiche “immagini dal satellite” per sostituirle con delle coloratissime e accattivanti “grafiche” che ormai occupano tutta una sezione dei notiziari, dove un citrullo-giornalista che giochicchia con una specie di ‘meteovideogioco’ occupa provvidenzialmente del tempo da dedicare altrimenti alle notizie vere.

Ma in fondo, anche questo aspetto non ci deve sbalordire eccessivamente, poiché, ripeto, è pieno di gente che per “portare la pagnotta a casa” deve eseguire dei compiti abominevoli tutti i giorni. E che la “gente” non si scandalizzi per il deturpamento e l’avvelenamento dell’ambiente non è certo una novità: la maggioranza delle persone ha forse smesso di prendere l’auto per ogni minimo spostamento per il solo e decisivo fatto che l’aria delle città è irrespirabile? Ha capito che non si può tenere il riscaldamento domestico “a palla” per stare smanicati anche d’inverno, altrimenti ci avveleniamo tutti? Ha compreso che non ha senso dolersi, da una parte, per i “danni all’ambiente” e, dall’altra, riempirsi i carrelli di prodotti superconfezionati? Se si pensa inoltre che in giro per il mondo, nei “Paesi in via di sviluppo”, nelle “potenze emergenti”, ci sono legioni di individui che bramano solo il “benessere”, c’è di che inorridire...

Alla fine, l’uomo “moderno” se ne frega altamente di tutto quel che esula illusoriamente il proprio ego; se a casa sua, sulla terra degli avi, non comanda un fico secco ed è, anzi, diventato, uno schiavo; se la sua attività è del tutto controproducente, anche a livello “morale”, per sé e per gli altri; se… gli scarabocchiano il cielo con queste “scie chimiche”! A questo uomo crepuscolare interessa solo la sua panza, il soddisfacimento dei suoi bisogni corporali, il “benessere” materiale, e tutt’al più pretende che tutto questo gozzovigliare risponda a moralistici ed ipocriti “criteri etici” fissati in qualche “bollino” o “certificazione”!

E per ridursi in questo stato l’uomo “moderno” deve dimenticarsi soprattutto una cosa, un’unica cosa: Dio e la Verità.

Il Creatore di tutte le cose, se ha posto i cieli dove sono un motivo ci sarà. Non li ha creati con le “scie chimiche”. Tutti i libri sacri declamano la maestà implicita nei cieli fissati da Chi ha creato questo mondo affinché Lo conoscessimo… E qua si erge in tutta la sua tronfiezza l’uomo “moderno”, dimentico di Dio e dunque in preda alle manipolazioni del Maligno: “Sì, è vero, nessun uomo può creare i cieli (né creare alcunché), però… i cieli possono essere migliorati! Migliorati per questo e quest’altro motivo…”, sempre al servizio del “Progresso”.

Ecco, questo è un punto fondamentale da capire. Che nella Creazione non c’è nulla che non sia già “perfetto”. Quindi, che l’uomo s’incaponisca di “migliorarla”, oltre che essere illusorio, può condurre solo ad un disastro e alla perdizione di sé. Ammettiamo infatti che uno dei motivi per cui i cieli vengono continuamente irrorati da questi aerei sia la facilitazione delle telecomunicazioni, dello sfruttamento delle frequenze e delle onde elettromagnetiche, nell’era della cosiddetta “comunicazione globale”. Perseguire un obiettivo simile non pone però alcuno scrupolo solo se si postula un essere umano estremamente semplificato (che è poi lo stesso della medicina ufficiale: non a caso si fanno vaccinare dei bambini appena nati, per “migliorarli”, quando sono invece nati già “perfetti” col loro sistema immunitario che ha bisogno solo delle poppate dalla loro mamma). Peccato per questi dr. Frankestein da strapazzo che l’uomo sia invece estremamente complesso, al punto che conosce se stesso, il suo Sé, solo chi è pervenuto alla “Realizzazione”: gli altri, invece, non sanno esattamente quali potenzialità contenga in sé l’uomo, che dispone, guarda un po’, pure di un suo campo elettromagnetico.

E se rilasciare sostanze nocive del tipo esposto da chi denuncia le “scie chimiche” avesse uno scopo davvero diabolico? quello di depotenziare l’essere umano, ovvero mandarlo “in confusione”, letteralmente “dis-orientarlo”? Non permettergli una “connessione”… creargli dei problemi di “sintonizzazione”…

I tempi stanno stringendo, prima di un “diluvio”. Più di quanti si pensa stanno cercando posto sulle ‘scialuppe di salvataggio’, ma per farlo si deve disporre di una Guida (infatti se il capitano della nave se la dà a gambe, come abbiamo visto di recente, i passeggeri naufragano) che dà le istruzioni su come “orientarsi”, “connettersi” con l’unica Realtà e giungere a destinazione sani e salvi. Nel frattempo, si assiste ad una “fretta” estremamente sospetta, quella di chi sa di “non avere tempo” per portare a termine il suo criminale disegno, mirato a rendere le vite degli uomini una “occasione sprecata”, “carbone per l’Inferno”. Nel frattempo, tutto l’andazzo, dalla propaganda all’esistenza pratica, incita all’”attaccamento”, ad illudersi sul “mondo”, a scambiarlo per l’obiettivo e non per un mezzo, un provvidenziale – e “perfetto”, al suo livello - mezzo quale esso è.

È un problema di “connessione” col divino, con la fonte dell’Essere, che alcune forze cercano di ostacolare in ogni modo. E di consapevolezza, di conoscenza. La conoscenza è il contrario dell’ignoranza, e cosa può essere se non l’ignoranza a manovrare i servi sciocchi del Maligno? Se uno conosce ama, perché “conoscere” per davvero implica l’identificazione con la cosa conosciuta. Quindi non puoi non amarla, e non puoi deturparla, anche con la scusa di “renderla perfetta”…

C’è qualcosa di effettivamente sinistro in quest’operazione “scie chimiche”. Se si guarda al cielo e si vedono all’opera questi aerei, il cuore si sente immediatamente oppresso. Dopo un po’ che le si guarda viene spontaneo non curarsene più perché mettono l’angoscia al solo pensiero del crimine in corso. Il cuore degli essere umani, in questo mondo oramai alla fine, ha bisogno invece di “connessione”, di nutrimento… Ha bisogno di Bellezza: “Allâh è bello e ama la bellezza”! La Creazione, per la sua “perfezione”, è “bella”, e solo l’uomo, che è stato dotato di intelletto, tra tutte le creature ha la facoltà di scelta tra l’essere “bello” o “brutto”. I “brutti”, persi nel loro ego, rigettano l’amore divino, rovinano se stessi e, di conseguenza, intorbidano tutto il Creato: hanno la sensazione di agire su qualche cosa che è esterno da sé, come se non li riguardasse. Non si “amano” perché non si conoscono, e senza rendersi conto della corrispondenza tra il Sé e il Tutto finiscono per non amare la Creazione che invece è stata posta dov’è provvidenzialmente. Ma Allâh ama solo i “belli”, bisognerebbe sempre ricordarlo… e può essere considerato “bello”, frutto di “bellezza”, un cielo scarabocchiato in questo modo?

Enrico Galoppini

(Fonte: http://europeanphoenix.com/it)



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Commento di Maurizio Barozzi:

Ne abbiamo parlato tante volte, ma ripeterlo non guasta.
Personalmente ho dato uno sguardo alle preoccupate versioni dei cosiddetti “complottisti” che assicurano un inquinamento e un traffico illecito e pericoloso dietro queste scie chimiche e al contempo ho dato uno sguardo alle tesi opposte, quelle dei debunkers, che affermano trattasi di una bufala. Devo dire che le versioni dei “complottisti” non mi hanno convinto, sia tecnicamente e scientificamente che praticamente, per la complessità di una asserita e reiterata esecuzione segreta di queste “scie chimiche”. Mi sembra altresì che i debunkers, in questa diatriba abbiano buon gioco.
Per rendersi conto di questo basta documentarsi, anche attraverso internet e far lavorare il cervello senza forzarlo a credere quello che si vorrebbe credere.

In ogni caso, però, dobbiamo sempre aver presente che interessi di ogni tipo, sia di Intelligence, che di industrie, soprattutto farmaceutiche, sperimentazioni e altro, portano spesso a praticare attività ed esperimenti segreti mettendo a rischio la salute delle persone. Questo tanto più quando c’è di mezzo la ragion di stato, interessi militari o mega interessi industriali. Non dobbiamo quindi escludere, anzi potremmo anche darlo per scontato, che grazie alla possibilità di solcare il cielo possano praticarsi, di tanto in tanto, inquinamenti o esperimenti criminali. Ma questo è a prescindere delle scie chimiche e riguarda i cieli, i mari, i fiumi il territorio e altro.

Detto questo, vi è poi un altro aspetto di opportunità: se non si hanno un minimo di certezze razionali e concrete o un minimo di prove oggettive, bisogna stare molto attenti, in particolare quando su una qualsiasi questione, vuoi che sia un aspetto storico o vuoi che sia un sospetto di attività criminali, a partire lancia in resta propagando a tutti polmoni il “complottismo”.
Questo perchè, così facendo, intanto, si forniscono facili argomenti di contestazione e confutazione alla schiera dei cosiddetti “debunkers” o cacciatori di bufali, soggetti che, tranne qualche caso di studiosi scettici per natura e per hobby, sono individui al servizio del potere, preposti a smontare, con argomenti scientifici e logici, ogni denuncia di malefatte del potere stesso, ottenendo se non altro di creare una bagarre e di far sorgere dubbi.
Secondo poi si rischia di coinvolgere nella bagarre e quindi farle passare sotto silenzio, molte denunce ben più serie e comprovate.
Quindi prudenza, studiare il problema sotto tutti gli aspetti possibili, essere circospetti e dubbiosi anche rispetto ad eventuali pareri tecnici o degli stessi addetti al settore perchè, a volte, sono pareri “interessati” e oltretutto spesso consulenze e perizie non sono esaustive oppure potrebbero anche leggersi in altri modi. Nei processi, per esempio, gli avvocati sono abilissimi a interpretare o forzare pareri tecnici o perizie, per volgerle a favore del loro assistito anche quando sembrano a questi sicuramente contrarie.
Il metodo del dubbio e della continua verifica è una attitudine che mi sono dato nel mio hobby di ricercatore storico dilettante, quando mi sono reso conto che tante cose potevano leggersi in modi differenti, che la letteratura in argomento non era affidabile, che le testimonianze lo erano ancor meno, che spesso dati e testimonianze erano state “lavorate” in redazione per opportunità politiche o di guadagno editoriale, che anche le testimonianze serie e oneste su un dato avvenimento possono essere discordanti perchè l’occhio e il cervello umano, specialmente in eventi improvvisi e cruenti, può vedere e memorizzare in modo difforme, che le perizie vanno sempre analizzate in ogni aspetto e controllate se hanno preso in considerazione tutto quello che dovevano prendere in considerazione e soprattutto se, eventualmente, non sono anche leggibili in modo diverso. E altro ancora.
E badate bene, dico tutto questo, pur essendo un convinto “complottista”, dando a questo termine l’errato significato di colui che vede complotti in ogni angolo e questo per il semplice motivo che la natura umana e tutto un “complotto, tutto un simulare, nascondere, procedere per vie traverse e altro, sia a livello personale che soprattutto a livelli di grossi interessi. Figuriamoci a livello di Stati e Nazioni. Ho detto tutto.


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Commento di Giorgio Vitali:

NON MI SEMBRA CHE MAURIZIO ABBIA DETTO TUTTO. MANCA L'ESSENZIALE. (Cioè manca l'opportunità politica di far sapere che NULLA di quanto appare è INCLUSIVO di quanto si fa nel segreto!)DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LE SCIE CHIMICHE SONO L'ESEMPIO DI QUANLCOSA CHE "TRAPELA" non potendo NON ESSERE VISTE, fra le centinaia di migliaia che sono TENUTE SEGRETE PER OVVIE RAGIONI ( anche di concorrenza). UN esempio: quando entrai a lavorare per una grande multinazionale del farmaco, si parlava in giro di VIVISEZIONE. Anche perchè già si sapeva che esistevano mezzi alternativi agli animali ( del tutto inidonei, peraltro) per conoscere quello che si può conoscere sperimentano sull'animale. TUTTAVIA, chi ne parlava, ERA ASSOLUTAMENTE IGNARO DI QUELLO CHE DI FATTO AVVENIVA. Entrato nella grande multinazionale,fui portato a visitare i laboratori di ricerca, situati in un intero quartiere di Basilea. allora, e solo allora, ebbi la possibilità di constatare cos'era la vera vivisezione praticata dall'industria. si trattava di migliaia di animali sacrificati AL GIORNO! Ecco un esempio di come la verita' non è conosciuta nè immaginata!

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Commento di Joe Fallisi:

Joe Fallisi
è una cosa talmente pazzoide e idiota che mi meraviglio come non appaia chiara in quanto tale agli occhi della ragione (di chi ancora ha un cervello funzionante)... ahahhahah... di grazia, qualche sciachimista mi potrebbe spiegare perché verrebbero i cieli irrorati di terribili sostanze velenose persino sulla patria dei banchieri?!... di qua, di là... random... anche, presumibilmente, sopra le località degli stessi irroratori... senza poi contare l'azione dei venti che, com'è ovvio, renderebbe vano ogni impestamento mirato... per finire: è stato proposto a qualche devoto prete-falsario delle fantascie, tipo Marcianò, di salire su un aereo e di fare le debite rilevazioni... si è rifiutato con sdegno... io non ho nessuna simpatia per Paolo Attivissimo in relazione al suo lavoro (conformista e apologeta dei criminali anglogiudamericani) sull'11 settembre... ma NON POSSO CHE ESSERE D'ACCORDO CON LUI riguardo alla critica di 'sta scemenza (cfr. http://attivissimo.blogspot.it/search/label/scie%20chimiche, http://sciechimicheinfo.blogspot.it/)

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Commento di Marco Bracci:

Ho letto l'articolo linkato da Joe Fallisi.
A parte tutte le considerazioni che lì vengono fatte da un "esperto" (largo ai giovani!), mi domando: MA NESSUNO MAI GUARDA IL CIELO? SEMPRE CON LO SGUARDO A TERRA?
Io vivo fra Milano e Lecco e vi assicuro che non passa giorno in cui il cielo, se terso o quasi e che il Manzoni definì "come è bello quando è bello!", non sia irrorato di scie di aerei in ogni direzione (ammazza de' oh quanto viaggiano 'sti umani!), nelle prime ore del mattino, E verso le dieci la caligine ricopre uniformemente l'ex-azzurro di un colore biancastro-grigiognolo. La natura fa questo? Qualche sparuto aereo di linea che se ne sta ben alto sulla nostra testa ? Cosa spruzzino non lo so, anche se mi preoccupa alquanto, ma dire che, siccome se ne son sentite di tutti i colori sulle scie chimiche, queste non sono vere, ci vuole una bella fantasia (o una bella paghetta). Mi è sembrato di leggere gli articoli che scrivevano i detrattori (pagati dalla FDA, sponsorizzata dalle case chimico-farmaceutiche) della canapa e delle cure anti-cancro naturali.
Ai posteri (se ne rimarranno) l'ardua sentenza.

lunedì 30 aprile 2012

Scie chimiche? Tutte le mattine all'alba vedo diversi aerei che le rilasciano...



Caro Paolo, mi alzo molto presto la mattina e così sono abituata a guardare i cieli e da un po' di tempo ho sempre la macchina fotografica con me.

Una mattina ho visto un oggetto non identificato viaggiare parallelo alla scia in senso opposto, rifletteva i raggi del primo sole mattutino.... comunque qui le irrorazioni sono notevolmente aumentate ed ho una vasta documentazione fotografica, di solito iniziano prima del sorgere del sole e vanno avanti fino alle prime ore del pomeriggio.

La discussione sulle scie chimiche ci dovrebbe far riflettere sulla nostra incapacità di prendere coscienza dei problemi, ma soprattutto ci dovrebbe far riflettere sulla nostra incapacità di assumerci delle responsabilità attraverso azioni concrete che possano essere sperimentate ed eventualmente divulgate. Mi rendo conto che siamo schiavi delle nostre personalità, schiavi della parola fine a se stessa, è molto più appagante discutere su un blog che ordinare del quarzo, procurarsi un tubo, prendere pala e vanga e osservare silenziosamente.

Credo che l'indifferenza non sia più un'opzione per noi. Credo che solo se ci assumiamo la nostra parte di responsabilità per quello che sta accadendo sul pianeta, saremmo in grado di cambiare questo paradigma di esistenza...non è poi così complicato, basta cominciare dalle piccole cose quotidiane, cambiare le nostre abitudini, fare scelte fuori dal sistema.

Noi scegliamo ogni istante, e le nostre scelte fanno la differenza, ci rendono complici o meno di chi sta tentando di distruggere il pianeta e l'umanità.
La responsabilità scaturisce da un'ampia visione e questa dalla presa di coscienza...ma tutto questo non è possibile senza informazione.

Mai come in questo periodo è difficile discernere, le informazioni sono tantissime e anche questo è funzionale al sistema, la confusione smarrisce e crea ansia.
Non possiamo discernere e farci una visione chiara se non abbiamo il coraggio di guardare in faccia quello che accade intorno a noi.

Le scie chimiche sono tra le tante armi che stanno usando per annientare l'umanità, quella più facilmente riscontrabile... basta alzare gli occhi al cielo. Mi piace andare ad incontrare il sole che sorge dal mare, posso osservare il volo degli uccelli e ascoltare il loro canto..... spesso ormai troppo spesso il cielo terso mattutino viene solcato da aerei, 10, 20, 30 che volando a bassa quota, nel giro di poche ore, con traiettorie impensabili, scie persistenti, lunghissime che si allargano creando corridoi di venature chiare, spesso capaci di creare una coltre che offusca il sole (per i ritardatari che guardano distratti il cielo può sembrare foschia) una coltre bianca che nella valle appare più pesante e più scura.

In questi giorni di leggera turbolenza, li ho visti passare sopra le nuvole insistentemente; spesso al tramonto quando le nuvole si affacciavano dalle montagne spinte verso il mare.

Osservo cosa accade nei cieli, fotografo, documento... osservo l'effetto benefico del crystalbuster, strumento semplice, economico ed efficace.

Buona giornata.

Stefania Acquaticci





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Video consigliato: http://www.youtube.com/watch?v=FxPqM02P-zY

Altro Video: http://www.youtube.com/user/diversoinverso?email=share_video_user

giovedì 19 aprile 2012

Scie chimiche... un grande mistero irrisolto....

Scie chimiche riprese all'alba a Fano (marche)

Liquidare le persone che osservano con preoccupazione il fenomeno delle scie chimiche come ansiose, paranoiche o affette da fobie da persecuzione è espressione di un atteggiamento semplicistico e denigratorio.

Magari si trattasse solo di "fobie". Purtroppo il cielo è proprio qui sopra le nostre teste e non ci vuole il genio di Salomone o chissà quale preparazione scientifica per notare lo scempio che su di esso stanno perpetrando le scie chimiche.

Affermare poi che la tesi secondo la quale non si tratti di semplici scie di condensazione lasciate da aerei di linea, bensì di scie anomale contenenti metalli e altre sostanze emesse da aerei senza alcun contrassegno non sia supportata dalla benché minima prova scientifica significa assumere l'atteggiamento dello struzzo. Chi volesse documentarsi faccia un giretto in you tube o in internet e gli si apriranno orizzonti inquietanti, per nulla campati per aria.

Credere che i governanti dell'Era Oscura non siano capaci di progettare attività segrete non certo finalizzate al bene delle popolazioni significa addirittura rasentare l'ingenuità o la cattiva fede. Persino un generale in pensione, Fabio Mini, nel corso di un intervista chiede retoricamente: "Ma lei non crederà che gli uomini siano buoni"? Egli inoltre afferma esplicitamente che la Nato sta portando avanti da alcuni lustri ricerche segrete sulla modificazione del clima.

All'establishment, basato sullo sfruttamento dell'uomo sull'uomo e dell'uomo sulla natura, l'atteggiamento denigratorio e semplicistico di cui sopra torna assai comodo. E' su di esso, infatti, che i potenti fanno affidamento per diffondere - sempre in nome del "bene", ovviamente - abomini quali gli ogm, i trapianti ed espianti di organi vitali (che necessariamente devono essere fatti su uomini vivi, sebbene in gravi condizioni di salute), le più barbare "guerre umanitarie" abbondantemente condite all'uranio impoverito, ecc.

Il re è nudo, ma se la televisione e i giornali affermano il contrario la gente comune, educata al più radicale non-pensiero, crederà che sia riccamente vestito. Sarebbe ora di imparare a pensare con le proprie teste, anche documentandosi e confrontandosi con altri, ovviamente, ma sempre mantenendo un atteggiamento critico.

Chi scrive vive in alta collina ed ha modo di osservare quotidianamente il cielo a 360 gradi; mi è dunque possibile affermare con cognizione di causa che l'azzurro di cui i cieli italiani vantavano una particolare purezza è ormai quasi del tutto sparito: ce lo hanno sottratto le scie chimiche, oltre all'inquinamento automobilistico ed industriale.

Tra l'altro, confesso di aver ipotizzato anch'io che la siccità invernale potesse essere associata ai metalli igroscopici contenuti nelle scie chimiche. Se così non fosse, se le scie chimiche fossero soltanto innocenti segni tracciati nell'aria, perché i potenti e i loro scherani non ce ne parlano tranquillamente, spiegandoci "scientificamente" di che cavolo si tratta? E invece no, quando li si interroga non rispondono o tutt'al più ci dicono che siamo dei "complottisti", "paranoici", "violenti" e persino "razzisti" (tanto il "razzismo" viene ormai aggiunto in tutte le salse).


Un cordiale saluto,
Giuseppe Gorlani


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Commento ricevuto da Cristina:

Sulla verità delle scie chimiche consiglio di visionare i seguenti link che riguardano l'accordo Italia-USA sulla sperimentazione di modificazione climatica

http://nonvotarechitiavvelena.blogspot.it/2011/01/televisione-locale-conferma-la-presenza.html

http://www.scribd.com/doc/9381320/


Scie chimiche riprese al tramonto


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Commento ricevuto da Italo:

Caro Paolo, ad onor del vero di spiegazioni su cosa siano le scie e perchè si formano ne sono state date e anche da fonti che appaiono attendibili.
il web è pieno di teorie sull'argomento e smentite delle stesse.
Per capirci qualcosa a noi semplici cittadini non resta che informarci e soprattutto pretendere spiegazioni dagli organi competenti.
Questo tipo di richieste, se ben documentate, hanno diritto a risposte e gli organi preposti hanno il DOVERE di fornirle.
Per questo motivo ho aiutato il gruppo pesarese (tank enemy) che osserva e denuncia il fenomeno ad organizzare un dibattito pubblico sul tema.
Devo dire molto onestamente che sono rimasto deluso dall'approccio al problema.
mi è parso che ci sia più voglia di colpire e fare proseliti che denunciare e approfondire la questione.
Dico questo perchè tutte le affermazioni più gravi e "scandalistiche", tipo il coinvolgimento di enti come wwf o caritas, vengono buttati lì senza nessun approfondimento, così come le affermazioni sugli aspetti tecnici, ad esempio l'altezza degli arei che passano o i piani voli che interessano quello spazio di cielo.
Ogni cittadino se documenta della irregolarità o situazioni preoccupanti per la salute pubblica HA DIRITTO a delle spiegazioni.
E' stato proietato un filmato che mostrava un passaggio di 20 arei in 20 minuti sul cielo di Pesaro, riconoscibile.
Siamo sicuri che si anomalo? Possiamo dire che la quota a cui volano quegli arei è inferiore a quella dei corridoi consentiti ai voli di linea?
Se è così un sindaco, in quanto responsabile della salute pubblica dei propri cittadini, è tenuto a rispondere e sarebbe quindi sufficiente protocollare una richiesta documentata da quel filmato.
Questo passaggio semplice e alla portata di tutti, non lo ha fatto nessuno.
almeno che io sappia.
Un caro saluto Italo Campagnoli
Coordinatore di Liste Civiche Marche

martedì 29 novembre 2011

"HAARP scie chimiche cambiamenti climatici ionosfera alzheimer..." - Domenico Scilipoti interroga e Volen Tieri divulga

Il castello degli gnomi stregoni - Dipinto di Franco Farina

Sulla pagina F.B. di Ecologisti e Civici - Scrive Volen Tieri:

"Nel 1999 il Parlamento europeo con delibera nr. A 4-0005/99 del 14 gennaio 1999 si e espressa contro le sperimentazioni HAARP (con base in Alaska-Usa).
Nel 2002 l'Italia ha firmato un accordo bilaterale con gli USA sulla ricerca climatica, e il capo dei ricercatori italiani e il Professore Franco Prodi.
Nel 2003 l'ex Ministro della difesa, Martino, ha autorizzato le forze aeree Usa (USAF) a sorvolare gli spazi aerei dell'Italia.
Nel periodo dal 2003 al 2010 sono state presentate 14 interrogazioni parlamentari sull'argomento.
Le sostanze tossiche utilizzate per le operazioni di aerosol (scie chimiche) sono composte da metalli, polimeri, silicati, virus e batteri.
L'alluminio è una sostanza neurotossica che danneggia sia il sistema nervoso centrale, che i processi omeostatici cellulari. (l'alluminio è un fattore determinante nell'Alzheimer). L'intossicazioni di metalli produce un abbassamento delle difese immunitarie.
L'alluminio uccide la flora batterica dei terreni.
Le piogge prodotte dalle scie chimiche cambiano il PH dei terreni.
Le operazioni di aerosol (scie chimiche) finiscono per determinare una lesione di diritti sanciti dalla Costituzione.

C'è da chiedersi perché gli ecologisti e civici non chiedono:
- L’immediata sospensione dei voli e le operazioni di aereosol nei nostri cieli (scie chimiche) a tutt'oggi effettuate;
- L’evidenza delle risorse economiche pubbliche utilizzate per finanziare le attività di aereosol (scie chimiche) e l’immediata riconversione di tali fondi verso attività di pubblica utilità;
- La verifica degli impatti sulla salute dei cittadini derivante dalle sostanze contenute nelle scie chimiche, e la pubblicazione delle
ricerche epidemiologiche relative alle malattie infettive dell'apparato respiratorio, allergie dovute a intossicazione da metalli, Alzheimer e altre malattie degenerative riconducibili all'intossicazione di metalli;
- Di stimare la correlazione dell'aumento delle malattie in rapporto alle sostanze utilizzate nelle scie chimiche (ovviamente ogni malattia è multifattoriale e le questioni ambientali incidono significativamente, ma dal 2003 se vi è stato un aumento statistico significativo probabilmente dovuto alle scie chimiche);
- La verifica degli impatti sull’ambiente derivati dalle scie chimiche, con particolare riferimento al cambiamento dei valori di acidità del
terreno (PH), del livello di bario e di alluminio nelle acque piovane su tutto il territorio nazionale, del tasso d'inquinamento dell'aria
specificamente in relazione ai prodotti utilizzati nelle operazioni di aerosol;
- Di promuovere la cancellazione del segreto di Stato relativo alle scie chimiche.

Dietro HAARP potrebbe celarsi la sperimentazione di una tecnologia avanzata di irradiamento a radio-onde. Una tecnologia simile sarebbe in grado di ALZARE e SCALDARE vaste zone della ionosfera immettendo elevate quantità di energia; far rim...balzare onde elettromagnetiche, capaci di penetrare qualsiasi cosa vivente e/o morta, indietro su determinate località della Terra. Questo tipo di stimolazione causerebbe MODIFICAZIONI MOLECOLARI della ionosfera, le quali porterebbero a devastanti conseguenze sul clima delle regioni colpite. In poche parole, HAARP, essendo in grado di PROVOCARE INTENZIONALI CAMBIAMENTI CLIMATICI, potrebbe essere utilizzato come arma militare. Inoltre, le onde riflesse sulla superficie terrestre, a causa della loro elevata intensità e capacità di penetrazione, sarebbero in grado di manipolare e disgregare i processi mentali umani. Secondo alcuni scienziati, gli effetti dell'uso sconsiderato di questi livelli di energia nella ionosfera, il nostro schermo naturale, potrebbe essere devastante. INIETTANDO UN'INGENTE QUANTITA' DI PARTICELLE NELLA IONOSFERA, E' POSSIBILE ALTERARE in maniera irrimediabile l'equilibrio protettivo della Terra, causando una caotica instabilità che potrebbe dare inizio ad una catena di effetti collaterali come ad esempio la DISTRUZIONE TOTALE DELLO STRATO DI OZONO.

Ciò che preoccupa maggiormente è dovuto al fatto che si può prevedere con certezza come la Terra potrà reagire a questo eccesso di radiazioni. ‎14 interrogazioni parlamentari sull'argomento (13 al Governo Italiano ed 1 a quello Europeo) presentate nel periodo dal 2003 al 2010, che ancora attendono una risposta soddisfacente: al Governo italiano... 4-10970 del 22 febbraio 2011 (deputato Domenico Scilipoti); 4-02216 del 5 novembre 2009 (senatore Oskar Peterlini); 4-01193 del 28 gennaio 2009 (deputato Sandro Brandolini); 4-01193 del 1 ottobre 2008 (deputato Sandro Brandolini); 4-01044 del 17 settembre 2008 (deputato Antonio Di Pietro); del 16 giugno 2008 (deputato Amedeo Ciccanti); del 05 giugno 2008 (deputato Sandro Brandolini); del 20 dicembre 2007 (deputata Katia Bellillo); del 8 agosto 2007 (senatore Amedeo Ciccanti); (Interrogazione al Parlamento Europeo) del 10 maggio 2007 (deputato Erik Meijer); (ancora al Governo Italiano) del 13 giugno 2006 (deputato Gianni Nieddu); del 3 febbraio 2005 (deputato Severino Galante); del 27 ottobre 2003 (deputato Piero Ruzzante); del 2 aprile 2003 (deputato Italo Sandi).

Esempio di Interrogazione: DOMENICO SCILIPOTI
martedì 22 febbraio 2011, seduta n.437
SCILIPOTI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della salute, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, ...al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che:
nel 1999 il Parlamento europeo con delibera nr. A 4-0005/99 del 14 gennaio 1999 si è espressa contro le sperimentazioni HAARP (con base in Alaska-Usa);
nel 2002 l'Italia ha firmato un accordo bilaterale con gli USA sulla ricerca climatica e il capo dei ricercatori italiani e il Professore Franco Prodi;
nel 2003 l'ex Ministro della difesa, Martino, autorizza le forze aeree Usa (USAF) a sorvolare gli spazi aerei dell'Italia;

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/10970 CAMERA
Stampato il 30/03/2011
nel periodo dal 2003 al 2009 sono state presentate nr. 14 interrogazioni parlamentari sull'argomento;
le sostanze tossiche utilizzate per le operazioni di aerosol sono composte da metalli, polimeri, silicati, virus e batteri;
l'alluminio è una sostanza neurotossica che danneggia sia il sistema nervoso centrale, che i processi omeostatici cellulari (l'alluminio è un fattore determinante nell'Alzheimer);
l'intossicazioni di metalli produce un abbassamento delle difese immunitarie;
l'alluminio uccide la flora batterica dei terreni;
le piogge prodotte dalle scie chimiche cambiano il ph dei terreni;
le operazioni di aerosol, comunemente chiamate scie chimiche, finiscono per determinare, ad avviso dell'interrogante, una lesione di diritti sanciti dalla Costituzione -:
se il Governo intenda assumere, per quanto di competenza, iniziative volte:
a) ad accertare i valori di acidità, ovvero, i ph cambiati dal 2003 al 2010, a mappare con precisione la qualità attuale dei terreni e a garantire la cessazione delle operazioni suddette in quanto obbligano all'utilizzo di OGM;
b) a misurare il livello di bario e di alluminio nelle acque piovane su tutto il territorio nazionale promuovendo verifiche dopo le piogge provocate dalle operazioni militari;
Pagina 2 di 3INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/10970 CAMERA
Stampato il 30/03/2011
c) a misurare il tasso d'inquinamento dell'aria specificamente in relazione ai prodotti utilizzati nelle operazioni di aerosol;
d) a determinare il rischio ambientale e per la salute della popolazione dei territori soggetti a operazioni di scie chimiche permanenti;
e) a chiarire l'influenza che le operazioni di scie chimiche dal 2003 ad oggi hanno avuto sulla salute degli italiani;
f) a pubblicare le ricerche epidemiologiche relative:
1) alle malattie infettive dell'apparato respiratorio;
2) allergie dovute a intossicazione da metalli;
3) Alzheimer e altre malattie degenerative riconducibili all'intossicazione di metalli;
g) a stimare la correlazione dell'aumento delle malattie in rapporto alle sostanze utilizzate nelle scie chimiche (ovviamente ogni malattia è multifattoriale e le questioni ambientali incidono significativamente, ma dal 2003 se vi è stato un aumento statistico significativo probabilmente dovuto alle scie chimiche);
intenda promuovere la cancellazione del segreto di Stato relativo alle scie chimiche e far cessare le operazioni che comportano scie chimiche tutt'oggi effettuate. (4-10970)"

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Commento di Enrico Galoppini:

Non sono un esperto in materia ma vorrei dire la mia su una cosa che ho sperimentato direttamente sonlo di recente.
Queste scie chimiche, o irrorazioni, o come vogliamo chiamarle, sono l'esempio più chiaro (basta guardare un po' il cielo ed osservare cosa accade) del livello delinquenziale di chi ci governa (diciamo così).
Ci sono giornate che cominciano con un cielo azzurrissimo... bene, ad un certo punto passa un aereo, poi un altro... e rilasciano delle strisce lunghissime, che lentamente si espandono. Guardare per credere.
Dopo un po', quel ben cielo azzurro diventa "lattiginoso".

Facciamo finta ora che tutto quel che sostengono coloro che denunciano le scie chimiche sia frutto della fantasia.
Ma quest'osservazione del cielo è alla portata di tutti. La domanda quindi è: cosa sta accadendo?
Qualcuno dovrebbe rispondere, o no? E invece pare (io non ho ancora provato per non farmi il sangue marcio) che chiamando l'ente preposto al traffico aereo si viene trattati con sufficienza, da visionari, e messo alle strette l'addetto (che tiene famiglia) dice che non può rivelare nulla. Ci sono delle registrazioni di queste telefonate, anche su YT.
Se non avessero nulla da nascondere, non continuerebbero a dire che si tratta delle normali scie di condensazione degli aerei, che sono invece impossibili, così lunghe, persistenti e ad una quota così "bassa".

Sono giunti al punto di modificare anche i cieli delle foto, dei cartoni animati (!) per abituare le generazioni future a cieli cjhe sembrano un reticolato.
Alcuni giorni fa, cercando immagini del lago di Van, ho trovato questa:
http://www.google.it/imgres?q=lago+van&hl=it&client=firefox-a&hs=shM&sa=X&rls=org.mozilla:it:official&biw=1280&bih=895&tbm=isch&prmd=imvns&tbnid=PsH1ExUrTjuRwM:&imgrefurl=http://www.kusadasi.tv/it/il-lago-pi-grande-turchia-lago-di-van.html&docid=_6TXyb1w0fxF4M&imgurl=http://www.kusadasi.tv/wp-content/uploads/lake-van-turkey.jpg&w=576&h=382&ei=KfXVTvmEOpDf8QOmq9WGAg&zoom=1&iact=hc&vpx=207&vpy=518&dur=2172&hovh=183&hovw=276&tx=177&ty=88&sig=116740998482096251008&page=1&tbnh=165&tbnw=250&start=0&ndsp=17&ved=1t:429,r:8,s:0
Beh, che ve ne pare? Non mi pare che in natura esistano "nubi" di tal fatta!
Ma queste "scie" esistono forse solo nei paesi della Nato? Questa è una bella domanda, no?
Bisogna cercare cieli russi, del Venezuela, della Cina, anche della Siria, ancora per poco, e controllare...

Dovremmo chiedere lumi ad un metereologo? Eh, siam messi bene, perché il servizio metereologico è fornito dall'Aeronautica militare, bella controllata dalla Nato. E infatti dalle "previsioni del tempo" in tv son sparite le "immagini dal satellite"... Giochicchiano in appositi spazi del tg con tanto di "consolle meteo", ma di immagini dal satellite, nemmeno l'ombra...
Perché le hanno tolte? Per non far vedere queste scie?


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Articolo correlato:

La Conferenza del Comitato sul disarmo, tenutasi a Ginevra il 18 maggio 1977, che diede origine alla Convenzione sulla proibizione dell’uso militare o di qualsiasi altro uso ostile delle tecniche di modificazione dell’ambiente, Convenzione nota anche con il sinonimo “ENMOD” (Envitoment Modification), ratificata dagli Stati Uniti nel 1980. http://www.peacelink.it/ecologia/a/5735.html

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Note aggiunte:

http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=scie+chimiche

sabato 29 agosto 2009

Fantascienza o triste realtà? Scie chimiche...

Caro Paolo,

ho trascritto quella cosa sulle scie chimiche, dopo aver cercato sul sito del Circolo cosa ne avevate detto voi. Mi pare che riporti, in più, delle ipotesi e delle implicazioni fantascientifiche e, spero, non vere. non posso non mandartelo, ma prendilo con beneficio d'inventario. se sono cose vere mi sento a dir poco impotente........ non so perchè ma 'sta cosa mi ha sconvolto più del pensiero di una guerra nucleare. comunque, guarderò il cielo più spesso, d'ora in poi. spero di vederci solo il sole, la luna, le stelle, gli uccelli, l'arcobaleno e qualche nuvola "normale" e di pensare che magari nello stesso momento, anche tu stai facendo la stessa cosa...... te lo invio in fretta prima che mi venga da cancellare tutto... (C.R.)

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Cosa sono le scie chimiche?
Sono scie di polveri di bario, alluminio, ma anche di polimeri (filamenti di silicio) scaricate a migliaia (?) di tonnellate, in tutti i cieli del mondo da aeroplani appositamente attrezzati.
I governi, interpellati sull’argomento da singoli cittadini o da loro associazioni hanno:
- in generale, ignorato le domande (Italia, Francia);
- quando hanno risposto hanno fornito risposte vaghe quali:
fanno parte di studi per contrastare l’effetto serra,
fanno parte di studi per contrastare il terrorismo (Germania)
in realtà servono per studiare come controllare il clima a proprio piacimento.


Essere in grado di controllare il clima equivale a possedere un’arma di distruzione di massa infinitamente più potente ed efficiente delle armi nucleari.
Le armi nucleari distruggono e contaminano con le radiazioni tutto ciò che ricade nel loro raggio d’azione, una siccità, un’alluvione, un ciclone distruggono solo gli esseri viventi e le loro attività, ma lasciano intatte le risorse, a disposizione dei “signori del clima”.
Inoltre possono essere utilizzate senza il consenso dell’opinione pubblica (l’effetto dell’arma è indistinguibile da una catastrofe naturale; se ad esempio una siccità colpisce una regione le cause sarebbero attribuite alla natura e non ad una nazione che si vuole impossessare delle ricchezze in esso contenute).

Le nuvole artificiali hanno forma e consistenza diverse dalle consuete nuvole a seconda delle sostanze utilizzate per produrle e ai trattamenti cui sono state sottoposte.
I prodotti chimici per la produzione di nuvole artificiali possono essere liberamente acquistati su Internet.
Ovviamente queste polveri immesse nell’aria sono molto dannose per la salute.
Tutte provocano problemi all’apparato respiratorio.
I polimeri sono filamenti di silicio e respirare il silicio provoca la silicosi.
Le polveri di alluminio nel breve periodo hanno effetti negativi sulla memoria e sulla capacità di concentrazione, nel lungo periodo provocano sintomi simili a quelli dell’Alzheimer.
Le polveri di bario producono stati di spossatezza in quanto fanno contrarre i muscoli e provocano inibizione del sistema immunitario.
Per saperne di più puoi effettuare ricerche su Internet usando le parole chiave “scie chimiche” oppure “chemtrail”.
Oppure visitare direttamente i seguenti siti: in italiano www.sciechimiche.org/ e in inglese www.rence.com/politics6/chemdatapage.html

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Commento: ho visto che sul sito del Circolo (http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=scie+chimiche)

avevate già parlato delle scie chimiche e che alcune informazioni sono sovrapponibili a queste, ma qui mi sembra che ci siano delle ipotesi, che non posso che definire fantascientifiche e, spero, non vere. Possibile che l’uomo sia così perverso e incosciente? Non bastano le calamità naturali “naturali”? Non mi piace mettere in giro cose di cui non sono sicura e trovo che Internet, da questo punto di vista, possa essere una fonte inesauribile di bufale e spero proprio che questa lo sia. Hai presente quando parlando di risparmio enegetico, raccolta differenziata, minor consumo di territorio mi veniva da dire che mi sentivo tanto un granello di sabbia in un deserto? E c’è gente che osa solo immaginare queste forme di “snaturamento della natura”

Caterina Regazzi