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martedì 22 maggio 2012

Scie chimiche e manipolazioni climatiche - I pareri del Sole 24 Ore, di Bernardino Del Boca e di Paola Botta Beltramo




Caro Paolo D'Arpini potrebbe forse anche essere utile , nel ricordare l'articolo seguente, inserire anche le seguenti affermazioni di B. del Boca:

Il teosofo-antropologo Bernardino del Boca collaborò, dal 1969 al 1978, ad una rivista per soli medici dal titolo “In tema di…..”. Dal suo articolo “Gli Dei dell’aria” pubblicato nel novembre 1971: “L’uomo moderno ha ormai portato ad un livello di autentica scientificità lo studio della meteorologia raggiungendo il sogno secolare della possibilità di previsione e, per quanto lasciano presagire le ricerche più recenti, l’altrettanto secolare desiderio di influire sul clima, determinando a proprio gradimento pioggia e sole. Il futuro operatore dall’aereo meteorologico provocherà con opportuni metodi la caduta di pioggia”
B. del Boca avvertiva quindi la necessità di evidenziare in una rivista per medici tali fatti per aiutare anche la ricerca di possibili eventuali cause di alcune malattie derivanti dall’immissione di dette sostanze.
Sono trascorsi alcuni decenni e coloro che in questi ultimi anni hanno osato diffondere notizie simili sono stati tacciati di becero complottismo.

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Caro Paolo, ho letto le recenti discussioni sull'argomento scie chimiche e mi permetto di ricordare l'articolo che hai già a suo tempo divulgato. Un caro saluto.


Questo servizio è tratto dal quotidiano Il Sole24Ore del 9 novembre 2009 - pagina 19


L’intera pagina del giornale è dedicata a due articoli: “Padroni del tempo e del clima” e “Il sogno di un risiko a colpi di uragano”. Il primo articolo ha come sottotitolo “Oggi si può far piovere o nevicare quasi a piacimento con qualche rischio”:


“Il sogno è antico quanto l’uomo: dominare gli elementi atmosferici, piegarli al proprio volere e bisogno. Ma se il sogno è rimasto tale per millenni, da qualche tempo l’uomo sta imparando a trasformarlo in realtà. Anche se con enormi difficoltà e qualche clamoroso infortunio: Come quello subito dalle autorità cinesi una decina di giorni or sono quando un tentativo di tramutare in pioggia alcune nubi di passaggio su Pechino, afflitta da due mesi di siccità, si è trasformato in disfatta: un fronte freddo ha cambiato la pioggia in neve………Oggi non meno di 40 paesi utilizzano questa tecnica, con 150 progetti in esecuzione e un consumo mondiale annuo di circa 50 tonnellate di sali d’argento –anche se si vanno moltiplicando le denunce sulla loro possibile pericolosità per la salute umana…
Ovviamente può essere ancora più importante limitare le piogge che produrle. Specie nel caos di tifoni e uragani. Per fare ciò è possibile cospargere le nuvole da trattare con un apposito polimero polverizzato in grado di assorbire acqua fino a 1500 volte il proprio peso… la reazione forma una sostanza gelatinosa che cade al suolo, riducendo così l’intensità della precipitazione…

I tentativi recenti:
1° ottobre: 18 aerei attrezzati “trattano” le nubi che minacciano la parata militare che celebra i 60 anni della Rpc: in effetti essa si svolge all’asciutto!

16 ottobre: Il sindaco della capitale russa, Yuri Luzkhov, s’impegna a garantire alla città un inverno senza neve disperdendo le pertubarzioni in arrivo. Costo stimato: 6 milioni di dollari (contro 10 milioni per lo sgombero neve); 2 novembre: Pechino: l’Ufficio per la modifica e il controllo del clima” decide di impiegare 186 dosi di ioduro d’argento per inseminare un sistema nuvoloso in transito allo scopo di limitare i danni di una persistente siccità. Ma un repentino calo della temperatura trasforma la pioggia in un’abbondante nevicata………

LE ONDE CONTROVERSE DI HAARP: La sigla significa High Frequency Active Auroral Research Program, cioè “programma di ricerca attiva aurorale ad alta frequenza”. Il sito è posto presso Gokona, in Alaska, ed è dotato di 180 piloni alti 22 metri l’uno, ciascuno con una doppia antenna, che emette onde ad alta frequenza fino a quote di 350Km grazie a generatori di 3,6 MW di potenza (oltre 70 volte la più potente stazione radiofonica Usa). Scopo ufficiale dell’impianto è studiare la ionosfera per migliorare le tlc militari, ma si teme che onde radio di tale potenza possano raggiungere l’atmosfera di paesi anche molto lontani alterandone i campi magnetici e la meteorologia…….””

Ancora più inquietante il secondo articolo:

“Da che mondo è mondo molte delle maggiori invenzioni sono nate con finalità militari: oppure ne hanno trovata rapidamente una. Non potevano fare eccezione, ovviamente, anche i tentativi di modificare il clima…….A parte alcuni vaghi esperimenti condotti negli anni 40 dalla marina Usa in Nuova Zelanda per provocare tsunami artificiali, il primo tentativo storico di manipolare il clima a fini bellici fu condotto dall’esercito americano in Vietnam. L’operazione “Popeye”, tra il marzo 1967 e il luglio 1972, tentò di rendere impraticabile, allagandola con piogge artificialmente provocate, la cosiddetta pista di Ho Chi Min……………..Più seri e determinati i piani contemporanei di controllo climatico: Il più ambizioso è il programma lanciato nel 1996 dall’Accademia dell’aviazione Usa “Il tempo come moltiplicatore di forza: Dominare la meteorologia nel 2025”. Esso mira a creare le condizioni meteo più favorevoli per effettuare le missioni aeree. “Dalla possibilità di favorire le missioni amiche o di annientare quelle avversarie, fino al potere di assicurare il dominio di comunicazioni globali e controllo spaziale, le modificazioni meteo offrono ai piloti militari un’ampia gamma di opzioni per sconfiggere o reprimere un avversario……………..”: Ricadono in questa casistica le inondazioni artificialmente provocate; le modificazioni delle correnti oceaniche (si sa che El Nino e la Nina possono causare enormi effetti sulla piovosità di vastissime regioni, ma anche la modifica dell’estensione delle calotte polari può avere forti conseguenze militari); la citata deviazione di tempeste tropicali (a una versione pacifica intendono lavorare Bill Gates e la sua fondazione); l’apertura di buchi nella calotta protettiva dell’ozono (ufficialmente per alterare le comunicazioni militari a onde ultra-corte. Di fatto, per poter variare anche qui clima e abilità umana, il prototipo di questo progetto è l’Haarp… E, last but not least, la paventata possibilità di causare terremoti, ipotesi che rasenta la fantascienza, ma che, secondo alcuni studiosi seguaci del grande fisico inventore serbo Nikola Tesla, non sarebbe affatto utopica. Per alcuni organi di stampa cinesi il sisma che l’anno scorso devastò la provincia cinese del Sichuan causando 70mila vittime, sarebbe il risultato di un esperimento Usa.”

Paola Botta Beltramo

mercoledì 7 dicembre 2011

Paola Botta Beltramo ed il nucleare militare - civile - radioterapia

La dama del fior di loto - Dipinto di Franco Farina


Un utente di un blog, che si dichiara fisico nucleare, scrive, in relazione al mio articolo" I segreti del nucleare e le spese militari", pubblicato sul tuo sito:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/04/28/paola-botta-beltramo-i-segrete-del-nucleare-e-le-spese-militari-nuovo-progetto-di-sviluppo-della-coscienza-umana/

Gentile Dr.ssa Beltramo,

grazie per le citazioni, ma sarebbe utile non limitarsi a campionare dotte dissertazioni e provare a usare la logica dei fatti.

1) se la mettiamo dal punto di vista ideologico la questione è fuori discussione: la tecnologia nucleare si è sviluppata in ambito nucleare.
E’ stato così anche per l’esplosivo chimico (Nobel) e la la lista delle applicazioni civili di tecnologia nata in ambito militare è enorme.

Chiedo coerenza. Non vogliamo nulla di nucleare? Ok. Ma rinunciamo anche ai radioisotopo per usi industriale e soprattutto agli usi medici, visto che sono figli della tecnologia nucleare.

Niente radioterapia, spiacente.......... (continua)



La mia risposta:

Non sono dr.ssa né medico né terapeuta ma ho avuto la fortuna di poter frequentare i corsi del dr. Hamer e di poter verificare, comparare ecc, numerosi casi. Sono quindi del parere che si possa curare senza radioterapia perché questa scelta fa parte della visione del male da “combattere”: guerra alle cellule “impazzite” nel corpo fisico e guerra nel territorio fra simili. Ricordo che i medici presenti ad un seminario sulle scoperte di Hamer del 2004 affermarono che evitavano di ostacolare coloro che sceglievano cure radioterapiche, per le evidenti responsabilità, salvo nei casi di radioterapia alla corteccia cerebrale perché era risaputo che nessuno fino ad allora, 2004, era sopravvissuto oltre nove mesi dall’inizio di tale terapia. Invitarono tutti i presenti di informarli nel caso fossero venuti a conoscenza anche solo di una persona sopravvissuta a quel tipo di radioterapia. .....

Un caro saluto. Paola Botta Beltramo

venerdì 29 aprile 2011

Bernardino del Boca: "Bidoni con scorie radiottive gettati nella fossa dell'atlantico..."


"Chi potrà dissetarsi.. domani?" (Saul Arpino) - Nell'immagine: La dama del fior di loto di Franco Farina


“… E il segreto sta anche alla base delle centrali nucleari e agli enormi interessi che vi gravitano intorno. Il potere politico, quello che manda gli eserciti ad uccidersi a vicenda, costruisce le centrali nucleari in nome dell’economia e del progresso e ciò è un grande, vergognoso inganno. Il loro maggior segreto è che, in tutte le parti del mondo, non sono ancora riusciti ad eliminare con sicurezza le scorie radioattive di queste centrali. I bidoni gettati nella Fossa dell’Atlantico avveleneranno il mare quando, fra qualche decennio, esploderanno. Ma chi se ne cura?...” (antropologo-teosofo Bernardino del Boca dal libro “IL SEGRETO” PAG. 210 – ediz. 1986)


“(…) Ma allora perché c’è la corsa al nucleare? il nucleare è anche militare e allora, siccome le società non democratiche si basano sulla violenza, e le società democratiche si basano sulla truffa e sull’inganno, bisogna convincere le persone che lo Stato opera solo a fin di bene, non prepara la guerra e se c’è una guerra è solo in risposta ad un’aggressione esterna. Il nucleare civile è un modo per occultare il nucleare militare e anche per far vedere che il nostro bilancio della difesa è piccolo perché tanto una parte della spesa della difesa militare viene addossata ai bilanci di altri ministeri, questo viene fatto anche in Italia, Per fare le bombe atomiche bisogna avere le tecnologie adatte, avere il materiale esplosivo pronto, cosicchè in caso di necessità sia possibile costruire un ordigno in una settimana. (….) la Francia avendo risorse minori rispetto a quelle degli Stati Uniti e della Russia ha creato delle centrali d’uso duale in cui recuperano parte dei costi vendendo l’energia. Quindi non è vero che l’energia nucleare costa meno, l’energia nucleare francese viene venduta sottoscosto perché è il sottoprodotto di una produzione militare. Adesso che i pericoli di guerra aumentano, gli interessi di vari paesi si orientano nuovamente verso il nucleare, anche perché sono stati inventati nuovi tipi di armi nucleari diverse da quelle precedenti che richiedono nuovi tipi di impianti ed ecco la necessità di costruire queste nuove centrali. Se si guardasse solamente al problema dell’energia l’idea di costruire impianti nucleari è così assurda che non verrebbe in mente a nessuno.(…)”

(prof. Emilio del Giudice, fisico, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dell’International Institute of Biophisics di Neuss (Germania) - 3-2-2008 – Convegno “Pianeta Terra – Ass. Saras Milano)



“”(…) Il nucleare civile serve a quello militare. Gli strumenti progettuali e le conoscenze tecnologiche per le applicazioni pacifiche sono derivati dal know-how militare. Costruire centrali nucleari è sempre stata una comoda strada per ammortizzare i costi del nucleare militare. Non solo: il nucleare civile a sua volta favorisce la proliferazione orizzontale del nucleare militare. Si tranquillizza il mondo con l’obiettivo dichiarato di costruire un impianto civile e così si può lavorare in pace alla costruzione di testate nucleari (…) Grazie al programma nucleare civile si evitano tanti problemi. Tutto diventa più facile…..Le centrali nucleari producono plutonio come scarto. Si ritrova, in percentuale variabile, nelle scorie radioattive. 1 Kg di plutonio –una pallina da ping pong- ha la potenza di 20.000 tonnellate di tritolo, quanto basta per distruggere una città. Per una bomba H si impiegano, in media, 5 kg. di plutonio: una centrale elettronucleare di 1.000 megawatt produce circa 250 Kg annui di plutonio da cui si possono ricavare 40-50 bombe atomiche. Il nucleare civile è un ottimo paravento che permette di lavorare indisturbati sul nucleare militare. La tecnologia nucleare ha costi enormi. Le centrali nucleari servono ad ammortizzarli, riducendo i costi del plutonio per uso militare. La ricaduta civile del nucleare militare riduce l’enorme saldo negativo che gli armamenti inducono nel bilancio dello stato. Ecco quindi che le potenze nucleari impongono il nucleare civile che anche se fosse l’energia meno costosa –il che non è- e, anche se fosse completamente sicura –il che non è- resta una soluzione eticamente inacettabile

(prof. Angelo Baracca, professore di fisica Università di Firenze – Comitato “Scienziati contro la guerra” relazione 15-10-2008)



“…Tra il 1943 e il 1945 a Los Alamos- USA, il maggiore centro di ricerca nucleare, 600.000 dipendenti lavoravano in modo compartimentale (succede anche in medicina) così nessuno sapeva che cosa si stesse costruendo. Il fisico Robert Oppenheimer fu processato e condannato a morte perché voleva che le ricerche fossero note a tutti in quanto riteneva che la scienza fosse patrimonio dell’umanità. Fu salvato dalla comunità scientifica internazionale che insorse contro il governo statunitense (…) Le centrali nucleari sono state costruite oltre che per fabbricare bombe anche per fabbricare motori nucleari da utilizzare nei sommergibili e nelle portaerei consentendo a questi mezzi riserve di energia di 2 0 3 anni (…) quindi il nucleare civile è una stampella di quello militare (,,,) Più si creano reattori raffinati più aumentano i rischi. (…) La sicurezza nucleare è una menzogna. “

(prof. Luigi Sertorio, docente di Ecofisica Università di Torino; ha lavorato 15 anni a Los Alamos USA e 3 anni nella divisione ambientale della NATO Europa – conferenza 26-4-2011 – Torino – Le bugie nucleari)



SIPRI – Istituto di ricerca della pace di Stoccolma – www.sipri.org -

l’11 aprile 2011 ha pubblicato i dati relativi alla spesa militare mondiale ANNO 2010: 1 6 3 0 MILIARDI DI DOLLARI

(pari a circa 4,46 miliardi di dollari al giorno ovvero circa 3 milioni di dollari al minuto)



Dal libro “La Dimensione Umana” ediz. 1971 dell’antropologo-teosofo Bernardino del Boca:

pag. 272: “…Ci sono libri scientifici che sono un esempio di come agisce il pensiero analogo: sembrano libri scritti con serietà e serenità ma se si usa la propria coscienza, cioè se invece di accettare passivamente quei pensieri si pensa con la propria mente, si rimane spaventati per le orribili implicazioni che contengono. Non ci devono perciò stupire i risultati delle indagini degli esperti dell’intelligenza, secondo i quali, nonostante che in questi ultimi 50 anni la scienza e la tecnica abbiano prodotto nella vita umana i più sbalorditivi e rivoluzionari cambiamenti che hanno imposto la cultura a tutti, l’intelligenza media nel mondo sta calando invece di aumentare. Il nostro concetto di intelligenza è anch’esso molto limitato dalla nostra attuale dimensione umana e ne abbiamo un esempio nel modo di agire delle grandi potenze. Da secoli si dice che si fanno le guerre sotto la spietata spinta del bisogno, ma oggi le grandi potenze spendono negli armamenti cifre astronomiche che se usate per soddisfare i bisogni dei popoli sottosviluppati e dei poveri toglierebbero dalla terra ogni motivo di aggressività…”

pag. 66: “…Finchè non sarà fatta una sintesi tra i vari rami della scienza e non si sarà sottoposta questa sintesi alla luce della spiritualità, il fenomeno umano non potrà essere compreso nella sua finalità e nemmeno nelle sua espressione individuale”

pag. 239: “….U Thant, ex Segretario Generale del’Onu: “ La verità, la grande capitale verità, per quel che riguarda le nazioni sviluppate del giorno d’oggi, è che esse possono avere quasi nel più breve tempo immaginabile tutte le risorse che vogliono. Non sono più le risorse quelle che limitano le decisioni. Sono le decisioni quelle che determinano le risorse. E questo è un cambiamento rivoluzionario –forse il più rivoluzionario- che il genere umano abbia conosciuto”.

Per prendere le nuove decisioni è necessario avere una nuova mentalità. Chi è schiavo del bisogno o delle ricchezze, del potere o della sua posizione sociale, chi si identifica con i valori creati dall’egoismo e dall’ingiustizia, non può prendere le nuove decisioni, poiché è schiavo di troppe paure. Ma i pensieri che rendono possibile l’emancipazione dell’uomo dall’ignoranza, dall’egoismo e dalla paura hanno una forza irresistibile poiché essi sorgono dallo stesso lento fluire della Vita verso il formarsi del nuovo piano di coscienza”


Paola Botta Beltramo – OTS - Biella

sabato 9 aprile 2011

Il potere della telepatia su Il Sole 24 Ore: "Le sinapsi del medico nel paziente"



Cari amici, vi invio l'articolo allegato pubblicato nell'inserto domenicale de "Il Sole 24 Ore" del 3 aprile 2011 dal titolo "Le sinapsi del medico nel paziente".


Nelle stesse due pagine 6-7, interamente dedicate alle neuroscienze, sono pubblicati anche gli articoli "Leggere nella mente degli altri" e "I cinque supersensi che non sapete di avere".

L'articolo evidenzia i che le neuroscienze stanno sempre più rilevando l'importanza della comunicazione inconscia, il potere della telepatia, dell'immaginazione e, conseguentemente, l'importanza della ricerca di verita/novità di ognuno in ogni campo dello scibile umano, come gli studi teosofici hanno sempre suggerito. A pag. 69 del libro "In tema di..." che pubblica gli articoli che l'antropologo-teosofo Bernardino del Boca scrisse, dal 1969 al 1978, per la rivista per soli medici dallo stesso titolo, si legge: "---I neuroni sono in intimo contatto con le altre cellule nervose mediante i bottoni sinaptici che coprono tutta la superficie esterna del corpo cellulare e che hanno il potere di trasmettere comunicazioni anche a distanza come forse avviene nel fenomeno della telepatia...".

Nello stesso libro a pag- 26 ".....L'antica medicina cinese, non essendo altro che un aspetto pratico della saggezza religiosa e filosofica, ha sempre cercato le cause delle malattie nel campo spirituale e ha considerato come secondarie le cure per far sparire gli effetti della malattia. Questa era per loro già un processo di guarigione...". Le recenti scoperte psicobiologiche e l'articolo in oggetto confermano queste teorie.

Un caro saluto.

Paola Botta Beltramo

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Altri articoli di Paola Botta Beltramo:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=paola+botta+beltramo

venerdì 9 luglio 2010

Emilio Del Giudice: "Salviamo il pianeta Terra" - Intervento contro l'ipotesi energetica nucleare....

Parte dell'intervento del fisico prof. Emilio Del Giudice tenuto nel corso del convengno "Salviamo il pianeta Terra" organizzato dall'associazione culturale Saras. (Paola Botta Beltramo)


" ...Tuttavia quest'energia esce in forma selvaggia e cioè può essere molto utile a scopi militari dove l'obiettivo è quello di distruggere tutto, ma è molto difficile applicarla a fini civili. Tanto è vero che se non ci fosse il problema che ora vi esporrò nessuno avrebbe mai pensato al nucleare come fonte di energia civile in quanto esso, oltre ad avere difficoltà elevate ad essere controllato, difficoltà tuttavia superabili, produce rifiuti radioattivi e queste scorie non decadono prima di molti anni, ad esempio il plutonio decade in 24.000 anni. E' facile creare rifiuti radioattivi ma è difficile liberarsene, un pò come la plastica che essendo molto economica viene utilizzata su vasta scala essendo tuttavia molto difficile da smaltire. Nell'oceano pacifico hanno trovato una vasta area che è un'unica massa di plastica galleggiante, in quanto sia dal lato americano, sia dal lato australiano, i rifiuti vengono buttati in mare. La cultura d'impresa consiste nel ridurre i costi il più possibile non considerando le conseguenze derivanti dall'utilizzo smodato di materiali come ad esempio la plastica che hanno costi e difficoltà di smaltimento molto elevate, incidendo così sulla spesa sociale.

Il nucleare è ancora peggio in quanto non è così economico da costruire come la plastica, costa molto, in più l'uranio è anche raro. Un limite al pericolo del nucleare è dato dal fatto che le riserve di uranio sono ancora più scarse di quelle di petrolio. Ma il buco principale nell'energia nucleare è dato dal fatto che la demolizione di una centrale è molto più costosa della costruzione, cosa che non è vera per nessun altro tipo di impianto. Una centrale a carbone può essere demolita ed i rifiuti si possono mettere da qualche parte, invece in una centrale nucleare i rifiuti non possono essere depositati da qualche parte perché sono radioattivi e quindi bisogna costruire quei monumenti sepolcrali di cemento per circondarli, ma siccome nessun manufatto umano può essere garantito per 24.000 anni ci vorrà un corpo di sorveglianza che controlli che non vi sia mai una perdita. Di conseguenza bisognerà addestrare del personale per tenere sott'occhio i siti. Occupazione noiosissima, quindi potete immaginare che le persone più vivaci non sceglieranno questo mestiere e quindi se ne occuperanno coloro che non hanno nessuna altra possibilità, i più asini di tutti i quali la crepa non la vedranno appunto perché sono asini o perché sono troppo annoiati da passare il tempo a fare altre cose. Quindi quel sito diviene un pericolo.

Questa è la ragione per cui non c'è nessuna società d'assicurazioni privata disposta ad assicurare il nucleare. Il nucleare lo assicura solo lo Stato, ed in ogni contratto d'assicurazione c'è scritto che non assicurano nessun pericolo derivante dalla radioattività. Quindi il nucleare si può fare solo se c'è uno Stato che si assume tutti i costi e quindi non è competitivo se non per l'azienda la quale riceve in dono dallo Stato la centrale, la gestisce con costi d'esercizio minimi, e qui sta la truffa che fa pensare che il nucleare sia economico, però i costi di demolizione sono enormi e quelli se li accolla ancora una volta lo Stato. Quindi all'azienda privata conviene ricevere in dono una centrale nucleare da gestire a patto che lo Stato si addossi tutti i costi e tutte le responsabilità.

Ma allora perché c'è la corsa al nucleare? Perché il nucleare è anche militare ed allora, siccome le società non democratiche si basano sulla violenza, e le società democratiche si basano sulla truffa e sull'inganno, bisogna convincere le persone che lo Stato opera solo a fin di bene, non prepara la guerra e se c'è una guerra è solo in risposta ad un'aggressione esterna. Il nucleare civile è un modo per occultare il nucleare militare e anche per far vedere che il nostro bilancio della difesa è piccolo perché tanto una parte della spesa della difesa militare viene addossata ai bilanci di altri ministeri, questo viene fatto anche in Italia. Noi italiani abbiamo costruito una nave da sbarco, un'unità militare, che di fatto è stata utilizzata anche in Libano, che è stata costruita con i fondi del ministero dell'ambiente perché in caso di calamità naturale questa nave può essere utilizzata per portare i soccorsi.

Per fare le bombe atomiche bisogna avere le tecnologie adatte, avere il materiale esplosivo pronto, cosicché in caso di necessità sia possibile costruire un ordigno in una settimana. Questo lo fanno tutti gli Stati, però quando lo fa l'Iran che è un paese nemico non va bene.

Chi invece la bomba atomica l'ha già costruita non realizza più centrali nucleari in quanto non serve più: gli Stati Uniti hanno costruito l'ultima centrale nucleare nel 1978, stessa cosa per la Russia. Noi che la bomba atomica non l'abbiamo ancora fatta (a qualcuno è venuta la tentazione) dobbiamo attivare un programma di centrali nucleari ovviamente accollando le spese a tutti i ministeri al di fuori di quello della difesa. La Francia, avendo risorse minori rispetto a quelle degli Stati Uniti e della Russia, ha creato delle centrali ad uso duale in cui recuperano pare dei costi vendendo l'energia, che è un sottoprodotto di questa produzione, alla rete.

Quindi non è vero che l'energia nucleare costa meno, l'energia nucleare francese viene venduta sottocosto perché è il sottoprodotto di una produzione militare.

Adesso che i pericoli di guerra aumentano, gli interessi di vari paesi si orientano nuovamente verso il nucleare, anche perché sono stati inventati nuovi tipi di armi nucleari diverse da quelle precedenti che richiedono nuovi tipi di impianti ed ecco la necessità di costruire queste nuove centrali per coprire le esigenze del nucleare.

Se si guardasse solamente al problema dell'energia l'idea di costruire impianti nucleari è così assurda che non verrebbe in mente a nessuno.
[Prof. James Lovelock]


Coloro che sostengono il nucleare usano strumentalmente anche l'argomento dell'effetto serra e purtroppo uno dei personaggi che ha fatto questo è il fondatore di Gaia, il professor Lovelock, inglese che come molti professori anglo-americani ha a cuore le sorti del loro Stato e quindi collabora con le sue istituzioni politiche. L'Inghilterra ha necessità di sviluppare nuovamente il nucleare e il professor Lovelock ci dice che siccome le centrali nucleari non emettono anidride carbonica bisogna utilizzarle per evitare l'effetto serra e per rispondere al fabbisogno crescente di energia a cui le centrali ad energia rinnovabile non sono in grado di far fronte.

Ovviamente la stampa ha dato grande risalto a queste dichiarazioni e a queste ultime si sono aggiunte anche quelle di molti altri scienziati allettati dalla possibilità di nuovi finanziamenti per la ricerca. Io sono in pensione, non ho nessuno che mi finanzia, ma quando uno scienziato parla non crediate che sia esente da interessi: noi pensiamo che quando i politici parlano non sono al di sopra delle parti a differenza degli scienziati, ma credete forse che solo i politici abbiano bisogno di soldi?....."

...
"Il segreto sta anche alla base delle centrali nucleari e agli enormi interessi che vi gravitano attorno. Il potere politico, quello che manda gli eserciti ad uccidersi a vicenda, costruisce le centrali nucleari in nome dell'economia e del progresso, e ciò è un grande vergognoso inganno. Il loro maggior segreto è che, in tutte le parti del mondo, non sono ancora riusciti ad eliminare con sicurezza le scorie radioattive di queste centrali. I bidoni gettati nella Fossa dell'Atlantico avveleneranno il mare quando, fra qualche decennio, esploderanno. Ma chi se ne cura? (da "Il Segreto" pag. 210 ed. 1986 - Bernardino del Boca)

(Discorso tenuto il 3/2/2008)