sabato 13 aprile 2024

Azioni asimmetriche nello Stretto di Ormuz e nel Mar Rosso...


Il comandante dell'IRCG, Alireza Tangsiri

Dopo l'attacco mortale subito al consolato in Siria, il 1 aprile 2024, l'Iran continua a rendere nervosi Israele e gli Stati Uniti ventilando la  possibilità di gravi ritorsioni,  che per il momento non si sono ancora manifestate. In realtà sembra che l'Iran non voglia farsi coinvolgere in un conflitto diretto contro Israele ed USA  ma intanto l'esercito iraniano  punzecchia i suoi nemici con azioni asimmetriche.


Il comandante della Marina iraniana  dell'IRCG, Alireza Tangsiri, aveva già comunicato di voler chiudere lo Stretto di Hormuz alla navigazione  di mezzi israeliani che presentassero un rischio per la sicurezza del proprio Paese.


Il 13 aprile 2024  il canale televisivo saudita Al-Hadat ha riferito della cattura della nave Aries nello Stretto di Hormuz con un carico sospetto. Secondo quanto riferito, la nave battente bandiera portoghese è di proprietà della Zodiac Maritime dell’uomo d’affari israeliano Eyal Ofer.

L'Ufficio del commercio marittimo del Regno Unito ha confermato il sequestro della nave che  è stata reindirizzata verso le acque territoriali iraniane per ulteriori controlli  dopo che le forze speciali  ne hanno preso possesso.

Israele prontamente chiede all'UE di riconoscere l'IRGC come organizzazione terroristica e di imporre sanzioni contro l'Iran dopo il sequestro della  nave nello Stretto.

Nel frattempo gli Houthi dello Yemen ricordano che le loro operazioni nel Mar Rosso contro le navi degli Stati Uniti e Israele continuano.

Il membro del Consiglio politico supremo dello Yemen, Muhammad Ali al-Houthi, in un'intervista al canale televisivo Al-Mayadeen ha dichiarato: “I missili dello Yemen terrorizzano gli americani, la guerra americana contro lo Yemen si è trasformata in una bolla che non danneggia il popolo yemenita".

Il Ministero degli Esteri italiano, nel frattempo, ha invitato i connazionali a rinviare i viaggi non necessari in Israele.

(Notizie da varie fonti rielaborate da P.D'A.)




Hormuz lo Stretto più conteso. Perché il Golfo Persico è così importante: 
 


Analisi di Alberto Bradanini, già ambasciatore italiano in Iran, in cui  riferisce la complessità di un Paese raccontato dal mainstream in termini spesso grossolani. "La situazione nell'area potrebbe migliorare solo in virtù del sostanziale ritiro delle grandi superpotenze a partire dagli Stati Uniti": https://www.youtube.com/watch?v=0KMDxzAtcwU



Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.