mercoledì 26 gennaio 2022

"Democratici". Guerrafondai e neoliberisti, compagni di merende...



PD. IL PARTITO DELLA NATO
Il 24 gennaio 2022 #reportrai3 ci ha ricordato che dietro le stragi e le bombe della strategia della tensione c'erano gli USA che coprivano e dirigevano fascisti, mafiosi e apparati dello stato contro i comunisti.
Oggi il PD è un partito che fa dell'atlantismo la sua ideologia e si identifica con la Casa Bianca molto più di quanto il vecchio PCI si identificasse con l'URSS. Il PCI condannava l'invasione della Cecoslovacchia o dell'Afghanistan e pubblicava libri di dissidenti dell'est. Questi non sono neanche solidali con un giornalista perseguitato come Julian Assange.
Oggi il PD chiede che il presidente della Repubblica sia europeista e atlantista non che sia un credibile garante della Costituzione.
In economia hanno sostituito la Costituzione con l'ideologia del mercato dei trattati europei ordoliberisti, in politica estera al posto del ripudio della guerra dell'articolo 11 hanno posto la fedeltà all'alleanza atlantica e agli USA.
Non si tratta di essere filo-Putin, noi non eravamo neanche filo-Breznev ma di portare avanti una politica di pace. Era una posizione che un tempo accumunava comunisti, socialisti e cattolici democratici come La Pira, Mattei, Fanfani, Moro. Persino Craxi e Andreotti al confronto dell'attuale PD risaltano per indipendenza e autonomia.
Oggi il PD è schierato con chi fomenta la guerra in #Ucraina https://ilmanifesto.it/.../in-ucraina-e-la-nato-che.../
Sappiamo da #Wikileaks che Berlusconi aveva garantito agli USA fedeltà assoluta e che l'ambasciata era entusiasta per la nascita del PD che avrebbe finalmente neutralizzato quelli come noi.
Mi dispiace per il "popolo di centrosinistra" ma il nemico marcia alla sua testa, per dirla con Bertolt Brecht.
Maurizio Acerbo




UCRAINA, GLI AGGREDITI SONO GLI AGGRESSORI

Nel maggio del 2017 sono stato nel Donbass con una carovana di solidarietà.
Ripubblico qui uno dei miei post di allora per i quali, assieme a tutta la carovana, sono stato minacciato di arresto come terrorista da parte dei governanti di Kiev.
La realtà che ho visto è quella di popolazioni ribellatesi al fascismo e alla pulizia etnica dei governanti ucraini e continuamente minacciate di sterminio. La NATO e la UE ora sostengono il tentativo di Kiev di riconquistare con la forza i territori ribelli, violando gli accordi di Minsk. Allora tutta la popolazione incontrata ci diceva una frase : “ Tell the truth”, dite la verità su di noi, che non vogliamo più subire la violenza del regime di Kiev.
Ecco , a tutta le menzogne dei governi occidentali e dei politici euroatlantici italiani bisogna contrapporre la verità.
UE e NATO non stanno difendendo gli aggrediti, ma gli aggressori e vogliono sostenere ed allargare una SPORCA GUERRA. Diciamo la verità, fermiamoli.
Giorgio Cremaschi




Integrazione:




Altro che “ripresa”!

Dopo la lezione di Kristalina (vedi https://retedellereti.blogspot.com/2022/01/kristalina-georgieva-istruisce-i-sette.html), visto che i Sette Nani sono piuttosto zucconi, il Fondo Monetario Internazionale ha ripetuto la lezione con altre parole: SI VA AL RIBASSO. Chiaro?

Poi tira fuori la solita cortina fumogena covidapprovvigionamentifrenate.

Ma, come ha insegnato Kristalina pochi giorni fa, è l’incombenza della massa di carta, che di moneta ha ben poco, a costituire la vera minaccia e a metter paura a “lorsignori”. Paura di sollevazioni popolari. Paura vera, quindi!

Ecco allora venti di guerra (la guerra torna sempre utile) e misure repressive, chiamate “sicurezza” (sicurezza per “lorsignori”, beninteso).

Giorgio Stern







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