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sabato 16 giugno 2012

Libia sciagurata, migranti... e l'accelerazione karmica..



Abbiamo sostituito Gheddafi con persone non molto diverse! Ricordate Gheddafi che fermava gli immigrati e noi lo ringraziavamo? Bene, il dittatore è stato rimpiazzato con altri incaricati dei medesimi crimini. Ecco una notizia di queste ore. Libia e Italia hanno firmato un patto segreto per fermare i migranti che cercano di arrivare in Europa partendo dalle coste libiche. La denuncia in un report intitolato “Sos Europe”. Il patto è stato firmato dal ministro dell’Interno italiano Annamaria Cancellieri e dal capo del Consiglio nazionale di transizione libico Mustafa Abdul Jalil. I termini dell’accordo non sono stati resi noti. Le associazioni umanitarie hanno espresso preoccupazione per le ripetute violazioni dei diritti umani commesse nella nuova Libia, soprattutto contro i migranti provenienti dall’Africa subsahariana, facilmente riconoscibili perchè di pelle nera.

Alessandro Marescotti di Peacelink

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Commento di Alberto Mengoni:

“Nessuno vieta al buon Marescotti di Peacelink di offrirsi come scambio per fare posto ad un nativo dell'Africa, andando lui (e molti altri che vedono le cose allo stesso modo...) nei luoghi di partenza di questi poveri individui che (ancora e ancora) continuano a mettere al mondo una immensità di bocche da sfamare, a causa della loro disinformazione di come il mondo (anche quello Occidentale e soprattutto la nostra povera Italia) sta andando a rotoli... Io credo che l'unica cosa da fare (e che doveva essere fatta diversi anni fà, quando ancora i Paesi del Terzo Mondo non erano così sovrapopolati...) sia di informare le masse di popoli che BISOGNA SMETTERE di fare così tanti figli, per poi mandarli da altre parti... Non ci sono più così tanti Paesi ricchi, nemmeno in Europa. Il Pianeta, poi, non ce la fa più a sostenerci tutti... e i dominatori ci sguazzano nel far venire milioni di diseredati per farli lavorare a due lire e togliere spazio a chi ormai ha dovuto rinunciare a tutto, stringendosi in spazi sempre più angusti e disastrati (terremoti, inquinamento e caos metropolitano)e perfino riducendo al minimo il desiderio di avere figli, vista la grande difficoltà a farli star bene in futuro....
Ed anche se TUTTI in questo mondo dovrebbero avere gli stessi diritti, non è giusto che l'Europa sia a crescita zero (o quasi) ed in Africa (e altrove) il tasso di natalità sia a 10! Basta! Basta far aumentare alcune razze a discapito di altre... Questo fatto non è altro che l'anticamera di una obbligatoria guerra finale per il genere umano!”


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Commento di Marco Bracci:

“Caro Paolo, forse dovrei smettere di leggere il Giornaletto di Saul, tanti ogni giorno sono gli argomenti che mi intrigano che non riesco a non commentare. Ma in attesa di non leggerlo più, ecco cosa mi permetto di rispondere a A. Mengoni, che pensa di risolvere tutto facendo smettere di procreare ai popoli "non civilizzati". Nonostante tutti gli sforzi fatti da tanti Governi, la popolazione mondiale cresce ancora e tanto. Il motivo, secondo me, non è la mancanza di cultura o l'incoscienza di certe popolazioni, bensì il fatto che la Terra è un luogo di evoluzione accelerata per le anime cadute (e siamo miliardi). Essendo questi gli ultimi tempi in cui ci si è potuti o ci si può incarnare, è ovvio che moltissime anime vengano sulla Terra in corpi umani e per 3 scopi: alcune per tentare il tutto per tutto pur di distruggere la Creazione (secondo il piano iniziale di Lucifero), altre per dare una speranza e mostrare la via da seguire perché le prime non abbiano successo e altre ancora, la stragrande maggioranza, vengono per scontare le proprie colpe tramite l'azione accelerata della legge di "causa ed effetto", cioè tramite la sofferenza e/o il cambiamento a seguito di una presa di coscienza dello scopo della vita. Infatti queste ultime anime ben sanno che, grazie all'aumento di vibrazione energetica della Terra, che a sua volta, con terremoti e altre cose del genere, si ripulisce delle sue tossine e quindi si evolve lei stessa, se non aumenteranno le loro vibrazioni energetiche non potranno più incarnarsi e quindi la loro evoluzione sarà lentissima, con contorno di grandi sofferenze nelle sfere di purificazione. In poche parole, non è tagliando piselli o tube che si potrà evitare la sovrappolazione. E' una cosa fisiologica, come direbbero i medici”

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Commentino aggiunto di Paolo D'Arpini:

"Mentre leggevo a Caterina il commento di Marco Bracci lei a bruciapelo mi ha chiesto, riferito ai diversi livelli di anime incarnate: "E tu... in quale categoria ti inserisci?" - Ed io ho risposto: "Sono presente in tutte e tre. Nella prima, quella distruttiva sono presente come Shiva (Tamas = inerzia). Nella seconda quella protettiva come Vishnu (Satva = armonia). Nella terza mi manifestao in quanto Brahma (Rajas = azione/desiderio). Tutto rientra nel gioco divino della Coscienza!"

lunedì 24 ottobre 2011

Marinella Correggia: "Atroce dittatura a casa d'altri e siparietto della Hillary (l'ilare) Clinton"

"Palcoscenico" Foto di Gustavo Piccinini

Intanto vi prego di diffondere il video che dura pochi secondi, protagonista l'orrenda dittatrice a casa d'altri H. Clinton in un siparietto fra due trasmissioni: http://www.youtube.com/watch?v=mlz3-OzcExI


Il fatto che lei abbia chiesto a Tripoli il giorno prima di ucciderlo o prenderlo, e il giorno dopo ciò sia avvenuto,fa sorgere tante domande ma una certezza c'è: la Clinton che ride e parafrasa quell'altro criminale di Giulio Cesare, dopo le immagini di una macellazione con tortura, è la sintesi del pensiero dei governi e di buona parte delle popolazioni dell'Occidente consumista/militarista (a proposito, l ricostruzione della Libia con i soldi libici magari farà uscire dalla crisi alcuni paesi d'Occidente; una ragione di più per fare la guerra. Un investimento).

L'altra parte dell'Occidente possiamo identificarla con le tre scimiette "non sento non vedo non parlo". A questa appartengono quasi tutto il "movimento" e la "sinistra" occidentali. E non lo vediamo solo dai loro siti di questi giorni ma anche dal loro nulla lungo sette mesi. Un nulla totale (se glielo dici, ti rispondono che a marzo avevano fatto una dichiarazione contro la guerra). Perfino l'occasione d'oro del 15 ottobre, centinaia di città in piazza, è stata del tutto mancata. Eppure, un appello era stato lanciato.

Dimenticavo i media mainstream: a quale gruppo appartengono? a quello della Clinton, decisamente.


AGGIUNGO QUESTO QUANTO ALLA DINAMICA DEL 20 OTTOBRE. La macellazione di Muammar Gheddafi (giacché di macellazione si tratta en io sono contraria anche a quella degli animali) al di là dei non commentabili commenti dei leader politici (crimini in sè, quei commenti) ha seguito lo stesso andamento binario di questa guerra di riconquista.

1) La Nato ha fatto tutto il lavoro, permettendo la consegna di Gheddafi ai carnefici (e nei sette mesi precedenti permettendo un'avanzata degli anti-Gheddafi altrimenti impossibile malgrado le armi ricevute e il reclutamento di consiglieri e mercenari). La Nato ha fatto il lavoro asettico": i bombardamenti dall'alto magari con droni non prevedono contatti fisici con la vittima, "occhio non vede cuore non duole"

2)Gli alleati locali della Nato (non direi solo libici) hanno completato, direi accessoriato mettendoci del loro: hanno fatto il lavoro sporco, quello del carnefice che guarda e uccide la vittima. Non lo hanno fatto solo con Gheddafi; da mesi circolano video di inaudite crudeltà da pate dei "ribelli della Nato" (e nemmeno uno su crudeltà da parte dell'ex esercito libico pure accusato a parole di ogni nefandezza). Video ignorati. Alla luce della macellazione finale, quei video dovrebbero essere ristudiati in una denuncia per crimini di guerra.

Marinella Correggia

venerdì 21 ottobre 2011

...è nata la Libia delle macellazioni, dei carnefici, dei plaudenti e degli astenuti..




Libia. MACELLAZIONI FINALI, CARNEFICI (NATO-CNT), PLAUDENTI (BAN KI MOON, NAPOLITANO, UE…) E ASTENUTI

1. Ecco la nuova Libia di Napolitano, di Ban Ki Moon, di Barroso e di tutti gli altri che hanno espresso oggi soddisfazione. Eccola in questo video atroce: fra tante altre immagini che invece erano montaggi (http://www.youtube.com/watch?v=75YhFScM5sU&feature=share&skipcontrinter=1) riprende un essere umano gravemente ferito, strattonato, circondato dalle blasfeme urla “allah u akbar” che accompagnano le esecuzioni di Al Qaeda, in Iraq come in Libia (da mesi ormai), come altrove. Macellazione: il termine è appropriato, perché il sangue scorre, le urla di soddisfazione degli esecutori si levano come gli onnipresenti colpi di fucile, e l’indifferenza per le sofferenze dei viventi scannati è la stessa che c’è nei macelli per animali. Del resto, ricordate che in Iraq, i militari americani dicevano ridacchiando di aver fatto il tiro al piccione con i soldati iracheni? In Libia, Nato e i suoi alleati del Cnt hanno fatto tabula rasa di molti civili e di moltissimi lealisti; e dire che avrebbero dovuto limitarsi a far rispettare la no-fly zone e a proteggere i civili se minacciati. Chi minacciava in civili in genere (e tanto più nel caso delle città assediate da fine agosto)? Le truppe armate del Cnt. Alleate e protette dalla Nato come se fossero civili.

2. Allucinante, un assassinio ordinato o compiuto direttamente dalla Nato dai paesi “democratici”. Dai paesi consumisti e militaristi, anche durante la crisi. Allucinante ma non per Ban Ki Moon, per il quale questa giornata è “storica” per la Libia. Ban Ki Moon è il segretario generale delle Nazioni Unite!! Lo stesso che non ha speso un parola su questa guerra, nemmeno sui civili di Sirte assediati e uccisi (e immaginarsi se può provare pietà per i soldati libici sui quali la nato ha fatto il tiro al tacchino. E Napolitano? Anche lui contento. Napolitano è il presidente della Repubblica italiana: ci rappresenta davvero questo guerrafondaio capo (il più accanito di tutti, a parlare di “iniziativa umanitaria”)? E i capi dell’Unione Europea che si compiacciono della nuova era? Ci rappresentano? Forse sì. Questo è l’”orrore su cui si fonda il consumismo” (frase di un’amica); sì, anche in tempi di crisi.

3. Oggi 20 ottobre vicino a Bani Walid è stato assassinato anche Sheik Ali, ottant’anni, capo tribale della tribù Warfalla. Uomo di pace, non aveva in casa nemmeno un fucile da caccia.

4. Non si è risparmiato nulla ai perdenti, per ridicolizzarli meglio. Un pro-Cnt (di quelli che senza la Nato non avrebbero fatto un passo) mostra la “pistola d’oro” che avrebbero trovato nelle tasche di Gheddafi! E poi naturalmente, dove l’hanno trovato ferito (è poi “morto in custodia”)? Saddam lo pescarono, barbone, in una buca, per avviarlo subito alla forca. Gheddafi, dicono, si era rifugiato ferito in un tubo di cemento sporgente dalla sabbia. Così hanno cercato di annullare il fatto che sia rimasto fino all’ultimo nel luogo della Libia più pericoloso, Sirte.

5. E’ stata la Nato a colpirlo? Ecco cosa dice il colonnello Lavoie in una di quelle dichiarazioni che a leggerle rivelerebbero altrettanti crimini di guerra o violazioni della risoluzione 1973 (alla quale la Nato ha continuato ad aggrapparsi): “aerei della Nato hanno colpito due veicoli militari pro-Gheddafi che facevano parte di un gruppo di veicoli militari che manovravano vicino a Sirte”. Allora ho chiesto all’ufficio stampa della Nato (cjtfuppress@jfcnp.nato.int): come mai avete colpito quei veicoli?”. Loro, coda di paglia, si lanciano in una excusatio non petita: “La Nato li ha colpiti perché erano una minaccia per i civili. La Nato non prende di mira individui specifici”. Allora ho risposto: “Non vi ho chiesto quale obiettivo specifico fosse quello. Ma in che modo minacciavano i civili? Dov’erano i civili minacciati?”. Allora hanno fatto rispondere a Lavoie: “given the nature of their conduct these armed vehicles continued to represent a threat towards civilians”. “Data la natura del loro comportamento, erano una minaccia. I combattimenti sono continuati fino alla caduta di Sirte”. Il tirapiedi di Lavoie aggiunge che non può aggiungere altro. Ma è chiarissimo: visto che Lavoie si riferisce ai combattimenti, significa che gli unici civili che la Nato ha voluto proteggere sin fall’inizio del resto, erano gli armati del Cnt. Ma ciò è illegale.

6. Dunque quando si farà un processo alla Nato sarà sempre troppo tardi.

7. E qui, gli occidentali – anche i “movimenti” - che sanno tutto (ma anche là, gli arabi addormentati da Al Jazeera), che hanno fatto? Non ha indignato quasi nessuno, nemmeno gli indignati, il macello che dura dall’inizio delle bombe (già: prima, i famosi 10mila o seimila morti erano stati un’invenzione. Lo hanno dichiarato gli stessi che l’avevano denunciato all’Onu…). Forse perché qui è dal 1945che il cielo non ammazza di bombe e molti difettano di immaginazione. Adesso diranno: “Eh però era meglio processarlo…”. Siamo democratici e civili, noi gli altri li processiamo gli altri (noi stessi mai). Ammazziamo solo con le bombe e la rapina economica ed ecologica. Di cui le guerre come questa sono conseguenza e causa. Ma come mai non se ne rendono conto?

Marinella Correggia

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Commento ricevuto:

Schifato da quanto visto su tutte le televisioni italiane, scandalizzato, e non è la prima volta, del cinismo dei nostri "uomini di stato", vorrei solo dire a Marinella Correggia: quando alla fine, pone la domanda: " Ma come mai non se ne rendono conto"?
Cara Marinella, sono convintissimo che se ne rendono conto, ma il perlare come fanno loro, il nasconere la vergogna di ogni guerra dietro parole false e fumose, fa il loro sporco gioco e noi tutti, che denunciamo l'illegalità, di queste azioni militari, ne subiamo le conseguenze e, se ci ribelliamo, usano la tecnica del sottolineare episodi secondari che, sperano, mettano il silenziatore ai loro crimini. Di questi crimini contro l'umanità, infatti, i media non parlano e non li denunciano.

Paolo Bertagnolli


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Fonte Pace Peacelink

domenica 16 ottobre 2011

Marinella Correggia: "Disavventure di corteo contro la guerra e contro il debito pubblico.."

"Marinella Correggia, sulla sinistra, in un momento di sosta nel verde)


Il 15 ottobre 2011 eravamo dati appuntamento alle 13,30 a Santa Maria degli Angeli, anche con convocazione da parte di Alex Zanotelli. Inoltre saremmo stati ben accolti nel gruppo "Non paghiamo il debito", quello dell'Ambra Jovinelli unico fra GLI ORGANIZZATORI DEl 15 OTT che al secondo punto del suo manifesto aveva spese militari e guerre!

Ma è andata - per quel che mi riguarda - in modo fantozziano.
- Il nostro treno essendo in grosso ritardo abbiamo chiamato l'assistente di Zanotelli (pensavamo che lui avesse varie persone con cartelli!!) la quale ci ha detto: "non aspettate lì perché non posso parlare al tel ma venite qui allo striscione acqua che è avanti"; allora essendoci a Termini un totale imbottigliamento ed essendo il corteo già partito, non ci siamo fatti largo fino all'appuntamento e abbiamo chiamato chi era lì, sembrava che ci fossero alcuni con le bandiere e abbiamo detto di andare "da Zanotelli".

Risultato: sì Zanotelli e alcuni altri dietro lo striscione dell'acqua aveva i sandwich contro le spese militari, e l'idea era anche "vediamoci poi a San Giovanni per fare il punto sull'eventuale futuro gazebo a Montecitorio"; sperando di recuperare qualcun altro abbiamo aspettato un po' a Via Labicana, senza avere altri numeri di telefono (c'era chi l'aveva lasciato a casa...) e poi siamo andati a piazza San giovanni. Lì con due cartelli eravamo poi in 4 o 5...è arrivata Nella che ci aveva aspettati alla Chiesa... Patrick invece stasera mi ha detto che loro otto statunitensi con cartelli contro la guerra erano dalle parti della Fiom.

Poi siamo rimasti a San Giovanni dove c'erano gli idioti scontri non sapendo come molta parte del corteo era bloccata a Via Labicana e che avremmo potuto là trovare delle persone.

Insomma. c'erano persone con cartelli contro la guerra? Eravate in gruppo?

PENSO CHE UNA VOLTA VERIFICATA l'illegittimità della posizione dell'Italia (che continua a partecipare alla guerra seppure "solo con ricognizioni"), il gazebo antiguerra (e antispese militari) vada fatto E SE FOSSIMO CAPACI DI UNA TENDA PERMANENTE A TURONO SAREBBE OTTIMO
- PENSO ANCHE CHE DOVREMMO ATTIRARE L'ATTENZIONE DELLE PERSONE SULLE MINACCE DI GUERRE FUTURE, vedi gli ultimi "eventi" riguardanti l'Iran.

NB. C'era una persona di Napoli che mi ha detto che stanno cercando di organizzare un'assemblea sulla guerra... ma il lontano 5 novembre

Marinella Correggia


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Commento di Pilar:

io c'ero ed ho contato in tutto il corteo (abbiamo fatto repubblica- via cavour -colosseo) 15 segni di pace ( bandiera o cappello); io ero con il mio solito addobbo pacifista: ombrello colori della pace aperto, cilindro con su scritto pace, bandiera della pace come sciarpa, cartello dicente:" milioni di $$ per i bombardamenti, per affamare i popoli, anche quello italiano..Fuori l'italia dalla guerra, dalla afghanistan,Iraq Libia e...Iran (??!), comitato permanente di pace; megafonino (praticamente non usato, i miei slogan contro la guerra non li seguiva nessuno), calze colori della pace. Insomma.... più di così... Sono stata attaccata da un gruppo di giovani al grido di "pacifista! serva capitalista!" Ma il cartello per fortuna è stato molto fotografato. Ma come al solito ero la solita idiota che portava la critica alla guerra in un mare d'indifferenza. Per quanto riguarda i black block io e rita li abbiamo visti infilarsi nel corteo a Santa Maria Maggiore e venivano da strade completamente presidiate nel senso di bloccate da autoblindo della polizia, con il vestiario d'occasione, gli occhi dilatati e uno mi ha addirittura detto (da bravo poliziotto): permesso signora(!) e sono corsi a buttare le molotov a tre macchine in via cavour. Io dapprima ho pensato che stessero per fare una performance teatrale - il carro del valle occupato era poco più indietro- talmente erano artefatti, poi ho capito e ho detto a chi era vicino fermiamoli quelli vanno a fare casino, e mi sono sentita rispondere 'e perchè?' (??????) Non raccontiamoci farfallate, è stato tutto organizzato dal ministero degli interni. Per se dobbiamo veramente scendere in piazza ( ma tutti quelli della marcia? Che facciamo ci contiamo una volta all'anno per vedere se riusciamo ancora a fare 20 km???)come pacifisti, dobbiamo essere tutti e, per tutelare la nonviolenza, fare noi il servizio d'ordine; la prossima volta non sfilo mi siedo davanti ad un blocco della polizia almeno sono sicura che da lì non passerà nessun provocatore nè tanto meno poliziotto travestito. Invece di continuare a disperderci, fissiamo un'assemblea davanti a montecitorio per discutere di tutto e con cartelli con cifre precise di quanto costa agli italiani questa rapina a mano armata. Paci (dentate)


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Risposta sulla manifestazione del 5 novembre:

Cara Marinella,
la proposta del 5 novembre la stiamo facendo da Firenze.
C'è il bisogno di rilanciare un movimento forte contro la guerra e farlo uscire dalla condizione catatonica in cui è caduto. Certo mi dirai che c'è stata la marcia Perugia Assisi che è stata molto partecipata ed è un buon segno, ma alcuni di noi sentono forte il bisogno di uscire da generici appelli alla pace e contro tutte le guerre, per entrare nei temi politici che riguardano il nostro paese.
Il 5 potrebbe essere un modo di guardarci in faccia e programmare alcune iniziative future da fare in tutta Italia. Insomma come l'indignazione per le condizioni sociali sembra decollare, bisognerebbe affiancarci anche il tema della guerra.
Ti confesso che io penso volentieri ad un 2 giugno 2012 che sia altro dalla solita parata militare, che rilanci il no alla guerra e i valori della costituzione come alternativa alla politica attuale.
Un saluto con stima per la tua perenne indignazione.
Tiziano


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