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mercoledì 12 settembre 2012

Torri Gemelle 2 o 3 - Maurizio Barozzi analizza i fatti descritti da Ferdinando Imposimato

"11 settembre - Tutte le Torri del mondo..." (Saul Arpino)


Sugli attentati dell’11 Settembre 2001, una mia osservazione....

Ritengo che l’articolo su questo tema di Ferdinando Imposimato (http://www.journalof911studies.com/resources/2012-September---Imposimato-letter.pdf.), da persona preparata e intelligente, oltre che informata ed esperta, qual’è, si attesta sulla schiera di coloro che ritengono una false flag quegli attentati che causarono 3000 morti e moltissimi altri ancora ci stanno rimettendo la pelle a seguito di gravi malattie polmonari causate nel tempo dalle polveri sottili che invasero l’area di New York interessata ai crolli.

Da ex magistrato Imposimato si è informato e ha studiato quanto è stato analizzato sul crollo delle 3 Torri ed è giunto alla conclusione che la cosiddetta “versione ufficiale” dei crolli non solo non è, ma non può essere veritiera.

Per i cosiddetti debunkers, o “cacciatori di bufale”, quindi il magistrato dovrebbe essere definito un “complottista”, cioè nella migliore delle ipotesi un visionario, ma ovviamente a questo ex magistrato non può essere facilmente espressa la valutazione, che in questi casi viene dai debunkers affibbiata ai complottisti (termine questo già di per sè stesso errato e provocatorio), quella cioè di essere un ignorante e un facilone che spara tesi e osservazioni senza conoscere la materia. Ecco quindi che, sebbene ci siano in giro altri lavori “tecnici” ancor più incisivi ed esaustivi sulla materia (attenzione però, probabilmente a bella posta, sono anche state messe in giro nel web molte “bufale”, finalizzare a inquinare e svilire la controinformazione in merito), questo articolo di Imposimato assume un valore enorme.

Fatta questa osservazione, devo poi però esprimere alcune perplessità che mi sovvengono dalla conoscenza storica dei trascorsi episodi di strategia della tensione.

A mio parere, la palese risultante che il crollo delle tre Torri non fu causata dall’impatto su due di esse degli aerei e del conseguente incendio che ebbe a svilupparsi, a lungo andare non potrà che essere evidente a tutti. Così come prenderà sicuramente corpo il fatto che la preparazione di quegli attentati, nell’area del complesso delle Torri, avvenne sicuramente grazie alla partecipazione di “personale” straniero in perfetto accordo con le Intelligence americane. Prima o poi si produrrà un terremoto negli stessi States ed usciranno fuori prove e testimonianze che attesteranno la natura criminosa di quegli attentati. E’ solo questione di tempo, o meglio della opportunità, per chi di dovere, di cavalcare e sfruttare queste “rivelazioni” per scopi politici. Non lo sapevate che il Sistema si rigenera e riproduce anche attraverso i suoi stessi misfatti?

Come già accadde con la stategia della tensione in Italia, il Sistema ovverosia le forze e gli interessi che a livello internazionale detengono il potere in Occidente, non rischieranno di essere travolte dallo scandalo, ma metabolizzeranno lo sconquasso che deriverà da queste rivelazioni. Salteranno alcune teste, anche autorevoli, probabilmente verrà persino incriminato un ex Presidente, ma il Sistema sarà salvo.

Il giochetto, gattopardesco, è sempre lo stesso, individuare come responsabili i “Servizi infedeli o deviati”, e nel caso negli Usa, magari alcuni entourage dell’amministrazione americana cosiddetti “guerrafondai”, produttori di armi, ecc. Saranno così fatti tutti felici, contenti e coglionati.

A mio parere questo diversivo, che per il Sistema, salva capra e cavoli, si sarebbe già verificato se non fosse che i cosiddetti Servizi e personaggi “deviati”, sono stati supportati o hanno agito di concordia con altri Servizi di entità straniera, facilmente identificabili, ma non pronunciabili, nè tanto meno incriminabili.

Non vorremmo, quindi, che i lavori di Imposimato, le prese di posizione su questo argomento di Giulietto Chiesa, e altri, tutte benvenute per la ricerca della verità, alla fin fine, siano propedeutici a preparare la strada al “salvataggio” del Sistema unico vero responsabile di quegli attentati.

Insomma l’Amministrazione americana non è solo responsabile per non aver controllato e denunciato il gruppetto, a dir poco ridicolo, di attentatori arabi, ma non può che essere implicata direttamente in quegli attentati e questo fatto non potrebbe salvare il Sistema.

Se non si capisce questo si farà la fine delle bombe stragiste che esplosero in Italia tra il 1967 e il 1980, con strascichi a seguire, le quali non furono opera di Servizi deviati, che poi NON esistono essendo questi Servizi tutti sotto controllo delle forze militari atlantiche, così come non esistono Massonerie deviate, ma furono interni ad una strategia di guerra non ortodossa che aveva precisi scopi e obiettivi.

Resta solo da dimostrarlo, ma il tempo sarà galantuomo.

Maurizio Barozzi

Pierpaolo Farina: "Din, don, dan... alle Torri Gemelle le campane suonano ancora..."



Undici anni fa le Torri Gemelle venivano buttate giù da un attentato terroristico (...), provocando 2974 morti: tra questi 343 erano vigili del Fuoco e 60 poliziotti, tutti impegnati nei soccorsi.

Per 11 anni ci hanno mostrato ad ogni anniversario quelle immagini per giustificare guerre e interessi economici che nulla avevano a che fare con il rendere giustizia a quelle vittime. Gli USA pensavano di aver ritrovato, con Bin Laden, il nuovo nemico totalizzante da abbattere come ai tempi della Guerra Fredda: il risultato è che in 8 anni, mentre la Cina diventava il primo centro manifatturiero del pianeta e acquistava la metà del debito americano, gli USA rincorrevano una piccola organizzazione terroristica, spendendo per altro una barcata di soldi e rimettendoci migliaia di soldati.

Fatta questa premessa, ricorre l'anniversario di un altro 11 settembre, ben più insanguinato e ben più traumatico: quello del Golpe in Cile. Correva l'anno 1973, al governo del Paese c'era Salvador Allende, la prova vivente che era possibile una via democratica al socialismo senza applicare la dittatura come a Cuba, come nell'URSS, come in Cina: un faro per tutti i comunisti del mondo che alla Terza Via credevano davvero (al riguardo le parole di Enrico Berlinguer sono illuminanti).

Quel colpo di Stato, che noi oggi sappiamo essere stato finanziato dagli USA, provocò 30mila morti e ben 600mila cileni furono torturati: seguì, dopo, la più feroce dittatura sudamericana che si ricordi, quella di Augusto Pinochet.

Quando però chiedi perché mai tutti parlano dei 2974 morti americani, mentre nessuno menziona i 30mila morti cileni, ecco che saltano fuori i Soloni della tragedia (per lo più fascisti), che ti ricordano che anche le vittime dei gulag non sono ricordate, come a dire che quei 30mila morti cileni non si meritano una data, o meglio, si mettessero in fila, col numerino.

Posto che, adottando questo criterio, dei 2974 morti americani non dovrebbe parlare nessuno, ma la vera domanda è: cosa c'entrano i gulag con Salvador Allende? Nulla. Però siccome i gulag erano prigioni politiche della dittatura sovietica, allora, essendo Allende un comunista e i sovietici pure, per una non ben precisata proprietà transitiva la colpa dei gulag dovrebbe ricadere pure su Allende.

Un esercizio stupido, che definisce degnamente chi lo fa, ma assai pericoloso, perché ci ricorda come la memoria, oggi più che mai, è fondamentale. E tocca noi preservarla.

Noi non dimenticheremo mai il loro sangue. E le parole di chi ordinò, de facto, la loro condanna a morte:

«Non vedo perché dovremmo restare con le mani in mano a guardare mentre un Paese diventa comunista a causa dell'irresponsabilità del suo popolo. La questione è troppo importante perché gli elettori cileni possano essere lasciati a decidere da soli.»

Il campione di democrazia in questione è Henry Kissinger, allora segretario di Stato USA e premio Nobel per la pace. Quale pace, davvero non si sa.

Pierpaolo Farina

(Fonte: Qualcosa di Sinistra)

domenica 4 settembre 2011

11 settembre 2011 - Decennale dell'auto-affondamento del transatlantico USA.. (ovvero usa e getta..!)


Nell'immagine: "Equilibristi" di Gustavo Piccinini

Un americano su sette sostiene che il suo governo era dietro gli attacchi dell’11 settembre 2001. Questa e' l’opinione diffusa anche tra i cittadini britannici.
Lo rivela un sondaggio effettuato dal Daily Mail. Il giornale ha intervistato 1.000 persone in Usa e Gb facendo questa domanda: "L’11/9 e' stato l’opera di al-Qaeda? Oppure era frutto di un vasto complotto di cui faceva parte il governo degli Stati Uniti?". Secondo il sondaggio il 14% dei cittadini statunitensi e il 15% dei britannici ritiene che l'amministrazione Bush ha messo in scena gli attentati mentre l’idea piu' comune tra il 24% dei giovani anglo-americani, di eta' compresa tra i 16 e 24 anni, e' quella che gli attacchi alle Torri Gemelle e al Pentagono siano stati un ‘inside job’.

Intanto Gordon Duff, marine veterano del Vietnam, ha parlato dell’11/9 durante un'intervista con la Press TV. “E 'molto doloroso per gli ex militari degli Stati Uniti sapere che il loro governo era responsabile di quel disastro. I nostri politici continuano a mentirci”, ha detto Duff, adesso un noto giornalista per le frequenti partecipazioni a discussioni politiche in programmi radio e Tv e per gli articoli che appaiono nelle maggiori testate di news sul web. È stato un diplomatico presso le Nazioni Unite, in veste di esperto in questioni di difesa militare. Attualmente è l’editore capo della nota testata online Veterans Today.

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Commento di Maurizio:

NONOSTANTE IL BOMBARDAMENTO MEDIATICO NEGLI USA E IN OCCIDENTE, SOLO UN DEFICIENTE PUO’ CREDERE CHE LE TORRI GEMELLE VENNERO GIU’ PER VIA DEGLI AEREI.

MA ATTENZIONE, QUESTE PRIMIZIE, CHE SI STANNO VERIFICANDO NEGLI USA, DOVE COMINCIA A PRENDERE CORPO UNA VASTA SCHIERA DI SCETTICI, POSSONO NASCONDERE QUALCOSA DI PEGGIO. NON E’ INFATTI UN SEGRETO CHE GLI USA, ATTUALI BRACCIO ARMATO DEL MONDIALISMO, IN FUTURO, NELL’OCCASIONE DELLA REALIZZAZIONE DI UNA REPUBBLICA UNIVERSALE CON CAPITALE A GERUSALEMME, DOVRANNO PASSARE LA MANO. DOVRANNO RIENTRARE NEI RANGHI E CONSENTIRE ALLA RAZZA ELETTA A POCO A POCO DI GOVERNARE SU “TUTTI I RE DELLA TERRA”.
EBBENE UNO DEI MODI CON I QUALI GLI USA SARANNO RIDIMENSIONATI, OLTRE AD UN DISASTRO FINANZIARIO DI VASTE PROPORZIONI, POTREBBE ESSERE QUELLO DI COLPEVOLIZZARLI. FAR USCIR FUORI TUTTO IL MARCIO CHE C’ERA DIETRO L’11 SETTEMBRE E NON SOLO, IN MODO DA CREARE LE PREMESSE PER UNA SOLLEVAZIONE POPOLARE. DEGNO DESTINO: PRIMA USATI E POI SCARICATI E BUTTATI NELLA MERDA CON LE LORO STESSE ARMI.


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Commento di Giorgio:

...il fenomeno ha più a vedere con la propensione dell'umanità ad essere manipolata che con i fatti in se stessi. A fronte di uno scetticismo sempre più pronunciato, i Media italiai, Espresso e Panorama in testa, esibiscono in questi giorni LIBRONI e DVD a conferma delle cattiverie di Aladino ( alias: Bin Laden). VERIFICARE DAL GIORNALAIO. Tutto ciò fa il paio con la PROTERVIA CON LA QUALE la Chiesa continua a proporre i suoi Miti, anche a scapito della larga diffusione di letteratura alternativa. Per non parlare della diffusione ( per automatismo...) di libri con esposizioni dettagliate sulla nascita del cristianesimo, e sull'origine, spesso primordiale, dei suoi miti.
Il successo dei libri sulla presenza della Maddalena come moglie di Cristo è stato di sicuro un altro colpo alla dogmatica, anche se questo tipo di "dubbio" è destinato a penetrare con lentezza nelle coscienze dei cristiani. L'UNICA CONCLUSIONE POSSIBILE è LA SEGUENTE: AL MITO OLOCAUTICO, CHE STA PASSANDO IN SECOND'ORDINE, SI VA SOVRAPPONENDO IL MITO DELLA GUERRA DELLE CIVLTà, così come ISTITUZIONALIZZATO da intellettuali al servizio del "padrone" stile Huntington. E tuttavia, l'ipotesi di Maurizio non mi trova consenziante. SE CROLLA IL ISTEMA, SI PORTA CON SE' IL GRUPPO DEI THEOCONS, che sono reponsabili DIRETTI del CROLLO delle TORRI. E CON ESSI TUTTA UNA TEORIA DI SIONISTI FONDAMENTALISTI ED IMPLACABILI, QUALI DIMOSTRATI DALLA LORO STORIA INDIVIDUALE: DA TROTZKISTI AD ULTRA LIBERAL. In teoria gli opposti. Ma è proprio la loro falsa opposizione ideologica che svela il fondamento del progetto: comunismo o iper liberismo, il mondo deve essere al nostro servizio.