venerdì 23 settembre 2022

Ingerenze nelle elezioni del 25 settembre 2022 - "Ha stato Putin... o lo zio Sam?"


Alcuni politici italiani soggetti ad ingerenze "estere"

In queste ore sono tanti gli articoli che parlano di ingerenze russe nella politica europea ed italiana.

Si parla di oltre 300 milioni di dollari dal 2014 nel tentativo di condizionare politici e funzionari in una ventina di paesi, così quanto riferito dall’intelligence statunitense. Speriamo che venga fatta chiarezza il prima possibile, qualora fosse vero.
Ma la domanda sorge spontanea: preferiamo essere pagati in dollari o in rubli?

Perché se da una parte Letta continua a denunciare le presunte ingerenze russe nella politica italiana (soprattutto riguardo alle elezioni del 25 settembre), dall’altra dobbiamo ricordarci che dal dopoguerra ad oggi non siamo mai stati liberi.

Siamo una colonia nordamericana, nulla di più.


Abbiamo nel nostro paese decine di basi Nato, migliaia di soldati statunitensi e centinaia di testate nucleari che non sono sotto il controllo dello stato italiano.

La CIA, nel nostro paese, gestiva l’operazione Gladio dove estrema destra e criminalità organizzata si erano unite per andare contro una eventuale vittoria dei comunisti. Vittoria elettorale, sia chiaro, mica la rivoluzione.

La CIA era a conoscenza del golpe borghese, che prima appoggiarono salvo poi, una volta rassicurati sul totale asservimento della politica italiana, bloccarono. Golpe che aveva come scopo quello di instaurare una dittatura post fascista nel nostro paese.

La CIA ha architettato la strategia della tensione per isolare le parti politiche estreme e rafforzare partiti servili come la democrazia cristiana. I nordamericani cacciarono nel ’48 I comunisti dal governo del nostro paese, non i russi.
Questo piccolo vademecum sulle interferenze nordamericane riguarda esclusivamente il nostro paese, ma potrei parlare per giorni di tutti quei paesi dove gli USA hanno appoggiato, rovesciato, ucciso e delegittimato a loro uso e consumo. Dal Cile di allende a Taiwan con Pelosi...
Abbiamo bisogno di una politica che riporti sovranità alla nostra nazione.

Nicolas Gabrielli

Ingerenze degli Stati Uniti in politica estera



Commento di Antonio Castronovi: "La democrazia europea spiegata facile che più facile non si può. Qualunque cosa decida democraticamente il popolo, il futuro dell’Italia lo decidono comunque i banchieri di Bruxelles. Finanche partecipare a una guerra mondiale. Siamo in ostaggio. Quando lo capirete?"


La Repubblica:  
"Se le cose vanno in una direzione difficile - ho già parlato di Ungheria e Polonia - abbiamo gli strumenti...". In maniera così esplicita la Commissione europea non aveva mai parlato in questi giorni. Il messaggio lanciato dalla presidente dell'"esecutivo europeo", Ursula von der Leyen, è qualcosa di più di un messaggio. È un vero e proprio avvertimento.


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