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mercoledì 15 agosto 2012

Valori cristiani immessi sul mercato... guerra e pace, conviene e non conviene....

I pensieri del corvo - Collage di Vincenzo Toccaceli


I valori cristiani in netta decadenza.. La guerra perseguita e le bandierine della pace ad effetto

Non è sufficiente sostenere una ideologia di pace contro la guerra, quando le guerre fermentano proprio in tempo di pace, con speculazioni e ingiustizie che conducono alla guerra.

Gesù per tramite della Chiesa ci insegna tante cose belle, la sopportazione, la preghiera, l’amore, la fratellanza, ma non ci insegna quale è il livello massimo di sopportazione nel caso di sofferenze inflitte dal Potere speculativo, di cui fra gli accusati i più responsabili sono coloro che dovrebbero difenderci dal male. Politici, Istituzioni e Governanti, sorretti da compiacenti e beneficiari che si spartiscono il bottino sottratto agli indifesi.

In Italia, più che altrove, manca la partecipazione alle sofferenze degli altri, l’egoismo che porta a ragionare e comportarsi secondo il proprio livello di benessere, senza guardare indietro, e spesso si accorgono del danno, soltanto quando vengono impugnate le armi della guerra per riscattare i propri diritti.
Sembrerebbe che non esiste un punto ragionevole di incontro, ad eccezione dell’invito alla sopportazione, la quale dopo aver raggiunto il colmo nel secchio, si svilupperà in un inevitabile scontro armato.
Vorrei limitarmi a ragionare sui problemi interni del nostro Paese, dove il buon senso è stato completamente cancellato per il trionfo degli interessi di parte.

Sono diversi anni che milioni di persone si lamentano di un sistema Politico nato con la Democrazia Cristiana e portato avanti sino alla rottura finale, ricorrendo alla distruzione Economica della Nazione, il nuovo modo di fare la guerra.

Ciò nonostante continuano a cambiare le pedine nello Zoo Politico Nazionale, da bipedi con il cervello ristretto a teste molto pesanti di quadrupedi, per terminare con i grandi Professori dal cervello super dotato ma poco adatti a amministrare una Nazione, mantenendo il tradizionale sistema sino al crollo finale, trascinando l’intera Nazione nel baratro.

Prima di richiedere l’intervento degli Dei stranieri per punire il Paese dalle tante porcate Istituzionalizzate, soffocate dall’informazione di parte, fra i quali anche gli amanti della Pace e gli Spirituali, che non sentono il grido di dolore dei propri fratelli.

E’ facile essere coraggiosi a distanza di sicurezza. Non sentire, non vedere per non intervenire.

Sono passati trent’anni tutti in graduale discesa, con scritti per ricorsi alle massime Autorità dello Stato, senza il minimo segno di riscontro a voler sistemare le ingiustizie subite da rispettabili cittadini, facendo innalzare egoisticamente sempre più in alto le bandiere della Pace da oche disinformate.

Rubano case pagate in Lombardia, ammazzano famiglie intere con riferimento all’Ilva di Taranto, e il Potere interviene soltanto quando sono in gioco gli interessi di parte. Molti Pensionati per errori interni dell’INPS, non hanno ricevuto la quattordicesima che aspettavano come la manna per saldare qualche conto arretrato. La lista delle ingiustizie è piuttosto sostanziosa e non si intravedono buoni Samaritani in aiuto degli illeciti.

Il Paese è destinato alla recessione sino a quando non cambieranno le carte in tavola con le dovute scuse e il recupero dei danni subiti.

Nel frattempo godetevi le parole di speranza fuoriuscite da mostri senza coscienza che molti difendono perché non sentono ancora il dolore.

Anthony Ceresa

martedì 24 luglio 2012

Economia e politica .. opinioni a confronto: Anthony Ceresa e Fabricio Lolli

Carnival


Economia e politica

Dobbiamo essere rispettosamente grati a Re Giorgio il quale con spirito di profondo patriottismo, prima di lasciare la massima cadrega dello Stato, ha voluto richiamarci ad una più approfondita lezione per guidare gli Italiani al vero significato dell’Economia e della Politica, dove la più importante scuola Bocconiana e le varie officine di filosofie Politiche disseminate lungo la Penisola, non rispecchiano le reali capacità necessarie a fare di conto nell’interesse Nazionale.
Sembra voglia urlare dalla cima del Colle, “Italiani, il futuro è nelle Vostre mani e nella Vostra intelligenza”. Il cambiamento dipende esclusivamente dalle vostre intenzioni. Ogni Popolo ha quel che si merita.

Dopo secoli di infinite promesse Politiche sostenute da individui che ho sempre reputato nemici della Patria, alcuni per arricchirsi ed altri per salvarsi dalla galera, siamo giunti al momento cruciale delle scelte. Certamente non mancano le esperienze millenarie e persino gli scritti canticchiati con l’Inno Nazionale in occasione del 150 tesimo dell’unità del Potere. Lode al poeta Goffredo Mameli autore dell’Inno e fervido patriota, allora impegnato a liberare l’Italia dagli Austriaci e dai Francesi e all’età di 22 anni (1847) scrive agli Italiani un poema che rimarrà nella storia. Si può notare come gli eventi si ripetono mentre gli attori cambiano, questa volta i nemici sono di casa.

“Voi siete da secoli / Calpesti e derisi, / Perché non siete popolo, / Perché siete divisi. / Raccolgaci un'unico / ideale, una speme: / Di fonderci insieme / Già l'ora suonò. / Stringiamci a coorte / Siam pronti alla morte / L'Italia chiamò / Contro i nemici della Patria. / Uniamoci, amiamoci, / l'Unione, e l'amore / Rivelano ai Popoli / Le vie della saggezza; / Giuriamo far libero / Il suolo natìo: / tanti ce ne sono / di stronzi, usurai e pedofili, / speculatori, imbroglioni e ladri, / Uniti per Dio / Chi vincer ci può? / Stringiamci a coorte / Siam pronti alla morte / L'Italia chiamò. Urrà.

Mi viene in mente un altro capolavoro, una canzone mai diffusa, edita dal famoso Al Capone, dal titolo. “How we become Gansters”, suonata con Piano, Chitarra e Mandolino, pensando al mondo sopraffatto dal Potere ingrato e ai suoi amici sofferenti nella patria lontana: “Oh Scempi di popolo, / dall’alpe alla punta de stò stivale, / lacero e macchiato di / sangue innocente, con / imbroglioni dall’occhio blindato, / vi han preso l’anima, il corpo, / il vostro sudore, il portafoglio, / le vostre donne / i vostri figli / obbligandovi ad inginocchiarvi a quel Dio / che non è il nostro, / il loro Dio del Soldo e del Potere, / il Dio della sofferenza verso i deboli / portabandiera di tutti i Partiti Politici / che vi han convinti al sacrificio perpetuo, / alla sofferenza in cambio / di una felice vita nell’aldilà”.
Entrambi gli scritti con parole scioccanti che denunciano uno stato di sofferenza continua di un Popolo sottomesso.

Che cosa sarebbe oggi questa povera Italia, se non fosse intervenuto, Re Giorgio, il Poeta Mameli e l’Onorevole Al Capone, ad illuminarci sulla triste situazione del Paese, con il crescente buco di inciviltà e di soffocamento verso la Nazione, creato da una Politica di interessi senza limiti, che certamente ci conducono verso un paradosso peggiore di quello in cui ci troviamo attualmente.

Oltre ed oltre la macchina del tempo sino ai nostri giorni, con l’evidente fallimento dei super tecnici, “sfascia tutto” fuorché a correggere il cancro diffuso agli alti livelli della Nazione, i cittadini di questo Paese martoriato, necessitano una ferma riflessione per proseguire per la retta via, senza inciampare in ulteriori promesse lanciate da ipocriti.

In questo momento di reale bisogno, il nostro pensiero comune invoca i difensori della Nazione: dove si nascondono i Generali, i Colonnelli, i Capitani dell’amore verso la Patria? O anch’essi farebbero parte della distruzione totale del Paese?

In attesa di una risposta, nel frattempo godiamoci qualche risata.
Il postino del villaggio andava su e giù per la stessa via senza numeri civici. Ad un tratto si ferma dinnanzi ad una casa dove una donna era intenta alle cure del giardino.
Il Postino: Scusi, abita qui il Signor Giuseppe Stronzo?
La Signora risponde di si.
Il Postino: Allora Lei è la moglie Angelica Stron…
La Signora non lo lascia finire e risponde in modo stizzito: guardi che io sono Beata Angelica Cortese e non sono la moglie di nessuno, Giuseppe è soltanto mio marito e dormiamo in stanze separate.
Il Postino aggiunge, non avete figli?
Che Dio ce ne scansi e liberi, mettere al mondo stronzi sin dalla nascita i quali finirebbero per arruolarsi tutti in Politica.
Il Postino consegna la lettera e dice alla Signora: non disperi, da quando il mondo è mondo, molti delinquenti sono entrati in Politica per salvarsi dalle patrie galere e poi hanno il coraggio di ripresentarsi alle elezioni, sperando che la gente abbia dimenticato i loro loschi affari, pagando i media affamati che li rivestono a nuovo.

Anthony Ceresa

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L'Italia depressa

In Spagna il settore pubblico è in ginocchio. Un'INSEGNANTE che guadagnava 1300 euro ora ne prende 900. E noi siamo i prossimi. L'Italia non uscirà indenne da questa depressione. Il settore bancario sta dando i primi segnali preoccupanti.
La Spagna sta vivendo in questo momento una profonda crisi di natura sociale, dovuta, sostanzialmente, al collasso della classe media borghese. Nello specifico dobbiamo prendere in considerazione proprio quello che sta colpendo, quello che sta caratterizzando tutto il settore pubblico spagnolo che ha visto contrarsi, in misura considerevole i propri livelli reddituali a seguito dei tagli che hanno caratterizzato gli stipendi e i salari dei dipendenti pubblici. E questo è stato fatto in misura trasversale, andando a toccare tutte le mansioni, tutti i lavori tipici che vengono riconosciuti a un'attività statale o parastatale, per cui si va per esempio dal pompiere alla maestra d'asilo o di scuola elementare, al postino fino all'infermiere che lavora all'ospedale.

Il personale dipendente dello Stato ha subito una contrazione della propria capacità di reddito piuttosto consistente in quanto per 3 volte consecutive sono stati tagliati i livelli di reddito. Solo la settimana scorsa il Governo ha decurtato di un ulteriore 7% i precedenti livelli. Pensate che un'insegnante che prima guadagnava quasi 1300 Euro al mese in Spagna, oggi dopo la fase di implementazione delle prime procedure di austerity, si trova con 900/950 Euro. Quindi, sul piano economico vi è un contenimento sostanziale poi della capacità di reddito e questo impatta profondamente sulla vita delle persone normali. Ognuno di noi costruisce la propria pianificazione familiare e personale sulla base della sua capacità di reddito, questo spiega anche poi la difficoltà di continuare a mantenere i propri impegni: mutui, prestiti personali etc.

I fenomeni di sommossa popolare che stiamo vedendo sono legati soprattutto a forme di protesta, se non addirittura di guerriglia civile, portate avanti proprio da impiegati dello Stato che sono letteralmente in rivolta con una violenza che non si è mai vista prima, nei confronti degli attuali politici, dell'attuale governo che si sta prestando a sforbiciare continuamente sui costi degli apparati statali. Oltre al taglio dei livelli reddituali sono stati previsti per il 2012 anche per esempio il congelamento delle tredicesime, questo proprio per aiutare le casse del Paese spagnolo a essere in grado di sostenersi. Ricordiamo le esternazioni del Ministro delle Finanze, il quale ha allarmato e impressionato tutte le comunità finanziarie con quella spiacevole affermazione, forse mal gestita sul piano dialettico, in cui ha ricordato che senza gli aiuti sovranazionali la Spagna sarebbe già in default.
In questo momento si sta assistendo a un'impennata di richieste di alloggi sociali, persone che prima lavoravano e che a seguito anche di questi tagli consistenti sono obbligate a abbandonare l'abitazione principale, non sono più in grado di sostenere per esempio gli affitti e tentano di ricorrere a un alloggio sociale.

La probabilità che questo tipo di scenario si verifichi anche in Italia è notevolmente elevata, per ragioni di somiglianza. Il percorso pare chiaro: prima la Grecia (abbiamo visto cosa ha dovuto digerire e metabolizzare), poi la Spagna e poi, per ragioni di analogia, toccherà anche a noi intraprendere questo tipo di medicina o di cura.

Ricordo che ci sono delle similitudini tra Spagna e Italia che sono impressionanti. La Spagna ha vissuto anche essa sopra le sue possibilità negli ultimi 5 anni e ha un peso sulla popolazione complessiva di quasi 3 milioni di dipendenti statali. In Italia siamo a oltre 3,4 milioni. La necessità di risanare il sistema bancario spagnolo l'abbiamo conosciuta dai media. Ma in parte la stiamo vedendo anche in Italia. I processi di riorganizzazione e di ristrutturazione dei grandi gruppi bancari italiani sono preoccupanti. Fino a qualche anno fa nessuno ipotizzava tutto ciò, per la cosiddetta solidità e grado di tutela che aveva il panorama bancario italiano. Oggi si parla di esuberi in tutti i grandi gruppi bancari italiani, a cominciare anche da dismissioni non solo di attività, ma anche di chiusura di sportelli. Questo fa capire il grado di pericolo a cui stiamo andando incontro.

Purtroppo non c'è la via d'uscita, non c'è un pulsante da premere per riportare tutto alla normalità. Le aspettative che dobbiamo avere tutti quanti sono quelle di una nuova grande depressione economica che non colpirà solo l'Unione Europea, ma tutto il mondo perché ormai i mercati, purtroppo, sono strettamente collegati e una fase di contrazione, di profonda recessione di un'area continentale, impatta profondamente sulla vita degli altri, ed è quello che sta accadendo. La crisi del debito sovrano che sta adesso diventando la crisi della classe media borghese per l'aumento della tassazione, la diminuzione del riverbero dello stato sociale con le problematiche finanziarie per il risanamento degli stati, hanno come prima ripercussione un ridimensionamento del livello dei consumi su scala europea, i quali poi diventano conseguenti a problematiche economiche di paesi che in questo momento hanno puntato tanto sull'esportazione di output produttivo come per esempio la Cina e l'India, oppure di materie prima come il Canada, Brasile e l'Australia. Questa nuova, grande, depressione economica non so quanti anni potrebbe durare e temo che neanche l'intervento degli organismi sovranazionali sarà in grado di tamponare questo momento epocale in cui ci troviamo a vivere.

Fabricio Lolli

giovedì 14 giugno 2012

Italia... ove volavano le aquile, ora polli... di Antony Ceresa



Quante parole, quante illusioni, per dimostrare le mancate capacità nei cambiamenti necessari al Paese, spostando individui con la medesima grave Patologia “Affectus Ladrunculites di gruppo”, da un pozzo senza fondo ad un altro simile, mantenendo invariato il buco a formare nell’insieme un perfetto colabrodo, gestito da malati cronici di un male molto diffuso nella Politica Italiana, che si risolve alla svelta con qualche anno di isolamento in celle a pane e acqua.

Inizialmente, sembrava che il Colpo di Stato fosse organizzato da dove volano le vecchie aquile per il risanamento del Paese, le quali apparentemente avevano individuato il problema Italicus, e per redimere dal grave sistema di corruzione che attanaglia la Nazione, l’unica strada percorribile facendo ricorso a Professori specializzati (in che cosa?), i quali avrebbero prescritto la giusta cura, liberando Ministeri, Parlamento, Senato, Regioni, Province, Comuni, Partiti, Banche, Sindacati, Ospedali, Enti Pubblici, per poter agire liberamente senza intralci a trasformare questa super giungla in uno Stato Civile.

Più passa il tempo e più ci rendiamo conto che fu tutto un sogno, delegare ai Professori Banchieri la salvezza del Paese, mantenendo i dannati sfascia carrozze o meglio sfascia Stato al loro posto.

Aveva ragione Napoleone Bonaparte che già agli inizi del 1800, aveva previsto che per mettere a posto il mondo bisognava iniziare dall’Europa e in modo particolare da Roma, sia Politica come pure Spirituale, l’incarnazione del male.
Dalle esperienze di questi ultimi venti anni con il PDL al Potere, abbiamo assistito alla progressiva morte del Paese senza muovere un dito, a loro dire andava tutto bene per loro, la crisi non ci toccava, sfruttando Economicamente la Nazione con tutte le componenti Politiche, soggiogata dallo Stato di Polizia, per impedire di reagire a tanta incoscienza.

Le ribellioni popolari sfoggiate con i vari G8, G20, da persone lungimiranti le quali prevedevano il colpo mancino inferto dalle Banche e dai vili servitori pubblici.

Nella storia del mondo, i Professori non hanno mai risolto alcunché, la specializzazione in una materia a discapito delle altre. La Scienza e la Tecnologia promossa da studiosi individuali e poi sviluppata da centri di potere con disponibilità finanziarie a creare i monopoli pubblici e privati, esattamente come rispecchia il nostro Paese attualmente.

Lo Stivale, considerato l’angolo mondiale dei Professori è crollato tutto, non soltanto le case, i capannoni, le chiese, le Industrie, l’Occupazione, le Scuole, gli Ospedali, il Progresso, l’Occupazione, benché il segnale del crollo Economico, Industriale, Biologico, Politico, fosse nell’aria da molti anni, chiudendo i nostri cuori e isolando le nostre azioni correttive dietro alle convinzioni “fin tanto che tocca agli altri non ci preoccupa più di tanto”.

Ebbene, è arrivato il momento che ha toccato tutti indistintamente tranne i Partiti Politici e nonostante la gravità che continua a soffocare il Paese, veniamo continuamente raggirati da false realtà con bugie e convinzioni che riversano le colpe della nostra attuale situazione e delle nostre scelte Politiche su altri Paesi, i quali non accettano il nostro comportamento fondato sulla devastante corruzione Italiana.

Non tutti sanno che oltre ai 2 mila miliardi di debito Pubblico, oltre ai debiti delle Regioni, Province, Comuni, il nostro Paese detiene una quantità di investimenti in azioni e derivati esteri senza valore, cifre da capogiro da ricuperare attraverso imposizioni fiscali che i cittadini Italiani dovranno pagare o suicidarsi.

Per camuffare gli illeciti e le bugie, ci hanno creato persino le Organizzazioni di Pace insieme ai mercenari della penna e della parola, per deviare il pensiero contorto fondato sul male, che ci viene imposto e presentato dall’alto della Piramide Politica con assurde operazioni di individui senza anima, i quali pensano soltanto al loro interesse personale.

All’interno di quelle mura della vergogna rappresentate dall’intero corpo Politico Nazionale, che speculano senza ripensamenti ne rimorsi, su milioni di fratelli e sorelle in condizioni di sofferenza prolungata.

Il crollo del Paese non si riferisce soltanto al terremoto e al crollo del mercato, ma a un crollo maggiore e più importante che demolisce gli animi, le speranze, i programmi delle famiglie, al presente ma soprattutto nel futuro.

La realtà è talmente ingarbugliata al punto che se i nostri Politici dovessero rendersi conto quest’oggi di come hanno ridotto il Paese, ci vorranno non meno di trenta anni per la normalizzazione della ripresa. Persino la più grande Fabbrica di Automobili, la FIAT che rappresentava il lavoro Italiano nel mondo, è volata verso orizzonti migliori.

E pensare che tutto proviene dal sistema di libertà Istituzionalizzata che permette ai grandi ladri di trovare sempre le scappatoie per trionfare nei loro sporchi affari, soffocando i più deboli.

Veniamo spesso accusati di reticenze nel denunciare gli illeciti e i crimini. Si scrive al Presidente della Repubblica, si scrive al Governo, ai Partiti, si scrive alla Chiesa, per informarli di situazioni al limite della sopportazione e nessuno risponde. Il sistema ha trovato nel silenzio la continuazione dei sporchi affari che reprimono la Giustizia e a lungo andare sommano una tale situazione di malcontento generale che sfoggia in rivendicazioni, le quali con l’aiuto di Organizzazioni in Paesi esteri, si riesce a colpire al cuore lo Stato rappresentato da una perfetta associazione a delinquere.

Nel Paese, le Organizzazioni del malaffare Istituzionale, hanno imparato a rubare in modo da rimanere sotto ai costi per un ricorso legale, con l’incognita di capitare sotto al giudizio di un Magistrato corrotto, oltre ai costi per la difesa che nell’insieme tendono a scoraggiare i ricorsi e le azioni legali per il trionfo della giustizia, lasciando piena libertà agli autori del male.

Il risultato si trova dinnanzi ai nostri occhi, con tante parole e scritti senza seguito, mentre dai Media di informazione riceviamo un continuo bombardamento di bugie predisposte a creare confusione per depistare la realtà.

Lo Stato calpesta la Costituzione, il Governo calpesta i diritti umani, le Regioni calpestano la Giustizia, le Religioni ci invitano a pregare per non reagire al male, le Organizzazioni dei servizi essenziali alla vita derubano gli utenti, vengono multati dai Garanti i quali imboscano i soldi, invece di restituirli ai derubati. La macchina della corruzione funziona in questo modo da diversi anni, per i tonti si chiama il bel Paese, la Capitale del Mondo Cristiano.

Il Presidente Napolitano e il Presidente Monti hanno dimostrato di non conoscere la realtà del Paese e sono risentiti per gli attacchi provenienti dall’estero sul destino dell’Euro e dell’Italia, ma non sono per nulla preoccupati della libertà speculativa che inginocchia i cittadini da parte delle Istituzioni dello Stato.
Questa situazione nella quale si trova il nostro Paese, poteva essere risparmiata se nel Paese ci fosse stato più rispetto e comprensione verso i diritti umani dei Cittadini.

La pirateria Istituzionalizzata ha superato ogni possibilità di risolvere i problemi interni, obbligando i cittadini offesi a ricorrere alla Commissione Europea e al Mondo per frenare le ingiustizie dello Stato Italiano divenuto un Paese di Ladri Istituzionalizzati.

Anthony Ceresa

lunedì 4 giugno 2012

C'era una volta l'Italia... smantellamento di uno stato in nome dello sciacallaggio



L’ITALIA NON C’E’ PIU’ – SOSTITUITA DALLA REPUBBLICA DEGLI SCIACALLI.

Sembrano parole grosse che rasentano l’accusa di vilipendio verso il Capo dello Stato, non curante della realtà del Paese e di tutta la struttura Politica del sistema Italia, che ha ridotto la Nazione alla situazione attuale.

I più sofferenti sono le famiglie e i giovani colpiti da Enti e Organizzazioni senza scrupoli, che operano in assoluta libertà in un Paese abbandonato al suo destino.
E’ necessario che lo Stato intervenga in maniera sollecita e pesante contro gli illeciti ormai divenuti una tradizione di comportamento nei vari settori del pubblico servizio.

Il Paese della Cultura e dell’Arte, divenuto il Paese della izza e delle mignotte per necessità, e adesso il Paese degli Sciacalli, i quali per diversi decenni hanno regnato con il grado di avvoltoi dalla bocca grande, portando via persino il futuro ai giovani e la pensione agli anziani, per rifocillare i Partiti Politici, incluso quelli della Chiesa, che operano sotto false sembianze, Comunione e Liberazione - Democrazia Cristiana - Unione Democratici Cristiani - ecc.

L’eco della scontentezza generale dei Cittadini Italiani, rimbalza dalla totalità della platea Nazionale e si estende verso il cielo, con disprezzo verso il Potere Politico e Spirituale, dal crepuscolo mattutino l’alba, a quello serale il tramonto, e poi il silenzio della notte, il sonno disturbato dagli eventi che mirano falsamente a salvare il Paese, con il protrarsi degli episodi di malaffare, i quali accrescono il Prodotto Interno Lordo. La nuova Politica Economica Italiana fondata sullo Sciacallaggio.

I miliardi che sprecate Egregi Onorevoli, potrebbero creare centinaia di migliaia di posti di lavoro e riportare il Paese ad un livello di serenità nelle famiglie e fra i giovani, ma il fatto che frena tanta gente di collaborare, é provocato dal dispiacere di dover pagare le tasse per mantenere una tribù di fannulloni che ostacolano lo sviluppo del Paese.

I tre episodi riportati qui di seguito sono veri, e ci ricordano che in questo Paese chiunque abbia il Potere, può fare quello che gli pare e piace, con l’avvallo delle varie Amministrazioni di Governo e dei sostenitori, dove ognuno raccoglie la parte spettante di interessi diretti o indiretti, intascandosi pure l’IVA sui furti e sui meriti dei movimenti che accrescono il Prodotto Interno Lordo (PIL).

Fra i tanti racconti che disonorano il nostro Paese, mi permetto di descrivere soltanto tre esempi, dove onorabili famiglie vengono derubate dalle Organizzazioni del malaffare, con la piena approvazione dello Stato Padrone, dove poi dietro le quinte si divideranno il maltolto estirpato illegalmente alla cittadinanza, in aggiunta alle tasse regolari.

Più volte nel passato, prima di arrivare alla situazione attuale, avevo suggerito al Governo, la costituzione di un Ente che si occupasse delle ingiustizie create dalle Istituzioni ed Organizzazioni gestite dai nemici della Patria, ma la cosa apparentemente non è piaciuta perché non ho mai ricevuto risposta.
Pare invece che il mondo esterno, la Natura e tutti gli Dei dell’Olimpo stiano intervenendo in modo pesante per bilanciare la Giustizia con i reati impuniti sempre a danno dei più deboli. Il prossimo terremoto, ne sono certo, colpirà il Lazio e parte della Campania, per eliminare una delle tante fabbriche del male.

La Nazione recede in modo gravoso giornalmente, e se il Governo non risolve i tanti problemi manovrati dai Sciacalli della Patria, intervenendo in modo sollecito sulla Giustizia, gli infiniti tentativi per una ripresa dello Stato, risulteranno tutti vani.



PRIMO EPISODIO:

Dal 1972 al 1992 tutti i lavoratori Italiani furono derubati di una tassa addizionale denominata Fondi GESCAL che permetteva allo Stato Padrone di raccogliere miliardi con la scusante di fabbricare case per i bisognosi.

Fu creato un Ente denominato IACP, al quale furono devoluti una parte di questi soldi raccolti ed iniziarono a costruire case a costi superiori al valore di mercato per far fronte ai pizzi destinati alla Politica.
In quanto al resto dei soldi, badate bene si trattava di miliardi, dei quali non si sa che fine abbiano fatto. Nel frattempo sono nati molti Politici ricconi.

Bisognerebbe chiedere alla DC, ai Sindacati e ai Governi ombra di allora, i quali hanno Governato il Paese per tanti anni, sempre protetti da un sipario Politico e Giuridico impenetrabile, dal quale ha inizio il debito pubblico in modo crescente.
Terminate le costruzioni, lo IACP iniziò ad assegnare le case alle famiglie a condizioni di riscatto, in modo che l’Ente rientrasse nei soldi della costruzione attraverso i mutui Bancari.

Il colpo di scena, i documenti relativi al riscatto non sono mai arrivati, benché le varie proteste e ricorsi alle Autorità superiori. Nessuno risponde.
Intanto i Condomini pagavano le bollette mensili gonfiate, deprivati persino dei servizi fatturati e mai goduti.

Nel 2001 lo IACP venne sostituito dall’ALER, il quale con la forza si impadronisce delle case già pagate oltre dieci volte il valore iniziale di mercato, rubando i soldi versati dai lavoratori per oltre venti anni, compreso le case.
L’ALER come dipendenza della Regione Lombardia, Amministrata da Comunione e Liberazione con lo zampino della Chiesa, minacciano di sfratto tutte le famiglie che non sottostanno alle pressioni e soprusi imposti dal sistema, con l’appoggio del Comune, dei Sindacati a libro paga e dai Partiti Politici.

Il caso non fu mai risolto nonostante i vari cambi di Governo. Uno scandalo di grandi proporzioni di cui non tutti sono informati e fu riportato all’attenzione dell’opinione pubblica mondiale, come uno dei tanti reati impuniti dello Stato Italiano, il quale logora l’immagine del Paese nel mondo, ed oggi giustamente la Nazione paga le conseguenze con la recessione che rivendica le ingiustizie di diversi anni di Sciacallaggio Politico.


SECONDO EPISODIO:

Una famiglia rifornita di Energia Elettrica dall’ENEL, con regolare Contratto per l’appartamento. La descrizione è impostata sul singolo ma riflette una politica generalizzata.

Dopo tanti anni di fedele collaborazione, improvvisamente gioco forza, il Contratto della fornitura elettrica viene ceduto dall’Enel alla Società A2A senza preavviso.
La corrente elettrica è un bene essenziale e la famiglia continua il contratto di fornitura con la nuova compagnia A2A.

Mese dopo mese le bollette non sono più le stesse, al punto da creare gravi frizioni con la nuova Compagnia A2A. Far pagare alla clientela la cattiva gestione di Organizzazioni deficitarie.

Più tardi si viene a sapere che dietro al passaggio forzato dall’Enel alla A2A c’è la prospettiva di vendita della Società ai Francesi.

Il trucco è ormai conosciuto, in sostanza la Società A2A per dimostrare ai Francesi un esiguo numero di clienti, magari ritoccando persino i bilanci per mostrare un proficuo affare, e il pesce abbocca.

Nel frattempo la A2A aveva sostituito tutti i Contattori con nuovi Strumenti Elettronici con controllo a distanza, per dimostrare meriti tecnologici avanzati, capaci di letture differenziate fra orari diurni, serali e notturni che avrebbero ridotto i costi dei consumi, ma in verità continuarono con la lettura unificata a costi maggiorati sui contattori precedenti.

I vari ricorsi e segnalazioni alla Società A2A sui consumi gonfiati, non produssero alcun cambiamento, e per avere l’Energia alle loro condizioni bisognava pagare, pena il distacco. Dall’altra parte un eventuale ricorso in Giudizio è penalizzato dal sistema che scoraggia qualsiasi azione contro lo Sciacallaggio, dovuto ai costi di rappresentanza legali. (I costi degli Avvocati).


TERZO EPISODIO.

Un brutto giorno la pubblicità occulta offre una soluzione che apparentemente risultava interessante.
La proposta di cambiare Fornitore e passare dalla A2A alla Società EDISON di Milano la quale offriva condizioni apparentemente più favorevoli. Non preoccupatevi, vi consideriamo amici e facciamo tutto noi.

Fu completata la documentazione necessaria e la partenza fu subito ostacolata dalla incapacità della Edison di assicurarsi della lettura di partenza del Contattore, creando un primo grande ostacolo che si trascinò per diversi mesi.
Arrivarono le prime bollette con cifre accettabili per il fatto che nel frattempo si era ridotto il numero dei componenti in famiglia e quindi anche i consumi.

A distanza di sei mesi arriva una sberla improvvisa, la Edison emette una bolletta da 500 Euro per consumi in aggiunta alle normali bollette pagate con scadenze bimensili.

Non c’è la certezza, ma con i nuovi contattori elettronici, la Compagnia fornitrice può manovrare i consumi a distanza a piacere.

E’ questo è esattamente quello che è accaduto.
Immaginate di trovarvi di fronte ad un caso dove due persone anziane con una pensione minima, vengono improvvisamente colpite da una fucilata, oppure da una bolletta da 500 Euro.

La cosa fu subito riportata alla Direzione Amministrativa Edison come un fatto anomalo ed impossibile. Seguirono diversi Fax e telefonate che apparentemente chiarirono l’equivoco causato dalla Edison.
Nel frattempo fu fatto ricorso al Garante il quale per l’occasione emette un regolamento che obbliga le Compagnie a fatturare i consumi reali per non sorprendere la clientela con cifre impossibili da onorare. Il Garante non entra nel merito del problema ma li gira intorno.

Il trucco di emettere le bollette a consuntivo, con cifre create o inventate giostrando i consumi, manovrando il contattore a distanza, per far scattare le tariffe nella scala superiore di addebito.

Da questo fatto pareva che la Edison avesse capito l’errore commesso, e decise di annullare la bolletta richiesta da 500 Euro.
Passarono due anni e non si sa come ne perché la Edison ritorna sui suoi passi e decide di riaprire il caso, chiedendo il pagamento della super bolletta arretrata.

A scopo intimidatorio decidono improvvisamente di ridurre la quantità di corrente ad un quarto, in modo che nel corso della giornata più volte saltava la corrente in casa e dal terzo piano bisognava andare in cabina a livello stradale per reimpostare l’interruttore del Contattore.
Il fatto fu riportato prima alla Edison e poi all’emergenza guasti che a nostra sorpresa era la medesima A2A.

Da ricerche eseguite dalla A2A, i tecnici si accorsero che il Contattore era difettoso, mal funzionante e in data 17 Maggio 2012 decisero di sostituirlo.
La famiglia in questione aveva sempre denunciato una eccessiva bollettazione non conforme ai consumi reali effettuati da due persone anziane.

Sicuramente il Contattore era difettoso sin dall’inizio del suo montaggio, ed è andato peggiorando nel corso dei tre anni.

Sarà un caso unico o generico, ma il fatto sta che le due persone anziane sono state fregate per oltre tre anni con bollette gonfiate, ed alla fine anche la fucilata da 500 Euro.

Le bollette antecedenti al passaggio dall’Enel alla A2A furono sempre regolari e la famiglia in oggetto, non ha mai avuto ragione di dubitare sulla corretta bollettazione dell’ENEL.

Da ricerche si viene a scoprire che la Società A2A e la Edison sono state entrambi vendute ai Francesi e si passavano i clienti a vicenda per dimostrare ai nuovi Padroni un imponente giro di affari che dopo l’acquisto tende a sgonfiarsi.
Il medesimo sistema adottato per la vendita dei Bar. Nei giorni antecedenti alla vendita, i Sciacalli intasano il Bar con un flusso di persone, per dare l’impressione dell’affare, ed una volta completata la documentazione di vendita, il Bar ritorna deserto.

In questo caso non ci troviamo a fare a pugni con Sciacalli da Bar, ma con una Società di servizi al pubblico, che reputiamo seria ed onesta “la EDISON di Milano”, la quale apparentemente si comporta come i briganti, sicuri che il cliente non può fare a meno del servizio Elettrico, e oltretutto é penalizzato dai costi della difesa, obbligato ad accettare le condizioni imposte, pena il distacco della Corrente Elettrica.

Gli autori di queste mascalzonate andrebbero puniti esemplarmente, allo scopo di eliminare lo sciacallaggio nei pubblici servizi, i quali distruggono le persone e il Paese.

Anthony Ceresa

giovedì 31 maggio 2012

Osama Bin Laden, Adele Caprio, Gigliola Ibba… e la risposta di Anthony Ceresa

Caro Paolo D’Arpini …volevo dire al signor Anthony Ceresa che mi trovo pienamente in sintonia con le sue parole… la sua chiarezza di idee e di programma è da elogiare e sicuramente sarebbe un valido aiuto al Movimento per la Liberazione dell’Italia (come lo chiamerei se non ci fossero già altre sigle). Ma poi, concretamente, cosa sta facendo per mettere in pratica ciò che pensa e crede necessario? Lo chiedo solo a livello di curiosità perché non lo conosco personalmente e magari potrebbe essere utile conoscersi… Un abbraccio, Adele Caprio




Risposta alla Gentile Signora ADELE CAPRIO da parte di Anthony Ceresa.

Carissima,

Ringrazio per il voto attribuitomi nella descrizione “IN POLITICA E ECONOMIA IL PAESE SI TROVA CONFINATO AGLI ARRESTI” (http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2012/05/anthony-ceresa-in-italia-siamo-tutti.html)

Non faccio parte di nessuna Organizzazione per la salvezza del nostro Paese, perché trovo impossibile cambiare gli infiniti preconcetti radicati negli “Italiani”, provenienti da culture alquanto diverse.



Bisognerebbe prima unire l’Italia per poter conformare le coscienze, iniziando con la partecipazione al dolore delle ingiustizie sociali verso i propri fratelli. Sentire la sofferenza degli altri, che di ritorno creano rivendicazioni e sfoggiano in singoli atti di ribellione contro la cattiveria del Potere.

Dal mio punto di vedere la realtà, siamo molto distanti dall’abbracciare un concetto saggio condivisibile numericamente per cambiare il destino del Paese.

Non mancano numerosi esempi nel passato anche recente, con fior di letterati sconfitti e imprigionati.

Ogni tanto nasce un galletto tipico del Fini, Casini, Bersani, Berlusconi, il Bossi, Di Pietro, Vendola, Grillo, che poi cambieranno filosofia una volta raggiunto un maggiore livello di interessi.

Vengo dal mondo dove ho lavorato nei cinque continenti, a contatto con regnanti e miserabili, ho aiutato tanta gente bisognosa al punto di considerarmi a sproposito un Angelo inviato dal cielo per cambiare le sorti del mondo, ma quando ho avuto bisogno ed ho bussato alla porta di quelle stesse persone che avevo aiutato, il mio umile “io” si è sentito assalito dal rigetto di questo misero uomo creato ad immagine e somiglianza di Dio, mentre nella realtà, internamente è la controfigura del demonio.



Come ultima esperienza, facevo parte del tavolo di consiglio del Presidente USA e mi sono dimesso su due piedi quando hanno ucciso Osama Bin Laden, che avevo conosciuto e frequentato anni fa e non corrispondeva per nulla a tutte quelle accuse attribuitegli. E’ stato derubato da personalità molto in alto, le quali gli hanno appioppato l’aggettivo criminale per obbligarlo a nascondersi.

Un’altra Gentile Signora che ho conosciuto indirettamente attraverso alcune pubblicazioni a pagamento è la Signora Gigliola Ibba, la quale spera di Civilizzare il sistema Politico Italiano promuovendo l’Etica in una tribù di selvaggi incollati sulle poltrone di comando del Paese.

I nostri Politici hanno portato il Paese allo sfascio totale, e come ultimo esempio l’attuale guida Politica sopportata da tutti i Partiti del Paese i quali remano contro corrente, per non perdere i diritti economici, a costo di un massacro finale della Nazione. Persino la Natura si sta ribellando.

Gente senza Fede. Proprio oggi ricevo una nota dagli USA per la ricorrenza del cinquantenario della Guerra in Vietnam con 58.000 morti Americani e centinaia di migliaia di Vietnamiti. Le vite umane non contano, il soldo si.

L’America dispone di molti uomini da mandare a morire non per il trionfo della Giustizia, ma per un semplice ideale di Potere. Democrazia? Non è mai esistita, soltanto sui libri di storia che tentano di incantare i lettori, quelli che leggono a bocca aperta.

Il mondo crede di poter cambiare e migliorare i rapporti sociali Universali, mentre nella realtà siamo tutti vittime di un Governo Mondiale fondato sul Potere Finanziario ed Economico dove i Capi di Stato devono ubbidire, per concretizzare gli ordini, dando l’impressione di andare a votare per cambiare i sistemi.

L’Italia purtroppo ha la forma di uno stivale, ma in realtà è una ciambella ulteriormente logorata dalla presenza di tantissimi interessi Politici contrastanti, interessi Personali di parte, filosofie Spirituali e la Mafia Istituzionalizzata, il tutto portato a creare ulteriore confusione per distogliere le attenzioni dalla realtà.

Cordialmente, Anthony Ceresa

lunedì 28 maggio 2012

Anthony Ceresa: "In Italia siamo tutti agli arresti domiciliari.. meno il Grillo"



Nella realtà della storia Italiana il Paese si trova nelle mani di una serie di Lupi, mostri bipedi, peggiori e sempre affamati, senza Fede e senza preconcetti.
Bisognerebbe creare una Pagella per i nostri Politici e Partiti, per non averli fra i piedi a vita.

Abbiamo le prove dove noi Italiani dopo la nascita della Repubblica, sessanta anni di sofferenze con gli occhi rivolti sempre al cielo in atteggiamento di preghiera, sopraffatti dal Potere con una serie di arrampicatori i quali hanno trasformando la Democrazia in un Regime di Polizia, per governare come gli pare e piace.

I Cittadini stanchi e avvelenati dal sistema, avevano riposto tutte le speranze di cambiamento su un imprenditore gran parlatore che poi si rivelò gravemente ammalato, a pari meriti di un’altro artista teatrale di cui il primo gridava abbasso ai Giudici, mentre al suon di Euro ritardava i processi perché andassero in prescrizione, e l’altro imprecava a Roma Ladrona mentre si arricchiva a spese dei lavoratori.

Dagli esempi sconcertanti impostati a perseguire nel malaffare, il primo ha contribuito a peggiorare l’immagine del nostro Paese all’estero dando l’impressione di una Italia fondata sul Bunga Bunga generale, e l’altro ha dimostrato di saper arraffare per se e per la propria famiglia.

Il Paese è stato programmato Politicamente a misura dei grandi truffatori, perché potessero affondare le mani nelle risorse Pubbliche senza persecuzioni di Giustizia.
La Giustizia, la Sanità, la Scuola, il Lavoro, il Fisco, la Politica, l’Economia, l’Informazione, l’Agricoltura, la Fede, tutto da riprogrammare per riportare il Paese ad un livello di Civiltà.

In realtà, se non ci affrettiamo a liberarci di tutta questa zavorra di benemeriti specializzati nel prosciugare le risorse della Nazione, continueremo a pregare e sperare inutilmente che dall’alto dei Cieli, qualcuno pensi a estirpare il male ormai diffuso per tradizione.

Il tempo è maturo per il cambiamento e non sia mai che proprio un insetto, riconosciuto come il Grillo Genovese, ci guidi per la strada giusta del cambiamento.
Il Grillo, che noi tutti conosciamo esclusivamente come personaggio comico, da anni tenta di mettere in guardia gli Italiani, con osservazioni più che giuste verso il sistema che ha condotto il Paese al fallimento.

Nel pensiero del Grillo, l’unico che ha saputo leggere nel cuore degli Italiani, sono raggruppate tutte le aspirazioni della maggior parte dei Cittadini desiderosi di un radicale cambiamento del sistema Politico, iniziando dall’alto della Presidenza della Repubblica giù giù sino ai Comuni, dove si è radicato un sistema Amministrativo fondato sul malaffare, copiato di sana pianta dagli antichi Romani, “Conquistare e arraffare con la forza del potere, per arricchirsi sui più deboli”.

Il Popolo Sovrano? deve riprendersi il Potere eleggendo persone qualificate e capaci e non elementi disposti a farsi corrompere per arricchire speculatori di vite umane.
Prima però sarà necessario conoscere il ruolo reale del Grillo, per assicurarsi che non nasconda le medesime promesse di routine che avevano portato il Berlusca e il Bossi al potere, i quali si sono rivelati un totale fallimento a discapito dell’intero Paese.

Il Grillo Genovese, sarà in grado di riformare il Paese iniziando dal Quirinale che potrebbe divenire un albergo a nove stelle per accomodare un migliaio fra Regnanti e Miliardari in visita al Papato, oppure un luogo elegante per incontri mondiali, sfilate di moda, riunioni fra industriali o capi di Stato?
Sarà in grado di eliminare i tantissimi Partiti Politici che non servono a nessuno tranne a svuotare le casse dello Stato?
Sarà in grado di pretendere il rimborso degli investimenti effettuati ai Partiti dopo la bocciatura del Referendum Nazionale?
Sarà in grado di adottare un sistema referendario nazionale, dove i cittadini possono pronunciarsi per il corretto Governo del Paese?
Sarà in grado di eliminare il Finanziamento ai Giornali?
Sarà in grado di eliminare le centinaia di migliaia di vetture Blu di servizio ai servitori Pubblici?
Sarà in grado di mantenere l’Euro per le transazioni Internazionali e creare una divisa locale possibilmente elettronica per i movimenti Nazionali?
La sostituzione totale dell’Euro ci porterebbe a dover sopportare una ulteriore e molto più pesante inflazione monetaria.
Sarà in grado di sviluppare un Sistema Referendario fondato sulla vera Democrazia che l’Italia non ha mai conosciuto?

In questo caso tutte le Istituzioni esistenti verrebbero messe all’approvazione dei Referendari, eliminando tutti gli sprechi che sino ad oggi hanno inginocchiato l’Economia del Paese.
Un controllo sui Bilanci dello Stato c’è da mettersi le mani sui capelli, si potrebbero risparmiare oltre 250 miliardi di Euro all’anno, attualmente sprecati dal sistema attuale, che mira ad abolire tutte le riforme sociali conquistate nei tempi.
Chi si è impossessato di soldi pubblici, dovrà restituirli.
I ladri, gli speculatori, gli imbroglioni, i giocolieri a servizio dello Stato, avranno vita dura senza la possibilità di ricoprire una qualsiasi carica pubblica o imprenditoriale per se e per l’intera famiglia fino che campano.
Tutte le Industrie le quali hanno dovuto abbandonare il Paese trasferendosi all’estero, potranno rientrare con le dovute scuse e l’appoggio necessario per la ripresa delle attività in Patria.
I Referendari sarebbero tutti i Cittadini che hanno raggiunto i 18 anni di età e potranno esprimere il loro voto attraverso un sistema Elettronico di Votazione che permetterebbe un solo voto relativo al tema in discussione, facendo uso della propria scheda elettronica con codice segreto, da espletare presso gli uffici Postali di Zona, senza possibilità di barare. Niente più spese elettorali e brogli truccati.
Tutti i Cittadini sarebbero indispensabili a partecipare o suggerire idee convogliandole gratuitamente agli Uffici Postali, i quali rilascerebbero un Codice di ricezione relativo alla sottomissione dell’idea o ricorso, che verrà ritrasmesso all’Ufficio Competente.
Ridurre i costi della Politica iniziando a tagliare gli stipendi e tutte le agevolazioni straordinarie concesse ai servitori Pubblici.
E’ fuori da ogni logica Sociale che un dipendente Pubblico riceva uno stipendio di seicento mila Euro all’anno.
Eliminare la Presidenza della Repubblica, non serve a nulla, sostituita da un Segretario Generale nominato dal Popolo per la durata triennale, tenuto a seguire le volontà Referendarie.
Eliminare tutte le Province che verrebbero gestite dalle Regioni.
Eliminare il finanziamento ai Giornali e a tutti i sistemi di informazione e favorire lo sviluppo del Sapere e della Cultura.
Eliminare tutti i Consiglieri che verrebbero sostituiti dalla collaborazione diretta e gratuita dei cittadini.
Controllare le Banche, le Assicurazioni, l’Inflazione speculativa dei mercati e punirli adeguatamente.

Ritirare i nostri soldati da tutte le missioni estere, a meno che siano pagati dai richiedenti esteri, compreso le spese successive che ne derivano.
Eliminare tutti i Canoni, introdurre le tariffe a consumo.
Chiudere i Confini alla clandestinità e programmare l’immigrazione secondo le possibilità del Paese, per una decente sistemazione dei nuovi arrivati.
Combattere il marciume esistente nelle Istituzioni, iniziando dallo IACP / ALER di Milano, che si sono impossessati dei miliardi versati alla GESCAL per oltre venti anni e si sono impadroniti delle case pagate dalle famiglie per finanziare una Piramide di buoni a nulla, a vantaggio esclusivo della Politica.
I Vigili devono ritornare al loro lavoro che nel frattempo è stato sostituito da Telecamere truccate per la gioia di introiti aggiuntivi e il Governo e la Giustizia sono assenti o indirettamente beneficiari.
Ridurre gradualmente sino ad eliminare le importazioni di Combustibili di ogni tipo per le Centrali Elettriche.
Eliminare gradualmente le importazioni di Corrente Elettrica dall’estero.
Convertire tutti i Trasporti Pubblici in sistemi elettrificati.
Tutte le importazioni vanno sostituite con altrettante esportazioni di scambio con materiali o servizi.

Sostenere lo sviluppo di Vetture Elettriche per gli usi cittadini.
Sviluppare la crescente richiesta di Energia con nuovi sistemi non alternativi.
Dare slancio alla nostra agricoltura nazionale invece di importare le nostre necessità da ogni angolo del mondo, programmate per arricchire i trasporti amministrati da amici di Politici ricompensati.

Tutte le importazioni dovranno precedere un nulla osta per non interferire con la produzione locale e controllare la preoccupante importazione di droghe.
Eliminare tutti gli Uffici esteri di rappresentanze Consolari di secondo ordine e rafforzare gli Uffici di Interscambi Culturali, Commerciali, Turistici, amministrati da privati.

Tutte le Pensioni senza eccezioni, dovrebbero essere riconosciute dopo i 65 anni per gli uomini e 60 anni per le donne, con un tetto generale unificato.
Riconoscere una pensione minima non inferiore a Mille euro a tutti i Pensionati.
E necessario un cambiamento radicale per mettere un freno definitivo al passato che ci ha sottratto tutti i diritti umani, civili e la pace nelle famiglie.

Anthony Ceresa.

venerdì 6 aprile 2012

Sursum Corda di Antony Ceresa: "Il dolore costa caro, ridere non costa niente..."

Sorridi che ti passa

Dumb Criminal: Colorado Springs: A guy walked into a little corner store with a shotgun and demanded all the cash from the cash drawer. After the cashier put the cash in a bag, the robber saw a bottle of scotch that he wanted behind the counter on the shelf. He told the cashier to put it in the bag as well, but he refused and said "Because I don't believe you are over 21." The robber said he was, but the clerk still refused to give it to him because he didn't believe him. At this point the robber took his drivers license out of his wallet and gave it to the clerk. The clerk looked it over, and agreed that the man was in fact over 21 and he put the scotch in the bag. The robber then ran from the store with his loot. The cashier promptly called the police and gave the name and address of the robber that he got off the license. They arrested the robber two hours later.


The story is told about a king in Africa who had a close friend he grew up with. The friend had a habit of looking at every situation that ever occurred in his life (positive or negative) and remarking, "This is good!"

One day the king and his friend were out on a hunting expedition. The friend would load and prepare the guns for the king. The friend had apparently done something wrong in preparing one of the guns, for after taking the gun from his friend, the king fired it and his thumb was blown off. Examining the situation the friend remarked as usual, "This is good!" To which the king replied, "No, this is NOT good!" and proceeded to send his friend to jail.

About a year later, the king was hunting in an area that he should have known to stay clear of. Cannibals captured him and took them to their village. They tied his hands, stacked some wood, set up a stake and bound him to the stake.

As they came near to set fire to the wood, they noticed that the king was missing a thumb. Being superstitious, they never ate anyone who was less than whole. So untying the king, they sent him on his way.

As he returned home, he was reminded of the event that had taken his thumb and felt remorse for his treatment of his friend. He went immediately to the jail to speak with his friend. "You were right," he said, "it was good that my thumb was blown off." And he proceeded to tell the friend all that had just happened. "And so I am very sorry for sending you to jail for so long. It was bad for me to do this."

"No," his friend replied, "this is good!"

"What do you mean, "this is good!" How could it be good that I sent my friend to jail for a year?"

"If I had not been in jail, I would have been with you!"


Susie's husband had been slipping in and out of a coma for several months. Things looked grim, but she was by his bedside every single day. One day as he slipped back into consciousness, he motioned for her to come close to him. She pulled the chair close to the bed and leaned her ear close to be able to hear him.

"You know" he whispered, his eyes filling with tears, "you have been with me through all the bad times. When I got fired, you stuck right beside me. When my business went under, there you were. When we lost the house, you were there. When I got shot, you stuck with me. When my health started failing, you were still by my side. "And you know what?"

"What, dear?" she asked gently, smiling to herself.

"I think you're bad luck."


venerdì 23 marzo 2012

Anthony Ceresa: "Filosofia applicata alla politica ed all'economia con l'ausilio della scienza..."




La filosofia è il motore del pensiero o vice versa, e giustamente si comporta come i motori, alcuni riescono a funzionare quasi alla perfezione, per merito dell’organizzazione allo studio e alla collaborazione di più persone serie e qualificate, mentre altri fai da te, tradizionalisti e retrogradi per natura, zoppicano per deformazione del pensiero, con il fallimento nella progettazione, nello sviluppo e nel progresso.

Supponendo di prendere come logica di paragone il pensiero di una macchina umana, “l’uomo” in perfetto ordine di funzionamento, indipendentemente dal livello di studio, ci renderemo conto quasi immediatamente della bontà o rigetto di una idea applicabile alla realtà pratica.

Ne deduciamo che la congiunzione di più persone sane e preparate nello studio per la risoluzione di un problema, significa raccogliere più idee di cui scegliere la soluzione più vantaggiosa sotto diverse angolazioni, in modo da soddisfare la maggior parte di applicazioni.

La nascita della Filosofia come ideologia di sviluppo e della Democrazia intesa come il Governo del Popolo, non potevano che essere attribuite all’antica Grecia 600 A.C., con sommi Filosofi quali: Thales, Eraclito, Parmenide, Democrito, Socrate, Platone, Aristotele, che furono i pionieri del pensiero etico umano di tutti i tempi, dove per filosofia intendevano amore, sapere e saggezza, molto diverse dalla realtà del mondo contemporaneo, dove Filosofia e Democrazia hanno assunto un significato impositivo, eliminando ogni possibile intervento da parte del Popolo, guidando l’umanità verso lo schiavismo.

Gli studiosi di allora intendevano lanciare il significato Biblico dell’amore, sapienza e saggezza, in un periodo di grande sviluppo letterario nella formulazione del pensiero rivolto al futuro, per guidare il concetto umano di base alla fratellanza e al rispetto per migliorare la qualità della vita.

In seguito si sprigionò una corsa nell’insediamento di varie credenze Religiose, approfittando della scarsa cultura della plebe, scombussolando il tanto difficile istinto umano nel socializzare amorevolmente con il Creato, in special modo con la Natura e l’umanità, addebitando alla mancanza di fede, tutti gli sbandamenti meteorologici di allora.

Oggi giorno, la filosofia ha assunto valori di secondo ordine, dove prevale l’interesse, il materialismo, il possedere, il soldo.

Da qui e con questi presupposti, parte la nuova filosofia contemporanea, ogn’uno la sua, pensa a te che io penso a me, sviluppando un nuovo ordine di credenze, accentuando il disordine e la sofferenza morale nell’uomo a discapito della famiglia, il caposaldo della qualità della vita in decadenza.

I grandi pensatori del passato, pionieri della storia della Filosofia, compreso i grandi Profeti inventori tramandati dei vari Credo, non sono mai riusciti a concepire una formula matematica, che illuminasse l’uomo socialmente e umanamente verso una filosofia comune al di sopra degli interessi personali di gloria e di Potere.

Lo studio della filosofia contemporanea ci insegna a distinguere differenti tendenze del pensiero dell’uomo: Lo Stoico tenta di rimanere padrone delle sue emozioni. Accettare con rassegnazione la sofferenza, il dolore.
L’Epicureo cerca la felicità attraverso il piacere e il godimento, apprezza i piaceri della vita.
Il Razionalista tenta di imporre il suo sapere attraverso la ragione, imporsi con una ideologia che a lui pare giusta e anteporre la ragione ai sentimenti.
Il Religioso interpreta un modo di pensare e di comportarsi secondo le credenze di Fede e casca nel peccato perché la sua Fede non rispetta la Natura dell’uomo.
Il Naturalista crede fermamente che tutto proviene dalla natura e respinge le ideologie sopranaturali, sostenendo che tutto il creato è assoggettato alle leggi scientifiche.
Il Panteista crede che il mondo è una Dottrina filosofica dove l’Universo, la Natura e Dio, sono equivalenti riuniti nel concetto Teologico.

Da queste e forse tantissime altre ragioni che differenziano la struttura di base del pensiero che determina il comportamento di ogni singolo uomo, di cui noi tutti ci consideriamo per assomiglianza alla razza umana, ma radicalmente diversi nella formazione filosofica, dove possiamo constatare tantissime differenti realtà terrene in contrapposizione. “l’uomo non amerebbe se non fosse corrisposto - Il cane, considerato il miglior amico dell’uomo, non sarebbe più amico se non ricevesse le attenzioni del suo padrone – L’indifeso che ha paura dell’abbandono – Il furbo che approfitta della buona fede altrui – Il plagio che trascina a credere nell’irreale – Il disinformato che impone una sua teoria - L’avaro che richiede di portarsi nell’aldilà le sue ricchezze terrene – Quelli che si fanno preti o Monache per accertarsi l’ingresso in Paradiso – La sacralità della famiglia disturbata dalla Politica.
Potrebbe seguire con miliardi di tendenze diverse per il fatto che ogni testa è un mondo a se, martellato da infiniti interessi di parte che guidano al disorientamento del pensiero e alla perdizione.
Chi e che cosa frenò il mondo di allora a seguire le indicazioni dei saggi dopo la morte di Socrate, Platone e di Aristotele, e perché l’uomo non si convertì all’amore, alla ricerca della verità e alla saggezza richiamata dalla Filosofia Greca come soluzione ideale per una pacifica convivenza, nonostante il continuo progresso umano abbia dimostrato innate capacità del pensiero nello sviluppo tecnologico e scientifico??
La spiegazione forse è da ricercare nella Filosofia applicata alla Politica e agli interessi egoistici dell’Economia, da considerare come concause principali dei mali dell’umanità.
Il mondo della Politica viaggia su un binario contorto che guida l’uomo su parametri di imposizioni create da interessi di parte che conducono a continue ed interminabili rivendicazioni e guerre, seminando sofferenza e morte, per sfruttare al meglio gli interessi Economici per raggiungere il Potere, scavalcando tutte le leggi naturali per trionfare nel disperato controllo dell’uomo sull’uomo.
Non dimentichiamo che anche le varie filosofie di Fede le quali sventolano falsamente l’amore di Dio, quel Dio astratto che invochiamo perdutamente dinnanzi alla sofferenza e al dolore, con Templi rappresentati da gigantesche cupole erette da uomini in lotta continua in nome di Dio e degli interessi terreni, nel tentativo di primeggiare fra le altre ideologie e raggiungere una posizione di riguardo nel contesto del Potere.
Da questo calvario continuo di incomprensioni e di lotta fra la Politica e le varie Fedi che inginocchiano l’umanità, il terzo incomodo trae i migliori benefici, ossia la filosofia applicata alla scienza degli armamenti.
Quando non esistevano ancora le armi distruttive odierne, gli uomini primitivi si affrontavano a tu per tu, uno alla volta con stecche appuntite, esclusivamente per la caccia e la difesa, poi, quando scoprirono il piacere della guerra, l’ingegno permise di creare lance e fionde di legno e catapulte lancia sassi o lancia palle incendiarie.
Con la successiva età del ferro, l’ingegno portò l’uomo a creare coltelli, spade e lance metalliche per soddisfare l’idea di uccidere più facilmente.
In seguito nacque la scoperta della polvere da sparo, perché era troppa fatica a maneggiare di spada per uccidere. Con la polvere da sparo inserita in adeguate attrezzature, potevano uccidere più esseri a distanza e senza fatica.
Da quando il mondo fu condizionato dalla Politica, il progresso negli armamenti non soffrì mai crisi, con imponenti capitali destinati alla ricerca che condusse alla scoperta della Dinamite, della Nitroglicerina e tantissime altre soluzioni a base di esplosivi atti a uccidere con maggiore facilità un numero sempre maggiore di esseri, allo lo scopo di sottomettere, derubare la cosa d’altri, l’apologia di approfittare del più debole, dell’indifeso.

Apparentemente, nel mondo dell’uomo mancava qualcosa di molto più efficace, quasi sopranaturale, la possibilità di uccidere masse di esseri, spingendo un pulsante con disinvoltura, seduti in poltrona, magari fumando la pipa e gustandosi una bibita.

La filosofia applicata alla Politica con l’ausilio della Scienza, non tardò a mettere a punto il congegno tanto desiderato dall’uomo Politico, la scoperta della Bomba Atomica, per poter spaccare il mondo e scoprire dove si trova l’inferno accennato da Dante nella Divina Commedia, il quale aveva già previsto che la vita si determina sulla scelta di due strade, quella del bene e quella del male come in una commedia infinita.

Non ho alcun dubbio se a più di una persona sia mai capitato di pensare come sarebbe il mondo oggi, se avessimo seguito le indicazioni dei grandi maestri della Democrazia e della Filosofia dell’antica Grecia, applicata a tutti i settori della vita attuale, seguendo le indicazioni di Socrate, Platone, Aristotele, con l’amore, la saggezza, la ricerca della verità ed il sapere, guidando il mondo dell’uomo all’uso della ragione.

Giudicando il mondo dalla realtà attuale, possiamo affermare che la Politica unitamente alle varie Religioni, hanno distrutto il buon senso, la logica e il diritto, considerando l’uomo alla pari del gregge di pecore sottoposte agli ordini del cane pastore.

Forse un giorno con il continuo sviluppo del Progresso, non serviranno più gli esplosivi e sarà sufficiente estirpare il male causato da una o più persone indegne di condividere il nostro piccolo mondo, eliminandole con un semplice “vaffa”, preceduto da un codice o da una parola magica in modo che tutti gli esseri, anche i Politici e gli uomini di Potere, saranno obbligati a perseguire un comportamento etico verso l’umanità.

Anthony Ceresa

venerdì 16 marzo 2012

Anthony Ceresa: "...il Paese è sotto Commissariamento, imposto dai creditori i quali ci scrutano dai satelliti su tutti i nostri movimenti.."



Da qualche parte ho letto gli ultimi saranno i primi, lasciando ad intendere che forse un giorno anche il sottoscritto: ultimo dei Mohicani, potrà insediarsi alla Presidenza. Da quando la vergogna è diventata un pregio dell’alta Politica, si può notare quanto è andato in basso l’uomo, pensando esclusivamente ai benefici personali. Terra di Tangentopoli.


Per millenni ci hanno estasiati con l’amore, la rettitudine, la saggezza, la preghiera e l’occhio vigile di Dio che ci segue anche in bagno, mentre dall’altra parte con la mano lunga, hanno saccheggiato impunemente il frutto del nostro lavoro.

Il sapere e la rettitudine in Politica sono morti. Il Potere impegna tutta la possibile spregiudicatezza nell’imporre la distruzione dello Stato Sociale, promettendo pacche ai Sindacati in cambio di favori, e per trionfare nel loro intento malvagio, hanno interrotto ogni possibilità di comunicazione da parte dei cittadini.

E’ vero che il Paese è sotto Commissariamento, imposto dai creditori i quali ci scrutano dai satelliti su tutti i nostri movimenti, ma è completamente errato il comportamento mantenuto dai diretti colpevoli, i veri responsabili, per nulla toccati dalla crisi, tutti uniti nel ricattare la cittadinanza senza possibilità di esprimersi.

Rimprovera il saggio ed egli ti sarà grato.
Da consigli al saggio e diventerà ancora più saggio.
Istruisci il giusto ed egli aumenterà il sapere.

Queste frasi considerate semplici filosofie create dai visionari della pace, certamente non si addicono al nostro Paese. Qui si ruba, si imbroglia, si specula, stracciano le lettere affrancate indirizzate alle Autorità per non rispondere ai problemi aggiuntivi creati dalle Istituzioni.
I Capitali fuggono, le Ditte fuggono e i Saggi stanchi e delusi, si sono ritirati a vita di campagna, abbandonando i propri fratelli al gioco del destino.

Eppure è risaputo: Un Paese sano è formato da un ponte di contatto diretto fra l’autorità preposta e i Cittadini, mentre in Italia l’unico contatto con i cittadini è attraverso i danni procurati dai manganelli, che vanno a pesare ulteriormente sul sistema sanitario nazionale.

Questi sistemi sono stati già provati nel tempo e non hanno dato risultati favorevoli, anzi contribuirono alla recessione totale dei Paesi malcapitati.
Soltanto la Russia ha avuto la prontezza di spirito di voltare pagina dimenticando il passato, convertendosi al Capitalismo. Naturalmente, vi sono varie forme di Capitalismo, quello Finanziario e quello speculativo, quello Cooperativo e quello schiavista, quello del Bunga Bunga e quello……………...

In Italia non si può parlare di ripresa se prima non intervengono sulla Giustizia. Difatti il debito dello Stato è in ascesa, aggiungendo in pochi mesi altri 35 miliardi al farraginoso debito Pubblico.

A fermare l’orologio, le tante rivendicazioni di vecchia data che frenano un sano approccio allo sviluppo. Siamo tutti aggrappati su un treno fermo che malgrado le varie iniziative di speranza, fatica a muoversi a causa delle Lobby, Monopoli, i tanti giochi d’azzardo che distruggono ulteriormente i più deboli, il sistema di ingiustizie Politiche create per sostenere Tribunali, Avvocati, Sindacati, che dolorosamente dimostrano il marcio nelle Istituzioni.

La Lombardia, Governata da Comunione e Liberazione dove vige il sistema mazzette per far funzionare la sedicente Democrazia. Affacciatevi nei Tribunali, andate dai Giudici di Pace ed allungate l’orecchio per rendervi conto di quanta malafede regna nella Regione più Spirituale del Paese. Qui non si accontentano della carità, portano via le case già pagate, fottono gli innocenti, proteggendo i beati impuniti i quali riescono a sorridere senza strozzarsi col il doppio boccone in bocca.

Per la difficile ripresa del nostro Paese, che appare come un complicato infinito enigma, sarebbe preferibile che i nostri Economisti ricevessero una formazione più aggiornata in merito alle discipline Economiche, nel tentativo di rinfrescare i concetti basilari sulla produzione competitiva relativa al Capitale e al lavoro, soffermandosi sulle varie funzioni capillari, in primo luogo la Giustizia, seguita dai Capitali, le Tecnologie Produttive, le Politiche Fiscali, e su larga scala come valore intrinseco di costo puro, l’Energia la quale determina il costo della vita.

In sostanza, l’efficienza produttiva e i costi su basi competitive, sono dominati essenzialmente dal Capitale, dalle Tecnologie Produttive, dal prelievo fiscale diretto ed indiretto, dall’Efficienza del lavoro subordinata alla felicità dei prestatori d’opera e dall’energia. Cinque fattori chiave completamente trascurati nel nostro Paese, già affidato al Commissariamento.

Questo è il motivo che ha indotto molte Industrie Nazionali a trasferirsi o chiudere del tutto, creando disoccupazione e malessere generale, favorendo le Industrie di Stato, le quali non pagano l’IVA e sono fortemente favorite nel deviare le regole di mercato.

Un noto Manager di una catena alberghiera sostiene che il 30% delle spese generali e dei costi operativi dei suoi alberghi dipende dai consumi energetici e costituiscono la seconda voce del costo aziendale.

In America, Governo e Aziende si sostengono grazie alla maggiore considerazione per il Cost Improvement, che permette di ridurre i costi gestionali e produttivi, incluso il numero dei pubblici servitori e gli stipendi ai dirigenti Pubblici, per poter far fronte alla spietata concorrenza promossa soprattutto da Aziende Asiatiche, considerando che il costo della Politica in quel Paese è determinato da logiche Economiche che non siano di intralcio alla concorrenza del libero mercato, eliminando la burocrazia per favorire la produzione concorrenziale.

I moderni sistemi di vita ed il continuo progresso scientifico e tecnologico, sono condizionati in gran parte dalle disponibilità energetiche che rappresentano il progresso dei popoli, e richiedono un accurato controllo nella riduzione costi, affermando che l’efficienza produttiva per una crescita economica sana, dipendono da un attento controllo sui costi delle cinque funzioni primarie che rappresentano l’Economia sana di una Nazione.

Se l’America smettesse di fare continue guerre e di esplorare l’infinito, sarebbe la Nazione più avanzata e più vivibile del pianeta.

Ogni era economica è programmata nello sviluppo di sistemi energetici al passo con i tempi. Nell’era attuale l’interesse dei grandi gruppi di Potere guidano alla dipendenza di sistemi Solari o azionati dal Vento, sotto inteso quando c’è il sole o il vento, benché l’efficienza di tali sistemi non sono proporzionali ai costi, considerando oltretutto che i metodi summenzionati si sviluppano su grandi estensioni di terre utili alle piantagioni, creando la desertificazione, e comunque per gli accaniti sostenitori, non saranno sufficienti a coprire il fabbisogno energetico delle singole Nazioni Industrializzate, senza dimenticare la possibile carenza di materiali rari, qual’ora questi dovessero raggiungere il picco di richieste. Rame od altri prodotti della Silicon Valley i quali con l’aumento della richiesta, subirebbero una impennata dei costi delle materie prime e l’intero baldacchino crollerebbe esattamente come il Nucleare, disciolto in una bolla di sapone.


La copertura di alcuni tetti di abitazioni, senza considerare i costi del capitale investito proporzionale ai ricavi, sono semplici illusioni che accalappiano gli allocchi.


Un semplice impianto da 3 kw dal costo fra i 15.000/20.000 Euro é considerato una spesa superflua, poiché il Produttore nazionale fornisce la corrente elettrica ad un costo medio fatturato di 600 o 1.000 Euro annui compreso di IVA, senza contare le operazioni aggiuntive come spalare la neve, rotture da grandinate, polvere, uccelli, oppure sostituzioni di componenti dovuti all’invecchiamento, dove il costo salirebbe nell’arco dei 20 anni senza previsioni.

Sembrerebbe che ci sia una corsa a spogliare il pianeta in modo egoistico senza pensare al domani, a garanzia della vita delle generazioni future.

Ritornando alle Politiche Economiche completamente sfasate del nostro Paese, non si nota nessuna volontà a ridurre i costi della Politica, unitamente ai costi esorbitanti dell’energia che stanno schiacciando l’economia, la produttività concorrenziale e la vita dell’intero Paese.
Nella logica di giudicare la Politica Economica in modo Democratico, l’Illustrissimo Presidente della Repubblica, forse estraneo ai problemi reali del Paese, avrebbe avuto a disposizione altre scelte migliori, da formulare su concorsi di capacità riscontrabili sull’immenso capitale umano disponibile nel Paese, anziché imporre forzature negative con risultati che mantengono il bicchiere da mezzo pieno a mezzo vuoto, trascinando la Nazione in azioni visibilmente controproducenti, con ripercussioni negative interne ed estere di lunga durata nel tempo.

Anthony Ceresa

giovedì 9 febbraio 2012

L'ordinamento dei saggi al potere... dopo i politici, i tecnici, i calzolai, i polentoni, i giardinieri... di Anthony Ceresa

Uno dei saggi...


Dopo i Politici, i Tecnici, i Calzolai, i Polentoni, e i Giardinieri, fra le poche soluzioni per migliorarci nel Sacro Santo Diritto di vivere una vita con dignità e abbattere le speculazioni Filosofiche della Politica, bisognerebbe istituire “L’Ordinamento dei Saggi”, in modo che tutte le fantasiose idee generate dagli Onorevoli Deputati o Delegati, siano impostate sull’Etica, per evitare il continuo ripetersi di speculazioni, furti e imbrogli giostrati dalla Politica.

Gli esempi di corruzione, nelle varie cariche Pubbliche dello Stato e nelle sue Istituzioni ben protette, sono all’ordine del giorno, conseguenti alla mancanza di Controlli o Interventi, neanche dopo le varie segnalazioni, e vengono considerati soltanto quando esplodono, provocando il sorprendente distacco dalle regie del medesimo Partito.

Troppa gente soffre e da quanto sembra nessuno si rende conto della gravità della situazione Italiana, la quale tende a peggiorare con danni incalcolabili.

L’Ordinamento dei Saggi non è un Partito Politico, né un Sindacato, neanche una Cooperativa, non è una Fondazione, non ha nulla a che fare con le varie Fedi, è semplicemente una associazione di persone di esperienza e di buona fede, molto attenta alle ingiustizie, dove il dolore, la sofferenza e la ricchezza intellettuale del Capitale Umano, vengono salvaguardate è difese nell’interesse della Comunità.

Vivere la vita sulla realtà terrena, senza Guru tatuati da esperti, senza Santi e Santoni con promesse fantasiose, ma Professionisti di livello mondiale, con Avvocati onesti e determinati nella difesa, pronti a intasare i Tribunali con denunce e ricorsi conseguenti alle tante ingiustizie giornaliere che offendono la nostra civiltà.

Non credo che il nostro Presidente della Repubblica possa vantarsi di essere il Capo di una Nazione di Collusi o molto peggio. Persino le lettere Raccomandate inviate al Presidente, vengono fatte sparire.

Istituire l’Ordinamento dei Saggi non richiede eccessivi sforzi economici. Chiunque può divenire membro, esporre le proprie idee per un radicale cambiamento della situazione che ha raggiunto l’apice del degrado della nostra civiltà Italica, la quale un tempo non lontano fu di esempio al mondo.

Per la sua realizzazione, giustamente occorrono mezzi economici, venti cinque Euro all’anno ed un numero sufficiente di sostenitori per poter farsi sentire in Italia e nel peggiore dei casi presso il Tribunale Europeo o più su, senza la necessità di andare nelle piazze a sventolare bandiere e ricevere manganellate dai dipendenti armati al servizio degli illeciti.

Non possiamo cambiare il corso della Politica saldamente nelle mani di mostri umani sopportati dalla Magistratura e dalle loro Brigate armate, contro i propri fratelli, non sapendo che anche loro dovranno morire per raggiungere i loro amici nei meandri più infocati dell’inferno dove non esiste il perdono.
Fra le tante cose in programma con l’auto finanziamento, l’Ordinamento dei Saggi si impegna a promuovere il lavoro e occupazione con tanti progetti o idee di sviluppo, senza ricorrere ai finanziamenti Bancari. Creare quella grande famiglia senza distinzioni Sociali che permettano di realizzare i programmi in calendario.

Qui di seguito sono descritti alcuni esempi di forzature Autoritarie molto discutibili, imposte con lo scopo di creare risorse illegali al Potere, mentre diversamente potrebbero essere convogliate allo sviluppo Sociale della Comunità.
L’eliminazione delle auto dal centro della città, con il fine di racimolare entrate addizionali con multe ed Eco Pass, i cui proventi destinati ad arrotondare i bilanci Comunali e Regionali, sommano milioni sottratti ai cittadini, e per giunta penalizzano tutte le attività poste in quell’area.

Spesso, semplici soluzioni richiedono il ragionamento di persone oneste con visioni più ampie, al di fuori dai mercatini di interesse: Comunali, del Parlamento e del Senato, o dei Governi Regionali, per impedire il continuo ripetersi di imposizioni dettate alla carlona da persone che giocano di furbizia ai danni della Comunità.
Nel presente caso, l’Ordinamento dei Saggi avrebbe suggerito di trovare anzitutto una soluzione migliorativa alle conseguenze provocate dall’inquinamento delle auto e delle caldaie da riscaldamento, prima di intervenire con le inutili toppe o leccornie economiche a beneficio della Casta per risolvere momentaneamente un danno, creando un danno maggiore a discapito dei Commercianti della zona.

Su questo problema si sono consumati una ventina di anni in chiacchiere, da quando avevano iniziato a studiare soluzioni Politiche relative alle PM10 ePM5 sull’inquinamento nel centro delle Città. Oggi, possiamo notare che il problema è rimasto invariato, mentre i Comuni si sono leccati i baffi con l’Eco-Pass e le multe ingiuste. Fra l’altro non dimentichiamo che molti Ospedali Importanti e varie Cliniche si trovano proprio nell’area in questione, mettendo in crisi persino gli ammalati e le famiglie.

Anni fa, proposi al Sindaco di Milano la creazione di Vetture Elettriche o ad aria, con ingombri ridotti, per ridurre il livello di inquinamento nel centro della Città di Milano. Il progetto richiedeva pochissimo sforzo da parte del Sindaco, per risolvere la parte Amministrativa relativa al Progetto, che fra l’altro, avrebbe creato posti di lavoro, favorito il Turismo, con maggiori introiti Tributari per la Finanza Pubblica.

I progetti sottoposti al Sindaco erano oltre una decina, ed abbracciavano vari settori Industriali, con tecnologie innovative destinate a ridurre i costi della vita, generando lavoro e favorevoli introiti economici.

La Politica Italiana perennemente Governata da individui di dubbie capacità, non sembra rendersi conto dei danni procurati al Paese, con il concetto dove ogni occasione è buona per far quadrare i conti Amministrativi con qualsiasi mezzo lecito o illecito imposto dal Potere.

Proprio su questo argomento e sulle capacità dei nostri Laureati, di cui molti in Politica a scaldare le poltrone, troviamo un giusto richiamo critico da parte del Premier Mario Monti, in special modo verso i Dottorati in Medicina e nell’Astrattismo Politico, che hanno retrocesso l’intero Paese, mettendo in dubbio le capacità reali della nostra scuola nella preparazione del Sapere in quasi tutti gli Atenei Italiani.

Fra l’altro, quando il Primo cittadino è super pagato, Parlamentari e Ministri sono super pagati, creano una situazione falsata sulle realtà oggettive del Paese.
In sostanza, proprio da questo concetto errato, possiamo notare un quadro attuale piuttosto deficitario del Paese, formato dall’arroganza Autoritaria di chi conduce il Transatlantico.

L’Italia vive nell’illusione del Bel Paese creato dalla storia e dalla capacità dei nostri avi, trasformata in una triste realtà attuale, senza un futuro, sostenuto da continue parole ed azioni negative che da oltre cinquant’anni invitano alla speranza e alla preghiera, mentre i Deputati fanno i diavoli a quattro con infinite promesse in campagna elettorale per conquistare la poltrona, per poi sedersi in preda all’estasi di gloria e dei privilegi concessi dalla posizione.
Tanto per mantenerci in sintonia con le critiche del Premier Mario Monti, citerò un’altro caso che ci inoltra nel tenebroso mondo dei grandi uomini Laureati con le Stellette.

La Nave da Crociera Concordia naufragata all’Isola del Giglio. Poteva essere addrizzarla nel giro di due o tre giorni, abbinando la ricerca dei superstiti con il recupero immediato della Nave, poiché fortunatamente poggiava su un promontorio roccioso a pochi metri sotto il livello del mare.

Se l’incidente fosse accaduto in alto mare, la Nave si sarebbe rovesciata nel giro di pochi minuti, portandosi dietro l’intero carico di vite umane.

L’Ordinamento dei Saggi avrebbe suggerito un’azione immediata e congiunta, per salvare qualche vita in più, mentre si può notare l’interesse a trascinare, magari attendere il completo affondamento della Nave verso gli abissi, per ricavare maggiori benefici economici, mentre i danni incalcolabili causati dal mondo che ci ride dietro, sono maggiori.

Un altro esempio che stravolge l’intero Paese, è sotto i nostri occhi, con il costo esorbitante della Politica, la quale crea danni madornali al Paese, con ripercussioni sul costo sproporzionato della vita, della Produzione, della Concorrenza, e sulla felicità dei Cittadini.

Il Paese ridotto allo stremo, si trova a fare a pugni con un sistema responsabile di averci guidato per cinquant’anni in negativo, sino al Default attuale, e anziché intervenire in modo deciso contro gli sprechi della Politica, il Governo, fa ricorso a persone qualificate ad aumentare irragionevolmente i costi, ridurre i servizi, penalizzare i pensionati, stravolgere il sistema produttivo e occupazionale, imporre soluzioni visibilmente disastrose in un Paese già al limite della sopravvivenza.

L’etica Politica è del tutto sconosciuta in questo Paese, soffocato dalla Censura, dove regna la disinformazione mediatica sostenuta da Giornalisti mercenari stipendiati dallo Stato, obbligati a fornire informazioni camuffate per mantenere le posizioni di lavoro, inconsapevoli dei danni che creano al Paese e al futuro dei loro cari.

L’Ordinamento dei Saggi offrirebbe valide soluzioni al miglioramento della Nazione, per liberarsi dai preconcetti confusionari gestiti dalle varie filosofie Politiche di interessi di parte, le quali istigano alla ribellione, esattamente come nelle diverse tifoserie ideologiche dei Partiti o delle squadre di calcio.

Valutare e rispettare l’essere umano nel diritto alla vita con dignità, senza farsi guidare dai manifesti stradali colorati con parole e promesse senza senso, che conducono al fallimento sociale, anziché rinsaldare lo spirito di giustizia per il bene della Società.

Anthony Ceresa
anthonyceresa@yahoo.com

venerdì 3 febbraio 2012

Europa/Italia - Dalla democrazia al totalitarismo mascherato da democrazia - Lettera di Anthony Ceresa

Il sogno segreto degli italiani...


Prima o poi doveva succedere, la pseudo Democrazia Europea non era altro che una forma iniziale di Unione presentata su un piatto d’argento, studiata falsamente per migliorare la qualità della vita della Comunità, mentre sotto all’immagine di facciata, “la papera” covava il preludio al Totalitarismo Europeo.

Creare l’IMPERO d’EUROPA sotto al dominio della Germania o della Francia, con noi mezze cartucce vendute da Commissionari Mercenari.
E’ ben chiaro dall’evolversi della Politica di imposizioni, riportata in modo sfumato dai giornalacci del 31 Gennaio 2012, con il titolo in lettere cubitali: "INTESA UE DEI 25".

Da queste poche lettere si può capire che quella minuscola parte di persone con la cioccolata in testa al posto del cervello, le quali prepotentemente formano i 25 Stati della Comunità, fanno e disfano a piacere, senza alcuna considerazione per i Cittadini che nella realtà non contano più nulla.

Continuano con arroganza a guidare il destino dei popoli, senza considerare che il mondo dei pecoroni sta cambiando un po’ per volta, in modo lento ma consapevole, a causa della confusione organizzata e sostenuta dai vari settori mediatici di interesse, in supporto alle Politiche di grandezza che mirano ad una guida Europea Totalitarista.

Analizzando la situazione attuale del nostro Paese, condivisa da tutti i Partiti della Maggioranza, ma anche dell’Opposizione, incluso i Sindacati e le maggiori Organizzazioni in difesa dei diritti umani, sono tutti in appoggio alla distruzione definitiva del nostro Paese, in cambio di chissà quali promesse di Gloria.

Il percorso è stato lungo ma ben programmato iniziando con il progressivo accrescere del debito pubblico, imporre la Globalizzazione e l’Euro con il Signoraggio, per indurre il paese ad una situazione di recessione costruita nel tempo, e farla scoppiare al momento propizio, cogliendo l’occasione della collaborazione di persone irresponsabili al limite dell’età senile, con promesse di gloria eterna nell’aldilà.

Nel frattempo, nel Paese la Mafia Istituzionalizzata trova il terreno fertile per crescere con una Giustizia inesistente, mettendo in serio pericolo anche la millenaria supremazia della Fede Cristiana, coltivata e cresciuta all’ombra e alla pari dei Poteri Forti, incuranti delle riflessioni negative prodotte dai fedeli che assistono alla degradazione certamente non esemplare della Chiesa.

Nel frattempo assistiamo all’avanzata dei seguaci di Maometto, i quali sono riusciti ad introdursi e diffondersi numerosi in tutta l’Europa, indebolendo il potere assoluto della Chiesa, la quale aveva impostato in nome di Dio tutte le filosofie di grandezza, soggiogando Popoli e Nazioni per la gloria del Potere.
Bisognerebbe rivolgere l’attenzione alle ultime sparate ideologiche dei grandi uomini, fra i quali il precedente Guru in Economia, Dottor Professor Onorevole Tremonti, “gli Italiani sono ricchi e nel peggiore dei casi, possiamo sequestrare i Conti Bancari”

Questa uscita da invertebrato, certamente non degna di un Politico, ha indotto gran parte degli Italiani a ritirare le loro economie dalle banche e metterle al sicuro in altri stati più seri e sicuri.

Nel frattempo, nel Paese le Ditte continuano a chiudere, peggiorando il livello di disoccupazione che sta crescendo artefatto dall’informazione.
Dalle parole e pensieri nel nuovo inquilino senza scrupoli di Palazzo Chigi, veniamo informati che il posto fisso non c’è più, il Diritto non c’è più, la Giustizia non c’è più, e fra non molto chi pronuncerà il Buon Giorno, verrà multato per ripagare il mostruoso debito pubblico creato dalla Politica.

La maggiore preoccupazione nel Paese ormai perduto, è rivolto ai nostri figli, nipoti e a tutti i giovani senza una visione credibile su un futuro di dignità, di lavoro e di famiglia.

I pochi fortunati a godersi il bel panorama di povertà che si sta sviluppando a macchia d’olio, saranno sottomessi agli ordini del Regime di imposizioni impostate su una politica mangia tutto. Il ritorno allo schiavismo.

Tanto per citare qualche bravata: l’Agenzia delle Entrate deve ancora rimborsare alle imprese 5,5 miliardi di euro di crediti Iva annuali maturati nel 2010. Il Fisco avrebbe dovuto versare i soldi entro il 31 dicembre 2011, ma non ce l’ha fatta. E difficilmente riuscirà a pagare tutto il debito quest’anno. Anche perché buona parte delle somme (3,7 miliardi) che ogni anno l’Agenzia utilizza per rimborsare imprese e contribuenti è stata prelevata dal governo per pagare i debiti commerciali della pubblica amministrazione. Le imprese dovranno attendere tempi più lunghi per ottenere l’Iva anticipata allo Stato.

Il rapporto che la Commissione Europea stilata su basi mensili parla chiaro: multe, richiami e contestazioni inviate ai paesi europei, dipinge, per noi, un quadro sconfortante, perché nel contesto Europeo l’Italia è la prima della classe a non obbedire ai regolamenti e di conseguenza paghiamo le sanzioni.

Per non avvelenarci la vita, conviene darci alla Poesia.

L’Infinito di Giacomo Leopardi
Sempre caro mi fu quest’ermo colle/ e questa siepe e questa terra,/ e questo mare che da tanta parte/ dell’ultimo orizzonte il guardo esclude/ Ma sedendo e mirando, interminati/ spazi di là da quella, e sovrumani/ silenzi, e profondissima quïete/ io nel pensier mi fingo; ove per poco/ il cor non si spaura. E come il vento/ odo stormir tra queste piante, io quello/ infinito silenzio a questa voce/ vo comparando: e mi sovvien l’eterno/ e le morti stagioni, e la presente/ e viva, e il suon di lei o Patria mia./ Così tra questa immensità s’annega il pensier mio/ e naufragar m’è dolce in questo mare... (di mierda)

Anthony Ceresa

domenica 29 gennaio 2012

Baila la bamba... e tira la carretta per far piacere al governo ed alla chiesa...




"E sempre allegri bisogna stare che il nostro piangere fa male al re, fa male al ricco e al cardinale, diventan tristi se noi piangiam..." (Jannacci rivisitato da Saul Arpino)


Perdona Loro, perché non sanno quel che fanno!
Siamo avviati nel terzo millennio e molti non riescono a distaccarsi dai preconcetti del passato, che hanno seminato tante ingiustizie, guerre e morte.
Quando noi comuni mortali sbagliamo, ci tempestano di multe, tasse, imposte, bolli, interessi, minacce, con l’aggiunta di spese varie. A qualcuno hanno portano via l’auto, la casa, la vita, e ci siamo fermati alle dicerie preistoriche che invitano al perdono, perché non sanno quel si che fanno.
Chi ha inventato questa frase o è stato frainteso o doveva essere un furbacchione che ha approfittato delle persone fiduciose.
Ma no! Sta scritto nel vangelo!
Ed inoltre c’è scritto che l’Arcangelo Gabriele difende i deboli, trafiggendo il male e le ingiustizie con la spada affilata.
Quale delle due è la più giusta? Oppure ambedue si applicano secondo gli interessi di parte del momento?

Ho finito per convincermi che le religioni sono la droga dei popoli, le quali in nome di Dio inebriano la coscienza dell’uomo avviandolo ad uno stato di sottomissione al Potere, per rincoglionire i credenti in cambio di lauti benefici.
Sia ben chiaro, Dio è sopra tutti i nostri pensieri ed azioni, ed è in noi a guidarci per la corretta via, dove spesso dobbiamo fare a pugni con i diavoli terreni fatti di carne ed ossa con limitata intelligenza.

Per questa ragione è alquanto importante riscrivere la Bibbia, in modo più realistico, impostandola sulle risoluzioni delle sofferenze terrene dell’uomo, di fronte agli abusi del Potere, all’egoismo dei Politici, magari con una impostazione diversa che si addica alla realtà di Madre Natura, che molti offendono liberamente, senza cupole e senza campane, ma con tanti Arcangeli o Avvocati sostenuti dalla Madre Chiesa, pronti a difendere giornalmente le tantissime e libere ingiustizie del Potere.

Quando i Greci scrissero il nuovo testamento, si suppone intorno al 500 d.C., non avevano immaginato che nella traduzione nelle varie lingue, avvenuta diversi secoli più tardi, si sarebbe perso il senso e lo scopo primario di tale Opera, destinata a guidare l’umanità verso una concezione più realistica della Società Umana, con una Democrazia di fratellanza e di rispetto fra i Popoli, senza privilegi di disuguaglianze fra il Potere temporale preposto e il Cittadino.

A distanza di tanti secoli, non sono mancati i furbacchioni che hanno curato gli interessi di parte, piuttosto che seguire un regolamento logico, più equilibrato, nel contesto Universale fra l’uomo comune e il Potere.

In Danimarca e in Norvegia i dipendenti pubblici incluso i Ministri, vanno al lavoro in bicicletta a contatto diretto con i cittadini, e l’età di servizio dei Ministri non supera i cinquanta cinque anni, esattamente come in Italia che muoiono sulle poltrone dello Stato, con le Onoranze funebri pagate dai lavoratori, dai pensionati, dagli ammalati.

L’uomo non è per nulla ad immagine e somiglianza di Dio e molti Politici nel nostro Paese non sono neppure ad immagine del Demonio.

Mi piacerebbe sapere quanto intasca il Vaticano per sostenere il marciume esistente nella Politica e nel Governo Italiano?

L’esempio di Giuda che si ripete all’infinito e coinvolge proprio quelle persone che dovrebbero dare il buon esempio.

Suppongo che il distacco creato fra le varie Filosofie di Fede, sia generato proprio dalla necessità di trovare un interlocutore giusto e onesto, più rappresentativo della vita dell’uomo sulla terra, per alleviare quelle pene aggiuntive create dall’egoismo dell’uomo sull’uomo per mancanza di giustizia.

Gli Ebrei per primi, i quali hanno mantenuto saldo il proprio pensiero dinanzi all’evolversi dei fatti avvenuti dinanzi ai propri occhi e si sono distaccati dalle credenze Cristiane, fornendo prova di carattere di fronte alle montagne di menzogne che nel corso dei tempi hanno portato il Cristianesimo al cambiamento, trasformandosi in una filosofia di interessi, curando maggiormente l’accumulo di ricchezza materiale e non sull’esempio sociale di fratellanza e difesa dei popoli.

Maometto non fu da meno, e fiutò l’importanza di creare una Dottrina monoteista, con maggiore slancio verso il rispetto e la preghiera, per porre l’uomo a contatto continuo con la sua coscienza più volte nel corso della giornata, e non sull’accatastare ricchezza e Potere.

Certe affermazioni di primaria importanza, nate mille e duecento anni prima della nascita del Messia, corrispondenti a filosofie più reali, dettate dal pensiero di saggezza di comuni Santoni: Buddha e Confucio, , furono letteralmente abbandonate con l’evento del Cristianesimo, sostituendole con il perdono per i mascalzoni che pagano, e il ricorso alla preghiera per gli offesi.

Per cambiare il millenario pensiero dell’uomo fondato sul peccato, sulla corruzione e sulla gloria, con rimarcabili danni alla Società specie quando quest’ultimo ricopre posizioni di comando, oltre tutto privilegiato da concessioni del perdono Spirituale e persino della possibilità dell’annullamento della punizione Divina, in cambio di sostanziose donazioni materiali alla Chiesa.

Rubare ai poveri attraverso il Potere e donarlo alla Chiesa per liberarsi dal peccato, ed entrare trionfanti nel Regno dei Cieli.

Il mondo dell’oggi, con i pericoli continui che incombono sull’umanità attraverso i sistemi di distruzione di massa, reclama, esige un profondo ravvedimento dei rappresentanti della filosofica Divinità sulla terra, per un cambiamento di rotta che attualmente sbilancia la pace fra gli uomini, per effetto del Potere accecato dai vizi di gloria e di interesse.

Anthony Ceresa