lunedì 19 gennaio 2026

Groenlandia: "La Russia si schiera con l'Europa"...

 



Da Mosca, la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, è stata tranchant: l'invio di truppe europee sull'isola è giustificata dal falso pretesto di una minaccia russa. In verità il Cremlino ribadisce che la Groenlandia è un autonomo territorio danese, ma sottolinea come l'aggressività di Trump dimostri che per Washington "il diritto internazionale non è più una priorità". Trump  giustifica le proprie mire annessionistiche come un atto di "sicurezza nazionale" necessario a prevenire un'occupazione russa. (Rai News)

Ma in una sorprendente svolta geopolitica, la Russia si è formalmente offerta di schierare truppe al fianco delle forze dell'Unione Europea per difendere la Groenlandia da una potenziale presa di possesso degli Stati Uniti. Questa offerta, incorniciata come "solidarietà alla sovranità europea", stravolge completamente la tradizionale dinamica della NATO.
Vladimir Putin posiziona la Russia come "protettrice" dell'Europa contro l'espansionismo yankee. Questo si allinea con la sua precedente strategia di combattere l'élite "Rothschild-Banking" piuttosto che il popolo europeo. Offrendosi di schierarsi con l'UE nell'Artico, Mosca sta tentando di solleticare Bruxelles a scegliere tra sottoporsi alle mire imperialistiche ed alle sanzioni statunitensi o accettare aiuti e solidarietà russa. Questa mossa crea uno scenario da incubo per Washington: un potenziale fronte difensivo congiunto UE-Russo nell'Artico. Questo suggerisce che la "crisi della Groenlandia" ha spinto l'Europa a tal punto da considerare l'impensabile, allinearsi con il suo nemico storico per respingere il suo alleato storico... (Attualità TV)


(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.