Giorgia Meloni ed il suo vice Matteo Salvini (da oggi autoescluso dalla gestione migranti) sono ascesi al Governo con un programma sovranista: "no pasaran", che ricorda il motto "li fermeremo sul bagnasciuga" (in questo caso non trattandosi di invasori yankee, anzi questi ubbiditi ed omaggiati) ma riferendosi agli sgraditi Mori, "che fuggono dalle guerre". Insomma ritorna lo "nero periglio che vien dallo mare" già affrontato dall'eroico Brancaleone in tempi lontani.
Questi Mori giunti su barconi, gommoni e navi ONG, ormai hanno superato in numero persino gli spiaggiati dei governi "democratici" (si fa per dire). Attraverso le rotte del mar Mediterraneo, i "migranti" sbarcati in Italia nel 2023 potrebbero raggiungere quota 100mila entro il mese di agosto. In base ai dati diffusi dal Viminale, il numero di persone arrivate nel nostro Paese da inizio anno sfiora quota 94mila. Tutti regolarmente albergati e nutriti in attesa di ubicazioni definitive.
C'è un antico proverbio cinese, sull'arte della guerra, che recita: "soldato che fugge è buono per un'altra volta". Il senso è chiaro, quando sul campo di battaglia la sconfitta è certa, meglio ritirarsi e tenersi pronti con una nuova strategia. E la strategia in questo caso è ovvia, di fronte ad una sicura sconfitta nelle colonie d'origine meglio infiltrarsi nelle schiere dei colonizatori e corroderle dall'interno. Ed è ciò che sta avvenendo.
In seguito alle numerose rivolte e guerre che si susseguono in varie parti di Asia ed Africa molti si sono chiesti come mai l'Italia sia diventata un approdo sicuro, sinora, del "golpe nero" di ritorno.
C'è un antico proverbio cinese, sull'arte della guerra, che recita: "soldato che fugge è buono per un'altra volta". Il senso è chiaro, quando sul campo di battaglia la sconfitta è certa, meglio ritirarsi e tenersi pronti con una nuova strategia. E la strategia in questo caso è ovvia, di fronte ad una sicura sconfitta nelle colonie d'origine meglio infiltrarsi nelle schiere dei colonizatori e corroderle dall'interno. Ed è ciò che sta avvenendo.
In seguito alle numerose rivolte e guerre che si susseguono in varie parti di Asia ed Africa molti si sono chiesti come mai l'Italia sia diventata un approdo sicuro, sinora, del "golpe nero" di ritorno.
Ricordate quando la Boldrini avvertiva che "se non viene approvato lo Ius Soli potrebbero esserci ripercussioni violente (da parte degli immigrati)". Per non parlare dei reiterati inviti papali all'accoglienza ed alla pietà cristiana. E persino i magistrati usano due pesi e due misure nei confronti dei trasgressori della legge, a seconda che siano italiani o “migranti”. Le istituzioni italiane si tengono buoni i transfughi, a cui recentemente si sono aggiunti ucraini, moldavi e slavi vari. Ben sapendo che alla fine saranno loro a comandare, quindi meglio tenerli buoni.
"Questi profughi fuggono dalle nostre guerre e dallo sfruttamento delle risorse naturali delle loro terre”. Dicono gli analisti. Ma le guerre e le rapine sono opera dei colonialisti yankee ed anglo-francesi, e sono loro indirettamente e direttamente che ci spediscono i fuggiaschi alle frontiere. Questa è la Democrazia, che ora si coniuga con la Sharia, e vale più della legge costituzionale.
Ma che ci sia una “manina nera” dietro a tutto questo traffico è comunque evidente. Un'intelligenza oscura tende a indebolire le nostre radici, trasformando l'Italia, ma anche l'Europa, in un pot-pourri di culture cosmopolitane ed amorfe sul modello USA. Il che comporta un abbassamento generale di civiltà, anche grazie al degrado sociale e alla menzogna virtuale che contraddistinguono la nostra società.
Ed infine ci si chiede "a chi giova un simile disfacimento?".
Ma che ci sia una “manina nera” dietro a tutto questo traffico è comunque evidente. Un'intelligenza oscura tende a indebolire le nostre radici, trasformando l'Italia, ma anche l'Europa, in un pot-pourri di culture cosmopolitane ed amorfe sul modello USA. Il che comporta un abbassamento generale di civiltà, anche grazie al degrado sociale e alla menzogna virtuale che contraddistinguono la nostra società.
Ed infine ci si chiede "a chi giova un simile disfacimento?".
Un lettore chiede: “Ci sarebbe da analizzare seriamente il perché tanti giovani maschi “fuggono dalle guerre” in Africa ed in Asia per poi dedicarsi ad attività illecite in Italia. Intanto si apprende che le italiane intenzionate a procreare sono appena il 2,5%. Evidentemente non c'è più speranza di un “futuro” accettabile in Italia."
RispondiEliminaCommento di P.M.B. giunto via email: "L'Italia ha deciso di importare in modo illegale stranieri preferibilmente mussulmani e di garantire loro tutti quei confort non previsti per gli stranieri che entrano legalmente in Italia. L'Italia ha deciso di sostituire la popolazione indigena italiana, costituita prevalentemente da anziani e da giovani mantenuti dai genitori, con giovanottoni stranieri devoti per lo più ad Allah. Responsabili di tutto ciò sono tutti i governi da Berlusconi, Renzi, Draghi sino alla Meloni con le benedizioni di sua "santità" il Papa. In altre parole l'Italia ha deciso che illegale è bello"
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