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mercoledì 13 aprile 2011

17 aprile 2011 - Il nostro amico bosco - Passeggiata sui pendii boschivi a confine fra Calcata e Faleria



“Il Nostro Amico Bosco” ha organizzato, per domenica 17 aprile 2011, una visita guidata all’interno del Bosco di Fogliano, località Quarto di Mezzo a Faleria (VT). (La località è confinante con il Parco del Treja di Calcata n.d.r.)

La giornata è aperta a tutti senza limite di età giacché il percorso si sviluppa su un ampio e facile sentiero di circa 7 km complessivamente. Lo scopo è quello di far conoscere il Bosco e la sua natura, con l’obiettivo di informare e sensibilizzare al rispetto del territorio e degli ecosistemi naturali in esso contenuti.

I minori dovranno obbligatoriamente essere accompagnati da genitori o persone delegate, la cui presenza si rende inoltre necessaria per la condivisione di un’attività comune.

Equipaggiamento consigliato:
zainetto, merenda, pranzo, acqua, cappellino, giacca antipioggia, quaderno e colori, busta in plastica per i rifiuti ed una macchina fotografica per immortalare alberi, arbusti, fiori ed i momenti trascorsi insieme.

Attività previste:
introduzione al disegno naturalistico; letture sul bosco; riconoscimento di fiori, piante ed arbusti; racconti di castelli e regine; pensieri , poesie ed emozioni da condividere; visita guidata siti archeologici; giochi ed attività.

Gli organizzatori sono unicamente ideatori dell’iniziativa.
I partecipanti attestano di essere in grado di superare le normali difficoltà intrinseche nella natura del bosco sollevandoli da qualunque responsabilità su eventuali incidenti o imprevisti diversi.

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PROGRAMMA:

ore 8.30 davanti l'ingresso del bosco (barra alla fine della strada della Banditaccia).
ore 9.00 inizio del percorso.
ore 12.30 cerimonia per un “Essere Vivente di Riguardo”.
ore 13.15 pranzo.
ore 14.30 attività all'aria aperta.
ore 17.00 verso il ritorno...

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Per qualsiasi informazione rivolgersi a:

Armando Marchesini 338.2392469 armamari@libero.it
Marco Corradi 335.1882262 marco65@hotmail.com
Sergio Cecchini 347.4426711 dojokoshiki@libero.it

domenica 6 febbraio 2011

Faleria - "Il taglio del bosco di Fogliano non si farà perché...."


(Nella foto taglio "scientifico" del bosco di Monte dei Porcari a Faleria)

Che il sindaco Bianchi di Faleria si possa ravvedere in merito al taglio dei boschi, a meno che non sia per una strategia politica, lo troverei assai strano. A quanto pare il taglio del bosco di Fogliano non si farà perché non sono stati rispettati i tempi legali tra un taglio e l'altro. Ci hanno provato, ma per ora sembra sarà rimandato all'anno prossimo, con la speranza che nel frattempo, con il cambio dell’Amministrazione (sempre se ci sarà, ma ho seri dubbi...) qualcuno capisca che se i boschi sono da sempre sopravvissuti meravigliosamente senza la mano avida e presuntuosa dell'uomo, possano continuare a farlo ora... e per sempre.

Ti copio parte di una risposta ricevuta da una gentile e disponibile guardia forestale che ha cercato di rassicurarmi:

“Sembra si desolante il paesaggio del bosco appena tagliato ma, le garantisco che la rinnovazione gamica (quella da seme) di nuovi esemplari avviene maggiormente in queste condizioni dove il sole , l'aria, l'acqua e i minerali del terreno sono " più fruibili" per i nuovi esemplari.
Un bosco ceduo ha un turno di taglio di 16 anni e quindi lo stesso bosco non può essere utilizzato prima dei 16 anni successivi a quella del taglio. Senza l' utilizzazione un bosco si degrada sino al deperimento del popolamento stesso con una perdita ben più grave.”

(????????????????)

Beh, non è riuscito affatto a rassicurarmi, in compenso… si ad avvilirmi.

Quando ci si dedicherà, e non per peccare di presunzione, anche e specialmente alla vera e semplice osservazione della natura, oltre che studiare sui libri, chiudersi e lambiccarsi aridamente il cervello, forse anche gli agronomi, forestali, medici, nutrizionisti, studiosi… ed esperti in genere si accorgeranno delle corbellerie che riuscivano a concepire, a volte, nelle loro astruse e innaturali affermazioni.

Se ne riparlerà tra un secolo, se tutto va bene… noi siamo, ahinoi, già fottuti!!

Un abbraccio.
Armando

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Altri articoli sul taglio dei boschi di Faleria:

http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=bosco+di+fogliano+faleria

lunedì 24 gennaio 2011

Amministrazione comunale di Faleria: "Prove tecniche di distruzione di un habitat... un tempo florido!"



Ricevo altre notizie sul taglio selvaggio dei boschi di Faleria, un amico, che preferisco lasciare in incognito, anche se lui ha firmato la lettera, mi scrive inviandomi le le prove (fotografiche) di come vengono effettuati i tagli nei boschi faleriani. Le foto sono state scattate dopo il taglio del bosco di Monte dei Porcari, lo scorso anno, nello stesso sito dove l'amministrazione comunale ha previsto l'istallazione di un mega impianto eolico con torri alte centinaia di metri e pale giganti.....

Si vede che il sindaco Bianchi di Faleria vuole superare Parigi e la Tour Eiffel, lui di torri ne prevede un centinaio...

(vedi articoli: http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=eolico+faleria)

Dunque l'anno passato è toccato al bosco di Monte Porcari e quest'anno stessa sorte aspetta al bosco di Fogliano, per motivi forse diversi.. non si sa... Per questo dovreste chiedere al comune di Faleria che sta facendo tutto alla chetichella senza avvisare la popolazione, nè affiggere note informative nella bacheca comunale, il che fa pensare al peggio....

Caro Paolo D'Arpini, ho visto il tuo appello (http://www.faleria.info/Art_articolo.asp?Id=1016) sul sito di Faleria.info . Ma la speranza, ahimè, di risultati è quasi vana. Riusciremo a smuovere, se non i nostri indifferenti amministratori, i diretti interessati-disinteressati abitanti di Faleria?

E’ veramente squallido constatare che davanti a pochi spiccioli e per agguantare qualche voto in più (almeno così loro credono…), si mandi al taglio un bosco, anzi direi L’UNICO BOSCO di Faleria.

Già abbiamo preso atto in passato in che maniera nefanda e irresponsabile vengono fatti detti tagli (ti allego qualche foto del taglio effettuato lo scorso anno dell’ex bosco di Monte dei Porcari), e l’indifferenza degli enti preposti al controllo (che, o non hanno i mezzi sufficienti per intervenire o sono conniventi, non so) e del Comune davanti a simili sfaceli. Ma vi è di più, il bando di concorso per l’asta sul taglio viene fatto il più nascostamente possibile: non un manifesto, pubblicazione o articolo che ne dia notizia. Sistema certificato italiano: isomafia9006.

Per non parlare dei soldi spesi dal comune dopo la strage per ripristinare le strade massacrate da camion, scavatori e trattori a cingoli: anche a livello economico (che purtroppo è il solo valido) questi tagli sono assai discutibili.

Non bastava che i soliti pupilli beniamini con le chiavi della barra di entrata determinassero il traffico all’interno del bosco di SUV, cacciatori armati e arroganti assessori in gita familiare con al seguito comitive di automobili amici; ora il bosco verrà anche tagliato, e per mesi avremo rumori assordanti e desolanti paesaggi ad accompagnarci nelle nostre sempre più rare passeggiate e di chi va a fare sport (paradossalmente c’è un percorso natura-sportivo attrezzato) in quello che era un bel bosco, che ingenuamente credevamo bene comune, e non già bene del Comune. (Lettera firmata)


Grazie giunta Bianchi, degna del Re Sole.... "Apres nous le deluge..!"

Paolo D'Arpini
Referente della Rete Bioregionale Italiana e portavoce di European Consumers Tuscia