martedì 2 febbraio 2021

C'era una volta Ugo Sposetti a Viterbo...



Caro Mauro Galeotti, questa mia non vuole essere una "risposta" all'intervento di Mattioli, in merito alla situazione in Provincia di Viterbo, di tanto tempo fa (*),  non mi piace rintuzzare e -tra l'altro- è pure inutile viste le distanze siderali dallo svolgimento dei fatti narrati... Inoltre le opinioni per loro natura sono cangianti e risentono dell'influenza di eventi vissuti personali. 

Stranamente però -come leggo nella missiva di Mattioli,  pubblicata sul tuo Giornale (http://www.lacitta.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=58449:mattioli-ho-letto-un-articolo-di-d-arpini-dove-afferma-che-ugo-sposetti-era-il-deus-ex-machina-della-provincia-di-viterbo&catid=80:cronaca),  fu Sposetti a chiedere a Mattioli di ricoprire la carica di assessore in Provincia e non Nardini, che ne era presidente. Forse per questo la memoria di Mattioli è benevola e direi "un po' partigiana".  Per quanto riguarda Henrici dopo quell'incontro a Viterbo di cui ti ho narrato   interruppe ogni contatto con noi verdi verdi, ed in seguito una parte di verdi, quelli vicini a legambiente, si distinse dal capogruppo provinciale prof. Ercoli,  si schierò con il progetto del capobastone regionale Hermanin,  per la creazione  di una  discarica con inceneritore  nella valle del Treja a Civita Castellana (ai confini con il territorio del Parco), progetto da me osteggiato sino alla vittoria, che costò  però la caduta della giunta "rossa"  di Civita Castellana, il cambio in Provincia ed in Regione Lazio, una debacle che D'Alema e Sposetti  non digerìrono e misero una zeppa ai miei interventi,   tant'è che in seguito a ciò buona  parte dei giornali e televisioni di "sinistra",  che sino allora avevano pubblicato qualsiasi notizia avessi diramato, smisero quasi completamente di pubblicare cose mie, anche Il Messaggero di Viterbo al quale lavoravo come "collaboratore" smise di chiedermi articoli, per non parlare de l'Unità, Paese Sera, TG rai, ecc.  tant'è che finii per avvicinarmi a Rifondazione comunista che condivideva con me quella battaglia ed abbandonai i verdini "pisello"  ed i piddini "rosa" al loro  destino. Ricordo un incontro drammatico a Civita Castellana in cui... 

Beh, lasciamo perdere.... Comunque ti segnalo di seguito una lettera aperta che scrissi a Sposetti il 1 luglio 2009, credo che qualche sito telematico di Viterbo l'avesse ripresa:

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“Ugo, Ugo, Ugoooo…. mi senti... ?” – Ugo Sposetti non risponde mai, anche se chiamato, peccato! - Open Letter, con consiglio spirituale -


La via diretta:

Ugo Sposetti, croce e delizia della politica "rossa", mi tocca scriverti questa lettera aperta per chiederti di lasciar perdere… Avete fatto già abbastanza per la democrazia… tu e l’amico D’Alema, il duo Fasano della sinistra, del centro sinistra, del centro democratico, del centro (dell’io solo c’entro). La sai la storia di Pinocchio e del gatto e la volpe? In fondo quei due non ci hanno guadagnato un granché con i loro magheggi…. Pensaci!

Ti ricordi, tanto per fare un esempio, quella volta che avete liberalizzato la riscossione dei crediti delle banche, aiutando di fatto i grandi banchieri americani, con l'ignobile legge 130 del 1999 (governo D'Alema), che ha loro consentito di "cartolarizzare" i crediti inesigibili in Italia? Che ci avete guadagnato, tu e l'altro baffetto?

E nella Tuscia, con tutta la tua foga tardo-attivista, che ci guadagni a distruggere "l’ingenuo" Parroncini, spaccando in tal modo i rimasugli del PD? E cosa ci guadagni ad inciuciare con gli affaristi di destra per –a tutti i costi- realizzare un mega aeroporto a Viterbo, quando sai benissimo le conseguenze che avrebbe sul territorio?

Ma chi te lo fa fare di essere così "altruista", caro Ugo? Ti ricordi (ma non credo perché nemmeno sai che faccia ho..) quella volta a Palazzo dei Priori con tutte le poltrone rosse, e tu, come un Richelieu, rosso pure tu ma di prosopopea, che vagavi benedicente le tue omaggianti truppe? Quante di queste sceneggiate hai vissuto sin’ora… cosa ci hai guadagnato, compagno Ugo?

Ti prego, per il bene della Patria, ritirati e lascia che spontaneamente rinasca una possibilità politica democratica a Viterbo… finché ci sei tu ad occupare gli scranni ed a dettare la linea ci saranno solo cloni-sposetti, nel PD, solo sposettini piccoli piccoli.

"31 Gennaio 2009. Sposetti. Io non sono il PD, io sono Sposetti (Ugo Sposetti, Corriere della Sera)".

Cordiali saluti di commiato, Paolo D’Arpini, co-fondatore del Partito Democratico (ma fuori del coro).

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(*)  Articolo a cui si fa riferimento: http://www.lacitta.eu/cultura/58416-miscellanea-di-ricordi-ardena-calcata-viterbo-sposetti-fioroni.html

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