venerdì 30 novembre 2012

Premiato Vittorio Marinelli, sostenitore modello per il Sostegno a Distanza del Comune di Roma


Paolo D'Arpini si felicita con Vittorio Marinelli


Cari tutti,

penso Vi farà piacere sapere che ieri sono stato “premiato” dal comune di Roma e dal Forum permanente per il Sostegno a distanza che, su segnalazione delle varie associazioni, ha scelto il sottoscritto come sostenitore modello.

In pratica, da un po’ di anni aiuto “La Casa di Ibrahima” che, tra le varie cose, gestisce un orfanatrofio in Senegal, a 25 km da Dakar, fornisce un pasto giornaliero a un centinaio di bambini di strada e svolge altre attività meritorie nel difficile paese africano.

Purtroppo il 5 settembre 2011 ho perso mio fratello Luigi. Avendo “ereditato” una quota dei soldi che aveva sul proprio conto, circa 5.000 euro, ho devoluto la detta somma alla Casa di Ibrahima organizzando il 25 novembre 2011 presso il Rising Love, un locale vicino alla Piramide, in Via delle Conce n. 14, una serata senegalese intitolata “Ciao Luigi” dedicata alla Sua memoria.

Hanno suonato diversi gruppi, tra cui i “Tamburi di Gore’e” e Francesco BOLOGNESI, che, oltre che collega, è un cantautore noto nei locali romani. L’incontro è stato molto bello perché eravamo in diretta via skype con gli orfanelli che ci hanno salutato in gruppo molteplici volte e ringraziato. Una cosa molto commuovente.

Al termine della serata, abbiamo raggiunto complessivamente, con la mia donazione, oltre 7.700 euro.

Il Comune ieri, anche se sia Alemanno che la Belviso hanno dato buca, tramite un delegato e un attore che recita sul commissario Montalbano, mi hanno omaggiato della “Card del sostenitore” n. 001 che provvederò a incorniciare e a mettere a studio.

Spero che, in futuro, e già Giorgio Lombardi, presidente di Accademia Forense ha dato la sua disponibilità in tal senso, si possa organizzare anche tra noi qualcosa di benefico per aiutare questi bambini sfortunati, senza papà e mamma in un paese dove, tali mancanze, equivalgono pressoché alla rovina.

Penso che il nostro aiuto debba essere a monte e non quando è ormai è troppo tardi, mentre orde di disperati sbarcano nelle nostre spiagge con tutti i problemi che ne susseguono.

Grazie dell’attenzione e ciao, Vittorio Marinelli

Presidente di European Consumers

e Referente per Ecologia Sociale Urbana
della  Rete Bioregionale Italiana

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