lunedì 5 novembre 2012

Tasmania... prima che sia troppo tardi


Tasmania. Isola felice  a rischio estinzione

Tasmania incontaminata e suggestiva isola dell’Australia che occupa circa  68.000 km quadrati. E’ separata dalla parte sud del continente dallo stretto di Bass. Un tempo antica colonia penale dal nome originale “ Van Diemen’s Land”. Unica nel suo genere offre ancora una natura selvaggia e naturale, una flora ed una fauna unica al mondo. 

Ma proprio a cavallo degli anni ’60 ’80 nel corso di questi 20 anni, il movimento ambientalista ha avuto un ruolo molto determinante nella difesa e tutela di zone e luoghi tipo il lago Pedder e fiumi quali Franklin e Gordon Significative proteste sono così sorte da parte del partito ambientalista, il Green Indipendents che sin dal lontano 1989 ha ottenuto una significativa percentuale di voti toccando il 18% a difesa dell’isola  e del suo eco sistema. 

Parliamo oggi quindi della città di Hobart, una ridente e verde cittadina accogliente ed ospitale per ogni visitatore che vi giunge da ogni parte del mondo. Infatti sin dagli anni ’90 sono state abrogate  le leggi repressive contro l’omosessualità che erano applicate dallo stato. Lo sviluppo c’è, ma segue un ritmo più pacato e lento quasi come la natura che ha bisogno del suo tempo. 

La Tasmania  dal 1901 è uno Stato Federale facente parte del del Commonwealth dell’Australia ed è la Costituzione Australiana che regola i rapporti con l’isola, stabilendo diritti e doveri reciproci. 

Per quanto concerne la natura geologica, la Tasmania si è separata dall’Australia in un periodo abbastanza recente, si stima tra i 13.000 e gli 8.000 anni fa, quando con l’innalzamento del livello del mare si creò lo stretto di Brass. L’isola è molto montuosa. Ad Ovest si trova un vasto altipiano con un’ altitudine di circa 1.300 metri che poi va a degradare. Nella parte nordorientale dell'isola un altro altopiano raggiunge un'altezza massima di circa 1500 m. Il territorio è costellato di laghi e fiumi, tra i quali il Derwent e il Tamar, e la costa è molto frastagliata. Estese pianure costiere si trovano soltanto nella parte nordoccidentale e nordorientale dello stato. 

La Capitale è la città di Hobart che conta circa 200.000 abitanti ed è sede di una caratteristica regata che si tiene tutti gli anni con Sydney. Da non perdere anche una visita al centro della città. Il quaranta per cento della superficie della Tasmania come avrete ben capito è formato da riserve e parchi naturali delle vere e proprie aree protette. 

Tra questi sono da ricordare i parchi nazionali Southwest, Franklin-Gordon Wild Rivers, Walls of Jerusalem, Mole Creek Karst e Cradle Mountain-Lake St Clair che, insieme, costituiscono l’ultima delle distese di natura incontaminata nelle zone temperate del pianeta: la Tasmanian Wilderness, Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Abbiamo anche riserve marine dove è preservato il delicato e affascinante mondo sottomarino della Tasmania per le generazioni future. I parchi nazionali e le riserve della Tasmania sono una delle distese di natura selvaggia più grandi al mondo. Resterete stupiti dalla bellezza e diversità dei paesaggi e degli habitat protetti all’interno dei parchi nazionali della Tasmania. 

Vi sono 19 parchi nazionali, 17 dei quali accessibili ai visitatori. Per visitare i parchi nazionali, i visitatori devono acquistare apposite tessere d’ingresso, i cui proventi vengono utilizzati interamente per la protezione e l’amministrazione dei parchi stessi. 

Per questo tutto il mondo si batte e si sta mobilitando contro l’abbattimento delle sue foreste considerate il polmone verde del mondo, senza il quale si sta cambiando e distruggendo tutto il nostro ecosistema, per questo ci sono alluvioni, piogge tropicali sconvolgimento del clima che da circa 20 anni minaccia il nostro pianeta, la cosa più bella è naturale che abbiamo al mondo.

Rita De Angelis

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