martedì 13 novembre 2012

Roma, viabilità pedonale e trasporti pubblici urbani ed extraurbani: che funzionino!


Ritornare nel verde è necessario 




Recentemente è stata ripristinata “a furor di utenti” la fermata dei bus a Via del Plebiscito, che era stata precedentemente eliminata per inesistenti motivi di sicurezza. 

Finalmente oggi viene ripristinato anche il transito dei bus in entrambi i sensi di marcia, dopo 15 anni di deviazioni “provvisorie”.
Senonché –contesta l’Associazione Utenti del Trasporto Pubblico– le cose sono state fatte a metà. 
Al doveroso ripristino dei percorsi dei bus -spiega l’UTP- non è corrisposto l’altrettanto doveroso ripristino anche della fermata nell’altra direzione, cioè sul lato opposto a Palazzo Grazioli (sospesa da ben 15 anni).
Ma quel che è più grave –aggiunge l’UTP- è che la tanto faticosamente ripristinata fermata viene nuovamente soppressa solo per alcune linee, così precludendo agli utenti la possibilità di prendere il primo che passa.
Ci sarebbe da chiedersi –ironizza l’UTP- se a Berlusconi dà fastidio la sola linea 70, perché va verso i Tribunali… 
L’Associazione Utenti del Trasporto Pubblico chiede:
- il mantenimento per tutte le linee della fermata già ripristinata
- il ripristino della fermata anche nell’altro senso
- il mantenimento definitivo dei ripristinati percorsi dei bus in entrambi i sensi.

UTP Roma
Avv. Roberto Donzelli

Rif: http://www.muoversiaroma.it/muoversiaroma/articolo.aspx?id=1022


Nota corroborativa: 

 La voce dell'ADP - Associazione Diritti dei Pedoni di Roma e del Lazio. (www.assopedoni.it)
   

L'ADP condivide quanto sostiene l'Associazione UTP.
Perchè Roma Capitale è anormale in quanto vive di emergenze e non concepisce la "normalità".
Perchè Roma Capitale è anormale in quanto non fa rispettare le regole delle Carte, le "carte inregola".
Perchè Roma Capitale è anormale in quanto realizza il "provvisorio" che rimane ....... in eterno.
Via del Plebiscito della Roma Capitale assume il ruolo di quella eccezione che conferma la regola sopra sintetizzata.

Perché su tale via insiste un palazzo privato fatto passare per "sede istituzionale" che il prefetto di Roma, Pecoraro, intese proteggere. Tra gli atti protettivi messi in opera, il 28 dicembre 2009 registrammo la improvvisa (meno di un’ora) scomparsa della vitale fermata di numero 18 linee ATAC di via del Plebiscito.
Dopo 21.260 ore (885 giorni) di inutile ed assurda sofferenza, il 31 maggio 2012 il prefetto Pecoraro decide di riconsegnare ("normalizzare") quella fermata ai cittadini lasciando attive tutte le altre "protezioni" (anormalità).
Sostiene il presidente dell'ADP, Vito De Russis, che "L'ADP continua a chiedere al prefetto Pecoraro la "normalizzazione di via del Plebiscito" al fine di "normalizzare" anche quel palazzo privato (che in nessun altro Paese della UE e, forse, del mondo, può essere considerato "sede istituzionale"). Così come continua a richiamare, con forza e determinazione, l’attenzione di tutti sulla grave condizione degli “attraversamenti pedonali” a Roma che sono delle autentiche ed efficienti “trappole” per la mobilità pedonale. Così come continua a richiamare, con forza e determinazione, l’attenzione di tutti sui "semafori pedonali" a 3 colori aggravati da una assurda e pericolosa regolazione; anche perchè il nostro Paese è rimasto isolato in Europa (e, forse, nel mondo) come dimostra questa importante documentazione: http://www.aci.it/fileadmin/documenti/studi_e_ricerche/Pedestrian/PEDONI_Sintesi.pdf ".

A fine dicembre del 2009, il prefetto Pecoraro sostenne di “non escludiamo altri piccoli provvedimenti" protettivi. Passi il sequestro dei marciapiedi che circondano la sede dell'Ambasciata USA. Mai avremmo immaginato di chiedere il dissequestro del marciapiede di via del Quirinale che costeggia il Palazzo istituzionale, sede della nostra Presidenza della Repubblica, il nostro principale e caro punto di riferimento nazionale.

"RIDATE AI CITTADINI IL MARCIAPIEDE DI VIA DEL QUIRINALE CHE COSTEGGIA IL QUIRINALE", è l'ultimo grido dell'ADP.
(E, per favore, quel segnale "30": o lo fate rispettare tramite la installazione dei dossi; oppure lo fate scomparire. Lo impone le "carte inregola", la credibilità.) 
Uff. Stampa ADP

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