Questo blog nasce per l’esigenza di restituire identità al luogo ed a noi stessi.

Negli anni passati avevo coniato il motto “Una, cento, mille Calcata..” per significare come l’esperimento in corso nel vetusto borgo potesse essere esemplificativo di un nuovo modo di rapportarsi con la natura e con se stessi. Non è certo Calcata, in quanto comunità o località, che va riprodotta ma un modo di percepire la presenza umana nel luogo. Una presenza inserita nel contesto della natura, nel consesso dei viventi, in condivisione olistica e simbiotica.

Infatti - come disse Nisargadatta Maharaj - noi non possiamo essere altro che una parte integrante della manifestazione totale e del totale funzionamento ed in nessuna maniera possiamo esserne separati.

Molto spesso però ho notato che l’uomo tende a dare maggiore importanza al contesto sociale in cui egli vive. E’ nella società umana, con le sue esigenze e movimenti, che si fa la storia e si sancisce la caratteristica di un posto, molto spesso dimenticando l’appartenenza al tutto, ignorando l’inscindibile co-presenza della natura e degli animali. Per tentare di riscoprire le nostre radici naturali, continuando a prendere ad esempio un cero modo di vivere il luogo e nel luogo, ho pensato di affidare le mie riflessioni a questo blog. In esso si parla di Calcata ma anche di tutto il mondo, ma potremmo dire che è un'altra Calcata ed un altro mondo.

Programmi, storie, descrizioni dell’ambiente (sia naturale che umano), poesie, riflessioni… è ciò che troverete in questo blog. Non sarà quindi un sito di servizi, per promuovere il turismo o la speculazione commerciale, ma un luogo di incontro e fusione delle anime.


venerdì 27 marzo 2015

Quale disarmo è possibile... se prima non si sbuccia il carciofo del potere ?



Carissimo Paolo D'Arpini, a me pare una utopia, comunque puoi contare anche sulla mia adesione al progetto di disarmo nucleare (vedi: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2015/03/milano-28-marzo-2015-convegno-sul.html)

Nel mondo ci sono oltre 30 mila ordigni nucleari di vario tipo e grandezze e non vedono l'ora di essere usati per definire chi comanda. Dalla fine della seconda guerra mondiale abbiamo rasentato molto da vicino più volte una ulteriore guerra mondiale, per definire una volta per tutte chi comanda e chi deve ubbidire. Francamente non so come finirà, ma l'uomo non sembra considerare con profonda intelligenza le conseguenze che sicuramente metteranno in pericolo l'intera umanità.


Secondo la mia umile conoscenza, la soluzione di tutti i mali del mondo si risolverebbero con la Giustizia e non con la forza del Potere e delle Armi, ma penso che anche il mio suggerimento è da considerare una utopia.

Per rafforzare una presa di coscienza di chi occupa le poltrone di comando, allego una recensione sulla Democrazia.

Un abbraccio, Anthony Ceresa.



LA DEMOCRAZIA.

La Democrazia è come un ordigno nucleare formato da tanti protoni e neutroni intorno ad un nucleo politicamente denominato Partito, dove tutti comandano e nessuno comanda, tutti rubano e nessuno li ferma, tutti parlano senza dire niente e tutti insieme formano la maggioranza di Potere. In Italia disponiamo di cento ordigni nucleari controllati dagli Americani, corrispondenti a 100 Partiti tutti Democratici pronti a scannarsi per il bottino di guerra dei sessant’anni della Repubblica che esercitano contro la cittadinanza.

Il termine Democrazia prende diversi significati secondo le varie esperienze nei paesi che hanno avuto modo di sperimentarla.

Ad esempio nei Paesi arabi e Medio Orientali come tanti altri Paesi dell’America latina, la Democrazia viene tacciata per delinquenza di gruppo, con inarrestabili scandali, speculazioni e corruzione allargata e sfacciatamente sostenuta, esattamente come in Italia senza la volontà al cambiamento.

Questi Paesi Orientali più emancipati esclusivamente sotto profilo sociale, dal concetto di Governo completamente diverso dal nostro, preferiscono avere a che fare con un solo individuo non assoggettato ai Partiti Politici, e quando ne hanno abbastanza gli tagliano la gola, esattamente come avvenne nella ribellione a catena nel nord Africa denominata Primavera Araba, dove iniziando dalla Tunisia fiore all’occhiello di saggezza secondo il Vescovo di Tunisi, dove il loro Presidente Ben Alì dovette scappare con tutto il malloppo di miliardi rubati e chiedere asilo all’Arabia Saudita, la quale è una forma di fusione fra Monarchia, Totalitarismo e Democrazia di un Potere a gomitate, che lo hanno accolto e salvato.

Non andò altrettanto bene per Gheddafi della Libia, dove lo scopo principale era di colpire l’Italia divenuta un nemico scomodo per l’Europa, oltre a Mubarak dell’Egitto, Salem dello Yemen, Saddam dell’Iraq, Don Kishiotte dell’Afganistan, Assad della Siria, Piglianbenco dell’Ukraina, Grecia, Cipro, Berlusconi, Monti, Letta, Fonzi in Italia e tanti altri in lista di attesa, tutti sull’attenti alle dipendenze di un ordine Mondiale Democratico Totalitario più alto, fondato sul soldo, che impartisce gli ordini di chi merita di vivere o morire. La Giustizia non interessa a nessuno.

La Democrazia in Italia è divenuta una cacofonia in modo dispregiativo, iniziando dalla Democrazia Cristiana, Democrazia Comunista, Democrazia Fascista, Socialista, Liberale, Repubblicana, Vaticana, tutti Democratici, i quali hanno imparato a raggirare gli stolti con l’uso della parola a scopo di interessi, rivolta sempre al futuro.

Cari, anzi Carissimi, o meglio Arci Cari Credenti, pensate alle bellezze eterne in Paradiso vicino a Gesù, alle tante concubine che troverete lassù per i bunga bunga giornalieri, ed abbandonate i piaceri terreni, mentre inverosimilmente continuano ad arricchire il Potere, sopprimendo il ceto medio, aumentare la povertà e generare speranze negli stolti che camminano, mangiano, leggono e ascoltano sempre a bocca aperta e non si informano sulle reali verità del Paese.
In democrazia rubano a turno con il supporto tipo paravento da parte della combriccola e quando scoppia lo scandalo, gli trovano immediatamente un’altra poltrona senza punizioni e senza riparazioni. Il vento della corruzione e della censura in Italia è altamente proficuo per la Politica nel mantenere alto il Prodotto Interno che fa molto più bella l’Italia nel mondo.

Un esempio degno di citazione: l’ILVA di Taranto, mentre la gente del luogo moriva a causa dell’inquinamento generato dalla Fonderia e dal trasporto all’aperto del minerale di ferro e relative polveri tossiche, Politici e Sindacati chiudevano gli occhi in cambio di generose regalie elargite dalla Direzione dell’ILVA.

Tutti i Paesi a Regime Democratico, sono sull’orlo del fallimento e se avete fatto caso, secondo il loro concetto indemoniato stanno succedendo tanti avvenimenti creati all’uopo di trascinare il mondo in una nuova guerra mondiale dove l’atomica rappresenterà i vincitori.

Un flash sull’Europa in dissesto Economico provocato da continui furti ad alto livello ed una Giustizia inesistente, con la Grecia, Cipro, Italia, Francia, Portogallo, Irlanda, Islanda, Bruxelles, Lussemburgo, Spagna, Ucraina, le quali versano in una situazione di semi o totale default, amministrate da esseri compiacenti alla bella vita nel seguire le imposizioni che provengono da un ordine mondiale superiore, il quale controlla il pensiero, le materie prime, le sementi e l’economia mondiale.

Secondo i rispettivi Governi la soluzione di sopravvivenza per queste Nazioni in condizioni economiche disastrate, si conclude con l’istigazione alla guerra, allo scopo e speranza di cancellare i rispettivi debiti, mettendo in pericolo la vita degli altri.

La sera del 25 Marzo 2015 sul Canale La Sette nel programma Otto e Mezzo ho assistito ad uno spettacolo fondato sulla chiacchiera ed aveva per oggetto: “ Renzi è arrogante?”.

Per l’occasione hanno parlato in tanti come nel tiro alla fune, dove ogni gruppo sosteneva la propria opinione spinta dagli interessi di parte senza centrare il problema. I furbetti se ne guardano dal chiedere l’opinione dei saggi sapendo che la verità sta tutta da un'altra parte, in quanto queste persone che vengono alternate nelle varie funzioni di comando, sono create precedentemente e tenute in posizioni di stallo sino al momento propizio del bisogno, esattamente come e quando si preparano i sottoaceti, vengono salvati in adeguati barattoli privi da contaminazione esterna e conservati in attesa del momento dell’utilizzo.

Per questo motivo  il Sig. Renzi si comporta come programmato per guidare il Paese verso il disastro totale e comunque vada, verrà salvato dai suoi programmatori o gettato in pasto alle iene.

Provate a scrivere a Renzi o al Presidente della Repubblica o a qualsiasi Ministero, su fatti importanti che riguardano la Giustizia, non rispondono a nessuno perché gli ordini sono già pre-impostati, mungere gli Italiani il più possibile, chiudere tutte le industrie o cederle agli stranieri e sbattere fuori dal Paese gli Italiani non rimbecilliti per accogliere i nuovi Italiani provenienti dall’Africa, dal Medio ed Estremo Oriente, con l’illusione che possano essere manovrati a piacere.

Non soltanto l’Africa e il Medio Oriente si ribellano, ma nella numerosa lista di malcontento generale  troviamo tanti Paesi Europei che reclamano Giustizia, quella giustizia soffocata da una manciata di Politici rinchiusi in un carciofo selvaggio protetto da lunghe spine per impedire il contatto con la cittadinanza, la quale reclama Giustizia, Giustizia, con il pericolo nel caso di guerra, i primi a pagare saranno proprio i bulli seduti nelle comode poltrone all’interno del carciofo del Potere.


Anthony Ceresa

Tartufo, sarin, barconi... La zuppa primavera di Fabrizio Belloni



  • I media traboccano di esternazioni di “Tartufo” Renzi (permettetemi la citazione letteraria, ma mi sembra che il capolavoro di Moliere sia il più adatto a delineare il presidente del Consiglio), che inneggia alla fine della crisi ed all’inversione di tendenza della economia del Bel Paese, vantando una previsione dello zero virgola due quale incremento del PIL. E’ una solennissima balla: “Tartufo” dimentica di citare le vere concause della…. stagnazione. Il prezzo del petrolio è sceso da circa 100 dollari il barile a circa 47/55 (variazioni speculative); la BCE ha emesso montagne di soldi (da monopoli) per l’acquisto di titoli di debito dello Stato Italiano; infine il famigerato “spred”, che era attorno ai 700 punti, ora è sceso sotto i 100 (se anche andasse a zero non ci sarebbe un posto di lavoro in più, ed in definitiva si viveva meglio quando lo spred era alto). E soprattutto la crescita dell’Italia è molto, molto inferiore a quella di altri Paesi europei. E non parlo della Grande Germania, altro pianeta. Parlo di Paesi simili: Portogallo, Spagna, finanche la Francia….Come al solito “Tartufo” ci prende in giro.
  • E’ passata ovviamente sotto silenzio la data del 16 Marzo 1988. E quasi nessuno sa che cosa accadde. In quel giorno Saddam Hussein sparse il “sarin”, micidiale gas nervino, sulle popolazioni Curde. Almeno 5000 cadaveri diventati blu. Uomini ma soprattutto vecchi, donne e bambini. Il gas era stato fornito dagli Stati Uniti, guarda caso. Il motivo era il tentativo di utilizzare il “rais” iraqueno in funzione anti Iran. Poi, divenuto inviso alle sette sorelle, sia per la sua proposta di farsi pagare il petrolio in Euro e non più in dollari, sia per l’avvicinamento alla Russia, Saddam Hussein divenne il necessario “male assoluto”. Motivo dell’invasione: la ricerca delle armi di distruzione di massa. E gli americani lo sapevano bene: le avevano fornite loro…. Solo che a guerra finita, non ne furono trovate. Ovvio: erano state usate tutte contro i Curdi. Di cui allora non fregava niente a nessuno. Oggi sono diventati eroici peshmerga, perché servono a contenere i tagliagole del califfato. Miserabili vicende umane.
  • Non passa giorno senza lo scandalo di corruttela quotidiano. Lo hanno fatto diventare una “forma mentis”, una abitudine cui assuefare la Popolazione italiana. Si illudono che –tutti colpevoli e coinvolti- questo significhi nessun colpevole, o quantomeno, che la gente consideri i miserabili farabutti come semplici monelli, un po’ economicamente vivaci. E’ un errore dovuto a due cause: bramosia ed ignoranza. Bramosia di denaro, che i farabutti ritengono dispensatore di felicità, magari attraverso un potere comperato al supermercato della storia. Ed ignoranza della Storia, quella vera. La gente, proprio perché lontana, nella grande maggioranza, dalle logiche della sporca grassazione, sopporta e tace. Fino al momento in cui si accorge che sono finiti i buchi della cintura. Allora non servono più né scollacciate fanciulle televisive, né partite di calcio, né gossip guardoni. Quando la gente per bene non ce la fa più, dopo aver dato molteplici segni di insofferenza, diventa da un giorno all’altro feroce e vendicativa e fa giustizia sommaria dei parassiti approfittatori. Andate a leggere la storia: solo per citare due casi: la tassa del thè scatenò la rivoluzione americana, e le brioches di Maria Antonietta crearono la ghigliottina. Casta (ed equitalia) avvisata…..
  • Avete notato che da un po’ di tempo i media-leccalecca non parlano, o non danno il giusto risalto, all’arrivo dei barconi? Pensate non ne arrivino più? Errore. Ne continuano ad arrivare, ma il governo-“Tartufo” non ama avere situazioni imbarazzanti. Bastano il Monte Paschi, la ministra Boschi e parentela, il padre “Tartufo”, le liti da comare del PD (che in effetti si scrive così, ma si legge DC), la scomoda alleanza con “Uovo di Pasqua”, al secolo Angelino-il-nullo-condito-di niente, il compagno Buzzi, in galera e mediamente tacitato….. Roba che il PD (si legge DC) rimpiange i bei tempi, quando Silvio si sollazzava con facil fanciulle (o almeno lo dava a credere: oggi si deve accontentare di Dudù): la stampa ci riempiva pagine e pagine e non di problemi e soluzioni necessarie più dell’aria allo Stivale, ma si crogiolava grufolando nell’alcova. Stessa motivazione della farfallina di Belen, dell’isola dei “famosi”, o, peggio di tutti, dei pessimi, partigiani, falsi documentari di “Rai Storia”.
  • Rimanendo in tema clandestini. Arrivano per il 90% giovani maschi. I catto-comunisti dicono che sono profughi. Peccato che meno del 10% (sto allargandomi) ottenga tale qualifica. Tutti costano a tutti noi dai 1000 ai 1200 euro al mese. Probabilmente vi sono non pochi terroristi militanti e moltissimi con disponibilità in tal senso. Poi dobbiamo aggiungere i costi indiretti: Forze dell’Ordine (come se non bastassero i farabutti locali!), servizi sanitari, scuole, abitazioni e spese relative……. Oltretutto chi scappa da guerre o simili si porta la famiglia: chiedetelo ad Istriani o a Meridionali quando furono costretti ad emigrare. Questi vengono allora con altre finalità evidentemente. Ma non ditelo: diventate subito razzisti e Fascionazisti. Finiremo con gli Squadroni della Morte, come in Brasile?


Fabrizio Belloni - Cell. 348 31 61 598

giovedì 26 marzo 2015

Milano, 28 marzo 2015 - Convegno sul "Diritto al disarmo nucleare"



CONVEGNO al Liceo Linguistico "Alessandro Manzoni" di MILANO, sabato 28 Marzo 2015
 IL DIRITTO AL DISARMO NUCLEARE: ONU, SVEGLIA!

PROPOSTA DI UNA RISOLUZIONE-ONU PER LA MESSA AL BANDO DELLE ARMI NUCLEARI
 
L’ AUTODIFESA DEGLI STATI
NON PUÒ IMPORCI LEGALMENTE
DI VIVERE NELLA CONTINUA PAURA DELLO STERMINIO ATOMICO UNIVERSALE.
 
IL BOLLETTINO DEGLI SCIENZIATI ATOMICI CI AVVERTE:
SIAMO A TRE MINUTI DALLA MEZZANOTTE NUCLEARE !!!
 
In collegamento con la MOSTRA ITINERANTE: "ESIGIAMO! Il disarmo nucleare totale"
ispirata all’ultimo appello di Stéphane Hessel e Albert Jacquard (ed.EDIESSE 2014)

L’ONU "DEI RAGAZZI" SOLLECITA L’ONU "DEI GRANDI"


SABATO 28 MARZO 2015 Civico Liceo Linguistico "Alessandro Manzoni" Via Grazia Deledda 11, Milano (MM Loreto) Ore 9.30 - Aula Magna

INCONTRO CON:
Luigi Cadelli e Alessandro Secchi - M.U.N. Milano-Model United Nations
Luigi Mosca - scienziato, Armes Nucléaires STOP
Alfonso Navarra - giornalista, Fermiamo chi scherza col fuoco atomico
Giovanna Pagani - WILPF Italia - Lega Internazionale Donne per la Pace e la Libertà
Laura Tussi - Progetto "Per non dimenticare"- Città di Nova Milanese e Bolzano
Giuseppe Bruzzone - Energia Felice ARCI
dal Manzoni di Milano una sveglia all'ONU per il disarmo nucleare - 

Messaggi di adesione finora pervenuti: Alex Zanotelli - Manlio Giacanelli (IPPNW) - Mario Agostinelli - Angelo Baracca - Anna Polo - Patrick Boylan- Attilio Mangano - Roberto Cotti (senatore M5S), Paolo D'Arpini (RBI)

Sottoscrivi le petizioni on line:
1 - al governo italiano http://www.petizioni24.com/esigiamo
2- al Segretario generale dell'ONU http://www.petizioni24.com/dirittoaldisarmonucleare

Tra gli obiettivi dell'incontro: cominciare a costruire un gruppo di lavoro internazionale di studenti con lo scopo di approfondire la conoscenza dei problemi posti da un progetto di disarmo nucleare

In aprile-maggio (dal 27 aprile al 22 maggio) si svolge a New York la sessione della revisione del TNP - Trattato di Non Proliferazione: consegneremo le firme sulla nostra proposta a Ban Ki Moon.

Con il testo base della petizione intendiamo anche contattare il governo di Cuba, che alla Conferenza di Vienna (dicembre 2014) ha proposto una precisa road map
per arrivare al bando delle armi nucleari: l'idea è di riprendere e qualificare su basi più solide il "percorso umanitario", dopo il prevedibile "fallimento" del percorso tradizionale del TNP di New York.

Occorre un incontro degli Stati "volenterosi" che si impegnano da subito per il bando delle armi nucleari e lo attuano immediatamente per quanto di loro competenza, senza aspettare la maggioranza degli altri Paesi.
Ma chiunque abbia contatti per intraprendere strade costruttive (esempi: la Santa Sede, il nuovo governo greco...) si attivi, ci contatti e ci coinvolga!

Info: Alfonso Navarra alfiononuke@gmail.com cell. 340-0878893

mercoledì 25 marzo 2015

Ci siamo? Se la notizia fosse vera c'è da battere i denti - Osujećen nuklearni napad na Rusiju: Putin naredio pripreme za rat, atomska skloništa se popunjavaju


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Ministarstvo odbrane je navelo da je predsednik Putin upozorio SAD i Evropsku uniju da britanski premijer Dejvid Kameron mora da bude „uklonjen“ inače će doći do rata sa katastrofalnim posledicama.

Prema ovom izveštaju, predsednik Putin i još neki zvaničnici sa vrha, stavljeni su pod specijalnu zaštitu ministarstva odbrane u protekle dve nedelje nakon što su obaveštajne službe otkrile plan o nuklearnom napadu protiv Ruske federacije od strane premijera Kamerona koji je trebalo da se dogodi ove nedelje.

Nije sigurno da li su SAD saučesnici premijera Kamerona u ovom planiranom nuklearnom napadu, a detalji izveštaja su sastavljeni na osnovu informacija koje je pružio direktor FSB, Aleksandar Bortnikov, nakon svoje privatne posete Beloj kući pre par nedelja.

Neki analitičari tvrde da Putinovo odsustvo od 11 dana ima veze sa nuklearnom pretnjom prema Rusiji.

U Kremlju više niko nije siguran u to da li predsednik Obama može da kontroliše svoju naciju nakon što je američka zamenica sekretara države, zadužena za evropske i evroazijske poslove, Viktorija Nuland, pobesnela zbog tvrdnje ministra spoljnih poslova Rusije, Sergeja Lavrova da bivši potpredsednik Dik Čejni vodi SAD.

Nezavisno od toga ko vodi SAD, između Ruske federacije i SAD trenutno traje rat, pošto je Obamin režim izjavio da će sankcije protiv Rusije trajati zauvek pošto federacija nikad neće dozvoliti da nacistička vlada u Ukrajini preuzme Krim.

Kao odgovor na ovu neobičnu pretnju, Putin je organizovao sastanak u tajnom, podzemnom kompleksu Jamantau u planini Ural, razgovarajući o svim mogućim ofanzivnim, odbrambenim, tajnim i psihološkim merama potrebnim za sprečavanje rata… ipak, u slučaju da prevencija ne uspe, federacija Rusije će Zapad napasti svim dostupnim oružjem, pa i nuklearnim.

Interesantno je pominjanje psiholoških mera u skladu sa nedavno emitovanim televizijskim dokumentarcem u kojem predsednik Putin po prvi put javno priznaje da je pretio Zapadu nuklearnim ratom po pitanju Krima.

Smatra se da je ova izjava usmerena na upozoravanje građana SAD i EU na „opasnosti“ sa kojima se suočavaju.

Evo šta je sve predsednik Putin naredio u okviru plana pripreme za rat:

Momentalno otvaranje 5.000 novih atomskih skloništa u Moskvi čiju je izgradnju predsednik Putin naredio 2010. godine i koja su završena 2012. godine.
Momentalna evakuacija ključne opreme i osoblja u ova skloništa.
Momentalno postavljanje nuklearnih balističkih raketnih sistema u najzapadnijem regionu Rusije, Kalinjingradu.
Momentalno postavljanje strateških nuklearnih bombardera na Krimu.
Momentalno aktiviranje pune borbene spremnosti svih vazdušnih snaga na severozapadu.
Momentalno aktiviranje pune borbene spremnosti desetina hiljada vojnika koji pripadaju Severnoj floti i Zapadnom vojnom okrugu.
Momentalna aktivacija sibirskih protivvazdušnih snaga.

Pored ovog pripremanja vojske širom nacije, svoju vojsku priprema i Belorusija, koja se pridružila svojim ruskim kolegama u ovoj strateškoj ofanzivi. Isto tako, Ukrajina pravi planove za napad na Krim i region Kuban uz podršku NATO-a.

Iako je generalni administrator Evroazijske osmatračnice za demokratiju i izbore (EODE), Aleksandar Mozesov, rekao da „niko u NATO-u nije spreman da plati cenu nuklearnog konflikta sa Rusijom zbog Krima, za razliku od Kijevske hunte i ukrajinskih ultradesničara“, stručnjaci navode da nastavak agresivnog delovanja SAD i EU u kombinaciji sa daljom demonizacijom Putina i Rusije u zapadnim medijima ipak vodi ka ratu.

Dolazi se do zaključka da Zapad nije zagarantovao federaciji da će premijer Kameron biti uklonjen iz kancelarije niti da će rat biti sprečen.

Webtribune.rs - Posted date: In: IZA OGLEDALA

http://webtribune.rs/osujecen-nuklearni-napad-na-rusiju-putin-naredio-pripreme-za-rat-atomska-sklonista-se-popunjavaju/#



Traduzione: 
Da Maurizio Murelli

Secondo un'informativa del ministero della difesa russo il presidente Putin avrebbe avvertito gli USA e la UE che il premier britannico Cameron deve venire sostituito perche' non si arrivi a delle conseguenze Catastrofiche.
Secondo questa informazione i russi avrebbero attivato tutte le difese antinucleari dopo che i servizi di informazione avevano scoperto un piano di attacco nucleare contro la Russia da parte degli Inglesi, e che avrebbe dovuto venire posto in atto questa settimana.
Non e' chiaro se anche gli americani avrebbero partecipato a questo attacco. I dettagli dell'informazione si trovano nell'informativa del capo del FSB Aleksander Bortnikov.
Alcuni analisti sostengono che l'assenza di Putin sia stata in connessione con il pericolo di guerra nucleare.
 
Al Cremlino nessuno crede piu' che 
il presidente Obama sia in grado di controllare il paese e soprattutto da 
quando la vice del segretario di stato americano Victoria Nuland adesso responsabile degli affari europei e americani. La Nuland ha dato in escandescenze quando Lavrov ha dichiarato che adesso e' l'ex vicepresidente Dick Cheney il reale presidente americano.
Indipendentemente da chi comanda alla casa Bianca, adesso, tra gli USA e la Russia e' gia' in corso una guerra, da quando il regime di Obama ha deciso che le sanzioni contro la Russia dovranno durare indefinitamente dato che i russi non hanno nessuna intenzione di cedere la Crimea.
Come risposta a questa minaccia di eccezionale gravita' Putin ha tenuto una riunione in un rifugio atomico sugli Urali, e ha preso in considerazione tutti i possibili modi, militari, psicologici, informatici, per evitare la guerra. Se la prevenzione non sara+ possibile, allora la Russia muovera' tutto il suo potenziale bellico convenzionale e nucleare per difendersi.
Anche la dichiarazione pubblica di Putin che era pronto ad usare armi nucleari per difendere la Crimea, farebbe parte di queste misure 'psicologiche'.
Questa misura sarebbe stata una misura politica per informare l'opinione pubblica occidentale sul reale pericolo di una catastrofe.
Quanto segue e' l'elenco delle misure concrete mese in atto dal ministero della difesa russo.
Apertura di 5000 rifugi atomici a Mosca che gia' Putin aveva fatto costruire negli anni scorsi.
Evacuazione degli impianti della difesa e delle persone chiave in detti rifugi.
Piazzamento di missili balistici nelle regioni occidentali e a Kaliningrad.
Piazzamento di bombardieri strategici in Crimea.
Attivazione e messa in stato di allarme di tutte le forze aeree specie nella zona nordoccidentale.
Messa in stato di allerta di decine di migliaia di soldati della flotta artica e delle zone occidentali.
Attivazione delle unita' antiaeree aeree in siberia.
Oltre alla Russia, anche la Bielorussia ha messo in stato di allerta l'intero esercito Nello stesso tempo l'Ucraina ha pianificato l'attacco alla Crimea e nella regione di Kuban assieme ad unita' della NATO.
Anche se l'amministratore generale degli osservatori euroasiatici (EODE) Aleksandr Mozesov ha detto che nessuno in occidente e' disposto a pagare il prezzo di un conflitto con le Russia, tutta la aggressiva politica occidentale porta diritto alla guerra.
Quindi si arriva alla conclusione che l'occidente non intende sostituire Cameron e che il rischio di guerra continua a sussistere.
Webtribune.rs
[cit. Thorwald Eiriksson]


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Commenti fuori le righe: 

"Qualcosa di vero c'è sicuramente.  Infatti Putin era scomparso per alcuni giorni e si presume che si trovasse negli Urali per un summit. Tradotte cariche di veicoli corazzati Bradley intanto attraversano l'Austria dirette verso l'Ucraina  (vedi notizia su Il Giornale del 25 marzo 2015: Il leader del Partito della Libertà Austriaco, Heinz-Christian Strache, ha infatti postato su Facebook delle foto che mostrano i primi carri armati americani (all'incirca 50) in viaggio verso l'Ucraina. Sarebbero dei Bradley, entrati in Austria attraverso Linz. Questa, almeno, è l'interpretazione di Strache. Se questa interpretazione fosse vera, l'America si starebbe avviando alla rottura, almeno formale, degli accordi siglati da Ucraina e Russia a Minsk.) -  Inoltre Putin sta per nazionalizzare la Banca Centrale Russa controllata dai Rothschild, nel tentativo di stabilizzare il declino del Rublo. Mettendo in correlazione le cose, la notizia potrebbe non essere incredibile. Ecco, il fatto che voglia statalizzare la banca sottraendola ai Signori del mondo, la dice tutta..."


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Articolo collegato: 

Dal  19 Marzo  2015 nel Cremlino circola un rapporto, preparato dal Foreign Service Intelligence (SVR) per il Ministero della Difesa (MoD), afferma che il comandante per le comunicazioni nucleari del presidente Barack Obama, è stato prima sollevato dal comando, e poi arrestato, per essersi rifiutato di trasmettere i codici di lancio che avrebbero autorizzato l’attacco con armi atomiche sulla Federazione Russa; attacco coordinato con un attacco simile “a sorpresa” pianificato da parte del Regno Unito.
Secondo il SVR, il Capitano della US Navy Heather E. Cole, comandante dell’ufficio Strategic Comunications Ala 1 della Marina degli Stati Uniti situato presso la Tinker Air Force Base in Oklahoma, gestiva le comunicazioni che permettono al presidente Obama ed al Segretario della Difesa Ashton Carter di contattare direttamente i sottomarini, i bombardieri ed i missili terrestri che compongono la forza nucleare strategica degli Stati Uniti.
In tale relazione si afferma che Lunedì 16 Marzo 2015, i lCapitano Cole, ha ricevuto dal Pentagono l’ordine di lancio che autorizzava un attacco nucleare “limitato” contro la Federazione Russa. Tale attacco non è riuscito a causa (o grazie) di un Permissive Action Link (PAL) fallito, che ha permesso al Capitano Cole di interrompere questo attacco pianificato. Il PAL è un dispositivo di sicurezza per le armi nucleari il cui scopo è quello di evitare l’inserimento o la detonazione non autorizzata di armi nucleari.Nella relazione, gli esperti del servizio d’intelligence spiegano che, in questo caso, il fallimento è dovuto ad una misura di sicurezza aggiuntiva ordinata dall’ex segretario della Difesa USA Chuck Hagel, messa in atto prima di essere costretto alle dimissioni, il mese scorso, subite successivamente al suo rifiuto di prendere parte a questo attacco contro la Russia.È arrivato il tempo perché Chuck Hagel lasci la guida del Pentagono, ha detto Barack Obama riferendosi alle dimissioni del numero uno della Difesa. Il presidente, scrive il New York Times, avrebbe chiesto ad Hagel di dimettersi per dissidi con lo staff della Sicurezza Nazionale della Casa Bianca. In particolare Obama ha deciso che Hagel non ha le capacità necessarie per affrontare la minaccia dell’ Isis.
La relazione spiega inoltre che il Segretario Carter non era a conoscenza delle modifiche di sicurezza apportate dal Segretario Hagel, le quali, hanno permesso al Capitano Cole di interrompere questo attacco nucleare pianificato.
A causa del fallito attacco, il Capitano Cole è stato arrestato Martedì 17 Marzo dalla guardia armata della US Naval Air Station (NASMiramar di San Diego (California) dove rimane in isolamento.
Quale sarà il destino del Capitano Cole? Molto probabilmente, nella migliore delle ipotesi, il suo nome sarà infangato; nella peggiore, sarà “suicidata” per impedirle di raccontare quello che sa.
Vi chiedo di condividere questa notizia per far conoscere a più persone possibili, il nome, la faccia, e le azioni intraprese da questa eroina che, per il momento, ha salvato il mondo da una guerra nucleare, e cercare di salvargli la vita.
[Fonte & Fonte
Tratto da: informarexresistere 
Ripreso da:  http://www.morasta.it/comandante-della-marina-usa-in-arresto-per-essersi-rifiutato-di-lanciare-un-attacco-nucleare-sulla-russia/
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Articolo sulla intenzione di Putin di nazionalizzare la Banca Centrale di Russia:  http://www.circolovegetarianocalcata.it/2015/03/23/putin-versus-rothschild/

martedì 24 marzo 2015

Altre Donne - Per le 4 o 5 eterosessuali rimaste a Roma inizia la "prova costume"


La tentazione è femmina


Donne! In mancanza di un'autorità preposta a farlo, dichiaro ufficialmente iniziato il periodo della prova costume! 

Basta aperitivi a buffet, basta alcool a go go, basta Pigneto, San Lorenzo, Testaccio! 

L'estate è alle porte, la buccia d'arancio scolpita sulle zampe rischia di essere più indistruttibile di una fontana del Bernini, da oggi le vostre parole d'ordine saranno SPORT, CIBO SANO, VITA SANA.

E ora mi rivolgo a quelle 4-5 eterosessuali rimaste a Roma.

Non andate a bombarvi di esercizi duri in palestra, luogo malsano frequentato da gente malsana. Tra buccia d'arancio e muscoli di Mike Tyson non so chi sia peggiore.

Lo sport sia sopratutto aerobico e leggero.

Corsette, passeggiate in montagna, nuoto e bicicletta. A questo va assolutamente associata una perfetta alimentazione a base di tanta frutta, no carne, tante verdure e legumi, pochi latticini.

Infine frequentando i mezzi pubblici di Roma non posso che esortare il genere umano tutto ad un aumento considerevole dell'igiene personale che con i primi caldi e una rinnovata voglia di sport dovuta alla prova costume, potrebbe assumere in breve tempo il carattere di "emergenza umanitaria".

Consiglio a tal pro l'utilizzo dell'allume di potassio unico vero inibitore naturale del sudore piottante dalle ascelle. 

Sul corpo pulito sono graditi oli profumati e una perfetta epilazione, non vi lamentate poi se a breve gli unici maschi eterosessuali del mediterraneo saranno i guerriglieri dell'ISIS.

Che Dio vi benedica!  Amen.

Fabrizio Girolami

domenica 22 marzo 2015

"Bye bye Terra" - Previsioni catastrofiste da segnali certi


Bye bye Terra

La catastrofe verrà... (la cosa è sicura è solo questione di tempo!) 
Il primo elemento che prendiamo in esame è la recentissima affermazione scioccante del Dalai Lama che, come tutti sanno, lo spirito di questo alla sua morte trasmigra in un bambino appena nato che poi da grande sarà un nuovo Dalai Lama. Questa tradizione va avanti da secoli e secoli, ebbene ultimamente il leader buddista ha dichiarato che non si reincarnerà più. Affermazione che ha letteralmente scioccato il mondo buddista. 

Il motivo di questa interruzione delle reincarnazioni del Dalai Lama è stato confidato segretamente ad un piccolissimo numero di monaci vicino al Maestro. Da indiscrezioni ufficiose però pare che il motivo sia che “ci sarà un evento epocale da cui inizierà una nuova era in cui il processo di reincarnazione del Dalai Lama non avrà più senso….”
Secondo elemento: a meno di un mese dalla dichiarazione del Dalai Lama è giunta la confidenza, altrettanto scioccante, del nostro Papa Francesco il quale ha detto che il suo pontificato avrà una vita molto breve, da 2 al massimo 4/5 anni. Anche qui si è scatenata la ricerca di una interpretazione più attendibile. C’è chi dice che il papa ha un male incurabile, c’è chi afferma che questo è il vero secreto di Fatima, c’è chi dice che come le profezie di San Malachia e di Nostradamus questo sia l’ultimo papa, ecc. ecc. 

Alcune profezie parlano che l’ultimo papa sarà un papa nero. Fino a poco fa si pensava che ci si riferisse ad un papa di colore, ma poi si è scoperto che nero è il simbolo dei gesuiti e Papa Bergoglio è un gesuita.
Questi forse sono i due elementi chiave del mistero che potrebbe dare un senso ad altri fatti molto “strani”. Il primo tra tutti è il perché in tutto il mondo occidentale si sono costruiti e si stanno ultimando rifugi sotterranei per centinaia di migliaia di persone. Tre anni fa Accademia Kronos inviò una spedizione in Norvegia per capire perché si stavano costruendo rifugi così grandi per migliaia di persone. Le risposte non furono mai esaurienti, anzi si cercò di dirottarle su fatti poco credibili come centri di studio per i raggi neutrini, centri sperimentali per vari ricerche scientifiche, ecc.

Anche la realizzazione del più grande magazzino di semi del pianeta, completato un paio di anni fa in un isola norvegese di granito in cui hanno collaborato finanziariamente i più potenti uomini del pianeta,
tra cui Bill Gate, non ha mai fornito spiegazioni soddisfacenti.
L’altro fatto è legato alla costruzione di potenti telescopi sull’emisfero sud del nostro pianeta e, udite .. udite, finanziati anche dal Vaticano. Il più emblematico è il telescopio realizzato in Antartide con finanziamenti della NASA e del Vaticano. Perché, ci si è chiesti più volte, il Vaticano è interessato a realizzare osservatori astronomici? “ Perché” – ci è stato confidato da un astrofisico francese nostro amico – “da li che si osserva ciò che sta arrivando…”
Ma cosa sta arrivando? Ci si chiede. Forse il leggendario Nibiru o il dodicesimo pianeta che poi potrebbe non essere tanto una leggenda quanto una realtà?
Se ciò fosse vero che cosa comporterebbe per noi poveri mortali? Se fosse vero questo leggendario pianeta più grande di Giove che ogni 4000 anni circa apparirebbe nei nostri cieli, interferendo a volte con le orbite dei pianeti del sistema solare, apportando con la sua forza di gravità scompensi anche orbitali rilevanti, ovvero: avvicinando o allontanando i pianeti come il nostro al Sole. Nel passato, secondo alcune teorie non confermate dalla scienza ufficiale, questo gigantesco pianeta avrebbe spostato l’orbita di Venere, strappato via l’atmosfera di Marte e sulla Terra avrebbe creato maree di qualche chilometro d’altezza che avrebbero spazzato gran parte dell’antica umanità (diluvio universale).
Fantasie, preoccupazioni campate in aria, catastrofismo gratuito… non
lo sappiamo, sta di fatto però che se uniamo tutti gli elementi appena descritti ed altri, come l’invio di satelliti i cui scopi non sono stati resi noti dalla NASA verso obiettivi “ritenuti importanti” all’interno del nostro sistema solare, allora un po’ di legittima preoccupazione potrebbe nascere in noi. Forse i potenti della Terra sanno, ma non possono dirlo. Forse è anche comprensibile perché se questi nostri timori fossero reali si scatenerebbe il caos sul pianeta. A questo punto, allora, si spiegherebbe la costruzione di immensi rifugi sotterranei per decine di migliaia di persone un po’ ovunque sul nostro mondo ( eccetto che in Italia, ovviamente!). 

Quello che più di tutto ci fa rabbia, sempre se tutto fosse vero, è che a
sopravvivere da qualche immane catastrofe saranno i soliti, le persone che hanno inquinato e distrutto l’ambiente, affamato i popoli e inventato e alimentato le “guerre marginali”. E allora ci rivolgiamo al Buon Dio per dirgli di non fare ancora l’errore di salvare i furbi e immolare gli onesti e i saggi.
Meglio allora chiudere definitivamente con questa umanità che da quando è sorta su questo pianeta non ha fatto altro che produrre morte e distruzione. Chiudiamo allora il capitolo umanità che, caro Buon Dio, non è stato poi così esaltante, magari al nostro posto mettici qualche umanità più saggia e illuminata.
Filippo Mariani (Accademia Kronos)


Video collegato: https://www.youtube.com/watch?v=0vB7iJDrFfg

sabato 21 marzo 2015

Corrispondenza con un'altra Europa



Carissimo Paolo,  trasmetto lettera inviata alla BCE e relativa risposta per soddisfare coloro che si ritengono esperti in Economia, in sostanza la BCE anziché ridurre il valore dell’Euro attraverso l’inflazione per  portarlo al valore del Dollaro, hanno regalato miliardi ai Governi e alle Banche per proseguire con i medesimi sistemi corruttivi per continuare ad ingrassare i Politici senza una reale ripresa. Lo scopo reale di questa operazione consiste nel salvare l’Unione Europea e l’Euro soffocando le Nazioni dell’Unione. Intanto la BCE si é costruita la nuova sede per un miliardo e 200 milioni. Chi li paga?   Anthony Ceresa



Italy, Milano, 6 of March, 2015.
TO THE EUROPEAN CENTRAL BANK
60640 Frankfurt am Main
GERMANY,

TO THE KIND ATTENTION OF THE BCE PRESIDENT
Mr. MARIO DRAGHI.
OGGETTO: Il difficile compito di stimolare la crescita e la ripresa con la Mafia Istituzionale in agguato.
Carissimo Presidente Mario Draghi,
Mi permetto di scriverle con grande rispetto per la posizione che occupa e che fa onore all’Italia in un periodo molto critico della storia contemporanea del nostro Paese, distrutto in tempo di pace da un manipolo di umanoidi deprivati della coscienza e arrampicati sulle poltrone del Potere .
Per l’occasione mi vengono in mente gli insegnamenti di un glorioso personaggio Americano di qualche tempo fa che certamente ricorderà, il Generale Dwight Eisenhower, il quale senza umiliazioni per i perdenti di ideologismi diversi (sicuramente più emancipati), ci lasciò in eredità importanti valutazioni da seguire da chi si trova sopra alla scala e non può vedere chiaramente i problemi alla base se non scende a rendersi conto di persona.
Il Generale sicuramente unico nel suo genere, non si perse d’animo e decise di scendere dalla sommità dello strapotere che disponeva come rappresentante Militare degli Stati Uniti d’America per recarsi sino alla base della scala, dove ha potuto rendersi conto che per venire fuori dai tanti problemi Economici, Militari, Umani di allora (fine seconda guerra mondiale), era necessario sollecitare fermamente l’uso della coscienza nel pesare il bene e il male.
Aiutare un malato o un ferito fa parte del nostro dovere umano, ma aiutare un manipolo di delinquenti appollaiati pretestuosamente sui privilegi, indifferenti alla distruzione del Paese, si rischia involontariamente di farne parte.
Aiutare economicamente l’Italia a perseguire per la strada sbagliata, è un errore madornale ed è destinato a fallire senza riconoscimenti, sprecando risorse che potrebbero essere devolute diversamente a persone di merito per generare lo sviluppo, sia economico sia occupazionale.
Acquisire i Debiti passati e presenti dello Stato Italiano non gioverebbe a cambiare Politica, sarebbe come salvare la vita ad una persona malvagia, corrotta, spregiudicata, a proseguire nel male.
La Sua personale posizione condotta per anni sui gradini più elevati della scala, non hanno permesso di rendersi conto del marcio che progredisce ai livelli più bassi, quei livelli Istituzionali in diretto contatto con la cittadinanza disorientata fra gli insegnamenti della Fede di Ali Baba e la realtà quotidiana che sta distruggendo il Paese.
Da qualche anno qui giù, diversamente dalle informazioni censurate che appaiono sui Media di disinformazione nel nostro Paese, si distruggono famiglie, fanno saltare le cartelle al Tribunale di Strasburgo, adoperano i Vigili in matrimonio coi Giudici di Pace a raccogliere fondi per i Comuni, il gioco si è fatto più intrecciato che mai, adottando continue furbizie, cambiando le pedine al ritmo di anno per anno, sostituendole con altre pedine affette dalle stesse patologie, mentre il mondo avanza spedito risuscitando Nazioni che sino a poco tempo fa erano dominate da tiranni che in cambio di ricchezze personali, guidavano i rispettivi popoli nella desolazione rispettando i diktat speculativi Europei.
La Globalizzazione ha finalmente dato un volto ai dominatori, dimostrando che erano sulla strada sbagliata, con Politicanti di vari colori che hanno grattato sino a bucare il fondo del pentolone ed oggi si rivalgono sui cittadini.
La crescita e la ripresa del nostro Paese non può avvenire da capacità Politiche interne le quali risalgono a periodi arcaici dominanti mantenuti per tradizione, ma eventualmente da imposizioni da parte della Comunità Europea a livellare i costi della Politica Italiana attualmente destinati ad ingrassare esclusivamente i privilegiati con stipendi e pensioni oltre il buon senso,  e piuttosto esaltare i meriti nella collaborazione di persone qualificate che fanno parte del capitale umano del Paese.
Vi sono progetti innovativi formalizzati sul risparmio nel creare risorse per lo sviluppo e procedere programmaticamente a cambiare quella strada di soffocamento dei diritti umani ed aprire un Viale per una qualità migliore della vita che ultimamente venditori di ipocrisie hanno falsamente incantato le masse fermando l’orologio della ripresa Nazionale.
Qualora approvasse in parte le giuste critiche destinate ai giocolieri della Politica controversa del nostro Paese, vedrei molto più proficuo devolvere gli aiuti finanziari a persone di maggior merito, avendo il piacere di informala che dispongo di significativi progetti industriali che potrebbero avviare il Paese alla ripresa e all’occupazione.
Restando rispettosamente nell’attesa di un gentile cenno di riscontro, colgo l’occasione Carissimo Presidente Mario Draghi nel trasmettere i miei più cordiali saluti.
Anthony Ceresa - E-mail:  anthonyceresa@yahoo.com  -  END OF MESSAGE.


RISPOSTA: Egregio Signor Ceresa, 
Con riferimento alla Sua email del 6 Marzo, prendendo nota del commento che ha gentilmente voluto condividere con la nostra Istituzione, desideriamo informarLa che il programma di acquisti di attività finanziarie non è una forma di finanziamento monetario poiché non effettua acquisti nel mercato primario. 
La BCE ha un chiaro mandato: il mantenimento della stabilità dei prezzi. Il programma contribuirà a portare l’inflazione su livelli coerenti con l’obiettivo della BCE, ma avrà anche ricadute positive sull’accesso al credito da parte delle imprese europee, sui loro investimenti e sulla creazione di posti di lavoro; sosterrà così l’espansione dell’economia nel suo complesso, che rappresenta uno dei presupposti fondamentali affinché l’inflazione torni stabilmente su livelli prossimi al 2%. Fermo restando il mandato della stabilità dei prezzi, la BCE può concorrere anche al raggiungimento di questi importanti obiettivi ai sensi del Trattato. 
Con i più cordiali saluti,
Outreach Division
Directorate General Communications
EUROPEAN CENTRAL BANK
Tel:  +49 69 1344 1300
E-mail: info@ecb.europa.eu