Questo blog nasce per l’esigenza di restituire identità al luogo ed a noi stessi.

Negli anni passati avevo coniato il motto “Una, cento, mille Calcata..” per significare come l’esperimento in corso nel vetusto borgo potesse essere esemplificativo di un nuovo modo di rapportarsi con la natura e con se stessi. Non è certo Calcata, in quanto comunità o località, che va riprodotta ma un modo di percepire la presenza umana nel luogo. Una presenza inserita nel contesto della natura, nel consesso dei viventi, in condivisione olistica e simbiotica.

Infatti - come disse Nisargadatta Maharaj - noi non possiamo essere altro che una parte integrante della manifestazione totale e del totale funzionamento ed in nessuna maniera possiamo esserne separati.

Molto spesso però ho notato che l’uomo tende a dare maggiore importanza al contesto sociale in cui egli vive. E’ nella società umana, con le sue esigenze e movimenti, che si fa la storia e si sancisce la caratteristica di un posto, molto spesso dimenticando l’appartenenza al tutto, ignorando l’inscindibile co-presenza della natura e degli animali. Per tentare di riscoprire le nostre radici naturali, continuando a prendere ad esempio un cero modo di vivere il luogo e nel luogo, ho pensato di affidare le mie riflessioni a questo blog. In esso si parla di Calcata ma anche di tutto il mondo, ma potremmo dire che è un'altra Calcata ed un altro mondo.

Programmi, storie, descrizioni dell’ambiente (sia naturale che umano), poesie, riflessioni… è ciò che troverete in questo blog. Non sarà quindi un sito di servizi, per promuovere il turismo o la speculazione commerciale, ma un luogo di incontro e fusione delle anime.


lunedì 1 settembre 2014

Altre verità sugli USA e sulle primavere democratiche



Ucraina, poco fa..., Siria oggi ed ieri, Irak oggi, ieri e da Bush padre.

Libia: da Sarkozy a BombObama, via Berlusconi, un video mostra gli integralisti islamici nuotare nella piscina dell'ambasciata (abbandonata di corsa) Usa a Tripoli.
Afghanistan dal primo giorno dopo l'11 settembre... Somalia ancor prima... Algeria,Tunisia, Egitto e "primavere arabe".
Gaza e Palestina in coda.


L'elenco degli eventi accaduti, trattati ed ipotizzati è lunghissimo e potrebbe andare a ritroso senza fine.


Tutto guardato ed esaminato con un'ottica "diversa", non conformista e decisamente "scomoda" in questo 70ennio che va dal 1945 ad oggi.

Non solo da me (che però mi riconosco il vanto di averlo detto e scritto mettendoci sempre faccia e nome) quanto da quel poco di stampa e tanto di libera informazione su internet che, nel tempo, hanno avuto il coraggio di riprendere e pubblicare (senza censura) gli interventi delle "Cassandre" scomode.


Quelle, tante ma non "di grido", che ammonivamo sui rischi di "tutte" le operazioni di guerra sopracitate (sempre per restare a quelle di attualità) nella consapevolezza che,vivendo in Occidente e sotto un regime mediaticamente manipolatore,quanto dicevamo,scrivevamo e (a volte) facevamo  sarebbe stato o censurato oppure ferocemente condannato perché in contrasto con l'operato delle "democrazie  occidentali".


Personalmente mi sono visto affibbiare di tutto: "nazista, fascista, razzista, antisemita, terrorista, islamico, difensore di dittature e dittatori sanguinari..." e tante altre cose per finire con " testa di ca...". 
Tutte offese (ed a volte minacce) che non mi hanno mai toccato più di tanto ma che si sono pure riversate sulle testate di informazione libera, ree di ospitare "opinioni" alternative (condivise o meno che fossero dalla direzione).

Stessa cosa, sicuramente in maggior misura, per altre "Cassandre" colpite da vere e proprie persecuzioni.
Tornando alla sostanza di quanto spero di comunicare : come Troia cadde (a tradimento) malgrado gli avvisi e profezie della Profetessa così oggi abbiamo la realizzazione di quanto segnalato per tempo.


Le "primavere arabe" hanno portato, con il pieno appoggio degli occidentali : la dittatura militare (toh..e Mubarak?) in Egitto con migliaia di morti per le strade ed una situazione che esploderà nuovamente; 


la frammentazione della Libia in Califfati e territori tribali incontrollati ed incontrollabili,con in più centinaia di migliaia di profughi esterni che si riverseranno in Italia;


la creazione del Califfato dell'Irak e del Levante,sogno di Bin Laden e dei suoi eredi più o meno legittimi;


la mai cessata guerra in Afghanistan ove i talebani riprenderanno subito il potere non appena andranno via i soldati Usa (ma non ci credo che andranno via);

la aggressione ad Assad in Siria (fermata solo da Putin) che, oggi, viene "riabilitato" di fatto quale argine essenziale per fermare l'Isis.


Gaza e Palestina...., dopo migliaia di civili morti (tutti palestinesi, meno cinque) nessuno crede che le ostilità siano cessate davvero.


Ucraina, notizia recente: Putin continua ad ammonire BombObama,l'UEismo e la Nato che mai permetterà il massacro dei russofoni ucraini e che... ha le bombe atomiche.


Chiaramente ho usato Cassandra per rendere l'idea e non perché mi senta tale o per darmi soverchia importanza.
Sono certo che le analisi del tempo (e quelle di oggi) le avrebbe potuto fare qualunque persona minimamente informata e con un poco di buonsenso. 
Come i direttori delle libere testate telematiche che hanno dato loro spazio e quanti abbiano potuto o voluto esaminarle.

Ad altri, quelli che le hanno respinte "per partito preso" e perché "allineati e coperti" suggerisco solo una cosa:
un bell'esame di coscienza.....


Vincenzo Mannello 

sabato 30 agosto 2014

ONU - Il cambiamento climatico è una realtà irreversibile



l cambiamento climatico è una realtà, è stato provocato dall’uomo (effetto serra,scie chimiche), già adesso è probabilmente pericoloso e potrebbe essere irreversibile. Sono queste le conclusioni del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (Ipcc) contenute nella bozza finale di un rapporto che sintetizza le tre precedenti relazioni fatte dal foro scientifico delle Nazioni unite. La bozza di 127 pagine è stata fatta circolare ieri ai governi (ovviamente quello italiano non ci ha ancora avvisato,e forse non ci avviserà mai) e Associated Press ne ha ottenuta una copia.

“Le continue emissioni di gas serra (contenuti sia nei “fumi” industriali sia nelle scie chimiche)provocheranno un ulteriore riscaldamento in alcune zone e raffreddamento in altre con consecutivi cambiamenti a lungo termine in tutte le componenti del sistema climatico, aumentando la probabilità di un impatto grave, diffuso e irreversibile per le persone e per gli ecosistemi”, si legge nel rapporto. “L’impatto osservato attualmente – affermano gli scienziati dell’Ipcc – potrebbe essere già considerato pericoloso”.Clicca su MI PIACE per seguirci su Facebook

Gli autori della relazione citano come esempi le condizioni meteorologiche estreme, l’aumento del livello dei mari (che provoca ondate di pioggia e freddo a causa dell’evaporazione “eccessiva”), ondate di caldo, allagamenti e siccità, e rilanciano la tesi secondo cui il cambiamento climatico aggraverà conflitti e farà salire il numero di profughi e sfollati, complicando gli sforzi per produrre più cibo. Se le emissioni di gas serra non saranno limitate, si legge nel rapporto, “i rischi legati al cambiamento climatico saranno probabilmente alti o molto alti entro la fine del XXI secolo”. Inoltre, avvertono gli esperti, è probabile che entro la metà del secolo le temperature saliranno di altri 2 gradi centigradi rispetto alla media registrata tra il 1986 e il 2005, mentre entro la fine del secolo potrebbero salire di 3,7 gradi,ovviamente più le temperature salgono globalmente,più in certi periodi scendono a causa delle piogge torrenziali causate dall’innalzamento. Il rapporto finale dell’Ipcc sarà pubblicato dopo che rappresentanti dei governi e scienziati avranno analizzato la bozza durante una conferenza in programma a ottobre a Copenaghen.

Fonte: meteoweb

Guerra in Ucraina, escalation in corso, il regime di Kiev chiede l'intervento armato della NATO



Sta diventando sempre più concreto il rischio che in Ucraina la guerra  civile in corso ormai da mesi nell'est del paese faccia un salto di qualità e veda il  coinvolgimento diretto delle potenze occidentali anche sul piano militare dopo che al regime nazionalista sia l'Ue che gli Stati Uniti hanno concesso armi, finanziamenti e sostegno politico.

A scatenare l'escalation potrebbe essere il maggiore impegno militare da  parte di Mosca che nel giro di pochi giorni ha deciso di correre in soccorso delle Repubbliche 
Popolari di Donetsk e Lugansk prima con l'invio di un convoglio di aiuti umanitari e poi con  l'ingresso in territorio ucraino di migliaia di volontari del Donbass - e internazionali - che si sono  addestrati e armati in territorio russo. Il maggiore protagonismo di Mosca - che fa seguito a mesi di 
sostegno ambiguo agli insorti dell'Ucraina russofona - ha permesso alle milizie popolari di  aprire un secondo fronte nei pressi di Mariupol. Il che ha causato un allentamento della morsa e  dell'assedio delle due grandi città ribelli da parte dell'esercito ucraino e dei battaglioni punitivi  composti dai miliziani dell'estrema destra che affiancano le forze armate regolari.

Al di là delle diverse valutazioni possibili sull'entità del sostegno di  Mosca, quella che doveva essere una operazione militare di breve durata si è rivelata assai più 
impegnativa per gli oligarchi alla guida del nuovo regime di Kiev. Nonostante i bombardamenti  indiscriminati contro città e villaggi anche con missili Grad e armi proibite - ad esempio quelle al  fosforo bianco - la resistenza delle popolazioni del Donbass non è stata piegata. Negli  ultimi giorni si è combattuto sul confine tra Ucraina e Russia sulla costa del Mare di Azov dove le  milizie hanno preso il controllo di alcune importanti località e si apprestano a loro volta ad 
assediare Mariupol, importante città costiera a poche decine di chilometri dalla penisola di  Crimea. Secondo il regime di Kiev la manovra mirerebbe a creare un 'corridoio' da Lugansk fino  proprio alla penisola che mesi fa si è resa indipendente e con un referendum ha deciso  l'annessione alla Federazione Russa.

Da tempo il regime di Kiev e i suoi sponsor occidentali insistono sul  fatto che convogli militari russi abbiano sconfinato in Ucraina a volte partecipando agli scontri  militari. Circostanza sempre negata da Mosca e anche da alcuni giornalisti occidentali, fino a quando  all'inizio della settimana il governo russo ha ammesso uno sconfinamento di paracadutisti definito  però un errore. Mentre ancora oggi i funzionari di Mosca smentivano l'ennesima accusa di Kiev -  "un altro convoglio di carri armati russi anche se con le insegne delle Repubbliche Popolari ha  sconfinato" - ci ha
pensato il nuovo primo ministro della Repubblica Popolare di Donetsk,  Alexander Zakharchenko, a dare in parte ragione al regime ucraino, affermando che circa 3-4 mila volontari russi hanno combattuto tra le fila delle milizie che tengono testa alla cosiddetta  'operazione antiterrorismo' di Kiev. "Molti di loro hanno lasciato la Repubblica, ma la maggior parte è rimasta", ha detto in una intervista del canale russo "Rossiya 24" Zakharchenko secondo il quale  si tratterebbe in buona parte di militari dell'esercito russo intervenuti nella difesa del  Donbass a titolo personale. "Oggi mi viene spesso chiesto come sia possibile che l'esercito della  Novorossiya, composto da unità
partigiane possa non solo resistere alle forze armate ucraine, ma anche  sconfiggerle sul campo di battaglia", ha detto Zakharchenko, aggiungendo che "Kiev e  l'Occidente hanno ripetutamente parlato di una invasione militare russa per giustificare in qualche modo  le pesanti sconfitte che esercito ucraino subisce ormai da diversi mesi". "Non abbiamo mai 
nascosto il fatto che molti volontari russi stiano combattendo con noi e senza il cui aiuto saremmo  in una situazione molto
difficile". Oltre a ex militari in pensione Zakharchenko ha affermato  che tra i volontari russi ci sono "anche militari di professione che combattono tra le nostre fila. Ma  sono qui in congedo e invece che farsi le loro vacanze combattono insieme a noi per la nostra libertà".


Ma Francia, Stati Uniti e Nato affermano che a partecipare alle  operazioni militari in territorio ucraino sono battaglioni di soldati della Federazione Russa, dotati di  armi d'avanguardia e agli ordini del governo di Mosca. Oggi un alto esponente dell'Alleanza  Atlantica ha parlato di "1000
uomini" mandati dalla Russia a Donetsk, circostanza smentita dal governo  russo.

Di fronte al capovolgimento di fronte dettato dalla controffensiva delle  milizie popolari a Mariupol e alla loro strenua resistenza a Lugansk e Donetsk - dove l'artiglieria 
ucraina ha distrutto una scuola - il regime nazionalista filoccidentale ha chiesto ufficialmente  il sostegno militare dei suoi sponsor internazionali ed ha mobilitato alcune istituzioni  internazionali sperando che intervengano risolutamente nel conflitto. Accogliendo una richiesta  avanzata dal governo della Lituania, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Uniti ha indetto una  riunione di emergenza sull'Ucraina  il 28 agosto 2014 alle 12 (ora di New York, le 18 in Italia). 


L'ambasciatore ucraino presso l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce),  anch'essa convocata d'urgenza da Kiev, ha parlato non più di sconfinamenti ma di 'invasione  diretta' ed ha chiesto
l'internazionalizzazione di una crisi che, in realtà, è esattamente il  risultato dell'intervento occidentale a fianco dei movimenti nazionalisti e degli oligarchi  ucraini che portò al golpe di febbraio.

Ora il presidente Poroshenko, reduce da una stretta di mano con Vladimir  Putin a Minsk che non ha risolto proprio nulla, vuole che i blocchi occidentali aumentino le  già pesanti sanzioni comminate alla Russia, a partire dal congelamento di tutti i beni russi  e il divieto di transazioni finanziarie per le banche di Mosca. Non solo. Kiev insiste con i comandi della Nato - di cui il paese non fa  ancora parte ma con cui
ha stabilito forti legami militari - affinché l'Alleanza Atlantica si  schieri apertamente e immediatamente contro la Russia, intenzione per altro già dichiarata  esplicitamente ieri dal suo
segretario generale che ha già annunciato di voler far maggiormente  sentire la sua presenza nell'Est Europa. 


Si capirà nel vertice in programma il 4 e 5 settembre  in Galles - al quale Mosca non è stata invitata - quanto la Nato è disposta a portare lo scontro  con la Russia sul piano
militare diretto. Nel dubbio, il presidente Poroshenko - che oggi ha  annullato una visita in Turchia per partecipare a una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza  Nazionale ha comunque chiesto anche all'Unione Europea una 'assistenza militare ampia'.


In attesa di capire fino a dove vuole spingersi il vasto fronte dei  paesi occidentali che sostengono i golpisti ucraini, ora gli analisti si interrogano sulla strategia di  Mosca: la Russia punta a provocare la caduta del regime di Kiev oppure ad annettere alcuni dei  territori russofoni del paese oppure ancora a inasprire lo scontro militare estendendo i combattimenti  ad altri territori così da poter avere più carte dal giocare in una eventuale trattativa con la  controparte che comunque manterrebbe nell'orbita russa il Donbass pur all'interno di un quadro  dell'Ucraina sostanzialmente
unitario? 


Molto dipenderà da quanto Usa e Ue spingeranno l'acceleratore  contro la Russia.

Finora è stata infatti l'aggressiva iniziativa occidentale a determinare  una reazione di Mosca che fino ad ora non sembrava affatto scontata.

Marco Santopadre -  Contropiano.org



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Commento integrativo:
Comincerei intanto a sentire i media russi – stanno in rete, in inglese francese tedesco ecc. – , tanto per porre buoni e far finta che la verità stia in mezzo. Poi affina in tiro, sentendo news e valutazioni da terze parti, fuori orbita NATO e con pochi interessi immediati a Baku, se istituzionali, oppure indipendenti (America latina, Africa). Qualcosa di buono si trova pure sui giornali occidentali, Guardian, NYT, FAZ, ad opera di singoli giornalisti onesti (PIlger, ecc.).
Quel che è certo, Kiev da tempo chiede soldi e armi. Una volta avuti,
magari con la nobile intenzione di difendersi dall”espansionismo russo’
(così definisce oggi Il Piccolo la resistenza del Donbass), sarà libero
di usarli per far fuori chi in Ukrajna non ci sta a entrare in orbita
NATO via UE. Dentro e fuori il Donbass: anche nell’Ukrajna
ìnormalizzata’ c’è che dissente, quindi oltre al Donbass esiste anche il
‘nemico interno’ da distruggere.
Inoltre, i soldi servono a farsi pagare dalla UE – da noi – le spese
energetiche per il prossimo inverno, che da quelle parti arriva tra un
mese o due, e così supplire alla futura mancanza di petrolio e gas che
Kiev non potrà più rubare impunemente alla UE (essenzialmente Germania),
poichè la Russia semplicemente non glie ne fornisce più. Punto di
scontro, tra gli altri, tra i due giganti dell’est erano infatti i
‘prelievi illeciti’ che Kiev rubava facendo la cresta alle forniture
energetiche russe alla UE passanti per i corridoi ukrajni, pagati in
pieno dalla UE ma che per un terzo si fermavano prima…
Direte: sempre soldi UE sono, rubati prima e ora finanziati
ufficialmente. Nn è così: prima a pagare il furto erano le compagnie
energetiche UE, ora sarà direttamente la BCE a pagare, quindi
direttamente tutti noi. Inoltre, in cambio avremo comprato l’Ukajna, al
misero prezzo di coprire suoi furti pregressi e di un paio di milioni
di morti e profughi del Donbass. Inoltre, le compagnie UE specializzate
(ra le italiane la Daneli, ad esempio) fanno già la fila per spartirsi
la ricostruzone industriale del Donbass, polo industrale di (ex)
primaria importanza, sempre finanziata dalla BCE che è già pronta a
stanziare i primi 500 milioni (fonti giornalistiche ufficiali). Di
nuovo, saremo noi cittadini UE a finanziare i privati per la
ricostruzione di un Paese che i nostri politici avranno contribuito a
distruggere. ‘Facciamo un po’ di largo con un’altra guerra’, canta
Battiato. Così il capitalismo gira, macina e distrugge, e si autoriproduce.
Jure – Lista Disarmo Peacelink

giovedì 28 agosto 2014

Spazzatura a peso d'oro.. Ovvero: il potere raffinato della disinformazione



...uno dei primi strumenti della  disinformazione consiste non nel diffondere notizie false, platealmente  o sia pure difficilmente smontabili. La strategia è invece più raffinata. 
Prendete una fonte, se questa viene svelata come diffusore di falsi essa è  bruciata, e le tesi che vorrebbe portare gravemente danneggiate. Pratica comune è quindi far passare una fonte - creata allo scopo,  comprata oppure semplicemente ignara - come buona, per poi usarla per  veicolare i falsi utili. 


Il meglio si raggiunge con i grandi media, che vengono inzuppati di news  vere e false in modo inestricabile. In questo modo, l'opinione pubblica riceve una massa di notizie in media false, perché in media sono  indistinguibili verità e falsi utili, o anche non utili ma semplice  spazzatura.

Perché il fine ultimo non è fornire notizie false, quanto nascondere il  vero corso degli eventi, questa la prima necessità dei burattinai.


In questo modo si raggiunge lo scopo, il non far saper nulla, nella gran  confusione, di ciò che realmente accade - in ogni campo - e, se anche ci  si districa e si cerca di organizzare una qualche risposta, un qualche  polo di informazione 'sana', ci si trova nell'impossibilità di agire. 


A  questo serve il controllo dei media, e della rete, ed anche delle organizzazioni, sociali e/o politiche.

Esempio sono i cosiddetti 'rossobruni', organizzazioni paranaziste  create ad hoc per occupare spazi 'a sinistra', veicolo di messaggi  'nazionalsocialisti' soft, di anti-europeismo identitario, che spesso  inquinano, infiltrano spazi ed iniziative di sincero internazionalismo  (difesa della lotta palestinese contro l'occupazione, resistenza del 
Donbass al governo golpista di Kiev ecc.), per poi nell'occasione  stravolgere manifestazioni pubbliche - vedi presenze ambigue nelle  ultime manifestazioni pro Palestina, o in rete sul sostegno ai 'ribelli'  ukraini - ottenendo mediante sovraesposizioni volute e spesso auspicate  dal potere lo scadimento in partecipazione e contenuti delle iniziative,  e non ultimo il reclutamento nel proletariato meno colto -penso al  popolo degli stadi- di soggetti utili a sostenerne il lavoro sporco.

Da qui viene la necessità di selezionare con attenzione ciò che si  pubblica. Ogni qualvolta si diffonde materiale va considerato il messaggio che porta nel suo complesso. Poco importa se in 100 righe sta  una frase che spiega perché i palestinesi abbiano sacrosanta ragione  nella loro resistenza, se poi il messaggio nel suo complesso giustifica 
il sionismo. 


Non serve una commemorazione di Allende che faccia supporre  che sia morto di cancro, senza spiegare che l'ha invece ammazzato  Kissinger, e per conto di chi. 

Il tutto molto in sintesi, ma spero di essermi spiegato.

Jure - Lista Disarmo Peacelink

mercoledì 27 agosto 2014

E guerra sia! Israele contro tutti, persino contro se stesso


 

Un deja-vu inquietante: Israele dietro i Curdi e l’Isis, in guerra tra loro. I precedenti ci sono: in una delle tante guerre civili africane, Congo Brazzaville anni 90, gli israeliani si trovarono a sostenere entrambe i fronti, tanto che dopo la protesta delle madri dei ragazzi in guerra gli uni contro gli altri, la stampa denunciò lo scandalo. Anche la strategia della tensione italiana ha visto il Mossad usare a piacere destra e sinistra, purché fosse caos: a Piazza Fontana 1969, l’ombra di Ordine Nuovo, fascistissima organizzazione legata ai servizi israeliani; alla Questura di Milano 1973, l’anarchico Bertoli, fresco fresco di un viaggetto in un kibbutz israeliano, fatto che venne probabilmente scoperto dal commissario Calabresi, poi “sfortunatamente” assassinato; e nel caso Moro - dopo l’arresto di Franceschini e Curcio, che contattati dai servizi israeliani li avevano mandati a quel paese - ecco spuntare il “compagno Moretti”, quello della stella a sei punte del sequestro Mincuzzi e di tante altre cose puntigliosamente vagliate dalla Commissione stragi di Giovanni Pellegrino. Anche così venne ucciso Moro, il filoarabo odiato da Kissinger e dai banchieri della FED per i suoi pericolosi biglietti di stato a corso legale.

Ma precedenti di cosa, e perché precedenti? Perché quello che sta accadendo in Ucraina – una crisi iniziata con il colpo di stato di Kiev, rivendicato durante la mattanza di Gaza da George Soros, e che ha paralizzato Putin  – e in Medio Oriente – le bombe sull’Isis e le armi ai curdi, entrambi sostenuti da Israele – ripete i vecchi scenari appena accennati: da una parte la convergenza tra il sionismo a-territoriale della grande finanza transnazionale “cosmopolita”, e il sionismo territoriale dello Stato d’Israele; dall’altra una guerra civil-religiosa in Iraq alimentata, alle spalle di due dei tre contendenti (Isis e Curdi, conflittuali tra loro e col governo di Bagdad), da una stessa mano, Israele: l’indipendenza curda è stata rivendicata apertamente da Netanyahu il 29 giugno scorso; e l’ISIS, fondato ufficialmente nelle stesse ore, è ormai chiaramente una vera e propria pedina dello Stato ebraico, come denunciato da Teheran (“Al Baghdadi è in realtà un ebreo, agente del Mossad”), e come confermato più o meno direttamente da Snowden e da Hillary Clinton, che nel partito democratico e nell’Amministrazione Obama ha sempre rappresentato l’ala più sensibile a Tel Aviv.


Claudio Moffa - claudiomoffa.info@gmail.com


Commento di Giorgio Vitali:

IMPORTANTISSIME CONSIDERAZIONI E, AGGIUNGO, VERISSIME. ANCHE PERCHé IL PROF. MOFFA è COMPETENTE IN MATERIA. MA NON è UNA NOVITA'. NELLA STORIA SITUAZIONI DI QUESTO GENERE SI SONO VERIFICATE MOLTE VOLTE. E non solo in uno scontro fra diverse e divergenti strategie sionistiche. ( Tra l'altro, dovremmo aprire più di un capitolo dedicato alla cosiddetta SHOAH.....perché ho l'impressione che non se ne voglia far parlare PROPRIO PER TEMA CHE POSSA VENIRE ALLA LUCE LA VERITA' che non riguarda propriamente l'esistenza delle famose CAMERE di decompressione).
RITORNANDO al VICINO ORIENTE è proprio la Storia con la S maiuscola a darci indicazioni coerenti. DURANTE LA "GUERRA CIVILE" Cesare-Pompeo le popolazioni ( Città) di questi luoghi erano divise fra i due contendenti in frastagliamento incredibile oggi. Ma le popolazioni cosa percepivano? Che si trattava sempre di Romani. GV


Viterbo - Monterazzano, la poli-discarica che puzza....



Da mesi chiediamo al sindaco di Viterbo, Michelini,  di avere dati certi circa la situazione della discarica di Monterazzano riguardanti la capienza residua e le quantità di rifiuti che vi vengono conferiti. Rifiuti provenienti dalla  provincia di Viterbo, da Rieti e dai Comuni a nord di Roma.

Vogliamo questi dati per avere possibilità di verificare se il conferimento aggiuntivo, cui la Regione
Lazio ci ha di fatto condannati a subire, non possa causare una prossima saturazione della discarica
determinando per la nostra provincia un’emergenza rifiuti.

Per ottenere tali dati avevamo fatto approvare un ordine del giorno in cui  si dava mandato di
richiedere tali informazioni alla Provincia ed alla Regione Lazio ma, anche di fronte a nostre
ripetute sollecitazioni non abbiamo ricevuto risposte.

In uno degli ultimi consigli le avevamo posto un’interrogazione, l'ennesima, in cui chiedevamo se il
Comune di Viterbo avesse avuto finalmente un riscontro scritto dei dati richiesti ma la sua risposta è
stata di nuovo negativa.

Ricordiamo che in quell’occasione il sindaco aveva assicurato che avrebbe personalmente sollecitato, con
comunicazione scritta, Provincia e Regione per avere questi dati che sono senz'altro un nostro
diritto legittimo in quanto amministratori del nostro territorio.

Ebbene, a diverse settimane da quella data abbiamo chiesto copia della sua comunicazione e con
sorpresa e delusione abbiamo ricevuto una risposta dell'ufficio competente in cui si evidenzia
come: "in riferimento all'istanza della SV con la quale è stata formulata richiesta di visionare ed
ottenere copia della comunicazione del Sindaco alla Regione Lazio in cui si richiedono i dati della
capienza residua della discarica di Monterazzano, con la presente si rappresenta che la stessa non
risulta agli atti di questo Servizio"...

Ogni commento ci sembra superfluo. Non avendo ancora ricevuto risposta, dopo un anno, a chi
dobbiamo rivolgere queste domande? Direttamente a Zingaretti, Presidente della Regione Lazio?

Stefano Fiori - grilliviterbesi@gmail.com - T: +39/3291521649

martedì 26 agosto 2014

Assisi, dal 26 al 28 settembre 2014 - L'Oriente incontra l'Occidente

L'ORIENTE INCONTRA L'OCCIDENTE
nell’area del sentiero francescano per una nuova civiltà di Pace”
Assisi/S. Maria degli Angeli – Hotel Casa Leonori - Dal 26 al 28 settembre 2014
Programma di massima

Anche quest'anno Assisi, capitale mondiale della Pace, simbolo della Cristianità ma anche del dialogo ecumenico tra culture e fedi religiose diverse, è cornice di un appuntamento significativo con la programmazione e lo svolgimento della XVII edizione del meeting in oggetto, promosso dalla Fondazione “Il Mandir della Pace” (in sanscrito vuol dire tempio), fondato da M. GABRIELLA LAVORGNA. Com'è noto, dalle trascorse edizioni, promosse e coordinate dalla scrivente, l’iniziativa, con il patrocinio dei Comuni di Assisi e di Valfabbrica, (accomunati dal sentiero francescano), dell'Americas International Special Events, dell'Italian Friends of the Bibliotheca Alexandrina Unesco, ed in collaborazione con associazioni, convergenti sui medesimi obiettivi, si propone di contribuire, attraverso il volontariato, alla promozione e allo sviluppo di tematiche per la diffusione di una cultura di Pace, di solidarietà, di osservanza di diritti umani e dell'ecologia, nell’assoluto rispetto delle diverse visioni sociali, politiche e religiose attraverso la proposizione di momenti culturali ed artistici, quali strumenti di risveglio della consapevolezza e canali per una cooperazione tra popoli da Occidente a Oriente, L’evento “L’ORIENTE INCONTRA L’OCCIDENTE” nasce  nel 1998 ad Assisi, patria di San Francesco, simbolo di ecumenismo e di Fratellanza Universale, con lo scopo di avviare un dialogo costruttivo tra due mondi… ma anche tra due emisferi… quelli celebrali, per giungere ad una integrazione propositiva e cooperativa delle due polarità: razionale ed intuitiva, come generatori di una identità più armoniosa dell’individuo e delle società. Le tre giornate saranno inoltre ricche di appuntamenti con numerose conferenze, dibattiti, convegni, proiezioni di documentari,  workshop e mostre d’arte e vedrà la partecipazione di qualificati relatori del mondo scientifico-culturale, autorità civili e religiose. La Rassegna, che si attiva attraverso le forze operative del volontariato ed è sostenuto dalle stesse, che sono particolarmente attente ai canali della comunicazione ed in particolare a quelli della spiritualità, per un momento di riflessione e di maturazione collettiva, si propone di offrire una serie di spunti di riflessione, nel rispecchiare gli ideali del “Sentiero”, testimonianza dell'atteggiamento di Francesco verso il mondo e le creature, per rafforzare i valori universali di umiltà, di contatto con la natura e di fraternità con tutto il creato per una nuova civiltà di Pace.
Venerdì 26.9.2014
Apertura Convegno: Dr.ssa Gabriella Lavorgna (Presidente del Mandir della Pace)
Sezione: Arte/Spiritualità "Il messaggio dell’universo vivente nella pittura multidimensionale"
Inaugurazione rassegna di arti visive (pittura, scultura, fotografia)
Presentazione degli artisti e loro opere a cura di Dott.ssa Patrizia Patti (Pres. Ascetic Sign design)
Con Adriano Maraldi - Pietro Sarandrea-Maria Rosa Salomoni-Antonio Barrella -Giulia Frati
Ezio e Stefano Procacci creatori del Tempo è arte, laboratorio che si occupa di vetrofusione con tecniche esclusive che riguardano il mondo della spiritualità (simbologia) http://www.vetrofusione.net/vetrofusione_ita.htm
Ore 16.30 - Sez. Spiritualità/Ben-Essere 
Tavola rotonda Medicina e Spiritualità del Ben-Essere

Oscar Citro Operatore Olistico ‘’ La medicina della Nuova Era’’
Dr. Roberto Mazzeo (naturopata, iridologo) Curarsi con la medicina olistica”

Anna Laura Chierichetti operatrice olistica

Giorgio Furlan, maestro di yoga: Yoga , il punto d’incontro tra materia e spirito

Dr. Giuseppe Zanella : ”Il Reiki , l’energia cosmica come terapia del corpo e dell’anima”

Dr.ssa Maliheh Karbalai Morad (Medico chirurgo estetico):“La via della Spiritualita’ e la via del Ben-Essere si incontrano per risvegliare coscienze”

Dr.ssa Emma Vitiani dietologa olistica: ‘’curare, prevenire le malattie ,dimagrire senza dieta con lo spirito olistico’’

AtmaJay: scrittore, musicista, ricercatore spirituale:’’I cinque corpi sottili ed il loro vero nutrimento’’

Ore 21.30
Incontri di Etnoscienze
Tavola rotonda “Culture a Confronto Tra Oriente e Occidente
nel significato archetipo del simbolismo“
Relazioni su esperienze circa il rapporto uomo/terra e il rapporto uomo/cielo vissute nei luoghi di “potere” a forte concentrazione energetica. 
L'archeologia e la geometria sacra assolvono il delicato compito di riconoscere il significato archetipale dei simboli per condurre l'umanità in un contesto più ampio di conoscenza spirituale.
Tavola rotonda
Interventi:

Aldo Civitillo: ATLANTIDE: MITO O RELTA’? Platone e' stato il primo a parlare dell'esistenza del misterioso continente Atlantideo scomparso in una notte e un giorno a causa di un immane cataclisma. Da allora il dibattito su Atlantide ha visto confrontarsi sostenitori della sua reale esistenza e coloro che invece ritenevano il racconto di Platone una metafora per esaltare la grandezza dello stato Ateniese. L'incontro si proporra' di mettere a confronto le tesi basandosi sulle ricerche geografiche ed archeologiche e sulle piu' recenti ipotesi.

Anna Manfredi: LA COSTELLAZIONE DEL CANCRO E LA RAPPRESENTAZIONE ARCHEO-ASTRONOMICA DEL PRESEPE di S.Francesco
La rappresentazione della Natività, per la prima volta voluta da Francesco a Greccio, ha radici molto antiche che risalgono ai primordi del Cristianesimo, quando la nascita di Cristo si celebrava al solstizio d'estate. Gli echi di questa tradizione erano ancora presenti in Francia, terra di origine della madre di Francesco, Pica Bourlemont, che influì sulla formazione e sulla educazione del santo. L'incontro si propone di illustrare le origini archeo-astronomiche e i significati misteriosofici che legano i miti e i simboli della costellazione del Cancro alla prima rappresentazione presepiale
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Dr.ssa Patrizia Patti( Artista, critica d’arte, Pres.Ass.ne Ascetic Sign)”Il messaggio criptico nell’Arte: il simbolismo nelle opere di Lorenzo Ostuni”
Sabato 27 ottobre-Ore 09:30
Sezione Uomo Natura Ambiente
L’uomo al centro dell’ambiente
La questione ambientale non è un problema tecnico o economico, è prevalentemente un problema che riguarda i comportamenti, perché l’uomo è al centro dell’ambiente. La sfida di oggi è da una parte alzare il livello educativo e morale di ogni cittadino del mondo, dall’altra conseguire il riconoscimento politico e giuridico dell’umanità. Le risorse del pianeta, le aree verdi, i terreni fertili coltivabili, ecc… non sono beni delle nazioni che le detengono, bensì patrimonio di tutta l’umanità. Le crisi di questa epoca, come la scarsità di risorse, la contaminazione dell’atmosfera, i cambiamenti climatici, la riduzione della biodiversità, sono una straordinaria opportunità per una crescita evolutiva individuale e collettiva senza precedenti.
Tavola rotonda “Cun tuctae le creature”
Il cantico delle creature è solo l’eco di una lauda medievale o un messaggio di estrema attualità?  Se stiamo assistendo all’agonia della terra quanta responsabilità è imputabile all’uomo? La visione francescana del mondo che considera tutte le creature come fratelli e sorelle, figlie di un unico Dio Padre, ci può essere d’aiuto? La problematica dell'individualismo è presente anche nell'ecosistema. Alla base dell’ecologia c’è la visione olistica dell’uomo illuminata dalla sua natura spirituale che lo ricongiunge alla vera essenza della vita.
Dr.ssa Maresa Maresca medico olistico Vegetarismo, il vero spirito francescano, strumento di elevazione spirituale, di guarigione personale e protezione di ogni creatura.
Dr. Sergio Bovini Revoyera (delegato L.A.C per l’Umbria) l'Arca di Noe' nel guado del consumismo". Il contenuto dell'intervento é nel quadro dei rapporti fra i viventi e la loro evoluzione sul pianeta, difronte agli eventi catastrofici della storia
Dr. Eugenio Buscemi (esperto di cristalloterapia- chakra- energie sottili): “L’Universo vivente nel regno animale , minerale, umano
Prof .Benigno Passagrilli(medico chirurgo)-Odontoiatria antropomorfica-L’uomo e il suo equilibrio dinamico’
Manuela Pompas (giornalista scrittrice): Il Dharma: la via del Sé e il senso dell'esistenza
Dr.Paolo Vittozzi: ASSISI per un mondo etico e sostenibile - L’approccio sistemico alla sostenibilità individuale
Proiezione e commento di alcuni brani del documentario “Olos” prodotto dal Club di Budapest
Pausa pranzo
Ore 15.30
Sezione: Scienza, Conoscenza per l’evoluzione della nuova coscienza: le reali applicazioni nei vari campi della tecnologia
Tavola rotonda
"L'evoluzione psichica e spirituale della coscienza umana:
il risveglio della consapevolezza come varco al salto quantico multidimensionale”
Dr.ssa Maria Consiglia Santillo (psiconcologa - Co fondatore. Centro studi sulla coscienza Psychè) :
C’è un Tempo per  Seminare e un Tempo per Raccogliere” Il Divenire Evolutivo tra Dimensione Bio-analogica e Storica -Nella Vita tutto segue ritmi e cicli prestabiliti, dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande. Tali cicli rispondono a programmi ben precisi, sia che riguardino la dimensione biologica di ogni singolo individuo, sia quella storica che coinvolge l’intera umanità.  Progetto, concepimento, costruzione, realizzazione, definizione rappresentano le varie tappe di un processo di impregnazione che, in una prospettiva frattale, si manifesta ricalcando modelli autosimilari nei vari livelli della realtà.   Il fine di tale processo non può essere colto nella sua essenza ultima ma solo nella sua modalità di manifestazione: è come dire che possiamo coglierne la sintassi ma non la semantica. Siamo giunti ad un momento cruciale della nostra storia  in cui si stanno creando le condizioni per un cambiamento epocale: quale fase del processo di impregnazione stiamo vivendo?  Rispondere a questa domanda significa comprendere, in quanto Umanità, qual è il ruolo che la Vita ci sta chiedendo di interpretare! 
Italia Rizzo (ricercatrice spirituale) : ‘’Il mio risveglio e la mia autoguarigione’’
Atma Jay (artista, maestro di Scienza vedica, autore del libro)’’ L’Uomo scopre l’uomo: Tu sei Dio ma non lo ricordi’’
Fabrizio Bosio( Psicoastrologia evolutiva): La missione dell’anima:Metamorfosi del pianeta terra e dell’umanita’ a livello individuale-relazionale                                        



Marco Brezza (esperto di numerologia, artista)‘’ Significati e contenuti della Numerologia e     Struttura    dell’Enneagramma: scoprire e potenziare  le proprie qualità  umane e creative’’
Ore 20.00 Pausa cena
Ore 21.30 “I sentieri dell'anima tra Oriente e Occidente: un viaggio tra emozioni diverse”
(Performance di poesia, musica, recitazione e danza etnospirituale)
Presentazione e conduzione a cura di Paola Zanoni (giornalista-presentatrice televisiva)
Il concerto/spettacolo di musica etnospirituale ha finalità filantropiche ed ha lo scopo di rappresentare tramite gli artisti partecipanti, una sorta di itinerario musicale da Oriente a Occidente di differenti culture che mira ad esaltare il concetto di “Unità nella diversità” e gli ideali di pace globale
Il Teatro come Percorso di Conoscenza di Sé e di Ricerca dell’Unità
con gli artisti Stefania Chessa ,Noa Persiani, Serena Bennato, Massimo De Valeri
"Verso l'Infinito’’· vuol essere un viaggio della creatura che percorre l'itinerario del nulla per trascendere verso l'Essere in una ricerca mistica che a volte si materìalìzza in espressioni figurative, in dolcezze esperite come ridondanza di soavi liquori custoditi nel cuore. Dio inabissato nel turbine di un infinito comunicarsi verbale, una parola che non ha dietro a sé un passato né davanti a sé un futuro; senza memoria senza tempo Non ci sono richiami da un'estasi all'altra; sono solo richiami posti sulla  bocca del Dio che parta; l'io memorante vi è inattivo nella sua veste di io, L' "Amore" diventa la stessa conoscenza. Il modo della rivelazione sì contà talora ai modi della percezione visiva: rievocazione di episodi dì vita terrena o celeste, come la passione di Cristo, lo stato della creatura redenta, salvata, divinizzata, ì misteri della natura divina: trinità, incarnazione, e fusione dello Spirito Santo, L'universo simbolico viene racchiuso spesso in due elementi: il Fuoco, senso di purificazione e Luce, ma anche  aridità desertica che l'accompagna sin dall'inizio del suo percorso; l'Acqua (presenza corroborata dai correlativi di latte, sangue, vino, miele), che sottolinea soprattutto lo scorrere nella forma irruente del torrente o in quella del1'assiduostillare. L'opera di esplorazione non si esaurisce con la fine dello spettacolo, che vuole essere invece un invito a continuare il percorso della ricerca, che è soprattutto individuale e calata nelle prospettive della propria fede.
Alchimia dei suoni e magìa dell’Oriente
Musica e danza di ricerca  e integrazione tra Oriente e Occidente –
danze etnospirituali con il gruppo di Vania Ashaki- Rita Patti
Concerto di musica spirituale vibrazionale con Atma Jay
Andrea Ceccomori flautista Assisi suono sacro: Fratello sole , sorella luna .Cantico delle Creature
Mariah Christie, interprete di una sua composizione “Peace and Love” (Pace e Amore) scritto assieme al pianista Vincenzo Murè, vuole trasmettere un messaggio di rispetto verso il prossimo, un no verso ogni forma di violenza, un messaggio di pace e di amore perché dove c’è amore c’è pace. E’ prevista la partecipazione dell’artista Morgana Montermini



Domenica 28 settembre
Ore 9.30 Sezione Etica/Economia/Valori Umani
Tavola rotonda: “L’econometica  per  la qualità della vita”
Proiezione del documentario, prodotto da Satya Doc “L’economia della felicità” con Vandana Shiva (docente di fisica quantistica - Premio Nobel alternativo)
Interventi:
Avv. Vittorio Marinelli (Pres. European Consumers): Benessere del consumatore tra decrescita felice e low cost”
Dr.ssa Silvia Di Luzio cardiologa: Attivare il dialogo di Pace tra cuore e cervello
Avv. Roberta Ulivari (mediatore familiare, esperto in Diritti umani, studioso delle relazioni tra antiche conoscenze e nuove scienze): Stato, Sistema ,Autodeterminazione: il viaggio attraverso utopie diventate concrete realtà
Dott. Raffaele Cavaliere (psicoterapeuta – scrittore): ”Il misticismo di azione” la responsabilità dei “risvegliati” per accrescere la massa critica
AtmaJay:’’Il Devastavismo ed il segreto dei valori umani’’
Isabella PilengaPresidente Fa’ Civiltà – Counselor Olistico certificato “7 Impronte Oasi”Facilitando una Società Ideale”
11.30 Coffee Breack
Dr. Massimo Marinelli, Dr.Claudio Bonanni, Prof. Alfredo Stirati , Dr.Raffaele Cavaliere presentano il libro ”Lo specchio dell’Anima” -La logica del creato nel grande gioco della vita“ di M. Gabriella Lavorgna
Dott. Nino Galloni (economista) : Centralità dell’umano aut del monetario
Pausa Pranzo
Ore 15.00 /18.00 - Sala Casa Leonori
Proiezione del Filmato “Elegia per la Pace”
video prodotto dal M° Francesco Giammusso con musiche di sua composizione.
TAVOLA ROTONDA INTERRELIGIOSA
il dialogo della Pace tra fedi e culture: Da S. Francesco a Gandhi
condotta da Enzo De Caro ed Elio Claudio Bonanni (studioso di storia delle religioni)
RIFLESSIONI DI DIDATTICA DELLA PACE E DELLA NON VIOLENZA ALLA RICERCA DI UNA SICUREZZA CONDIVISA. “La sicurezza condivisa mette a fuoco la fondamentale interrelazione tra le persone e con l’ambiente; include anche un rispetto generale per l’interconnessione e la dignità di ogni forma di vita e riconosce il fatto essenziale che tutti vivono in un unico mondo e che per superare la violenza sia necessaria e possibile la giustizia con capacità di compassione e di perdono”. Queste parole dell’appello dei leader religiosi del mondo, riuniti alla Conferenza Mondiale di Kyoto nel 2006, esprimono il senso della tavola rotonda interreligiosa.
In apertura : Coro di Ananda (Comunità Yogananda) con canti spirituali di Pace
Interventi:
Dott. Imam ABDEL QADER MOHAMMAD
Presidente Centro ISLAMICO CULTURALE DI PERUGIA &  UMBRIA
Dr. Guido Morisco (Comunità Baha’i)
Dr. Jacopo Nuti (Centro Baktivedanta Hare Khrisna)
Rev. Hideo Yamaguchi (Centro Tenrikyo di Roma)
Ariè Ben Nun (rabbino israeliano)
Dr. Elio Claudio Bonanni (studioso di storia religioni) “La via interiore e Il Cristo Cosmico”
Conclusioni con Enzo Decaro ‘Le vie della fede e della scienza, punto d'incontro per una nuova civiltá' 
Omaggio ai maestri spirituali indiani Sathya Sai Baba, con proiezione di un video (inedito) ricordando anche l’eredità spirituale di don Mario Mazzoleni (il teologo vaticanense che ha incontrato Sai Baba)-e Padre Antony Elenjimittam (domenicano-discepolo di Gandhi)
Coffee Breack

Dr.ssa Maria Gabriella Lavorgna (Pres. Fondazione "Mandir della Pace): programmazione, coordinamento, organizzazione generale
Per informazioni sulla permanenza contattare segreteria operativa Mandir della Pace shantij@live.it .