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sabato 18 agosto 2012

Prepariamoci alla sopravvivenza bruta.. In arrivo il blackout energetico, entro la fine del 2012...

Aiuto!

Ante Scriptum

Prepariamoci alla sopravvivenza bruta.. - In arrivo il blackout energetico, entro la fine del 2012... il calendario maya non c'entra, forse, forse è un war game di usa/israel per prepararsi al grande salto... la conquista del mondo o il default finale. Comunque è certo che entro quest'anno ci sarà una prova generale di interruzione della erogazione elettrica, tutto quel che funziona a watt non funzionerà più... per un certo periodo, non si sa se giorni o mesi...

I buonisti, su suggerimento della CIA, sostengono che l'interruzione sarà causata da macchie solari, i catastrofisti affermano che è una prova generale per tenersi pronti per ciò che avverrà in seguito al bombardamento delle grandi centrali elettriche (causa guerra mondiale). Ma prima del bombardamento bisogna cominciare a preparare le masse... I CC già sono all'erta e si stanno munendo di telegrafi morse, mentre alcuni ospedali e supermercati si dotano di generatori autonomi di corrente (per evitare il blocco totale dei freezer). Ma che vi dico a fare tutte queste cose? Tanto non mi credete... ma se non credete a me almeno crederete a quel che dice Giorgio Quarantotto, incontrato a Bologna tre giorni fa, il quale spiega tutto per filo e per segno... (P.D'A)

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Caro Paolo D'Arpini,

mi ha fatto piacere incontrarti e conoscere Caterina e assieme a voi poter parlare dei fatti che stanno accadendo nel mondo e di quelli che potrebbero accadere.

Come ti dicevo nella serata di giovedì 16 agosto, quando ci ritrovammo all’Orto dei Giusti sui Colli a Bologna, ho delle serie preoccupazioni per quello che sta accadendo in Siria e in che modo questa guerra viene portata avanti dalle potenze occidentali, tra cui oltre gli Stati Uniti, c’è in primis, la Francia, l’Italia, l’Inghilterra ed anche la Turchia, già manovalanza attiva in questa guerra . Dopo lo F-4 SuperPhantom abbattuto dalla contraerea siriana il 22 giugno, un altro aereo turco (di soccorso) è stato preso di mira: così dice il governo di Ankara, con l’aggiunta: l’azione «non resterà impunita». La situazione è critica ed interviene Mosca.

Perché con gli strani ondeggiamenti del governo Erdogan, si poteva tirare in ballo gli articoli della NATO che obbligano i membri dell’alleanza a entrare in guerra accanto all’alleato colpito; dall’altra qualche ammissione che sì, l’aereo abbattuto era entrato nella spazio aereo siriano, però «per sbaglio», e «solo per cinque minuti». Quello che i media non riportano e non si dice, è che l’aereo turco stava partecipando ad una delle più grandi manovre militari congiunte tenute dagli americani e dai suoi alleati musulmani nell’area, Arabia Saudita e Turchia, Giordania e persino Pakistan, francesi, italiani, eccetera.

Si parla di 12 mila uomini di 19 Paesi, navi e aerei trutti a ridossso della Siria . La colossale esercitazione si chiama qualcosa come «Leone all’Erta», ma ha un nome arabo, «El-Assad el-Mutaahib», Queste informazioni sono state riportate da Maurizio Blondet sul suo sito EFFEDIFFE e che qui in sintesi ho riporto, perchè questi fatti meritano di essere segnalati ai soci del Circolo Vegetariano VV.TT.

Quindi la guerra per il controllo del Medio oriente c’è ed e va avanti e nei piani si prevede che la Siria deve cadere e poi deve cadere l’Iran. Dato che in Siria c’è una base militare Russa che gli da accesso al Mediterraneo; i Russi non la vogliono perdere questa postazione e sono pronti ad entrare in guerra, cosi come fu con la seconda guerra in Ossezia del Sud . Solo che in questo caso la guerra sarà molto più rilevante e devastante e ci coinvolgerà.

Molti di noi vegetariani avranno sentito sanno parlare della crisi del debito americano, che è diventato oramai insostenibile e che molti siti accreditati su internet danno per imminente il default del dollaro Usa. Io penso che il defaul ci sarà se gli americani con i cosiddetti paesi europei alleati non riusciranno a penetrare nel Medioriente secondo le loro aspettative. Ovvio!! se vincono non pagano il debito, perché si impossessano del controllo del petrolio e del gas . Per detti motivi la guerra ci sarà e resta da stabilire come e quando.

Circola altresì, su internet, ma solo su siti dedicati come quello di Paolo Franceschetti di cui il link: http://www.youtube.com/watch?v=nGF0wU6n7hw e di pochi altri che verso la fine dell’anno 2012 ci sarà un del blackout, probabile a novembre. Io ho cercato di capire i motivi di tale progetto e sono pervenuto alla conclusione che realizzare il blocco della corrente elettrica su mezza Europa, preparerebbe i paesi occidentali a questa guerra, nel senso che si realizzeranno subito dopo delle opere di emergenza, non solo costituiti da gruppi elettrogeni, ma di strutture di rete elettrica. Cioè creando delle isole regionali autosufficienti. E’ noto che in caso di guerra, la prima cosa che si fa è distruggere le centrali termoelettriche del nemico, con tutte le conseguenze… immaginabili ad esempio la mancanza dell’acqua perché le pompe non vanno in una città, ecc..

Poi mi sono chiesto con che scusa attueranno tale caotica situazione. Credo poco alla scusa delle macchie solari e del suo campo magnetico che potrebbero adottare e penso diversamente da Francescetti, che ritorni il ballo al-Quaida con attacchi mirati sia alla rete dorsale, che a qualche centrale termoelettrica in disuso, che offrirebbe il pretesto citato. La rete elettrica non verrebbe più controllata dai tecnici, ma dalla politica e dai servizi segreti, i quali daranno gli ordini “giusti”. Solo così un blackout può durare 15 giorni ed essere pilotato come si vuole.

A questi ragionamenti, mi sono ricordato delle famose CARD del 1995 che Steve Jackson fece conoscere. A volte le Sette come quelle degli illuminati intendono far conoscere i loro progetti ai loro adepti di rango inferiore che non possono partecipare ad alto grado. Per cui questi video sono ancora in rete e Steve Jackson è ancora Vivo

illuminati Card- Games

http://www.youtube.com/watch?v=udpiKdlIZ3s

C’è una carta in questo mazzo delle Card-Game dove si vede una esplosione del The Big Ben di Londra in cui l’orologio segna le ore 11 e 12 minuti. Volendo ipotizzare si potrebbe pensare che nel novembre del 2012 ci sia l’intenzione di realizzare un attentato a Londra, probabilmente "per mano" di Al Quaida, per giustificare quanto sopra esposto

Già gli israeliani e neocon hanno fatto digerire all’Occidente: l’11 Settembre come mega-attentato compiuto a New York e Washington da 17 sauditi guidate da un Bin Laden rifugiato in una caverna in Afghanistan, le famose «armi di distruzione di massa» di Saddam Hussein, il pericolo per la sicurezza nazionale rappresentato da «Al Qaeda in Africa», l’attentato «islamico» nel metrò di Londra nel 2005 di cui il Mossad sapeva tutto prima, il rischio mortale che la fantomatica atomica iraniana fa correre al mondo intero... e via paranoicamente inventando, per giustificare sovversioni, guerre preventive, assassinii mirati illegali ed invasioni continue da dodici anni.

Per detti motivi, mi ricordava l’amico Roberto, a cui potete scrivere su http://www.facebook.com/roberto.quattrociocchi.3 , è preferibile per ridurre il peggio di fare scorta di cibi in scatola (vegetariani), pasta, farina, acqua, candele, bomboletta del gas, medicine per chi ha delle patologie.

Giorgio Quarantotto

domenica 22 gennaio 2012

Graziato da espianto di organi da vivo - Basta con la finzione della morte celebrale!




Miracolo in Arizona: un ragazzo rimasto in coma dopo un grave incidente, si risveglia prima dell'espianto dei suoi organi.

E' successo il mese scorso, lo avevano dichiarato celebralmente morto, ma Sam Schmid, studente universitario in un college dell’Arizona, si è risvegliato poco prima che tutti i suoi organi fossero espiantati.

Schmid, iscritto alla specializzazione in economia all’Università dell’Arizona, era stato gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto a Tucson lo scorso 19 ottobre.

Le ferite riportate dal ventunenne erano state talmente gravi che non era stato possibile curarlo presso l’ospedale locale. Dopo averlo trasferito al Barrow Neurological Institute presso il St. Joseph’s Medical Center di Phoenix, ha subito un’operazione che lo ha tenuto in vita, anche se in stato comatoso.
Non appena il personale dell’ospedale ha iniziato a parlare ai genitori della donazione degli organi di Schmid, il ragazzo ha iniziato a rispondere alle cure, arrivando a sollevare due dita a comando. Oggi può camminare con l’aiuto di un deambulatore e persino parlare, anche se lentamente.

I dottori sono fiduciosi nel fatto che potrà ristabilirsi completamente.
“Nessuno poteva farmi un regalo migliore per Natale”, ha detto sua madre, Susan Regan, vice presidente della compagnia di assicurazione Lovitt-Touche.
“Sembra un miracolo”, ha continuato la signora Regan, 59 anni di fede cattolica. “Ho amici atei che, dopo aver ascoltato la storia di Sam mi hanno chiamato per dirmi che torneranno in chiesa”.

Che sia un vero miracolo lo sostiene anche il dottore del ragazzo, il neurochirurgo Robert Spetzler. “Sono interdetto dallo straordinario recupero del ragazzo avvenuto in così poco tempo, considerata la gravità delle ferite che aveva riportato”.
Il dottor Spetzler crede che il ragazzo ce la farà, ma è possibile che abbia bisogno di sostegno vita natural durante.

“Sembrava che tutte le probabilità fossero contro di lui“, ha dichiarato Spetzler, che può vantare più di seimila operazioni e che ha formato il dottore che operò il membro del Congresso Gabrielle Giffords, dopo che le fu esploso un colpo di pistola all’inizio di quest’anno.

Durante l’operazione Spetzler ha risanto la zona colpita dall’aneurisma “come se fosse un copertone”: una procedura che sembra aver funzionato bene.
Per giorni Schmid sembrava non rispondere alle cure, ma come ha ricostruito il dottore, le ferite riportate non erano così gravi come riportato dalle radiografie. Così ha deciso di tenere Schmid meccanicamente in vita più a lungo.
“Aveva avuto un emorragia, un aneurisma e un infarto“, ricorda Spetzler. “Ma il coagulo di sangue non aveva raggiunto la parte vitale del suo cervello. Inoltre l’infarto non era stato così grave da far credere di non poter avere nessuna possibilità di salvezza”.

Così mentre Spetzler dava alla famiglia delle fioche prospettive di speranza per il recupero di Schmid, allo stesso tempo ordinava ulteriori risonanze magnetiche per individuare nuove zone del cervello oscurate, ossia morte. “Se non le avessi trovate, avrei continuato a dargli maggiore supporto, ma non volevo dare alla famiglia false speranze”.

La madre di Schmid ha detto che nessuno le ha specificatamente chiesto se suo figlio avesse mai espresso la volontà di donare i suoi organi, “ma hanno iniziato sottilmente a parlarmi di qualità della vita“.
“Ad un certo punto ho sentito che dovevamo prendere una decisione, e ho iniziato a pregare”, ricorda la signora Regan.

Ma nello stesso giorno la risonanza ha mostrato dei miglioramenti inspiegabili nella situazione di Schmid.

Oggi Sam riesce a parlare chiaramente e ha dichiarato a ABCNews.com “Mi sento bene, certo sono ancora su una sedia a rotelle, ma sto ricevendo un sacco di aiuto”.
Sam non ricorda nulla dell’incidente.”Mi hanno raccontato tutto dopo il risveglio, ma non ho nessun ricordo dell’accaduto”. Schmid stava tornando dall’allenamento di basket nella sua precedente scuola cattolica, quando un camion ha sbandato nella sua corsia. La jeep su cui viaggiava si è schiantata contro un palo, atterrando su un fianco.

La mano sinistra di Schmid e entrambi i suoi femori si erano fratturati e hanno richiesto un intervento chirurgico. Ma la parte peggiore sono state le ferite alla testa, che potevano essergli fatali.
Le persone coinvolte nella vita di Schmid pensano che siano stati l’affetto di amici e famiglia, oltre che le cure ricevute all’ospedale di Barrow, a fare la differenza. Suo fratello John, 24 anni, ha addirittura preso un permesso per stare accanto a suo fratello.

La sua famiglia ha attraversato il paese per stargli accanto, mentre i membri della confraternita Delta Chi gli hanno fatto visita regolarmente.
“Eravamo preparati al peggio”, ha detto John Schmid. “Il miracolo - per farla breve – è stato passare dal momento prima della donazione di organi alla riabilitazione.

Un’emozione da brivido”.

John Schmid racconta che il modo di parlare di suo fratello Sam è ancora lento, ma che comprende perfettamente ciò che gli dicono gli altri. La formazione di Sam come allenatore di basket e come istruttore di sci lo hanno probabilmente aiutato.
“Onestamente sono senza parole”, ha dichiarato John Schmid. “Sono solo molto fiero di Sam. Ha una robusta costituzione ed è una persona molto determinata. Ma devo dire che mi ha davvero aperto gli occhi, mi ha dato una lezione e mi ha insegnato che nons i può dare nulla per scontato”.

Anche il chirurgo di Sam è della stessa opinione. “Quando salvi qualcuno, affrontando la devastazione neurologica del paziente, ti senti al massimo”, ha dichiarato Spetzler. “Bilanciato ovviamente da quando fallisci nell’aiutare qualcuno”.

“In un certo senso questo caso ha del miracolo: è un grande miracolo di Natale”.
Quando si chiede a Spetzler di dare una spiegazione scientifica al caso la sua risposta è sibillina: “Ci sono tante cose che non possono essere spiegate sul cervello e su quella condizione vicina alla morte che Sam ha affrontato”.

“L’intera famiglia è stata al suo fianco notte e giorno, vegliando su di lui, per poi avere in dono la speranza di vederlo di nuovo in piedi”, ha raccontato il chirurgo. “Ma io sono fortemente convinto che il pensare positivo e l’energia positiva concentrati una stanza possono solamente aiutare”.

(Notizia comunicata da Giorgio Quarantotto)

lunedì 26 settembre 2011

Pareri vari ed opposti sule cause controverse dietro alla formazione del debito pubblico...



Comincia il discorso Franco Pinerolo:

Mentre la Confindustria, lancia in queste ore un’offensiva sulla crisi economica, annunciando un programma di liberismo selvaggio in cinque punti, e il Governo Berlusconi si appresta all’ennesima pesante manovra economica per farci pagare il prezzo della crisi, è utile che si faccia chiarezza su ciò che sta accadendo, per assegnare le responsabilità di questo stato di cose a chi le ha.
CHI HA CAUSATO IL DEBITO PUBBLICO?

1) LO SHOCK PETROLIFERO DEL 1970, LA RIFORMA FISCALE DEL 1974 E IL DIVORZIO TRA BANCA D’ITALIA E TESORO, DECISI DAI GOVERNI DC E PSI, FURONO LA CAUSA PRIMA DEL DEBITO PUBBLICO
Il Debito Pubblico italiano ha avuto il primo scossone con lo shock petrolifero degli anni ’70 ed è stato aggravato nella prima Repubblica dalla Democrazia Cristiana e dal PSI di Craxi perché, mentre la maggior parte dei paesi avanzati introduceva all’inizio del ’900una tassa commisurata alla somma di tutte le entrate del contribuente, invece la riforma fiscale italiana del 1974, con l’introduzione dell’IRPEF non accompagnata da un’adeguata riforma della Tributaria e quindi da adeguati controlli, ha generato un’enorme evasione ed elusione fiscale, per cui se da un lato nel 1980 il 24% dei redditi imponibili da lavoro dipendente veniva evaso o eluso, questa cifra passava addirittura al 60% per i redditi di impresa e da capitale. E oggi ne paghiamo le conseguenze. Dunque se lo Stato o le amministrazioni locali aumentano la pressione fiscale o riducono la spesa pubblica per far fronte ai minori introiti fiscali (a causa dell’evasione fiscale), diminuirà la domanda aggregata inducendo una riduzione delle entrate fiscali che può peggiorare la riduzione del deficit pubblico.

Ma la vera esplosione del debito si è avuta nel 1981 (nel 1980 il Debito era al 60% del PIL, nel 1992 era al 107,7), quando fu deciso dai suddetti governi DC e PSI il divorzio tra Banca d’Italia e Tesoro. Fino ad allora, la Banca d’Italia acquistava i Titoli di Stato invenduti, emettendo moneta a copertura dei costi. Dopo il “divorzio”, la sorte dei Titoli fu lasciata al mercato. Tale decisione se da un lato diminuì in parte l’inflazione per via del fatto che veniva emessa meno moneta, dall’altro fece lievitare i tassi d’interesse e di conseguenza il Debito Pubblico. Risulta che, tra i maggiori beneficiari degli alti tassi dei Titoli di Stato, ci furono la Fiat e Olivetti (se lo ricordi questo Confindustria!).

2) I PROTAGONISTI DELLE BORSE HANNO PRODOTTO GRAN PARTE DEL DEBITO PUBBLICO
Le società di intermediazione mobiliare, le istituzioni finanziarie e monetarie, i fondi pensione e i fondi d’investimento, le banche, le assicurazioni sono gli stessi che nel corso degli anni hanno prodotto la gran parte del debito pubblico italiano. Vendendo milioni di azioni essi hanno realizzato speculazioni che hanno provocato abbassamento del valore della nostra Borsa e quindi perdita di fiducia delle istituzioni finanziarie verso la nostra struttura finanziaria, e perciò è aumentata la percentuale di rischio di solvibilità del nostro Paese, la quale ha fatto salire il tasso d’interesse che serviva a comprare i nostri titoli del tesoro (cioè per acquistare BOT, BTP lo Stato italiano ha dovuto offrire più soldi), e quindi è aumentato l’indebitamento. Si stabilisce un circolo vizioso per cui più uno stato è a rischio fallimento e più genera profitti per gli investitori. Ciò è avvenuto perché oggi la quota di debito pubblico detenuta da investitori internazionali è del 52,4%, a fronte del 5,59% del 1991 (dati Bankitalia), e questi investitori internazionali hanno, al contrario di quelli nazionali, tutto l’interesse alle manovre speculative nei confronti di un qualsiasi stato.

3) LA SCARSA CREDIBILITÀ PERSONALE DI BERLUSCONI È CONCAUSA DELLA CRISI
Nel 1993 il debito pubblico era di 1.528.561 miliardi di lire. Nel 1994 va al governo Berlusconi che in un solo anno lo porta a 1.781.074 miliardi di lire. Quindi primo governo Berlusconi + 200.000 miliardi di lire, secondo Governo Berlusconi +290.000 miliardi di lire, terzo Governo Berlusconi + 300.000 miliardi di lire. Totale deficit provocato dal centrodestra: + 790.000 miliardi di lire. Non è tanto il rapporto debito/pil a creare instabilità, quanto piuttosto la stessa instabilità politica della compagine di governo ad attirare le attenzioni speculative sull’Italia. Secondo l’autorevole economista Nouriel Roubini, il solo annuncio delle dimissioni di Silvio Berlusconi da Palazzo Chigi porterebbe a ridurre lo spread fra i btp e i bund tedeschi decennali fra i 50 e i 100 punti base, in modo permanente. Alcuni studi hanno provato a quantificare gli effetti degli annunci degli scandali sessuali del premier sui rendimenti dei nostri titoli di stato trovando che questi hanno contribuito ad allargare lo spread in modo statisticamente significativo. Invece la prospettiva di nuovi equilibri più solidi e duraturi tramite nuove elezioni offrirebbe la speranza di un qualche cambiamento in tempi più ravvicinati, come dimostra la Spagna, che era penalizzata da uno spread inferiore al nostro e dopo l’annuncio di Zapatero di lasciare andando a nuove elezioni, oggi la Spagna è ritenuta più credibile dell'Italia.

4) L’ESPLOSIONE DEL DEBITO PUBBLICO NON DIPENDE AFFATTO DALLA SPESA SOCIALE. il debito pubblico italiano a luglio ha stabilito un nuovo record, raggiungendo quota 1.911,807 miliardi di euro. Il vincolo stabilito dal Trattato di Maastricht e dal Patto di stabilità e crescita è del 60 per cento. Molti paesi europei prima della crisi avevano bilanci in ordine e bassi debiti pubblici. Gli squilibri derivano dall’ingentissima mobilitazione di risorse necessarie per salvare le banche e dal crollo della domanda interna causata dalla riduzione dell’occupazione e del reddito.


DUNQUE COL DEBITO NON C’ENTRANO NIENTE I SALARI TROPPO ELEVATI, LE PENSIONI TROPPO ALTE, I SERVIZI PUBBLICI GARANTITI ANCHE SE POI, AL MOMENTO DEL BISOGNO, SI RIVOLGONO AI LAVORATORI IN CARNE ED OSSA, FAMIGLIE, GIOVANI E PENSIONATI PER RIPAGARE I DEBITI CHE VENGONO PRODOTTI AD OGNI MOVIMENTO SPECULATIVO E AD OGNI CRISI.

Franco Pinerolo


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Commento di Giorgio Quarantotto:

Non voglio creare problemi, ma ho il dovere di mettere a conoscenza albamed che c'è una raffinata propaganda in rete per gli intellettuali sprovveduti che va raccogliendo voti per mettere la sinistra al governo. Scopo "Britannia2"
Ho ricevuto quanto sopra e mi sto accingendo a fare la dovuta contoinformazione in rete per un pubblico vasto e meno manipolabile.
Qualche ragguaglio su quanto afferma il prestanome Pinerolo sulla causa del debito, mi aiuterebbe a controbattere senza fare errori. Non ho l'indirizzo mail di M. Saba, sicuramente lui preciserebbe che nel debito Italiano ci sono anche la AmLire e Marco Luna avrebbe da dire molte cose sul signoraggio Bancario. E poi che dire del trio Ciampi -Amato- Draghi . Prodi lo sappiamo e l'uomo chiave della Goldman Schas..
Saluti

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Commento di Giorgio Vitali:

PER procedere con ordine, occorre porre alcuni punti fermi.
1) Intanto girano su YOUTUBE informazioni essenziali, soprattutto a proposito di signoraggio.
Andare a vedere, sempre su Youtube, oltre ai servizi, beninteso, di Albamediterranea, anche i video inseriti da:
informazionevera e scorpione 1952.
2) Da questi si può risalire ad altri inserimenti, sempre sul sistema signoraggio.
3) Marco Saba, facilmente reperibile su facebook, ha, a suo tempo, conteggiato quanto "lorsignori" ci hanno defraudato con le AMLIRE. I cosiddetti aiutini del PIANO MARSHALL sono ben poca cosa di fronte al furto delle AMLIRE, che possiamo così riassumere: a) Furto istantaneo, che corrisponde ad una vera e propria REQUISIZIONE. b) Furto dilazionato costituito dalla svalutazione della £ira. c) PERDITA di sovranità contingente, in quanto fino ed oltre il 1946 non esisteva Stato italiano, ma tutte le decisioni erano delegate al governo alleato d'okkupazione. ASSOLUTAMENTE DA RICORDARE: forse qualcuno è al corrente che il cosiddetto "governo badoglio" del regnicolo del Sud, dichiarò guerra a Germania e Giappone. Nelle regole internazionali che contano, ad una dichiarazione di guerra dovrebbe seguire un trattato di pace. NEL NOSTRO CASO non ce ne è stato bisogno perchè tali dichiarazioni di guerra NON hanno alcun valore, NON AVENDO il regnicolo, e tanto meno il fellone badoglio, alcuna autonomia operativa. Al contrario, la R.S.I. chiuse l'attività operativa durata un anno e mezzo con un attivo di cassa di svariati miliardi di £ire NON svalutate, che il ministro Pellegrini Gianpietro consegnò ad elementi del governo fellone. SICURAMENTE li avranno rubati. ( Interpellare sull'argomento Antonio Pantano che di recente ha fatto una onferenza sul ministro nel suo paese natale.)
4) La perdita della sovranitàSTATUALE viene sempre a coincidere con la perdita della sovranità economica. E' ovvio. Ma basterebbe leggere le opere del Preziosi, che ne ha scritto fin dall'inizio del XX secolo per rendersene conto. E' un processo che si protrae nel tempo e che è ben conosciuto.
5) In un recente scritto, a me pervenuto sabato scorso e che io ho distribuito immediatamente, un importante scritto di Paolo Barnard descrive il VERO potere mondialista CON NOMI e COGNOMI. Da cui si evince la SUDDITANZA totale degli uomini politici, e NON solo quelli citati, che sono le teste di cazzo di turno. VEDERE: http//igienistamentale.wordpress.com/2011/09/24/paolo-barnard-questo-e-il-potere/
CONCLUSIONE: Marco Tarchi, in un recente scritto: < NESSUN SUCCESSO DUREVOLE ATTENDE CHI, AI NOSTRI GIORNI, NON HA VOLUTO PRATICARE UN'AZIONE DI SEMINA DI IDEE E MODELLI DI COMPORTAMENTO SUL PIANO CULTURALE, DICOSTUME E DEGLI STIMOLI ALL'IMMAGINARIO COLLETTIVO.

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Ed ora il parere composito di Antonio Miclavez:

Meccanismo di creazione del Debito Pubblico: differenza fra Stato Sovrano e Stato Schiavo.

“Il Debito Pubblico è il debito scritturale che Stato e Cittadini hanno contratto col cartello bancario privato che ha creato denaro usurpando la Sovarnità monetaria.”

Questa definizione, trattada “Euroschiavi” e da “Euflazione”, è esatta ma incompleta; anche uno Stato con la Sovranità Monetaria infatti può ricorrere al Debito Pubblico quando vuole vuole limitare l’eccesso di liquidità per tornare all’Euflazione.

Non è chiaro? Cerco di spiegarlo.

Definiamo prima la situazione dello Stato Sovrano, ovvero dello Stato che ha conservato la Sovranità Monetaria.

Diciamo che lo Stato ha emesso molto denaro, troppo rispetto al punto di Euflazione, al punto “G” dell’economia; i prezzi stanno salendo per eccesso di liquidità in circolazione. (Nota Bene: di “denaro in circolazione”; se il denaro c’è ma è sequestrato dal circuito speculativo borsistico, è come non ci fosse; anzi, è un parassita che sta succhiando sangue all’ospite creando furti continui al e instabilità.)

Questo può esser dovuto perchè la produzione cala o perchè il prelievo fiscale non è stato sufficiente; fattostà che c’è troppo denaro in circolazione.

Una manovra che lo Stato PUO’ fare è di emettere obbligazioni, BOT appunto.

Diciamo che il Cittadino acquisisce 100.000€ di Bot al 5% a scadenza un anno. Egli versa 100.000€ allo Stato, e pertanto 100.000€ escono dalla circolazione per un anno entrando provvisoriamente nella cassa dello Stato; dopo un anno il Cittadino si riprende 100.000€ + 5.000€ di interessi.

Bilancio finale; i 100.000 son tornati in circolazione (erano i suoi e son tornati suoi), e i 5.000€ di interessi lo Stato ha dovuto recuperarli con le tasse per pagarglieli; se egli fosse l’unico Cittadino di quello Stato, avrebbe dovuto pagarli lui con le tasse, e se li ritrova come interessi; bilanci o in pareggio quindi.

In pareggio non proprio; manca lo 0.75% di commissione che se li tiene la Banca che ha mediato la transazione; il Cittadino quindi deve pagare 5.750€ di tasse per ritrovarsi 5.000€ in tasca dopo un anno.

Il bello di questa operazione è che ora lo Stato è SENZA Debito Pubblico; ha chiuso la posizione aperta, e se vuole emette altre obbligazioni, altrimenti no.

Il vantaggio dell’operazione c’è, ma a conti facci chi ci guadagna è solo lo Stato, e quindi anche il Cittadino; lo Stato si è finanziato coi soldi del Cittadino. Il Cittadino pensa di averci guadagnato, ma nell’esempio riportato ci ha rimesso *

Inoltre, il Cittadino deve soffrire per l’inflazione economica; ha perso diciamo il 5% - ovvero 5.000€ - di potere di acquisto. Inoltre, ha subito il rischio reale di perdere tutti I 100.000€ perchè lo Stato è saltato.

Chiaramente il Cittadino in realtà è uno dei 60 milioni di saggi Italiani, per cui i 5.000€ di tasse per pagare i suoi interessi sui BOT sono spalmati sulle tasse dell’intera popolazione. Volete sapere qual’è il punto di pareggio allo stato attuale in cui il DP (Debito Pubblico) è 1.900 Miliardi con I cedolini (utili) del 5%, ovvero 95 miliardi?

Beh, 95 miliardi spalmati su 60 milioni di cittadini fanno 1.583€ a testa; questa la cifra che ogni anno ogni cittadino paga per coprire gli interessi dei BOT e CCT.

Metti che tu possegga BOT al 5%; allo stato attuale devi averne per 31.600€ per andare in pareggio.

Definiamo ora la situazione dello Stato Schiavo, ovvero dello Stato che ha perso la Sovranità Monetaria. Osservate il tabellone del gioco “Bankopoli” che ho creato su consiglio di Marco Della Luna.

Lo Stato Schiavo DEVE emettere obbligazioni per avere denaro (ovviamente denaro creato dal nulla senza rischi, senza oro a garanzia etc), e quindi DEVE avere un DP.Il DP è parte integrante di questo sistema, fa parte della sua struttura, è INELIMINABILE. Per annullare il DP, lo Stato deve creare allo stato attuale 1.900 Miliardi di Euro, per creare I quali deve emettere 1.900 miliardi di BOT portando il DP a 3.800 Miliardi.

Lo Stato ha perso il potere di creare denaro; può solo creare BOT con cui mendicare denaro; che si tratti di denaro neocreato o di denaro già in circolazione, poco cambia. Oggi, il DP è quasi tutto nelle pance delle banche, che senza far nulla, come al solito, incassano i dividendi con le tasse dei cittadini.

Senza che vi riscriva tutto il percorso, andate all’inizio di questo articolo, e vedrete che ora capirete cosa ha portato la perdita della Sovranità monetaria.

Come Uscirne?

Riprendersi la sovranità monetaria e recusare il Debito Pubblico. Alternative? No.