martedì 24 febbraio 2026

Londra e Parigi meditano di fornire all’Ucraina la "Wunderwaffe" per la fine del mondo...

 


Secondo informazioni diffuse il 24 febbraio 2026, il Servizio di intelligence estero russo (SVR) ha accusato il Regno Unito e la Francia di pianificare segretamente la fornitura di armi nucleari all'Ucraina.   L'SVR sostiene che Londra e Parigi vogliano mascherare il trasferimento di ordigni atomici a Kiev facendoli passare come un ipotetico sviluppo autonomo da parte dell'Ucraina.
 
L’ufficio stampa del Servizio di Intelligence della Federazione Russa  riferisce che – stando alle informazioni di cui dispone – Gran Bretagna e Francia stanno prendendo atto che gli sviluppi della situazione in Ucraina non lasciano alcuna possibilità di ottenere la tanto auspicata vittoria sulla Russia per mano delle Forze Armate ucraine.

Tuttavia, le élite britannica e francese non sono disposte a rassegnarsi alla sconfitta. Ritengono di dover dotare l’Ucraina di una Wunderwaffe.

Qualora Kiev possedesse la bomba atomica o almeno un’arma “sporca”, radiologica, potrebbe ottenere condizioni più favorevoli per la risoluzione del conflitto. Berlino ha prudentemente rifiutato di partecipare alla pericolosa avventura.

Attualmente, secondo i dati del Servizio di Intelligence Estera della Federazione Russa, Londra e Parigi lavorano attivamente a risolvere i problemi di trasporto e consegna a Kiev dell’arma. Si parla di fornire segretamente all’Ucraina componenti di provenienza europea, attrezzature e tecnologie. Come variante,si considera di lanciare da un sottomarino, con missile balistico M51.1, la testata francese di piccole dimensioni TN75.

Britannici e francesi sono consapevoli che siffatti progetti prevedono una grave violazione del diritto internazionale, in primis, del Trattato di Non Proliferazione Nucleare, e che rischiano d’innescare a livello globale il fallimento del sistema di non proliferazione. Pertanto, i principali sforzi occidentali sono vòlti a far sembrare la comparsa a Kiev di armi nuclearil’esito di elaborazioni interne dell’Ucraina.

Questi propositi, estremamente pericolosi, testimoniano che Londra e Parigi hanno smarrito il senso di realtà. Sbagliano, se pensano di nascondere la propria responsabilità, tanto più che sempre, prima o poi, quel che si nasconde viene alla luce. Nelle cerchie militari, politiche e diplomatiche di Gran Bretagna e Francia, non sono pochi gli uomini sani di mente che comprendono il rischio, per il mondo intero, delle azioni dissennate dei propri leader.





Le considerazioni di Medvedev sui piani di Starmer e Macron  di trasferire armi nucleari all'Ucraina:

"Le informazioni del Servizio di intelligence sull'intenzione di Francia e Gran Bretagna di trasferire tecnologie nucleari al regime nazista di Kiev cambiano radicalmente la situazione. E non si tratta di violare il Trattato di non proliferazione nucleare o qualcos'altro nel diritto internazionale. Questa è un trasferimento diretto di armi nucleari a un Paese in guerra.  Non c'è alcun dubbio che, in caso di un tale sviluppo degli eventi, la Russia dovrà usare qualsiasi arma nucleare, anche non strategica, contro obiettivi in Ucraina che rappresentano una minaccia per il nostro Paese. E, se necessario, anche contro i Paesi fornitori, che diventeranno complici di un conflitto nucleare con la Russia.  Questa è la risposta simmetrica a cui la Federazione Russa ha diritto".


Il capataz Zelensky mostra il suo bunker da cui dirigere la guerra atomica:  https://www.conquistedellavoro.it/video-server/media/video/13733.mp4

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