sabato 28 febbraio 2026

Iran, 28 febbraio 2026 - Scoppiata la guerra del Board for Peace...



Iniziata la campagna  del "Board for Peace". Gli aerei  della Pax Americana,  in santa alleanza  con lo stato d'Israele,  colpiscono la Repubblica dell'Iran con la finalità di promuovere gli interessi di USA ed Israele nella regione.

 Il 28 febbraio 2026, USA e Israele congiuntamente hanno lanciato attacchi  contro l'Iran, colpendo siti energetici nucleari e la leadership del regime, segnando la massima escalation dalla crisi del 2025. La strategia dell'amministrazione Trump, si basa sul principio della "pace attraverso la forza",  mira a costringere l'Iran alla capitolazione attraverso la pressione militare diretta e la distruzione delle sue capacità industriali ed energetiche.

Tra le numerose vittime iniziali dell'attacco congiunto USA/Sion si contano 60 bambine di una scuola elementare iraniana, senza contare altre persone rimaste sotto le macerie. Ma è ancora presto per fare un calcolo delle numerose vittime civili colpite dalle bombe  che  esportano la "democrazia".

Un portavoce del Ministero degli Esteri iraniano ha detto: "L'attacco proditorio  ordinato dal presidente Trump ha tradito la diplomazia ancora una volta,  a margine delle trattative per un accordo tra USA ed Iran. Il popolo iraniano è un popolo che ama la pace ma non dimentica".

In queste ore è in corso la più intensa ondata di attacchi israeliani dall'inizio dell'offensiva, con decine di obiettivi attaccati simultaneamente su un'area geografica molto ampia. Gli attacchi statunitensi hanno preso di mira anche le basi navali iraniane nel porto di Chabahar. Il porto si trova a soli 160 chilometri dal Pakistan.

Una fonte americana ha dichiarato alla Reuters che il presidente Trump ha ricevuto un briefing prima dell'attacco, che includeva valutazioni del rischio di un gran numero di vittime americane in Medio Oriente, nonché valutazioni sul fatto che l'attacco avrebbe potuto portare a cambiamenti che avrebbero influenzato il Medio Oriente per generazioni, a sfavore degli interessi americani.

Inevitabile la risposta iraniana. L'Iran in una lettera all'ONU: "Tutte le basi, le strutture e le risorse americane e israeliane nella regione sono ora obiettivi militari legittimi".




(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.) 


Video collegati:

Nicolai Lilin. Una prima analisi sul conflitto in Iran:   https://www.youtube.com/watch?v=6ktDYjjUigc


Guerra contro l’Iran. Israele e Stati Uniti rischiano grosso. Con  Giampaolo Sordini: https://www.youtube.com/watch?v=zWwvZaMrgTs

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