domenica 4 ottobre 2015

Misteri irrisolti - L'acqua di Marte: "..c'era una volta or non c'è più... anzi c'è ancora!"


dall'acqua all'acqua

“Ne abbiamo parlato un paio di anni fa quando i due shuttle Rover in esplorazione sul pianeta rosso avevano fotografato “ciottoli di fiume”, pietre lontane molti chilometri dal loro sito geologico trasportate nelle valli marziane non si sa come e strane conformazioni ondulate come potrebbero presentarsi oggi su una costa battuta dalle onde del mare. 

Dalle prime osservazione, alle enigmatiche foto, dopo 6 anni di studi e conferme, gli scienziati sono giunti alla conclusione che Marte un tempo lontano aveva una sua atmosfera e molta acqua, si da formare un oceano ( vedi illustrazione).“ 

II 15 marzo scorso riportavamo la  notizia soprastante, oggi questo articolo lo dobbiamo aggiornare: “Non è vero che una volta su Marte c’era l’acqua che formava un vasto oceano,  l’acqua allo stato liquido in certi periodi dell’anno ancora c’è”. Va comunque specificato che l’acqua liquida non è stata ancora osservata direttamente, tuttavia sono state fotografate tracce inequivocabili della sua presenza, come abbondanti cristalli di sale, lasciate da passaggi recenti (stagionali ) di acqua allo stato liquido. 

Quando la temperatura del pianeta in alcune sue zone si avvicina ai + 20°C. l’acqua, secondo gli scienziati della NASA, potrebbe scaturire dalle fenditure di alcuni rilievi e fluire fino a valle. Questa scoperta apre un nuovo interesse sul nostro cugino rosso: se c’è l’acqua allora esistono forme di vita anche se microscopiche, ma comunque forme di vita che ridimensionano l’immagine di un pianeta morto?

Oltre a ciò la presenza di questi eventuali microrganismi potrebbe spiegarci cosa sia accaduto di drammatico su Marte qualche miliardo di anni fa quando ha perso la sua atmosfera e il suo oceano. Le risposte definitive sono rimandate al prossimo viaggio dell’uomo sul pianeta…. non ci resta, quindi, che aspettare. 

 Gabriele La Malfa

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Integrazione/Commento:

La cercano su Marte, la cercano su Venere, sperano persino che sia sulla Luna, magari in forma ghiacciata, ma dove ce ne è, e tanta ed ancora buona, non se ne tiene conto… Anzi la inquiniamo.  Come mai siamo così stupidi sulla faccia della Terra?

Dall’acqua nasce la vita e la vita è sostenuta dall’acqua, lo sanno anche i bambini. L’evoluzione delle specie viventi è tutta maturata nell’acqua. Piante, amebe, molluschi, pesci, anfibi, rettili, uccelli, mammiferi… hanno la loro origine ed il loro sostentamento nel liquido primordiale. L’acqua copre i due terzi del pianeta, è pioggia, ruscelli, laghi, depositi sotterranei.. si trova persino sotto i deserti. Il liquido blu ha provveduto alla creazione e conservazione dell’atmosfera sul pianeta, alla miracolosa bellezza che fa apparire azzurro il nostro pianeta, se osservato dallo spazio.

L’acqua è sempre la stessa, viene in continuazione riciclata e spostata, trasformata in ghiaccio o vapore, ma esiste nella stessa sua incredibile quantità e qualità da milioni di anni, è il risultato di un “gioco” forse irripetibile fra calore e raffreddamento…


Ma oggi sentiamo dire che sulla Terra “manca l’acqua”, come mai? In realtà l’acqua non manca, la sua percentuale non aumenta né decresce è sempre stabile, grazie a Dio! Allora cos’è che manca?
Quel che viene a mancare è la quantità di acqua potabile od utilizzabile, ecco la verità!. E per quale ragione “manca” quest’acqua? Semplicemente perché non viene data la possibilità al liquido di auto-rigenerarsi, come è sempre avvenuto nei secoli passati, l’acqua non fa in tempo a “disinfettarsi” dai veleni che l’uomo immette nell’atmosfera e sul pianeta a vari livelli di profondità. Per cui l’acqua disponibile, per il mantenimento dell’esistenza di ogni specie vivente, è stata decurtata.

Ma cosa fa lo stupido uomo per risolvere il problema? Non smette di inquinare, anzi aumenta sempre più l’immissione di sostanze nocive (perlopiù di produzione industriale) e contemporaneamente “raziona” commercialmente l’uso dell’acqua pulita residua. Sì, l’uomo ha reso l’acqua un genere di consumo commerciale, la vende come fosse un “prodotto”, l’ultima acqua potabile del pianeta è stata resa oggetto di sfruttamento economico.

Haihaiai, siamo proprio giunti all’idiozia più sordida e cieca…
Ed infatti giunge notizia che nella sua forsennata ricerca di sorgenti liquide l'uomo sta già inquinando l'eventuale risorsa idrica contenuta nelle viscere del Pianeta Rosso, Marte... 

Paolo D'Arpini


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