venerdì 16 ottobre 2015

Lucrose proposte di lavoro internazionale “gratuito”, riservato ai giovani



Notizie dal mondo del "lavoro" giovanile 

NUOVI DISOCCUPATI E BARBARIE SOCIALE.

“Se qualcosa può andare storto, lo farà”: l’ipercapitalismo vigente sta cercando di abituare le genti a credere alla legge di Murphy, nata come banale battuta di spirito ma trasformata in minaccia costante contro il cittadino del cosiddetto “primo mondo”.

Per constatarlo basta considerare qualche notizia dal mondo, che non è solo quello lontano propagandato dai mass media di regime bensì anche quello vicino della vita quotidiana.

Il compagno di mia figlia, con laurea scientifica specialistica e dottorato in via di conclusione, ha appena ricevuto una brillante proposta europea per....lavorare alcuni mesi gratis. E la novità emerge dalla ridente Copenaghen, giusto a sfatare il mito delle socialdemocrazie nordiche, nelle quali in verità si sta attuando la stessa politica di tagli d’ogni genere (ma non alle criminali spese militari!) tanto quanto qui da noi.

Non so voi, ma io di queste storie ne ho già sentite parecchie. Un po' come nei campi di sterminio nazisti, se vogliamo essere logici, perché è proprio in quei campi che i prigionieri-schiavi erano costretti a lavorare senza compenso alcuno, che è la condizione dello schiavo. Anzi, per la verità Marx fece ben osservare che il padrone dello schiavo doveva almeno curarsi del suo mantenimento, cioè doveva pur dargli da mangiare affinché sopravvivesse, mentre ciò non accade nella condizione proletaria moderna.

E senza dubbio, la progressiva proletarizzazione delle classi medie è continuamente in atto (proprio come previsto ne "Il Capitale"). Ora, questi esiti sono prodotti dallo stesso mondo che rapina, fin che può, i cittadini con tassazioni per pagare un falso debito da emissione fraudolenta e finanziare continui acquisti di armamenti per imprese di aggressione militare coloniale in ogni angolo del mondo, dall'Afghanistan alla Siria, dall'Ucraina alla Libia, e via scorrendo lungo gli ultimi 24 anni continuativi di sanguinari massacri terroristici Nato.

Si tratta insomma di una colossale volgare truffa criminale di stato, anzi, di stati: i delinquenziali stati Nato, appunto.

E' misterioso come mai di fronte ad una simile sempre più intollerabile condizione generale non si veda in Occidente l'avvento di una rivoluzione, o almeno una rivolta...

Vincenzo Zamboni

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