martedì 17 giugno 2025

Medio Oriente. La diplomazia delle minacce...



Un'altra folle notte a Washington, a base di pizza e Coca Cola, con tutti al lavoro alla Casa Bianca e al Pentagono.  

Le fonti del Jerusalem Post nell'amministrazione statunitense ritengono che gli iraniani possano avere un'ultima possibilità  prima che gli americani entrino  direttamente nel conflitto.

Trump ha affermato di volere una "vera conclusione alla questione della rinuncia dell'Iran alle armi nucleari, sperando che ciò avvenga prima di un possibile e risolutivo coinvolgimento degli Stati Uniti". scrive  CBS

La questione iraniana viene risolta lentamente. Uccidendo persone chiave, facendo saltare in aria infrastrutture  e subito dopo suggerendo soluzioni e  dando speranza per i negoziati.

Anche i media italiani si inseriscono nel discorso parlando della possibile eliminazione della Guida Suprema iraniana. Come nel 2011, durante la distruzione della Libia,  abbiamo assistito  alla cattura, tortura e uccisione dal vivo  del suo leader.  Uno schifo immenso, ma la gente si abbevera a queste "fonti". E negli ultimi anni, la Libia non è stata l'unico Paese a essere distrutto pubblicamente. (scrive J.E.)

In qualche modo il nuovo eccidio è già un fatto di routine.  Lo dimostra in un'intervista ad ABC News, Netanyahu, che alla domanda "Ha intenzione di colpire la Guida Suprema dell'Iran?"  Ha risposto: "Senti, stiamo facendo quello che dobbiamo fare. Non entrerò nei dettagli. Ma abbiamo eliminato i loro migliori scienziati nucleari. Sono praticamente la squadra nucleare di Hitler, capisci? Li abbiamo eliminati. Abbiamo ancora del lavoro da fare su altri obiettivi.  Ma voglio dire che non stiamo difendendo solo noi stessi. Stiamo difendendo tutti.  Stiamo difendendo anche il mondo intero. Hanno missili balistici che possono già raggiungere in profondità l'Europa e presto potranno raggiungere gli Stati Uniti. Volete che chi grida "morte all'America" abbia armi nucleari e i mezzi per portarle nelle vostre città? Oggi è Tel Aviv, domani è New York.  Guarda, capisco "America First". Ma non capisco "America is dead". Quindi facciamo qualcosa che serve a tutta l'umanità. È una battaglia tra il bene e il male. L'America è sempre stata e dovrebbe essere dalla parte del bene".

Intanto, Israele,  per dare una dimostrazione concreta di quanto essa sia dalla parte del "bene",  sta preparando una nuova operazione dinamitarda contro l'Iran "che farà sembrare quasi innocua l'esplosione di massa dei cercapersone in Libano",  lo ha affermato l'ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Yechiel Leiter.



(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)

lunedì 16 giugno 2025

Il grido di guerra d'Israele: "Viva la muerte tua!"


Quella che segue è la lista delle guerre lanciate da Israele contro Paesi e Territori sovrani dal  1947/1948 e sino agli anni recenti:


1947/1948, il conflitto, iniziato con la pulizia etnica sionista, fu poi combattuto in Palestina tra Egitto, Siria, Transgiordania (ora Giordania), Libano, Iraq e Israele.

1956, novembre, aggressione all'Egitto assieme a Francia e Inghilterra per il dominio del Canale di Suez e contro il governo Nasser.

1967, aprile, aggressione alla Siria: bombardamenti degli aeroporti.

1967, giugno 1967, nuova aggressione all'Egitto detta "guerra dei sei giorni"(operazione focus), occupazione militare illegale di tutta la Palestina, Gerusalemme compresa.

1973 la guerra, iniziata da Egitto e Siria, fu combattuta su territorio egiziano e siriano.

1981, giugno, aggressione all'Iraq, bombardamento e distruzione dell'impianto nucleare di Osiraq (operazione babilonia).

1982, aggressione e invasione del Libano; occupazione della fascia confinaria meridionale del Paese (operazione pace in galilea).

1985, ottobre, aggressione alla Tunisia; bombardamento di Tunisi (operazione gamba di legno).

2002, giorno di Pasqua, invasione dei Territori Amministrati dall'Autorità Nazionale Palestinese (operazione scudo difensivo).

2006, luglio, bombardamento a tappeto di Gaza (operazione piogge estive) e invasione del Libano meridionale (operazione giusta retribuzione).

2008, febbraio, invasione e bombardamento di Gaza (operazione inverno caldo).

10) 2008, dicembre – gennaio 2009, invasione e bombardamento di Gaza (operazione piombo fuso)

2012, novembre, invasione e bombardamento di Gaza (operazione colonna di nuvola).

2014, luglio, invasione e bombardamento di Gaza (operazione margine di protezione).

2023, 4 luglio, aggressione alla Cisgiordania, (ANSA: la più grande dopo operazione scudo difensivo di Pasqua 2002)


Gaza è sotto assedio militare dal 1989 e da allora la sua popolazione è ininterrottamente sotto il fuoco dell'esercito di Tel Aviv, a cui si aggiungono le citate operazioni belliche.  Così come per il Libano, Israele usa violare con costante sistematicità la frontiera con la Siria bombardando ogni angolo del Paese.


Questa è la rassegna (peraltro incompleta) delle guerre provocate dallo "stato sionista ebraico”.  (Nota: tra parentesi e in corsivo i nomi dati da Israele alle maggiori operazioni belliche intraprese).


Giorgio Stern




Integrazione recente: 


Attacco proditorio contro l'Iran nella notte tra il 14 ed il 15 giugno 2025: ("Rising Lion") e giorni successivi...





Una annotazione a latere: 

A Chernobyl dal 1986  si convive con  l'effluvio radioattivo che resterà attivo per parecchi altri  anni, se non di più. Anche in Iran, a breve,  si potrà dare l'addio ad insalata e vegetali di campo, mentre saranno benvenuti tumori e malattie varie, per chissà quanto tempo. Di questa messe di doni mortali dobbiamo ringraziare i solleciti sionisti che stanno provvedendo a distruggere gli impianti nucleari iraniani. Tutto nel silenzio dei bollettini medici e politici internazionali.  Eh già, mica si possono accusare gli  israeliani (e nemmeno gli americani che li aiutano) di star compiendo  l'opera:  rendere tutto il Medio Oriente sino ai  Paesi del Mediterraneo, una tomba  mortale.  Il signor Sion si deve "difendere" e -come sapevano  bene gli antichi- "si vis pacem para bellum!". D'altronde lo disse anche un  antico ebreo: "Muoia Sansone con tutti i Filistei" e con la Santa Bibbia non si scherza! 

Tutta questa distruzione fa parte  di un tentativo di  regime change in Iran, favorito dall'attacco israeliano, ma, dato che l'Iran sta rispondendo pesantemente con lanci di missili che hanno già causato distruzione e morte in Israele, il popolo israeliano potrebbe  finalmente insorgere contro il regime delinquenziale  di Netanyahu.

Paolo D'Arpini








domenica 15 giugno 2025

Il trombone di Washington e la pizza del Pentagono...

 


sabato 14 giugno 2025

Iran/israele dietro le quinte - La sceneggiata continua...



Il Patrono dell'Iran, Ali Khamenei,  in risposta agli attacchi sionisti: "Il regime sionista ha commesso un errore grave e fatale. Le conseguenze di questo errore gli causeranno sofferenze. L'Iran non permetterà loro di versare il sangue del suo popolo senza punizione e non dimenticherà gli attacchi ricevuti. Sono stati loro a iniziare questa guerra".

Il Times di Londra, in piena foga guerrafondaia, scrive: "Gli attacchi israeliani contro gli impianti nucleari iraniani erano attesi da tempo. Colpendo il regime di Teheran, Israele ha fatto un favore alla comunità internazionale".

Il generale israeliano  Tomer Bar ha dichiarato che gli attacchi contro la Repubblica Islamica hanno avuto pieno successo: "I nostri attacchi hanno un significato operativo e nazionale. Abbiamo danneggiato - e continueremo a danneggiare - siti strategici e fonti di informazione nemiche. Abbiamo colpito centinaia di obiettivi, abbiamo condotto una serie di attacchi precisi di rilevanza operativa che hanno migliorato la nostra superiorità aerea e la nostra libertà di azione contro l'Iran..." 

I media filosionisti statunitensi riportano in questi termini la risposta iraniana contro l'Iran: "Alcuni missili iraniani colpiscono Tel Aviv dopo che Israele ha lanciato una storica operazione anti nucleare". I media americani hanno  spiegato ai lettori sprovveduti che in questa storia l'aggressore vero  è l'Iran e non Israele, ma in verità è quest'ultimo l'autore del first strike che ha colpito impianti atomici civili ed ucciso numerosi civili innocenti ed esponenti governativi iraniani.

E come ha reagito al casino scatenato da Israele  il governo americano? -   "Marco Rubio ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma  che "Israele aveva informato l'amministrazione Trump in anticipo di questi attacchi, ma non ha affermato esplicitamente che gli Stati Uniti sostenessero ciò che Israele stava facendo... (sic)."   Poi un giornalista della CNN,  ha raccontato:  "Abbiamo avuto  una brevissima conversazione con Trump  e lui ha detto, cito, "Sosteniamo Israele, ovviamente, e lo sosteniamo in un modo in cui nessuno lo ha mai sostenuto prima". E poi ha aggiunto qualcosa di davvero straordinario: "Gli iraniani con cui avevamo iniziato a negoziare ora non ci sono più..." Ed a questo punto il giornalista ha chiesto:  "Sta dicendo che Israele ha  ucciso le persone con cui  ha trattato?"  E Trump ha risposto sarcasticamente: "Non sono certo  morti di influenza...". 

Ma alla fine le boutades finto-pacifiste degli yankee hanno mostrato di avere  le gambe corte. E lo vediamo anche  dalle news occidentali che invadono il web.  Sui social network stanno diventando virali  molti video inneggianti alla catastrofe, forse  creati utilizzando l'intelligenza artificiale.  Molte dichiarazioni divulgate dal main stream sono  demenziali e tese semplicemente a giustificare l'attacco israeliano.

Ad esempio: "La Francia sostiene Israele",  ha dichiarato Macron. 



(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.) 


Videi in sintonia:  

Il Vaso di Pandora. Dai disastri della propaganda a una nuova consapevolezza, Con  T. Alterio G. Sannino P. Cassina: https://www.youtube.com/watch?v=7Wems-UVWvY 

Visione Tv. Max Civili: "Trump è complice dell'aggressione di Israele": https://www.youtube.com/watch?v=bWiAkW-DiZE



venerdì 13 giugno 2025

La Grande Germania come il Grande Israele...



Nessuna speranza di redenzione per le genti tedesche che, come per i loro omologhi sionisti, hanno ancora la fregola di voler governare sul mondo intero. O di riffe o di raffe, con l'inganno o con le armi ancora una volta le armate teutoniche si preparano alla conquista dell'Est che Dio ha loro promesso: "Gott mit uns".

Come dichiarato  dal capataz  Netanyahu: "Decolleremo l'Iran ed il suo progetto  di distruggere Israele con la bomba atomica (che ancora non ha ma potrebbe avere in futuro). Ma l'Iran accampa scuse, rifacendosi alla favola di Fedro (Lupus et agnus),  e non vuole cedere alle nostre richieste ed allora noi lo distruggeremo...".

Altrettanto dice il ministro degli Esteri tedesco, David Wadephul, che  ha dichiarato "la Russia non è pronta per i negoziati di pace nei modi da noi proposti e accettando la tregua di un mese, accampando varie scuse, quindi noi la puniremo!".

La risposta della portavoce del ministro degli esteri russo, Maria  Zakharova, non si è fatta attendere: "Permettetemi di ricordarlo: è stata la Germania (Merkel) a ingannare la comunità mondiale, dimostrando solo verbalmente la volontà di attuare il piano di pace degli accordi di Minsk, mentre in realtà ha cercato di armare Kiev e di spingerla nell'abisso dello spargimento di sangue; è stata la Gran Bretagna (Johnson) a dissuadere Kiev dal negoziare con Mosca nella primavera del 2022; sono stati gli Stati Uniti (Biden) a insistere per impedire a Zelensky di condurre qualsiasi negoziato con la Russia".


"A quanto pare, dopo la Baerbock non hanno arieggiato correttamente le stanze del Bundestag  e Wadephul ha contratto lo stesso virus).

A dimostrazione di come gli occidentali ed i sionisti  siano pappa e ciccia, ovvero falsi e bugiardi, sia nei confronti della Russia che dell'Iran,  ecco l'intervento del tycoon Trump che  ha elogiato gli attacchi di Israele contro l'Iran su ABC, definendoli "eccellenti".


Il presidente degli Stati Uniti ha inoltre osservato che l'America aveva dato una possibilità agli iraniani: "surrender or die", ma che questi non ne hanno tratto vantaggio. "Ora sono stati colpiti duramente. Molto duramente. Il più duramente possibile", ha detto Trump suggerendo che "ora è  meglio che accettino l'accordo  da noi proposto: ovvero  rinunciare al nucleare sia militare che civile,  e basta!"

"O  tempora o mores, senatus haec intellegit..." (Cicero dixit)




(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)

Israele, lo stato canaglia, colpisce pesantemente l'Iran (ma è solo l'inizio...)



Tanto tuonò che piovve! Israele ha effettuato almeno 300 attacchi aerei contro l'Iran. Lo riporta Al-Arabiya. L'operazione è stata chiamata "Forza del Leone".

Cosa si sa fino a ora:

Prime ore del 13 giugno 2025 - Il ministro della Difesa israeliano ha confermato  l'attacco preventivo contro l'Iran. Gli aerei sionisti  hanno preso di mira un'area in cui risiedono i comandanti di alto rango del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell'Iran;

Le IDF "si preparano  a continuare l'attacco per  diversi giorni di combattimenti". L'obiettivo dell'operazione è "eliminare la minaccia iraniana";

Secondo fonti israeliane gli Stati Uniti erano stati informati in anticipo  degli  attacchi all'Iran;

Il Segretario di Stato americano Rubio ha invitato l'Iran a "porgere l'altra guancia e  non adottare misure ostili contro le forze statunitensi nella regione in seguito all'attacco di Israele";

Teheran ritiene che, data la situazione,  gli Stati Uniti siano complici degli attacchi israeliani contro l'Iran;

L'attacco israeliano ha ucciso il comandante del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica Hossein Salami, e gli scienziati nucleari Azad Mohammad Mehdi Tehranchi, presidente dell'Università Islamica, e l'ex capo dell'Organizzazione per l'energia atomica dell'Iran Fereydoon Abbasi; 

La Guida Suprema dell'Iran nomina Habibollah Sayyari Capo di Stato Maggiore ad interim delle Forze Armate iraniane in sostituzione di Mohammad Bagheri ucciso  dagli attacchi israeliani, inoltre  ha nominato il generale Ahmad Vahidi capo del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (IRGC) in sostituzione del defunto Hossein Salami;

La Guida Suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei, ha affermato che Israele subirà "severe punizioni" per aver attaccato il Paese;

Trump ha  confermato di essere stato messo a conoscenza  degli attacchi israeliani contro l'Iran e che per lui non è stata una sorpresa;


L'esercito israeliano conferma di aver ucciso  tre dei più alti comandanti militari iraniani. Mentre l'agenzia di stampa iraniana Nour News riporta che almeno sei scienziati nucleari iraniani sono stati uccisi nell'attacco israeliano.

Nella capitale, Teheran, gli attacchi israeliani hanno distrutto molti edifici residenziali. Ci sono state molte vittime civili.  

Sul campo petrolifero, invece, il Ministero del Petrolio iraniano ha annunciato che gli attacchi israeliani non hanno causato danni significativi alle raffinerie e ai principali impianti di stoccaggio del petrolio e che tali impianti continuano a funzionare senza interruzioni.

Sul campo diplomatico, dopo le bugie di Trump che aveva promesso che non ci sarebbero stati attacchi da parte di Israele fino alla definizione degli accordi sul nucleare all'incontro tra USA e Iran previsto per  sabato e domenica 15 giugno 2025, l'Iran ha dichiarato che  -a questo punto- non parteciperà ai colloqui con gli Stati Uniti in Oman.

Ma da parte israeliana non è finita qui:  "L'attacco all'Iran durerà almeno due settimane". Lo ha affermato il canale televisivo israeliano Canale 12, citando fonti del governo israeliano. Lo ha confermato indirettamente il Primo Ministro "Stranamore" Netanyahu:  "I primi attacchi contro l'Iran hanno avuto successo.[...]  I cittadini israeliani potrebbero dover rimanere nelle aree protette per un periodo di tempo prolungato, é opportuno prepararsi a risiedere nei rifugi munendosi di cibo, acqua, medicine, armi e quant'altro sia necessario alla sopravvivenza...".



Alcune  reazioni all'attacco dinamitardo sionista:

Il senatore statunitense Lindsey Graham, nel timore di una risposta iraniana, ha sollecitato gli amici d'Israele: "Andiamo! Preghiamo per Israele!".

Cuba e Venezuela hanno condannato fermamente l'attacco del regime sionista in varie parti dell'Iran, definendolo una minaccia alla pace mondiale.

L'Arabia Saudita ha condannato ufficialmente gli attacchi di Tel Aviv a Teheran, affermando che l'attacco viola la sovranità, la sicurezza e il diritto internazionale.

L'Europa ed il mondo nord atlantico "libero e democratico"  tacciono!  Nessuna condanna  da parte occidentale  e nessuna  sanzione contro Israele. Anzi nuove bombe sono pronte per essere consegnate all'esercito sionista, per rimpiazzare quelle consumate contro l'Iran, contro il Libano, contro la Siria, contro lo Yemen e -soprattutto- contro Gaza e la Cisgiordania. Questo è un terrorismo diverso?

(Notizie raccolte e assemblate da P.D'A) 



P.S. I petrolieri statunitensi gongolano. I prezzi del petrolio hanno iniziato a salire rapidamente, favorendo così l'estrazione costosa del carburante americano da fracking.  Il costo del greggio ha superato i 75 dollari al barile per la prima volta in sei mesi.



Video collegati: 

Il Contesto. Ucraina, Medio Oriente, Cina: Trump non è credibile. Con Marc Innaro: https://www.youtube.com/watch?v=EzMbYT1tjHU


Israele colpisce al cuore l’Iran. Con Marco Carnelos e Giacomo Gabellini: https://www.youtube.com/watch?v=umedmp3APV8


Visione TV. Alberto Bradanini: "L'attacco di Israele all'Iran è illegale e pretestuoso": https://www.youtube.com/watch?v=ikw57xgpN7s




Dietro le quinte:

Gli attacchi contro l'Iran sono stati effettuati dal territorio della repubblica islamica stessa.

Secondo quanto riportato dai media, l'operazione israeliana Rising Lion prevedeva il dispiegamento segreto di armi e droni all'interno dell'Iran. I giornalisti citano una fonte delle forze di sicurezza israeliane, che ha affermato che l'operazione è stata condotta in tre direzioni:

️ Le munizioni guidate erano mimetizzate in anticipo vicino ai sistemi di difesa aerea iraniani e sono state attivate al momento dell'attacco;

️ i missili sono stati lanciati contro obiettivi da veicoli portati segretamente in Iran;

️ Nei pressi di Teheran gli agenti del Mossad avrebbero dispiegato una base con droni kamikaze che hanno colpito i lanciatori della base di Asfadjabad.

Secondo la fonte, l'operazione ha richiesto diversi anni di preparazione ed è stata coordinata dall'intelligence militare delle IDF e dal Mossad. L'obiettivo principale era destabilizzare le difese aeree e danneggiare l'infrastruttura missilistica e nucleare.

Vi ricorda qualcosa?


Integrazione di V.M.: "E' semplice ipotizzare l'indebolimento del regime di Teheran a fronte dei recenti avvenimenti in Libano e Siria.   I raid israeliani di stamane hanno dimostrato l'inconsistenza della difesa aerea. Gli omicidi mirati dei vertici militari e degli scienziati nucleari, l'ulteriore vulnerabilità degli apparati di sicurezza e protezione. Trump e Netanyahu, forti della (relativa) impunità, si sono lanciati  lungo la strada che porta al "crollo del regime degli Ayatollah", tanto desiderato dai sionisti di tutto il mondo fin dal primo giorno della Repubblica Islamica dell'Iran. In questo momento, e con gli attacchi dei prossimi giorni, si vedrà se il Grande Satana l'avrà vinta o meno..." 

giovedì 12 giugno 2025

Scambio di prigionieri di guerra tra Ucraina e Russia...

 

Prigionieri russi liberati inneggiano al ritorno a casa