domenica 31 maggio 2026

Vladimir Putin e Maria Zacharova parlano...


Quel che i nostri media non devono riportare...

"Persone come Merz odiano sinceramente il proprio popolo" 
La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova lancia un duro atto d'accusa contro il mainstream occidentale e la mancanza di una reale democrazia in Europa. 
Analizzando lo scenario geopolitico attuale, la diplomatica definisce l'asse strategico tra Mosca e Pechino come una forza stabilizzatrice fondamentale per il rispetto del diritto internazionale e della Carta ONU. Al contempo, condanna fermamente l'aggressione militare di USA e Israele contro l'Iran, evidenziandone i catastrofici impatti logistici ed economici globali, come il blocco di centinaia di navi nello Stretto di Hormuz.
Spostando il focus sul contesto europeo, Zakharova accusa direttamente Berlino di essere diventata parte attiva del conflitto in Ucraina attraverso il coordinamento e la fornitura di armi. Sostiene inoltre che la deindustrializzazione e la crisi economica che colpiscono la Germania non siano affatto causate da Mosca, ma rappresentino il risultato autodistruttivo delle politiche di leader come Friedrich Merz.
Infine, la portavoce ribadisce che la Russia non ha mai chiuso i canali diplomatici, confermando la totale apertura del Cremlino a trattative bilaterali e alla ripresa delle forniture energetiche per ristabilire la pace. 

In questa conferenza stampa del 29 maggio 2026, Vladimir Putin risponde alle accuse occidentali sul presunto drone russo caduto in Romania e attacca duramente la narrazione dei media europei. Il presidente russo affronta anche il rapporto sempre più teso con l’Occidente, le dichiarazioni europee su una possibile guerra con la Russia, il futuro dell’Armenia tra Unione Economica Eurasiatica e Unione Europea, e lo stato dei negoziati sull’Ucraina. 

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