Nel contempo Yuri Ushakov, assistente del Comandante Supremo (ovvero il Presidente Putin), ha dichiarato: "Mosca ritiene inutile continuare i negoziati trilaterali tra Russia, Ucraina e Stati Uniti finché Kiev non ritirerà le sue truppe dal Donbass.Tutti capiscono, compresi i negoziatori ucraini, che ora a Kiev basta un solo passo concreto, dopo il quale, in primo luogo, cesseranno le azioni militari e, in secondo luogo, si apriranno le prospettive per discussioni serie su una soluzione a lungo termine. Quindi, francamente, cercare di convincersi a vicenda ora è in gran parte una perdita di tempo, perché questo passo è ormai atteso da Kiev, in particolare da Zelensky."
Ma Zelensky risponde in modo ambiguo, minacciando di nuovo Mosca, anche alludendo ai leader stranieri che dovrebbero o vorrebbero assistere alla Parata del 9 maggio. Il capataz ucraino afferma: "Stiamo ricevendo comunicazioni da alcuni stati, vicini alla Russia, che i loro rappresentanti intendono essere a Mosca. Un desiderio strano... in questi giorni. Non lo consigliamo. l'Ucraina agirà in modo speculare. Se ci fosse una vera tregua, non ci sarebbero sanzioni a lungo raggio ucraine".
(N.B. Con "sanzioni a lungo raggio" Zelensky intende attacchi in profondità in Russia).
Sul battibecco in corso un commentatore russo osserva: "Il nostro cessate il fuoco, per l'8 ed il 9 maggio, è entrato in vigore, ma molto probabilmente l'avversario non lo rispetterà. Il tempo dei gesti di buona volontà è da tempo passato, il conflitto è passato alla fase esistenziale e non ci sono mezze misure per risolverlo. In questo contesto, le nostre minacce di distruggere il centro di Kiev se vi fosse un attacco ucraino alla parata a Mosca, o gli avvertimenti ucraini agli stranieri di non partecipare alla Parata del 9 maggio, appaiono entrambi ridicoli. È il quinto anno di una guerra molto cruenta, non riusciremo a spaventare nessuno ora, ma è molto facile fare brutta figura a livello informativo..."
Certo, ormai le minacce a vuoto, dopo tante linee rosse russe ignorate e superate, sembrano non avere più sostanza... Infatti il concetto di "linee rosse" della Russia, riferito al conflitto in Ucraina, è stato oggetto di costante ridefinizione, con Mosca che ha più volte visto superati tali limiti restando in silenzio!
Russia: tra linee rosse e bluff...
(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)
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