venerdì 8 maggio 2026

Mosca, 9 maggio 2026. Guerra e pace incombono...



Secondo il Financial Times, l'UE si sta preparando a possibili negoziati con la Russia. Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, avrebbe affermato che il blocco gode del sostegno di Kiev per tentare di avviare colloqui con il presidente russo. In precedenza, Francia e Italia avevano chiesto l'avvio di negoziati con la Russia.

Nel contempo  Yuri Ushakov,  assistente del Comandante Supremo (ovvero  il Presidente Putin), ha dichiarato:  "Mosca ritiene inutile continuare i negoziati trilaterali tra Russia, Ucraina e Stati Uniti finché Kiev non ritirerà le sue truppe dal Donbass.Tutti capiscono, compresi i negoziatori ucraini, che ora a Kiev basta un solo passo concreto, dopo il quale, in primo luogo, cesseranno le azioni militari e, in secondo luogo, si apriranno le prospettive per discussioni serie su una soluzione a lungo termine. Quindi, francamente, cercare di convincersi a vicenda ora è in gran parte una perdita di tempo, perché questo passo è ormai atteso da Kiev, in particolare da Zelensky."

Ma Zelensky risponde in modo ambiguo, minacciando di nuovo Mosca,  anche alludendo ai leader stranieri che dovrebbero  o vorrebbero assistere alla Parata  del 9 maggio.  Il capataz ucraino afferma: "Stiamo  ricevendo comunicazioni da alcuni stati, vicini alla Russia, che i loro rappresentanti intendono essere a Mosca. Un desiderio strano... in questi giorni. Non lo consigliamo. l'Ucraina agirà in modo speculare. Se ci fosse una vera tregua, non ci sarebbero sanzioni a lungo raggio ucraine".
(N.B. Con "sanzioni a lungo raggio" Zelensky intende attacchi in profondità in Russia).

Sul  battibecco in corso un commentatore russo osserva: "Il nostro cessate il fuoco, per l'8 ed il 9 maggio, è entrato in vigore,  ma molto probabilmente l'avversario non lo rispetterà. Il tempo dei gesti di buona volontà è da tempo passato, il conflitto è passato alla fase esistenziale e  non ci sono mezze misure per risolverlo.  In questo contesto, le nostre minacce di distruggere il centro di Kiev se vi fosse  un attacco ucraino alla parata a Mosca, o gli avvertimenti ucraini agli stranieri di non partecipare  alla Parata del 9 maggio, appaiono entrambi ridicoli. È il quinto anno di una guerra molto cruenta, non riusciremo a spaventare nessuno ora, ma è molto facile fare brutta figura a livello informativo..."  

Certo, ormai le minacce a vuoto, dopo tante linee rosse russe ignorate e superate, sembrano non avere più sostanza...  Infatti il concetto di "linee rosse" della Russia, riferito al conflitto in Ucraina, è stato oggetto di costante ridefinizione, con Mosca che ha più volte  visto superati tali limiti restando in silenzio!


Russia: tra linee rosse e bluff...


(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)

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