lunedì 1 luglio 2013

10 luglio 2013 - "Si svuotino gli arsenali, si riempiano i granai.." Appello ai senatori della Repubblica


Il Senato della Repubblica il 10 luglio 2013 sara' chiamato a pronunciarsi sull'acquisto di nuove armi - come i famigerati cacciabombardieri F-35 predisposti per recare anche armi atomiche -, mentre l'Italia continua ad essere in guerra partecipando illegalmente ed insensatamente alla ultradecennale quotidiana carneficina in Afghanistan.

Molti anni fa un Presidente della Repubblica nei cui confronti l'intero popolo italiano nutriva un sentimento di affetto filiale e di profonda fiducia, un Presidente della Repubblica che aveva lottato contro il fascismo ed era tra i padri della Costituzione, seppe dire una indimenticabile parola di verita': "Si svuotino gli arsenali, si riempiano i granai".

Questo chiediamo a tutti i senatori: di votare contro le armi assassine, di votare affinche' le risorse pubbliche del popolo italiano siano utilizzate non per uccidere ma per salvare la vita degli esseri umani.

Questo chiediamo a tutti i senatori: di iniziare una politica di pace, di disarmo, di smilitarizzazione, di impegno costruttivo per la difesa della biosfera e per il rispetto e la promozione dei diritti umani di tutti gli esseri umani.

La guerra e' nemica dell'umanita'.

Le armi servono a uccidere.

Meno armi, piu' vite umane salvate.

Peppe Sini - "Viterbo oltre il muro"*, gruppo di formazione e informazione nonviolenta. 




* Il gruppo di formazione e informazione nonviolenta "Viterbo oltre il muro" ha realizzato tra il 2009 e il 2011 una intensa attivita' formativa, con una prolungata serie di incontri a cadenza settimanale. Alcuni dei suoi animatori hanno realizzato nel 2010 una rilevante ricerca sulla situazione attuale della nonviolenza in Italia, con centinaia di interviste ai principali studiosi ed attivisti della nonviolenza nel nostro paese. Il gruppo ha sostenuto altre associazioni impegnate in iniziative di difesa dei diritti umani, per la pace, per la difesa della biosfera, sia partecipando ad incontri formativi, di studio e di riflessione, sia contribuendo a mobilitazioni civiche caratterizzate dalla scelta nitida e intransigente della democrazia, della solidarieta', della responsabilita' e della nonviolenza, sia collaborando attivamente col "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo che dagli anni Settanta del secolo scorso e' la memoria storica e il principale punto di riferimento dell'impegno pacifista, antimilitarista, ecologista e nonviolento nell'Alto Lazio e che da quattordici anni pubblica il notiziario telematico quotidiano "La nonviolenza e' in cammino".

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