sabato 20 luglio 2013

2030 - Previsioni deliranti ma verosimili





Ante scriptum

Ho ricevuto da Filippo Giannini  lo scritto di seguito riportato (che egli dice frutto della fantasia dello storico Francesco d'Auria) . L'ho trovato  alquanto spiritoso. E' spiritoso ma anche un po' tendenzioso, per cui mi sono permesso di "alleggerirlo".  Nel complesso però il tema trattato mi ricorda molto  quello del racconto  "2020 il Nuovo Messia" scritto dal compianto e caro amico Peter Boom: vedi: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2012/11/2020-il-nuovo-messia-arriva-giusto-in.html   

“2020, il Nuovo Messia” è un romanzo fanta-ecologico in cui si prefigura la fine del mondo per inquinamento, con tanto di olocausto religiosamente gestito da un nuovo messia, e si immagina un nuovo inizio con il messia stesso nella parte di Adamo. Ho sempre amato i racconti di fantascienza e quella storia la trovai alquanto intrigante e divertente, anche perché riportava diverse mie teorie ecologiste “catastrofiste” che  da anni andavo preannunciando....

Paolo D'Arpini 


Buona lettura.


Nel 2030 l'ultimo Papa lascia Roma, la sua sicurezza non può più essere garantita. Si trasferisce alle Cayman. L'Italia è nominalmente guidata da un governo che ha sede in Sardegna, ma in sostanza è frammentata su linee etniche e religiose: le grandi città del nord sono zona proibita per i rappresentanti del governo nazionale, la loro influenza resiste solo nelle piccole città. Il sud è stato ceduto in leasing alla Mafia Spa che nel 2020 si è trasformata in società per azioni, e vige un certo ordine, mentre nelle città del centro e del nord, che sono nelle mani di mafie e organizzazioni criminali o religiose straniere, regna il caos.


Milano è sede della più grande moschea d'europa, la Cupola di Pisapia, in onore al sindaco che le fece erigere a spese dei milanesi nel 2015, il governo sardo non ha notizie di italiani residenti in città. Firenze è stata dichiarata `zona morta' dopo la grande peste del 2016, seguita alla grande ondata di mutanti che il governo   aveva deciso di trasferire in Toscana, per arricchire questa regione priva d'arte e ingegno.

Bologna è stata venduta alla mafia romena nel 2018 in cambio di una partita di droga per gli allora parlamentari italiani. L'intera penisola italiana è abitata da 200 milioni di persone, pochi ricchi proteggono le loro risorse affidandosi ad eserciti di mercenari, da Palermo a Torino è una baraccopoli senza soluzione di continuità.

Il trasporto pubblico non esiste più, esistono trasporti `privati', e per usare le strade si paga il pedaggio a imprenditori e criminali che le controllano, e la differenza è molto labile.

San Pietro è sede del più grande campo anomali del mondo, da quando, l'allora Pontefice, nel 2017, lo dette in dono ai pedofili come penitenza. Al posto della Sistina c'è oggi un grande bordello minorile. 

Nel 2020, dopo avere ceduto il sud alla Mafia Spa e avere reso l'Italia quello che oggi è, la classe politica si era ritirata col malloppo in Costa Smeralda, la nuova sede del parlamento è il Billionaire, il Capo dello Stato – di quello che rimane almeno – tiene le sue riunioni a Villa Certosa.

Nelle zone sotto il governo sardo vigono le seguenti leggi: il matrimonio etero è severamente vietato, è obbligatorio avere almeno un'esperienza gay entro i 18 anni, per gli uomini è d'obbligo il reggiseno e le donne devono indossare un lungo saio nero – detto la `boldrina' – dal nome della presidente della repubblica che ne impose l'uso nel 2018.

L'unica zona del sud ancora in mano al governo è Lampedusa, per ovvi motivi. Un ponte aereo quotidiano è attivo dall'isola alle zone ancora `italiane', infatti, come disse il premier e come recitano ogni mattina gli alunni nelle miniere di Stato: "l'Italia è ancora troppo italiana".
 
Ho rischiato a lasciare questa testimonianza scritta, perché oggi è proibito scrivere, anzi, è proprio proibito sapere scrivere perché la  legge costituzionale, ora in vigore, recita così: l'ignoranza è forza.

Ci sono tante altre cose che vorrei scrivere, ma è quasi sera, ormai i black-out sono quotidiani.

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