domenica 5 agosto 2012

Siria, il gioco delle tre carte.... Nuovo ordine mondiale, battaglia finale

Il castello del mago - dipinto di Franco Farina

Non c’è niente da fare, siamo in presenza di una “volontà di potenza” che mira ad edificare una specie di globalizzazione a tutti i livelli, per arrivare ad una Repubblica Universale con capitale a Gerusalemme. Non è solo un fatto nazionale, per esempio Usa e Israele, è un qualcosa che trascende questi aspetti.

Tre forze, probabilmente tra loro cointeressate e sodali puntano a questo:
1. le moderne massonerie mondialiste (cosmopolite). 2. l’Alta finanza altrettanto cosmopolita interessata all’annullamento e assoggettamento di qualsiasi entità nazionale o Stato indipendente. 3. Una parte dell’ebraismo che coltiva un sogno millennario di fare di Israele e della “razza eletta” i Re della terra.


Oggi siamo arrivati ad un bivio storico: o queste entità mondialiste, le cui alte dirigenze (occulte e trasversalmente presenti nel mondo, non stanno certo a pettinare le bambole) sfruttano il loro momento di supremazia planetaria e riescono, in qualche modo, ad andare avanti in questi piani, che in questo momento prevedono di completare l’opera (dopo la distruzione dell’Irak e della Libia) con la distruzione della Siria, delle forze libanesi presenti in Libano e avverse al sionismo, e quindi dell’Iran.

E’ certo, e del resto consequenziale, che: o viene oggi giocato il tutto e per per tutto, oppure sogni millenari di Governo Mondiale, rischiano di vanificarsi.
Il problema, l’ostacolo contingente, sono le interferenze geopolitiche e gli interessi della Russia e della Cina che ovviamente non possono acconsentire a questi progetti. In ogni caso, specialmente la Russia di Putin, sarebbe, in seguito la prossima vittima. In questo senso il mondialismo è attivo al massimo per corrompere e minare la Russia di Putin dall’interno, sfruttando i grandi “poteri” che in quel vasto paese hanno presenze e interessi divergenti. Se ci riescono, con le manovre sottobanco delle grandi massonerie mondialiste (del resto anche la Russia è ben inserita nei circuiti di commercio e finanziari mondiali e quindi è ricattabile) bene,altrimenti a mio modo questi criminali d’Occidente giocheranno anche la carta del rischio massimo, intervenendo militarmente in Siria e rischiando la reazione dei Russi, anche uno scambio di attacchi nucleari che in tal caso cercheranno di renderli brevi e decisivi.

Si faccia attenzione, a certe Forze, in particolare dell’Alta finanza, e a certe ideologie, non dispiacerebbe una drastica riduzione della popolazione mondiale a cui puntano da tempo. Si dirà, ma non rischiano anche loro, questi “superiori sconosciuti”, questi “signori della terra” l’olocausto nucleare?

Fino ad un certo punto, perchè questi criminali sanno bene come sarà lo scenario bellico, almeno nei limiti del prevedibile, ed hanno tutti i mezzi per porsi temporalmente al riparo. Parte del medioriente, della Russia, Italia comrpesa peiena di basi Nato, saranno letteralmente devastate, ma a “chi di dovere”, gli basterebbe un trasferimento nell’altro emisfero, per porsi al sicuro.

Comunque, quello che potrà accadere, a mio avviso a breve - medio termine, non è ipotizzabile con assoluta certezza, ma lo scenario che ci attende è quello che ho disegnato sopra.

A tutti noi, a tutti gli uomini dabbene, a tutti gli amanti della liberta e fautori di una civiltà che sia l’esatto opposto di questa bastarda civiltà parassita, edonista e democratica, non resta che opporsi con tutti i mezzi possibili e contro tutti coloro, che rincoglioniti dai mass media o per congenita demenza mentale, faranno il gioco dell’Occidente. Niente deve distrarci, non ci devono essere steccati ideologici che hanno oramai fatto il loro tempo: fascismo – antifascismo, comunismo anticomunismo e altro. Il nemico dell’uomo è uno solo: questo Occidente plutocratico e bastardo.

Abbattiamo e spazziamo via chiunque, con qualsivoglia scusa lo vada a difendere, sia se inalbera la bandiera rossa o il tricolore delle destre da sempre asservite agli Usa Israel.

Maurizio Barozzi

sabato 4 agosto 2012

Aspettando gli UFO e l’apocalisse che verrà.. nel web!

Tullia Turazzi in India

Siamo bombardati di messaggi, canalizzazioni, nuovi profeti che profetizzano sventure e atterraggi di massa, asteroidi, devastazioni e quantaltro.

La verita’ e’ astutamente mischiata a infinite demeziali menzogne. la menzogna travestita da Verita’ Assoluta. In attesa di false e presunte punizioni divine, diluvi di fuoco e catastrfi simil atlantidee, chi cerca un barlume di chiarezza e di verita’, se non l ha gia in se, frutto di seria disciplina spirituale, di veri insegnamenti e se non e’ ben centrata nel proprio SE, non fa che perdersi..credera’ a tutto? e poi delusa non credera’ piu a nulla?

Ci siamo chiesti qual’e’ la vera regia occulta dietro tutte queste false canalizzazioni? magari fatte in buona fede? con promesse vane di paradisi fatiscenti che stanno per arrivare? atterraggi salvifici per tutti, senza sforzo, senza lavorare su noi stessi…

Assurdo e fuorviante cari fratelli e sorelle, nessuno verra’ a toglierci le castagne dal fuoco, perche’ nostra e’ la responsabilita’, la scelta. la cocreazione. Demandare sempre a ipotetici Salvatori esterni la nostra responsabilita’ e’ un errore che le forze oscure del giverno mondiale sa usare e bene per coltivare i suoi interessi a discapito dei nostri.

Se fratellanze di altri luoghi e pianeti ci sono, e ci sono! Non verranno a risolvere cio’ che spetta solo a noi, l umanita’ e’ alle soglie di un nuovo mondo, una nuova Era e cio’ e’ reale, ma il cambio sara’ di Coscienza solo di Coscienza, e cavalcare questa nuova ONDA VIBRAZIONALE e’ vitale per tutti noi.

Ma tocca a noi, e non servono azioni eclatanti, iniziamo dal nostro vicino di casa, un sorriso, iniziamo a portare la spesa per le scale della signora anziana che da sola nel caldo d’ agosto e’ rimasta in citta’, iniziamo a non fare baruffe tra di noi, impnendo le nostre verita’ parziali come assolute.

L’unica certezza che ho e’ di non avere certezze, ma anche che o questo cambiamento parte dalla coscienza di ognuno di noi o non ci sara’, e invece di rivolgere gli occhi al cielo in attesa di essere salvati, senza sforzo, rivolgiamo gli occhi al nostro cielo interiore, unico luogo dove le cose avvengono davvero, e poi anche l’esterno cambiera’ magicamente come riflesso del nostro cambiamento, siamo aiutati e osservati amorevolmente, ma non aspettiamoci che altri, chiunque essi siano, lo facciano per noi, gli unici messaggi validi sono gia in noi, seguire il nostro intuito e il Cuore ci indichera’ la strada senza illusioni e conseguenti delusioni, non scambiamo la corda per un serpente, discernimento e servizio siano la nostra bussola in questo mare di mezze verita’………………

Con amore infinito da una di voi

Tullia Turazzi

Altro che ripresa… monti mario (l'uomo delle banche) farà commissariare l’Italia e resterà al governo con la grande coalizione...

I pensieri del corvo - Collage di Vincenzo Toccaceli


IL TEATRINO POLITICO - MA QUALI PRIMARIE, MA QUALE VOTO ANTICIPATO! CON LA RICHIESTA DI MONTI ALLA BCE PER FERMARE LO SPREAD, L’ITALIA VERRA’ DI FATTO COMMISSARIATA

LA POLITICA ECONOMICA SAREBBE PER ANNI VINCOLATA ALLE “CONDIZIONI” IMPOSTE DA DRAGHI/BUNDESBANK

ERGO: CI ASPETTA UN FUTURO “GRECO” CON GRANDE COALIZIONE, ALLA FACCIA DI GRILLO E DI PIETRO VARI - BERSANI, CHE DIREBBE ADDIO AL (PIO) SOGNO DI PREMIERSHIP, CRITICA LA BCE (SAI CHE PAURA)…

(Fonte: DAGOSPIA.COM)

Ed ecco la prova, ce la fornisce Lina Palmerini per "Il Sole 24 Ore"

Sono due le frasi-chiave che il 2 agosto 2012 hanno richiamato l'attenzione dei partiti. La prima è di Mario Draghi che, a proposito di un aiuto anti-spread ha detto che l'Italia «come altri Paesi, dovrebbe fare una richiesta e sottoporsi a severe condizionalità».

La seconda è di Mario Monti che ancora una volta non ha escluso di poter attivare il meccanismo del fondo-Esm, «ma prima bisogna esaminare le modalità e se ci occorre o no».

Insomma, nella scena politica irrompe - ma ora con un maggior grado di probabilità - l'ipotesi di un'Italia che deve chiedere formalmente aiuto all'Europa per allentare la tensione su spread e tassi e, quindi, contemporaneamente sottoporsi a quelle «strette condizionalità» di cui ieri ha parlato Draghi.

Una sorta di lettera-Bce bis aleggia, dunque, nei discorsi dei leader dei tre partiti di maggioranza perché lo scenario sarebbe più o meno quello.

E, come dicono a mezza bocca sia nel Pd che nel Pdl, «questa eventualità ci porterebbe dritti a una nuova grande coalizione anche nel 2013, proprio come nel novembre dello scorso anno».

Alcuni lo dicono perché lavorano a una replica della «strana maggioranza» di oggi con o senza Monti premier (ma comunque con un Monti collocato tra Palazzo Chigi e il Quirinale, garante dell'Ue).

Alcuni lo raccontano perché, invece, temono esattamente questo scenario; e, tra questi, ci sono gli uomini di Bersani, i quali ben si rendono conto che con l'acuirsi della crisi e con una procedura d'aiuto in atto, i margini per una vittoria facile si restringono. Difficile immaginare una campagna elettorale se le priorità sono scritte dall'Europa, così com'è difficile immaginarsi un prossimo presidente del Consiglio "commissariato", con un'Europa che sorveglia e controlla le misure economiche.

Lo dice senza problemi Mario Mauro, europarlamentare del Pdl, che la soluzione è la «continuità» del Governo Monti. E mentre con una lettera chiede a Martin Schulz «di convocare una riunione straordinaria della commissione economica del Parlamento Ue per un'audizione con Draghi in cui spieghi un comportamento pericolosamente attendista», con un occhio vigila Roma.

«Il mio timore è che anche o forse soprattutto nel mio partito riprendano le spinte anti-euro per l'inconsistenza di chi dovrebbe rafforzare l'Europa e la moneta. Temo forti instabilità sul Governo». Mauro racconta pure che «Monti mi ha confidato di essere pronto a lasciare se diventa parte di un teatrino italiano e se in Europa le decisioni non diventeranno efficaci».

Raffredda invece uno scenario del tipo "lettera Bce", Stefano Fassina, responsabile economico del Pd che ha appena esaminato con la lente ogni parola (e virgola) di Draghi e Monti. «Non credo che se anche dovessimo accedere a una richiesta d'aiuto ci troveremmo in uno scenario tipo lettera Bce perché Monti è stato molto chiaro: al vertice di fine giugno ha assicurato che non ci saranno condizioni aggiuntive per chi ha già fatto i compiti a casa».

Non con altrettanta sicurezza raffredda l'ipotesi di nuova instabilità per il Governo. «La situazione può evolvere in ogni direzione ma credo che alla fine prevarrà l'effetto-fortino e i partiti rinserreranno le fila intorno a Monti». Niente voto anticipato, quindi. Ma il rischio per la politica italiana non è la prospettiva del voto - anticipato o a marzo 2013 - quanto come ci si arriverà.

Enrico Morando, senatore liberal Pd, vede piuttosto «una pericolosa deriva che favorirà le forze populiste ed euroscettiche, esattamente come ha paventato ieri Monti. Come la Grecia, c'è il rischio di forze di estrema destra e sinistra contro l'Ue.

Ricordo che in queste ore noi discutiamo un modello elettorale proprio come quello greco».

Insomma, le parole di Draghi sono rimbalzate sulla scena italiana creando malumori nel Pd e nel Pdl visto che lascia intatti i problemi italiani. Bersani ha parlato contro una Bce che usa «parole forti ma decisioni deboli» mentre Renato Brunetta ha tuonato contro «il topolino» partorito da Draghi mettendo il dito nella piaga: «È emerso solo che, per accedere alle misure che la Bce deciderà di varare, gli Stati saranno sottoposti a rigide condizioni di ordine dei conti pubblici».

In sostanza, le "lacrime e sangue" prospettate da Draghi rompono i progetti di ciascun partito e fanno rispuntare la via della grande coalizione.

venerdì 3 agosto 2012

BCE - Economia sottobanco ed i mercati buoni e cattivi di Monti, Merkel, Hollande...



...i famosi "mercati", quelli che in teoria giudicano gli stati e la loro integrità economica, sono in realtà un branco di tossicodipendenti cocainomani che non potrebbero trovare le nazioni cui fanno il rating sulla carta geografica perché sono troppo ignoranti. Quando lo scrissi, fui accusato di bestemmia: come osi insinuare che i mercati non siano geniali e onniscienti? Beh, un esempio è quello che sta succedendo proprio oggi.

Supponete, dico supponete, per un attimo, che Draghi e i signori della BCE vadano a cena con amici. Possiamo immaginare che gli amici di Draghi e dei signori della BCE siano banchieri, assicuratori, finanzieri europei.

Adesso supponiamo che anche Monti, la Merkel , Hollande vadano a cena con amici. E possiamo immaginare facilmente che gli amici di queste persone siano banchieri, assicuratori, finanzieri europei.

Adesso supponiamo che la Draghi, la Merkel, Monti e Hollande intendano dire, tutti insieme , che "faranno di tutto per salvare l’Euro" nella giornata di domani. E supponiamo che in una di queste cene lo dicano agli amici: banchieri, assicuratori, finanzieri europei.

Ovviamente, loro sanno bene che cosa succederà: un balzo in alto delle borse ed un balzo in basso (o almeno una flessione) dei CDS (credit default swap - le scommesse sui fallimenti)

Avuta una tale informazione, gli amici invitati alla cena si precipiteranno a comprare titoli economici prima del rialzo, e a vendere quelli costosi prima che calino. Parlo sempre di banchieri, assicuratori, finanzieri europei.
Adesso supponiamo che le borse siano felici, il mondo dei CDS sia felice, perché Merkel, Draghi, Hollande e Monti hanno detto che faranno di tutto per salvare l’Euro.

Ma domani c’è un'altra cena, dove ci saranno il boss della BUBA (La Bundesbank) e i medesimi banchieri, assicuratori, finanzieri europei. E il bosso della BUBA confida agli amici che l'indomani mattina vuole dire ai giornali che "la BCE deve restare nel suo mandato". E' facile capire ciò che succederà: un balzo in alto di alcuni CDS e uno in basso delle borse, flessione dell’euro.

Ovviamente, chi va alle cene giuste, con questo gioco può fare una marea di soldi, e se esaminate bene le vendite e gli acquisti, scoprite che "curiosamente" le banche europee -quasi tutte- sembrano "indovinare" con incredibile precisione le prossime mosse di Draghi e della BUBA.

È incredibile quanto siano bravi a comprare CDS prima che Herr BUBA li faccia balzare in alto, ed è incredibile quanto i banchieri europei siano bravi a possedere i titoli giusti proprio prima che "faremo di tutto per salvare l'euro" abbia il suo effetto benefico sulle borse.
Da quanto tempo dura questo su&giù? Dura ormai da quasi due anni, anni passati a SI e NO alternati. In questi due anni e mezzo, sembra - a giudicare da acquisti e vendite - che le banche europee sappiano con qualche ora - fino a 24 ore - di anticipo cosa sarà dichiarato dai politici europei riguardo al futuro dell’Euro.
Tutto ciò, tra l'altro, NON è illegale: un politico può dichiarare quel che vuole quando vuole, e nessuno può - almeno nei paesi "democratici" - perseguirlo per questo. E non ci saranno, ovviamente, prove di quanto un politico confidi agli amici riguardo alle sue dichiarazioni di domani.

Quanto a Draghi ed al boss della BUBA, essi hanno continui colloqui con banchieri, assicuratori, finanzieri europei. Essi sono coperti da riservatezza, ed è assai difficile provare che qualcuno sia messo nelle condizioni di indovinare le future mosse dei due enti.
Eppure, in questo giochino politico, c’è una dinamica di acquisti e vendite che parla abbastanza chiaro: o banchieri, assicuratori, finanzieri europei sanno leggere il futuro nella sfera di cristallo, oppure hanno informazioni di ottima qualità circa le future dichiarazioni dei vari player.

Il fatto che i mercati pendano dalle labbra di queste persone (la dichiarazione di Draghi "faremo di tutto" valeva da sola 190 miliardi di euro, a contare gli effetti, solo in Europa) fa si che le persone giuste, trovando un accordo, possano agevolmente manipolarli .
Ripeto: da quanto tempo va avanti questa manfrina? Ormai sono due anni e mezzo. Dichiarazioni che portano su CDS e Borse, poi dichiarazioni che li portano giù, poi ancora su, poi ancora giù. Le dichiarazioni vengono sempre dagli stessi player, sempre europei, i quali hanno una convergenza d’interessi che rasenta il conflitto.

E a guadagnarci sono sempre le "solite" entità del continente europeo.

Persino un carabiniere di Casalecchio sarebbe capace di indovinare il giochino sbirro-buono, sbirro-cattivo che il club BCE-BUBA e le coppie Merkel/Hollande , Merkel/Monti, Hollande/Monti, stanno mettendo in atto. Ma non un coglione esaltato cocainomane: quello è disposto a dire "compra!" semplicemente perché Draghi ha detto "faremo di tutto per". Accidenti, che sangue freddo. Accidenti, che capacità di analisi. Accidenti, che ponderazione.

Tutto quello che vedo da parte dei mercati è un ammasso di riflessi condizionati al cui confronto appare imprevedibile il risultato che si otterrebbe mitragliando un meeting di isterici dentro un ospedale psichiatrico. Se dovessi giudicare la "mente" del cosiddetto mercato, direi che si tratta di "un mongoloide sovraeccitato con un palese disturbo bipolare, il cui QI oscilla tra il pidocchio geniale e la mucca con severi problemi di apprendimento, addestrato per anni in un pessimo canile ungherese perché risponda a due o tre comandi". Questo, e non oltre , è il cosiddetto "mercato finanziario".

Sono due anni e mezzo che questi coglioni saltano a comando.

Guardate la situazione italiana: l’Italia è riuscita, nonostante la speculazione, a piazzare il 63% dei BTP del 2012 ad un tasso medio del 3%. Quando lo spread non è mai sceso sotto i 300 punti per via della speculazione.
In che modo è stato possibile raggiungere questo risultato? È stato possibile tramite un’accurata politica di sbirro buono/sbirro cattivo, cui hanno corrisposto quasi 20 meeting con accurata dichiarazione finale, ognuno dei quali è stato assolutamente gratuito, ovvero non seguito da fatti, se per "non seguito dai fatti" escludiamo gli effetti altalenanti che hanno avuto sulle borse!
Questi meeting europei "non seguiti dai fatti", ormai 20 , di fatti ne hanno prodotti sin troppi: ad ognuno di questi meeting i mercati si sono preparati con ansia, e ad ogni fine meeting, con le relative dichiarazioni, i mercati hanno reagito in maniera ASSOLUTAMENTE PREVEDIBILE (a patto di conoscere in anticipo il risultato del meeting).

20 volte. Si sono fatti fregare 20 volte con lo stesso trucco.

Non so quante volte ancora riuscirà il trucco. Di certo riuscirà ancora una volta con le risultanze della corte costituzionale tedesca, che possono "sfuggire" sino alle orecchie dei bene informati già molti giorni prima che si arrivi alla conclusione finale.

Di certo riuscirà ancora con l'esito delle elezioni in Olanda, e di certo con gli esiti dei viaggi di Monti in Finlandia, già decisi con giorni di anticipo dai rispettivi Sherpa (che sono quelli che fanno tutto il loro lavoro).

Il 1 agosto 2012 è riuscito di nuovo, in pieno. Dati annunciatissimi e noti ai politici con giorni di anticipo (e quindi passati alle rispettive banche) hanno cambiato l'andamento delle borse. Dichiarazioni della BUBA che possono essere finite a banchieri, assicuratori, finanzieri europei hanno fatto il loro sporco lavoro su CDS e borse.

Tutte cose prevedibilissime, cui i mercati rispondono IN MANIERA SISTEMATICAMENTE PREVEDIBILE.

Non so chi pensi che i mercati possano "regolarsi da soli", e non so di chi sia la bislacca idea che un giorno questo branco di focomelici tossicodipendenti possa costituire il governo del mondo. Ad ogni modo, se la finanza sarà il governo del mondo, preparatevi a sentirvi MOLTO più intelligenti di chi vi governa.

Giorgio - deepend@tin.it


........

Credevate fosse finita?

Post Scriptum

Uff. Avevo appena finito di scrivere che i fessi sui mercati si erano fatti fregare ventuno volte , tanti sono stati i summit, quando è arrivato il raccolto della ventiduesima volta che si sono fatti spennare per bene. Vediamo di ricapitolare. Qualche giorno fa Draghi se ne è uscito dicendo “faremo di tutto per salvare l’euro”. Forte di queste dichiarazioni, il mercato è esploso . A quel punto si sono unite la Merkel, Hollande, Monti, Rahoy, Brad Pitt, e via: spread in discesa, CDS in discesa, mercati in crescita.

FAREMO DI TUTTTOOOOOOOOOOO!

Ovviamente, se la sera prima qualcuno era andato a cena con Draghi (e con chi volete che vada a cena Draghi? Con altri banchieri e finanzieri) , poteva sapere in anticipo come muoversi. Dopodiché passa il tempo, i mercati garrono ei CDS sono depressi, e tutto quanto, quando improvvisamente (ma davvero Draghi non lo sapeva 15 giorni fa?) guardate che succede? Che non dice nulla. Sapete quanto hanno guadagnato i commensali di Draghi, se per caso Draghi si è lasciato sfuggire questa cosa? Qualcosa come 190 miliardi di euro. No, non è una cifra strana , se considerate che solo Milano ne ha persi 88. Ma davvero questo gioco è rilevante? Eccome. Per le banche europee, andare ad Agosto con 190 miliardi in tasca è comodo, tanto comodo. Chi ci rimette? E specialmente, come è possibile che ci siano cascato 22 volte e ancora vadano avanti? Beh, possiamo andare a cercare in giro, e lo vediamo subito. Guardate qui: http://www.bloomberg.com/news/2012-08-02/knight-says-losses-from-trading-breakdown-are-440-million.html

Mica male, eh? E per che cosa? Moltissimo (se non tutto) del trading viene fatto da macchine. Nessun umano può reggere quei ritmi. Per cui, in generale le reazioni di quei software sono prevedibilissime. Basta capire che bastano una o due dichiarazioni per mandare su un mercato, e che ne bastino una o due per mandarli giù, ed il gioco FUNZIONERA’ ALL’ INFINITO. Finché sarà possibile fare misure statistiche sulle reazioni dei mercati alle parole di vari protagonisti, e a reagire saranno sempre e solo dei software, che hanno al massimo una indicazione tendenziale dall’ operatore umano, sarà COMUNQUE possibile manipolare i mercati manipolando delle dichiarazioni. È la ventiduesima volta dall’inizio della crisi che questi signori, semplicemente PARLANDO, provocano un rialzo e poi un tuffo dei mercati, o viceversa. E ogni volta si tratta di dichiarazioni ATTESE DA GIORNI, ovvero roba che viene preparata in anticipo. In un certo senso gli anglosassoni se la sono cercata. Voglio dire, loro manipolano la stampa e le agenzie di rating (che ormai sono un’arma spuntata), allo scopo di creare manipolazioni psicologiche dei mercati. Il loro wishful thinking riguardo alla caduta dell’euro ci è noto da mesi, direi. Quello che avviene dal lato europeo è che non ci si limita a continui articoli di giornale che buttano merda e fanno calare o salire i mercati: sono scesi in campo i pezzi grossi. Se un articolo sull’ Economist può seminare pessimismo o speranze e far alzare di qualche decimo di punto degli indici, e alla lunga produrre sconforto e ribasso, in confronto le dichiarazioni di BCE/BUBA e le varie Merkel, i Monti, Hollande&Co sono armi nucleari.

A giudicare da fuori, sembra che esistano due club. Il primo è “Gli amici della Merkel”, i quali cantano una musica precisa, sistematica, che manipola i mercati che è una bellezza. Poi ci sono quelli “fuori dal club”, come la Spagna -che sino a quando non accetterà ispettori europei non entrerà nel club- o la Grecia o l’ Olanda, che sono, a destini alterni, fuori dal club, e non partecipano al gioco. I membri di questo club, (Merkel &banche tedesche, Hollande e banche francesi , Monti e banche italiane, BCE e BUBA) hanno scritto uno spartito di dichiarazioni che manipolano i mercati anche più di quanto non facciano le agenzie di rating. Se paragonate l’effetto del declassamento dell’Italia a quello della dichiarazione di Draghi di oggi, (che pure di contenuti ne aveva, perché ha disegnato il processo per arrivare ad uno strumento di difesa), vediamo subito che in confronto Draghi ha avuto una magnitudo quasi 1000 volte maggiore rispetto a Moody’s.

Prima o poi qualche genio tra gli angli se ne accorgerà ed inizierà a notare che qualcuno ci azzecca sempre e qualcun altro ci rimette sempre, e si metterà a strillare che i politici europei e la BCE stanno bellamente manipolando i mercati a furia di dichiarazioni. LA domanda è: quando i mercati smetteranno di agire in maniera isterica? MAI. Sono software. Bisognerà cambiarli tutti prima che si liberino dall’effetto valanga, ma poiché sono progettati tutti per seguire un principio preciso, questo difetto originale RIMARRA’ SEMPRE. Qual è il difetto? Il difetto è quello di seguire un principio che potrei tradurre in questo modo: se un titolo ha un comportamento molto differente dal resto del mercato e/o dai titoli considerati “sicuri” sul mercato, allora è il titolo più RISCHIOSO.In Italiano significa che il software è programmato così: fai quello che fa la massa.

Se traduciamo principi come il CAPM (Capital Asset Pricing Model) o qualsiasi altro metodo per la misura dei rischi, infatti, quello che otteniamo è sempre qualcosa di simile: ” se ci sono movimenti fai quel che fanno tutti”. Questo produce, come molti fisici avranno immaginato, un numero di Barkhausen enormemente superiore ad 1: il sistema è pazzescamente instabile, e basta che inizi un’onda di vendite per produrre uno tsunami di vendite. Se quindi arriva Draghi e se ne esce con la sua dichiarazione, e contemporaneamente alcune banche europee dicono “vendi”, l’effetto dominante sarà che i software diranno tutti “vendi” e l’operatore umano, che ascolta Draghi e non trova conforto, non ha ragione di contraddirli. Siccome i software sono automatici e si basano tutti sul principio del Lemming “segui la massa” e chi li supervisiona è un umano che si basa sugli eventi del momento, è sufficiente una concomitanza di: Una piccola “botta” di vendite in borsa o di domanda di CDS.Una dichiarazione sconfortante.per produrre un crollo di borsa e una crescita generalizzata dei CDS. Ideale per comprare in borsa e per guadagnare sui CDS (se si erano comprati quando costavano poco).

Al contrario, per produrre un rialzo basta che:Una piccola botta di acquisti in borsa o di offerta sui CDSUna dichiarazione positiva dei politici.ed improvvisamente ecco un boom in alto. Adesso mi direte: ma i mercati non imparano? No, i software che vengono usati di solito non hanno più di 30-40 giorni di memoria, serve a non renderli troppo lenti nel cambiare strategia. Quindi, in realtà il trucco funzionerà a patto di ripeterlo ogni 30/40 giorni. Voi vi farete due domande: ma non è possibile cambiare questi software?È possibile ed occorrono anni, solo per le questioni tecniche di sviluppo, testing, e poi di adeguamento ai contratti esistenti.Occorre che qualcuno scriva le nuove teorie economiche: attualmente, TUTTE le scuole insegnano che andare controcorrente sia la cosa più rischiosa. Occorreranno anni per le teorie e per gli algoritmi.Allora avrete un’altra domanda: ma i supervisori umani di questi software non possono fermarli? Spesso potrebbero,

MA: ma è stato loro insegnato che andare contro la massa sia RISCHIOSO. E in questo periodo i mercati sono allergici al rischio. Finché, quindi:Tutti i software sono progettati secondo lo stesso paradigma “segui la massa”.Tutti gli operatori umani credono che non seguire la massa sia rischioso.Tutti gli enti di mercato sono allergici al rischio.sarà possibile, per i politici europei, produrre ogni 30/40 giorni una bella altalena. Ora, che cosa succede tra circa 30/40 giorni? Ovviamente la decisione della corte costituzionale tedesca. Si sono stupiti tutti della data così lontana della decisione. Io no. Scommetto che dopo circa 30/40 giorni dal 12 settembre (data di elezioni e di corte costituzionale) ci sarà un altro summit per decidere, al termine del quale ci sarà un altro su&giù, nel quale i meglio informati guadagneranno un sacco di soldi. E continuerà così. Finché le banche del “club dei benparlanti” si saranno ricapitalizzate, finche gli investitori anglosassoni non avranno capito che il calvario durerà sinché dura l’attacco, e non si saranno stufati di contare le perdite. Voi vi chiederete: ma quanto possono tirare avanti questo balletto?

Non si stancheranno di vedere sempre gli stessi attori dire le stesse cose? Basta considerare quanti attori ancora non hanno fatto la loro cantatina sul palco: Bankitalia ancora non ha detto “no”. Può sempre entrare in campo in futuro.La banca di Francia se ne sta zitta , ma può entrare in campo in futuro.Corti costituzionali di Italia e Francia. Partiti politici e risultati elettorali.Il resto dell’eurozona: dopo la Finlandia, quanti cacacazzi possono spuntare fuori ancora?Questa altalena di manipolazioni del mercato può andare avanti ancora MOLTO più di quanto gli speculatori si possano permettere. Ed è quello che succederà Non vi illudete in una fine rapida.

E’ sostenibile una tempistica simile? Si, lo e’: l’ Italia, sinora, ha piazzato il 63% del suo debito del 2012 (la tranche più grossa) ad un tasso medio che si aggira attorno al 3%. Sostenibilissimo.

Allora, ricapitoliamo: che cosa occorre per manipolare il mercato del debito europeo?

Ingredienti:3-4 capi di stato che agiscano di concerto.almeno DUE banchieri influenti che facciano sbirro buono/sbirro cattivo.una decina di banche locali che subito dopo la dichiarazione tirino un “colpettino di vendite” o un “colpettino di acquisti”il resto delle banche del club che ha lo spartito del concerto in anticipo. Software di analisi con al massimo 30/40 giorni di memoria.Software programmati con l’idea che seguire la massa sia buono.Supervisori umani dei software che sono allergici al rischio.Supervisori umani dei software che pensano che seguire la massa sia meno rischioso.

Teorie finanziarie basate sull’assioma per cui il titolo che si comporta in maniera difforme da alcune medie o alcuni titoli a rischio zero siano i piu’ rischiosi. ed il risultato è assicurato. Per cui rassegnatevi: ogni 30/40 giorni, ci sarà un altro su. Adesso che a Francoforte hanno scoperto che il trucco funziona sempre, la guerra andrà avanti così ancora per anni.

(lo stesso Giorgio di prima)

giovedì 2 agosto 2012

Soldi alieni, non più dello stato - Dalle 500 lire del ministero del tesoro ai 500 euro della banca privata BCE



Ante scriptum

La banconota da 500 lire rappresentava l'espressione FORMALE del diritto pubblico come sancito nell'art.42 della Costituzione Italiana: "I beni economici appartengono allo Stato" (infatti c'era scritto REPUBBLICA ITALIANA). La FORMA del Diritto è fondamentale per il cittadino per poter comprendere il modo in cui egli sia "titolare di un diritto". Nei riquadri rossi vi era rappresentata questa CERTEZZA, cosa che oggi non ritroviamo sulle banconote EURO come dimostra la banconota da 500 euro che porta impresso il nome del Titolare del DIRITTO DI PROPRIETA', la BCE, con tanto di COPYRIGHT (diritto dell'emettitore)


Questo che segue è un collage di vari interventi a integrazione dell’articolo:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2012/05/16/stato-sovrano-la-penultima-bugia-e-come-sempre-il-sistema-salva-se-stesso-usando-pure-lantipolitica-ed-i-brigatisti/

Una storia affascinante se non fosse che a tratti è pure vera

Cosa accomuna Giovanni Leone, Giuseppe Saragat, Aldo Moro, Federico Caffè e il Signoraggio.

Nel 1974 viene emessa in Italia una banconota di stato di 500 lire una banconota coperta dallo stato italiano, senza signoraggio bancario ossia senza riconoscere interessi a nessuno. Ma già Il DPR del 20 giugno 1965 (Saragat) e la legge del 31 marzo 1966 n 171 (governo Moro) legge che da attuazione della moneta di stato (500 lire Aretusa dal 1966 al 1975). Dal 1974 al 1975 doppia emissione per la sostituzione). Dal 1974 con il DPR 14 febbraio parte la serie Mercurio, DM 2-aprile -1979 .

legge 31-3-1966, N 171 e D.M. 17033 del 20-10-1967. Quindi la cosa fù possibile

Moro fece passare insieme a Leone nel 74-76 l’emissione di moneta cartacea a corso legale sottraendo riprendendosi parte della sovranità che la costituzione attribuisce allo stato e non alla banca centrale che è privata..
le famose 500 lire di carta.. con i decreti del presidente della repubblica il D.P.R. 14-2-1974 ed il D.P.R. 5-6-1976
tratto da un articolo di M. Saba.

Attenzione alle date,sempre molto significative,in questo lasso di storia che non si studia,non per nulla,in nessuna scuola nè università!

1) La prima emissione ci fu nel 74 pochi mesi dopo nel 75 Leone fu al centro di furiosi attacchi sia da parte del giornale L’Espresso e del Partito radicale(da sempre i più implicati con gruppi di pressione internazionali e filoatlantici allora come oggi col gruppo repubblica che si limitano ad eseguire le direttive che vengono dal gruppo Rothshild che ha la proprietà del Financial Times ed Econimist)
Vi ricordate quando Di Pietro rilasciò loro una intervista dicendo ad USA ed UK che dovevano invadere l’Italia per liberarci da Berlusconi?
O i tanti dubbi sull’eliminazione della prima repubblica sempre operata da Di Pietro..

2) La seconda emissione nel 76 sempre su decreto del Presidente della Repubblica Giovanni Leone e fortemente voluta anche da Moro e dalla sua fazione..
Dopo una serie di ripetuti attacchi dei giornali e del partito radicale addirittura Pannella testimoniò per dimostrare che Leone avesse preso tangenti nel caso Lockeed ,oggi dopo 20anni chiedono scusa dicendo che si erano sbagliati..
http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Leone#Le_dimissioni
Nel 78 incredibilmente 20 giorni dopo la morte di Moro 9maggio 1978 (ritrovamento) invece di preoccuparsi il mondo politico di trovare i responsabili e dei mille depistaggi dei ministri dell’interno e della polizia/carabinieri con tutti gli ufficiali massoni,si preoccuparono di attaccare Leone ed il 15 maggio si dimise.
Segno che i due erano legati …nel loro destino e l’unica cosa che li legava era questa..ed in giusti 20 giorni tra 9 maggio ed il 15giugno di eliminarono entrambi..con diverse messe in scena alcune ad oggi completamente svelate altre ancora buie,ma le scuse dei radicali non nascondono quello che avvenne.
Con Moro, irreprensibile non poterono usare il metodo Hoover ossia la ”charachter distruction” ed usarono le maniere pesanti.

Moro e Leone si erano avvalsi per questa emissione anche della consulenza di Federico Caffè (che era consulente per vari ministeri ed anche del centro studi di banchitalia!) anche lui scomparso in condizioni mai spiegate nel 1987..e che aveva pubblicato studi sulla moneta buona e la moneta cattiva..la prima quella legata ad un valore reale la seconda quella stampata dal nulla (ma gli antisignoraggisti diranno che manco lui,uno dei massimi economisti del secolo ,a livello mondiale,non ci aveva capito nulla!)..e si era messo di traverso alle privatizzazioni delle banche pubbliche..poi tutte privatizzate da due governi sotto l’egida di Draghi..

3) Ci sono poi attentati mai spiegati andati sotto il nome di ‘’strategia della tensione” ma di cui mai nessuno ha capito fino in fondo il reale significato(come non si sono mai capiti gli attentati contro i simboli dell’Italia dei monumenti del 93 anche li si parlava di ri-rendere pubblica banchitalia….certo un conto è la manovalanza ,la mafia,un conto i mandanti..ad oggi ignoti..che però costarono anche la vita a Falcone e Borsellino… !).

Parlo delle bombe nelle banche pubbliche..che poi sono state tutte privatizzate..e che dopo l’emissione di moneta sono l’ultimo baluardo della difesa dello stato..infatti mentre con quelli interessi si finanzia il pubblico con gli interessi ad una banca privata si finanzia la ricchezza dei privati..

Ecco che il 12 dic 1969 furono attaccate prima la la banca nazionale dell’agricoltura poi quella commerciale italiana poi quella nazionale del lavoro (quella che finanziava l’ENI di Mattei contro le sette sorelle) tutti in 53minuti tra Roma e Milano..nella prima ci furono 17 morti..
la seconda non esplose pare per un difetto la terza causò nel sottopassaggio 13 feriti!!Perchè banche? Perché banche pubbliche solamente?

Era un chiaro messaggio che le banche pubbliche che facevano l’interesse dello stato erano in rotta di collisione con le grandi banche private dietro all’imperialismo energetico USA..e volevano avere solo loro l’ultima parola su chi finanziare e chi no…poi per loro inaccettabile che uno stato possa diventare grande senza che loro si arricchiscano prestando soldi a strozzo!

In ogni caso i conti furono regolati molto tempo dopo a causa di una classe politica DC PSI che si opponeva.. tra il 92 ed il 94 quando l’intera classe dirigente che si era opposta al totale controllo delle banche internazionali fu eliminata con la fine della prima repubblica da parte di magistrati eterodiretti (allora come oggi!) e la Banca commerciali italiana così come quella nazionale dal lavoro furono privatizzate..e quindi finalmente sottratte al controllo dello stato..

4) Come non considerare la brutta fine che hanno fanno tutti quelli che hanno denunciato lo scippo della sovranità monetaria da parte delle banche ed hanno fatto mosse in direzione di riportarla in mano statale..tutti morti ammazzati…compresi i 4 presidenti USA(e guardacaso dopo la loro morte i presidenti eletti riportarono in auge elogiando le banche centrali o le grandi banche che prestavano allo stato soldi a strozzo)

Tra questi Lincoln, Garfield, McKinley, Kennedy John e poi Bob.. gli USA detengono il record assoluto di presidenti ammazzati… Kennedy come Moro/Leone poi fecero di peggio emisero moneta cartacea di stato(nel caso di Kennedy ritirate tutto subito dopo la morte..

Arrigo Molinari ex questone di Genova ha fatto una finaccia decine di coltellate proprio quando dove essere sentito dal magistrato per la sua denuncia sul signoraggio di Bce e banca centrale..
http://studimonetari.org/articoli/arrigomolinari.html

5) ovvio che Moro/Leone o Mattei od altri eliminati erano visti come antimperialisti o cmq ostacoli alla geopolitica e finanza USA sia che si trattasse di emissione monetaria,petrolio,armi appoggio a paesi non allienati..Moro non aveva scampo avendocele tutte..visto che aveva firmato il Lodo Moro che prevedeva territorio franco in Italia per i terroristi arabi (contro Israele) e voleva anche far andare il PCI al governo..e Kissinger (appartenente al ramo tedesco dei Rothshild infatti nacque in Baviera Heinz Alfred Kissinger nato Fürth curioso stessa zona,la Baviera,del nostro amato Ratzinger..un tiro di schioppo!) lo aveva avvisato minacciandolo (lo riporta il ministro Galloni)



Commento finale:

..basti vedere come si sono svolti i fatti di Aldo Moro, in Via Fani, il nascondiglio a pochi metri dalla polizia che lo cercava in tutta Italia, conseguenti leggi di Cossiga utili al controllo dei cittadini e tutt’ora in vigore, il fatto che Moro stesse impiantando un nuovo sistema, comprensivo di un tentativo di affrancamento dalle banche, stampando in proprio le 500 lire, etc. Ed inoltre la figura del becero Manconi (ed altri) che addirittura è poi diventato coordinatore dei Verdi… Tantissimi altri fattori.. Magari nelle BR (ne ho conosciuti alcuni) c’erano anche persone “convinte”ma le fila erano manovrate dall’interno! Ciò vale anche per i cosiddetti “eversori neri”.. Qesta la mia intuizione. Qualcuno non controllato ovviamente c’era, tipo ad esempio Feltrinelli .. ma quelli non controllati non facevano danno a nessuno, non erano funzionali al sistema, erano degli una bombers qualsiasi..”

Paolo D'Arpini e Giuseppe Turrisi

……..

Siete invitati anche voi a contribuire all’arricchimento di questa rassegna di notizie/opinioni: scrivete a Paolo D’Arpini: circolo.vegetariano@libero.it

mercoledì 1 agosto 2012

Lama Jampal, Cancello (Vr)


Caro Paolo D'Arpini,
per un eventuale incontro bioregionale da tenersi nel 2013 a Verona, mi sono messo in contatto col centro (benchem karma tegsu tashi ling) a Cancello Verona tel 045 988164. aperto tutti i giorni , per parlare dalle 9 alle10 poi 11 alle 14 e dalle 16 alle 17.
Mentre per dormire la notte 2 "Benvi" ? (non conosco le lingue) 1 per 4 persone l'altro per 14 o 15 persone a circa 2 Km metri dal centro buddista e per mangiare la trattoria o il supermercato per mangiare nel campo altrimenti anche il verso il lago per qualche cosa che possa essere o assomigliare ad un agriturismo.

Qui le mie difficoltà aumentano anche al computer che funziona a metà comunque per il 5 agosto in piazza Brà sul lastron o lo scalon della Gran Guardia davanti aL POSTEGGIO DEI TaXI o alla fermata dei bUS ALLE ORE .... CHE MI DIRETE anche per telefono , Noi ci saremo ( io e la comunista ex segretaria bancaria avversa).

Un abbraccio Luigi Crocco

Per contattare telefonicamente
luigi crocco italia cell .+39 3287562812


Notizie sul centro "benchem karma tegsu tashi ling" di Cancello (Vr)

Il centro nasce dall’incontro di alcuni praticanti veronesi con il XVI Karmapa ed il Venerabile Maestro della tradizione Karma Kaju del buddismo tibetano, Tenga Rinpoche negli anni ‘80.

In seguito Massimo Dusi, spinto al desiderio di condividere offre l’uso di questo piccolo immobile, che una volta ristrutturato diviene la sede permanente del Centro Studi e Meditazione Benchen Karma Tegsum Tashi Ling: è una grande idea che ha beneficiato, beneficia e beneficerà tanti esseri, questo è l’auspicio. Negli anni si sono succeduti innumerevoli incontri con maestri della tradizione tibetana delle diverse scuole: l venerabili Tenga Rinpoche e Sangye Nyenpa R., Jamgon Kongtrul R., Thrangu R., Akong R., Lama Yeshe Losal R., Namkay Norbu R., Ayang R., Chöden R., lama Tenzin, lama Ciang Giub, geshe Jampa Gyatso, geshe Tashi Bum, il religioso Tanavaro, il monaco zen Moen e molti altri. Ognuno di loro ha lasciato insegnamenti ed istruzioni preziose, ha dato rifugio a tanti studenti di Dharma. Ore e giorni di ascolto, pratica e riflessione.

LAMA JAMPAL
Nell’anno 2003 si è concretizzato un grande sogno del sanga: avere un lama ( maestro) residente: il venerabile Tenga Rinpoche ci ha permesso di ospitare un giovane monaco, che ha completato il tradizionale ritiro dei 3 anni, nella scuola di ritiro di Benchen a Parping, Kathmandù ed ora vive al centro. La sua presenza assicura la continuità quotidiana delle pratiche meditative e delle puje. Durante i fine settimana programmati, impartisce insegnamenti su vari temi ed istruzioni individuali e collettive per praticare la meditazione. Insieme studiamo ed approfondiamo il discorso dell’etica buddista, confrontandola con quella delle altre religioni, filosofie e comunità umane. Dibattiamo, riflettiamo e ci confrontiamo sui principi e sui risultati che derivano da un modo di vivere onesto, che si fonda su principi etici chiari, sulla sincerità, sul rispetto, sulla sollecitudine verso se stessi e tutti gli esseri senzienti, nessuno escluso. Si parla dell’apertura agli altri, di solidarietà con chi ha bisogno, di unione, accettazione e sintonia, di salvaguardia dell’ambiente, di pace, il tutto visto nell’ottica dell’Interdipendenza dei Fenomeni, del Principio di Causa – Effetto e delle Quattro Nobili Verità. Grazie alla presenza del lama residente l’attività ed i meriti del centro crescono e questo ci da l’entusiasmo e la voglia di continuare.

Info: cancello@karmatashi.it


............

Articolo collegato:

http://www.circolovegetarianocalcata.it/2008/10/14/%E2%80%A6%E2%80%A6quellincontro-a-roma-con-karmapa-il-discendente-di-milarepa/

Paper money, Claudio Martinotti Doria ed il boomerang dell'economia senza valori



Nulla avviene per caso, prima o poi il conto degli abusi qualcuno lo deve pagare ...

Purtroppo stiamo vivendo in un'epoca in cui la stragrande maggioranza della popolazione crede che non si possa fare a meno dello stato, anzi, che lo stato si deve occupare di tutto, che solo lo stato è in grado di risolvere i problemi della collettività.

Solo in seguito all'ultima grave crisi in corso, durante la quale i politici statalisti (non "statisti", che sono merce rara) hanno fatto miserande figure di incapaci ed incompetenti, alcune porzioni, ancora troppo minoritarie, di popolazione evoluta, ha iniziato a capire che forse lo stato è parte del problema, soprattutto nella sua ormai emersa scandalosa complicità con la casta dei banchieri.

Qualcuno inizia persino a capire la frode del denaro di carta creato dal nulla (fiat money) per creare debito e schiavizzare la popolazione produttiva (sull'effetto leva indotto dalla riserva frazionaria siamo ancora agli antipodi, forse ne è a conoscenza una persona su diecimila …). Non siamo ancora massa critica da poter cambiare le cose, ma la consapevolezza si espande, rispetto alla totale oscurità culturale di prima della "crisi", che sarebbe meglio definire DEPRESSIONE IMPLOSIVA, perché porterà al collasso del sistema parassitario attuale fondato sulla moneta fiat, sul debito, sulla finanza patologica, sul consumismo compulsivo, sulla crescita ad oltranza, sul malinvestimento, ecc..

Un sistema che non può reggere all'infinito, infatti stanno solo comprando tempo con tutti i sotterfugi attuati finora, stanno calciando il barattolo e mistificando, ma non sono in grado di risolvere un problema che è insolubile. Se anche pervenissero a stampare denaro e a distribuirlo alla popolazione (mentre finora se lo sono distribuito fra loro, mi riferisco all'elite bancaria politica ed al loro entourage) creerebbero comunque INFLAZIONE, fino all'iperinflazione, facendo quindi perdere potere d'acquisto al denaro di carta, quindi sarebbe una ripresa fittizia, effimera, un consumismo temporaneo, poi si ricadrebbe come prima nella "recessione", perché non c'è scampo, il sistema è fallace, è durato anche troppo.

La moneta deve essere correlata a beni preziosi o durevoli e non può fondarsi solo sulla fiducia indotta artificialmente dalle istituzioni statali, fingendo che gli stati non possano fallire, molti stati sono già falliti, così come le grosse banche. Per evitare che della moneta si abusi, come è avvenuto finora, in particolare dopo la creazione della FED nel 1913 e dopo Bretton Woods nel 1944 per cui si è imposto il dollaro come moneta internazionale, occorre che la moneta sia vincolata all'oro o all'argento (gold standard o silver standard) e che corrisponda effettivamente a beni esistenti e non fittizi e cartacei, ed occorre eliminare la riserva frazionaria, cioè le banche devono poter disporre solo del denaro depositato dai risparmiatori senza alcun effetto leva (alcune banche attualmente sono a oltre 30 come effetto leva, basterebbe una perdita patrimoniale del 3 per cento per farle fallire, in pratica teoricamente sarebbero quasi tutte fallite, quelle che hanno abusato dell'effetto leva … ma gli stati coi soldi pubblici le salvano in continuazione e così loro continuano ad abusare all'infinito, unica eccezione è stata l'Islanda).

Alla base di tutto c'è l'ignoranza della popolazione, voluta e favorita dallo stato in primis perché funzionale al potere. Ad esempio quanti sanno che lo "stato" e la "nazione" sono concetti recenti? Che per millenni non sono mai esistiti? Che anche quando esistevano grandi regni ed imperi, in realtà il governo è sempre stato localistico, a livello di città o borghi o località di piccole dimensioni, ed ognuna aveva la sua zecca, coniava monete d'oro, d'argento e di bronzo e le monete d'oro erano accettate ovunque nel mondo tra i mercanti in base al loro peso.
E' solo dopo la pace di Vestfalia del 1648 che è emerso il concetto di stato e di sovranità in senso moderno, e con la rivoluzione francese è emerso il concetto di nazione abbinata allo stato, fino alle aberrazioni successive di stato nazione e di patria in senso nazionalistico aggressivo che sappiamo a cosa hanno portato. La patria fino a tutto l'Ancien Régime era limitata alla località e comunità di nascita, un rapporto stretto con la terra vissuta e lavorata, con la parentela e la comunità del borgo o della città, non certo intesa come estensione territoriale vasta, molteplice ed eterogenea, imposta da convenzioni politico geografiche e da indottrinamento scolastico e mediatico.

Sono tutti concetti recenti di cui si è abusato per scopi politico militari e per indurre sottomissione emotiva facendo leva su concetti morali e manipolabili per poter contare sull'obbedienza e sul sacrificio in tempi di guerra e sulla passività e predazione fiscale in tempi di pace.

Molti pensano che solo lo stato può fornire certi servizi essenziali alla società, non sapendo ad esempio che la prima società di mutuo soccorso era nata in Scozia fin dalla metà del '500 e che da allora si diffusero in tutto il mondo occidentale fino a coinvolgere in alcuni località oltre i tre quarti della popolazione, le iscrizioni erano talmente numerose che le quote da pagare erano modeste e chiunque lavorasse se lo poteva permettere, garantendosi in tal modo la copertura solidaristica dei rischi, quali la malattia, la morte, le spese funerarie, il sostegno alla vedova ed ai figli, durante la vecchiaia, ecc.. Vi erano pure associazioni che si occupavano della sicurezza, indennizzavano i soci che subivano furti ed aggressioni e perseguivano i colpevoli ed organizzavano pattuglie di vigilanza. Potrei proseguire per ore a fornire esempi in tal senso, ma credo che il significato sia stato colto.
Concludendo, le comunità di uomini liberi hanno sempre provveduto ai bisogni primari con senso di responsabilità sociale e previdenziale, e quelli che non ne erano degni perché troppo cinici ed egoisti venivano emarginati o espulsi, senza bisogno dello stato, che al contrario parrebbe che le persone indegne le accolga a braccia aperte in una sorta di associazione a delinquere e a scopo di business per predare le risorse alla classe produttiva favorendo quella parassitaria rappresentata dai politici, banchieri e burocrati.

Qualcuno ancora si domanda come mai ci troviamo in questa situazione?
Semmai cerchiamo di recuperare a livello localistico quei valori che ho citato e che appartenevano al passato, la solidarietà e la comunità, ad esempio, come alternativa e difesa dall'oppressione e dall'avidità dello stato, che di democratico ha solo il nome, in quanto composto prevalentemente da rappresentanti ed esecutori di oligarchie finanziarie parassitarie.

Buona fortuna a tutti.

Claudio Martinotti Doria - http://www.cavalieredimonferrato.it