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venerdì 6 maggio 2011

AMORE PER LA TERRA, FESTA DEI PRECURSORI, RAI, GUERRA, BIN LADEN, FILOSOFIA, GAN‏DHI... Fabrizio?


(Immagine di Alessandro De Vivo)


Hola, Paolo D'Arpini...

...DOPO IL GIORNALETTO ODIERNO, CON UN Pò DI AMARO IN BOCCA, IL LANGUORE ALLO STOMACO, LA SETE NEGATA...MI è TORNATA IN MENTE UNA CANZONE DI DE ANDRè DALL'ALBUM ANIME SALVE CHE VORREI CONDIVIDERE CON IL GIORNALETTO... DOPO UNA BREVE RICERCA VI RENDO QUESTO MAGNIFICO TESTO RIPORTANDOVI ANCHE L'ELOQUENTE INTRODUZIONE CHE NE FECE FABRIZIO IN UN CONCERTO....
Noemi Longo

«L'ultima canzone dell'album è una specie di riassunto dell'album stesso: è una preghiera, una sorta di invocazione... un'invocazione ad un'entità parentale, come se fosse una mamma, un papà molto più grandi, molto più potenti. Noi di solito identifichiamo queste entità parentali, immaginate così potentissime come una divinità; le chiamiamo Dio, le chiamiamo Signore, la Madonna. In questo caso l'invocazione è perché si accorgano di tutti i torti che hanno subito le minoranze da parte delle maggioranze.

Le maggioranze hanno la cattiva abitudine di guardarsi alle spalle e di contarsi... dire "Siamo 600 milioni, un miliardo e 200 milioni..." e, approfittando del fatto di essere così numerose, pensano di poter essere in grado, di avere il diritto, soprattutto, di vessare, di umiliare le minoranze.
La preghiera, l'invocazione, si chiama "smisurata" proprio perché fuori misura e quindi probabilmente non sarà ascoltata da nessuno, ma noi ci proviamo lo stesso. »


Alta sui naufragi
dai belvedere delle torri
china e distante sugli elementi del disastro
dalle cose che accadono al di sopra delle parole
celebrative del nulla
lungo un facile vento
di sazietà di impunità

Sullo scandalo metallico
di armi in uso e in disuso
a guidare la colonna
di dolore e di fumo
che lascia le infinite battaglie al calar della sera
la maggioranza sta la maggioranza sta

recitando un rosario
di ambizioni meschine
di millenarie paure
di inesauribili astuzie
Coltivando tranquilla
l'orribile varietà
delle proprie superbie
la maggioranza sta

come una malattia
come una sfortuna
come un'anestesia
come un'abitudine

per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità di verità

per chi ad Aqaba curò la lebbra con uno scettro posticcio
e seminò il suo passaggio di gelosie devastatrici e di figli
con improbabili nomi di cantanti di tango
in un vasto programma di eternità

ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti

come una svista
come un'anomalia
come una distrazione
come un dovere

Fabrizio De Andrè

mercoledì 23 marzo 2011

Libia e l'altra faccia della pace.... mentre silvietto prepara il suo salvaprocessi



"Non tutti sono pacifisti! Pace? Talvolta è meglio la guerra..” (Saul Arpino)

ATTENZIONE A DICHIARARCI pacifisti questa volta, sarebbe come darci una mazzata sui piedi attenzione a gridare soltanto alla NON GUERRA sarebbe come ucciderci mille volte per mille anni la coscienza PER quanto si poteva fare e quanto non abbiamo fatto.

POTERE AL POPOLO LIBICO

perché se siamo per l'AZIONE UMANITARIA SENZA SE E SENZA MA, diamo la possibilità all'occidente intervenuto di prelevare l'oro della libia, il petrolio e il gas che interessa a questi mercenari della finta AZIONE ALTRUISTA attua a proteggere gli insorti ma che nasconde i soliti fini e interessi personali.

LA RIVOLTA cominciata in parte attraverso un libico in svizzera che ha scritto un messaggio in Facebook al quale hanno risposto centinaia di migliaia di cittadini libici fino ad organizzare manifestazioni contro Gheddafi in questo caso rimarrebbero lo stesso alla fame.

POTERE AL POPOLO LIBICO e nessuna PROTESTA PER LA PACE, perché protestare per la PACE significherebbe lasciare gli insorti contro GHEDDAFI ad sicure ritorsioni e massacri che peserebbero sul nostro STARE A GUARDARE e lascerebbe il popolo non solo nella tragedia delle vittime ma nella stessa situazione, prima della rivolta.

Cioè fame totale.

PER EVITARE TUTTO QUESTO bisogna avere il coraggio di pubblicare su ogni sito internet - in ogni spazio di FACE(book) - in ogni pagina web - GRIDARE IN OGNI MANIFESTAZIONE - che speriamo si intenda fare al più presto e in tutta occidente:
SI AL POTERE AL POPOLO LIBICO
Senza Gheddafi, senza la NATO.

E' l'unica soluzione, il resto è solo massacro.

DUE APPUNTI SULLA GUERRA - non solo interessi vomitosi, ma c'è anche chi la può usare in cambio di consensi, come accade a SARKOZY - o per salvarsi dai processi in cambio delle basi, come accade al nostro SILVIO BERLUSCONI BACIA MANO DI GHEDDAFI e doppiamente traditore del libico.

Infatti come avevamo previsto in FACEBOOK e ti invitiamo a iscriverti alla nostra pagina, questa guerra sulla pelle di altri nasconde tanto e tanti interessi, ma soprattutto un grazie ad OBAMA per averci promesso una miriade di cambiamenti e averci lasciato la solita merda doppiogiochista al potere. infatti oggi in piene bombe, “silvietto” si è fatto la SALVAPROCESSI che se passa fa saltare quelli in corso e si può immaginare cosa ha dato in cambio di RUBYGATE, la vita degli altri e la nostra, lui non paga mai.


Massimo D'Andrea
giornale@namir.it