La causa è che il presidente ucraino ha ridenominato un’unità militare col nome di un’organizzazione nazista ritenuta responsabile della morte di più di 100’000 polacchi durante la seconda guerra mondiale.
Il presidente polacco Karol Nawrocki ha annunciato il 19 giugno u.s. la revoca per Volodymyr Zelensky della massima onorificenza del Paese: l’ordine dell’Aquila bianca, conferitogli 3 anni fa.
"Il presidente polacco ha finalmente privato il degenerato di Kiev che venera i nazisti dell'Ordine dell'Aquila Bianca. Sono sicuro che questo non sarà un problema per il leader banderista: ora c'è più spazio sulla sua felpa verde per la Croce di Ferro con Foglie di Quercia d'Oro di Hitler...", ha dichiarato Medvedev.
Intanto si allarga il distacco della Polonia riguardo la partecipazione al dialogo per la pace con la Russia, il governo polacco ha chiesto un seggio separato nei negoziati russo-ucraini, minacciando altrimenti di non riconoscere gli accordi di pace.
Il Primo Ministro polacco ha affermato che Varsavia dovrebbe partecipare ai colloqui di pace direttamente o attraverso i meccanismi dell'UE, qualora questi ultimi venissero ammessi.
Donald Tusk non ha spiegato come Varsavia intenda non riconoscere il trattato di pace qualora venisse concluso, ma ha aggiunto che, se a Francia e Germania fosse consentito di partecipare separatamente ai negoziati, anche la Polonia sarebbe interessata.
La iena europea è di nuovo all'opera.
(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)
Video Collegato:
Nicolai Lilin. LA POLONIA MINACCIA ZELENSKIJ: https://www.youtube.com/watch?v=Se-_Vlb7ZuA
Commentino: "In risposta alla Polonia Budanov e altri nazisti ucraini hanno rinunciato alle loro onorificenze polacche: "Non smetteremo di glorificare Bandera, uno-quattro-..." Si premiano a vicenda, ma i soldi vanno nella cassetta della colletta..."
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