lunedì 8 novembre 2021

Quanti giorni mancano all’alba?


“Il sapere non è fatto per comprendere, è fatto per prendere posizione” (Michel Foucault)

Quanti giorni mancano all’alba? La canzone del Silenzio diceva “brutta burbetta va in branda, va a dormir, mentre l’anziano va fuori a divertir, a divertir…” La tromba suonava per tutti ma gli anziani uscivano in permesso e le reclute restavano consegnate in caserma a fare i servizi, tutti i servizi… Ecco per chi non ha vissuto quell’esperienza com’è possibile capire l’attesa dell’alba?

Questa naja, che è la cosa più stupida che ci sia, che ci obbliga a seguire gli ordini di chi sa cosa va fatto, perché gli ordini del potere non si discutono… Pulire i cessi tre volte? Benissimo e subito dopo vengono lordati da chi te li ha fatti pulire, non perché dovesse andare al cesso, no! Solo per farti vedere chi è che comanda, chiaro?

E chi è che comanda nella nostra vita?

Sapete che io sono un ecologista  e sono però anche laico, diciamo che mi inserisco nel filone laico spiritualista, in cui si “accetta” la legge dell’evoluzione e della liberazione dall’ignoranza, diciamo che è una “via” per uscire dalla naja di questa vita.

Nel buddismo tibetano, ad esempio, c’è una totale ammissione delle varie forme del potere, esiste la scuola sinistra e quella destra, esiste il misticismo e la stregoneria, entrambe le scuole sono riconosciute come valide, dal punto di vista della mente, solo che il misticismo ti fa intravedere l’alba e la stregoneria ti mostra la notte buia!

Perché dico questo? Ma è semplice ed ovvio, per noi occidentali la scienza e la ragione e l’economia speculativa, l’utile come lo definisce Bataille, sono la nuova stregoneria, la religione. In Tibet usano i mantra e le incantazioni mentre qui gli scienziati al servizio della finanza producono meraviglie attraverso le formule e gli esperimenti. Per guadagnare sul cibo, che è l’unica cosa veramente necessaria alla vita, si sono persino inventati gli OGM = Ordine Genere Migliore. E per guadagnare sulla salute si sono inventati il... (censura)!

Un proverbio di Calcata dice: “Il meglio è nemico del bene” (soprattutto se ha una matrice “migliorista”)

Ma quanto manca all’alba? Qui sembra proprio notte fonda, l’alba ha da venì (come baffone), ed intanto tutto si muove quando e come decide l’anziano, non secondo il naturale turn over del pianeta, no lo deciderà la finanza ed il mercato quali sono i meccanismi della vita utili al progresso (che fa comodo!). E se il cesso è pulito ci pensa l’anziano a risporcarlo subito, così possiamo rimetterci all’opera, noi burbette dobbiamo sempre avere qualcosa da fare, non possiamo stare a pensare con la nostra testa, ci pensa l’anziano, lo scienziato, il banchiere, lo stato, che son la stessa cosa. E se c’è qualche dubbio sulla morale del sistema… nessuna paura ecco qui il cappellano (o lo psicanalista) che  ti  confessa e ti perdona le tue seghe inutili e disperate.

Quanto manca all’alba? La gente studia sul computer e fa i conti: “ecco qui, lo dice Wikipedia” – “ecco qui sta scritto così e lì cosà”. Ma chi lo sente l’odore del giorno? La gente del mondo, davanti al piccolo schermo, aspetta il “miglioramento” e non ha capito il senso del proverbio. La scienza con nuove tecnologie inibitorie aiuta il popolo a trovare un “Ordine di Genere Migliore”, una nuova speranza: né maschio né femmina, né buono né cattivo, né giusto né sbagliato, né religioso né ateo, semplicemente “amorfo”.

Purtroppo la speranza è come l’ideale, più ti avvicini e più si allontana.

Essere od avere? Se hai non basterà mai. Se sei allora è fatta. Significa che è giunta l’alba. Non era poi così difficile e strano, succede per conto suo.

“Viene la primavera e l’erba cresce da sé..” (mica la devi spingere…..)

Ma ora, per finire in bruttezza,  una piccola  analisi politica: 

In politica non si vede l’alba in alcun luogo… Anche le speranze per un cambiamento riposte in nuove aggregazioni non politicizzate,  non danno garanzie efficaci di riuscita. Tutti i partiti e movimenti rappresentati a livello istituzionale sono finiti nel calderone del "Governissimo"

Insomma siamo entrati in una fase politica più che confusa,  turbolenta. Mentre gli esperti ed i filosofi continuano a dissertare sul sesso degli angeli e non capiscono che le risorse non sono affatto scarse ma vanno ben indirizzate, tantissime nuove realtà piene di speranze e di idee (ma anche prive, sovente, di sufficiente esperienza) si stanno dando da fare…. ma difficilmente riusciranno a prevalere. La dittatura mediatica ed il potete costituito e l’asservimento al mercato e gli interessi finanziari, la sudditanza economica alle banche ed alla grande finanza e soprattutto la paura del contagio… lo impediscono.

Forse una ribellione nel pensiero, una presa di coscienza, un'altra Calcata,  è possibile?


Paolo D’Arpini





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