domenica 23 febbraio 2014

Religioni al capolinea.... ma l'Essere sempre permane




Scrive Livio Cech a commento dell'articolo http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/02/ultimi-rantoli-satanici-di-un-giudeo.html -: “la chiesa è vissuta per 2.000 anni perché eterno è lo Spirito del Quale dovrebbe essere incarnazione e lo Stesso è quello che muove il nostro corpo naturale. Ma è la mente razionale che cresce, la cultura e l'intelligenza… che richiede, quindi, altri simboli da elaborare. Oggi abbiamo problemi di ordine mondiale e il simbolo dell'Ecclesia è un po' stretto ed incapace di sostenere una visione del mondo sostenuta da molteplici culture e tradizioni. (Parto in metafora) Si lo so che al 'calduccio' di casa vostra state bene quando fuori i venti e a pioggia danzano vorticosamente; ma il problema è che lo spirito religioso DEVE occuparsi anche dell'esterno di casa vostra. E questo poiché Dio è Uno, una la Terra ed unica l'Umanità. E' vera una cosa ma anche l'altra: la Verità è (vado in metafora ) le onde del mare e la sua immobilità nel fondo; la verità è nel suo manifestarsi e/ma anche nel suo simbolo che ci lega a lei; la verità è che gli uomini la opinano diversa in tempi diversi. E' quella che definiamo Dio, dalle nostre parti, ed è sempre trascendente le nostre piccole menti. Non resta che deporre le nostre convinzioni e, vestiti col saio della modestia, andare verso un Orizzonte che SAPPIAMO per noi si allontana 'allo stesso nostro procedere'. Succede però che noi per svariati motivi e avendo bisogno di certezze ci arrestiamo su una immagine del suddetto orizzonte. Ma la Terra imperterrita continua a girare incurante delle nostre fotografie mentali. Se non sono sibillino ed oscuro: ecco le due verità dell'accadimento ed il loro chiarirsi per nostra capacità.”


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Carissimo Paolo, leggo con piacere il pensiero di Livio Cech relativo al commento sui rantoli satanici di un Giudeo che per oltre 5000 anni è rimasto fedele alle sue filosofie monoteiste. Avevano tentato di distrarlo con l’arrivo del Messia, ma lui non si è lasciato convincere pensando che il Monoteismo lanciato dai Giudei fu una scoperta vincente sul Politeismo durato oltre milioni di anni, anche se noi per Politeismo ci riferiamo erroneamente al Paganesimo Greco e Romano.

Le Religioni in genere non rientrano nei meandri del razionale nelle varie epoche, ma si coniugano con il Potere e i grandi affari, penetrando sempre di più nel tentativo di manovrare nel profondo la coscienza umana delle masse.

La logica sulla quale l’Homo Erectus iniziò a credere sulla possibile presenza di Divinità, fu originata dalla mancanza di informazioni  e soprattutto dalla convinzione che un solo Spirito Divino non poteva controllare l’intero universo che allora era rappresentato esclusivamente dal nostro pianeta Terra.

Con il progresso del sapere e dell’informazione, non abbiamo scuse per continuare a farci prendere per i fondelli, dove l’unica Divinità accertata è la Natura.

Forse nella mia recensione non mi sono spiegato bene per contenermi negli spazi, oppure il carissimo Livio sopraffatto dalle menzogne filosofiche senza riscontri scientifici, non ha dato peso ai fatti perché molto probabilmente è stato risparmiato dalla sorte.

Che sia bene inteso, non si cerca di mettere in dubbio l’esistenza di Dio, che ognuno porta dentro di se sin dalla nascita con i buoni propositi, Pagano, Ateo, Giudeo, Cristiano o Musulmano, ma è sotto inquisizione il comportamento della Chiesa Cristiana Cattolica in Italia e nel mondo.

Una religione conta non in quanto costruisce dei templi e svolge certi riti; ma in quanto fornisce una regola morale di condotta. Il Paganesimo Greco Romano questa regola l'avevano fornita. Indro Montanelli 


Se invece del cristianesimo fosse rimasto il Paganesimo oggi saremmo più evoluti?

Qualcuno aveva posto la medesima domanda qualche anno fa, e navigando in Internet ho trovato la risposta che allego qui di seguito:

La conversione di massa al Cristianesimo nell’Europa dei primi secoli dopo Cristo, ha portato solamente danni, nessun miglioramento, e sono del parere che se fosse rimasto il Paganesimo Romano oggi saremo molto più progrediti eticamente, socialmente, civilmente e scientificamente.

Le religioni monoteiste (Islam e Cristianesimo in primis) hanno contribuito al degrado sociale e all’ignoranza come arma di sviluppo personale di gruppo, per la creazione di un fantomatico Impero Universale per il controllo delle anime.

1- Col Paganesimo ci saremmo più evoluti in quanto questa non era una religione "centralizzata" e dogmatica, difatti durante il suo dominio (soprattutto in Grecia e a Roma) fiorirono le scuole di pensiero, la scienza, la filosofia, il sapere, mentre con l’arrivo del Cristianesimo tutto si è fermato e il progresso è ristagnato per secoli durante il medioevo, riprendendo lentamente solo con il rinascimento.

2- Durante il Paganesimo, quando l’Impero Romano conquistava  territori e popolazioni, era concesso di mantenere le proprie usanze religiose e costumi, mentre col Cristianesimo avveniva la conversione violenta e forzata di tutta la popolazione sottomessa al pensiero unico, senza alcuna pietà.

3- Durante il Paganesimo l’omosessualità e la sessualità in genere erano accettati pienamente, in quanto considerati doni divini, mentre con l’arrivo del Cristianesimo la sessualità venne censurata, l’informazione censurata, le terme romane e i teatri chiusi in quanto considerati immorali e gli omosessuali che in verità rappresentano i capricci della natura, furono condannati al rogo.

 4 - Nella società romana le donne si sarebbero via via emancipate in quanto la loro sottomissione era una semplice ideologia culturale e non una legge religiosa (vedere le società etrusche in cui donne e uomini avevano pari diritti e dignità) mentre il Cristianesimo ha solamente affermato un idea maschilista e misogina, di cui risentiamo a tutt’oggi gli effetti negativi.
 
5- La religione romana dopo la morte prevedeva "l’Ade" l’ingresso nel Regno dei Morti, senza particolari punizioni per certi comportamenti, fatto per cui si dava molta importanza alla responsabilità e alla coscienza personale, mentre con il Cristianesimo fu inventato il concetto di libertà di comportamento per meritarci il Paradiso – l’Inferno – Purgatorio e Limbo, con la ricompensa a premio del Paradiso se mai esistesse, riservato all’ignoranza e all’asservimento al Credo dal quale fu creato l’albero maledetto del sapere.

I Cristiani sosterranno che i Romani erano tiranni, facevano gli spettacoli barbari con i Gladiatori, speculavano sui popoli. Non dimenticate che il Cristianesimo fece molto peggio, istituendo  l’Inquisizione con stragi di massa, crociate di vari colori  per imporre il pensiero unico.

A distanza di tanti anni, possiamo constatare che quelle persone alle quali riponiamo la nostra fiducia, si differenziano socialmente e moralmente dagli insegnamenti di saggezza nati molto prima del Cristianesimo e modificati per ragioni di interesse e di ricchezza, sezionando la terra e impedendo la socializzazione umana unitaria.

L’afflusso di disperati in Piazza San Pietro, comprovano la spettacolarizzazione per il richiamo delle masse che un tempo seguivano l’affluenza negli Stadi e nei Teatri all’aperto.

Anthony Ceresa



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Una  considerazione aggiunta:

"Il monotesimo o monismo non è una scoperta originale del popolo ebraico. Questa "pensata religiosa" ha origini ben più lontane.. sia nel tempo che nello spazio... Culture come quella indiana o cinese molto prima dei giudei consideravano l'esistenza di una sola  Energia divina onnipervadente ed onnicomprensiva presente in   tutto ciò che è. Infatti il monolatrismo giudaico è una devianza di quel pensiero, in quanto pone il dio separato da "ciò che è"   (dalla sua creazione e dall'uomo stesso). Quindi il giudaismo è soltanto una furbata, un'"invenzione" per aggiudicarsi la posizione di "popolo eletto" - Cosa che dal punto di vista del sempre Esistente è inconcepibile, poiché non può esserci scala  nella divinità UNA e INDIVISIBILE."
(Paolo D'Arpini)


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Commento di Marco Bracci: "Condivido. L’unica cosa che ritengo non si sia ancora capita e che si continua a perpetuare a nostro danno è espressa in questa frase: il comportamento della Chiesa Cristiana Cattolica.
Finché si assocerà il nome Cristiana alla Chiesa Cattolica (come pure a quella Protestante, ecc.) non si uscirà mai dal pantano in cui le stesse ci hanno portato, facendoci credere che quello che dicono e fanno sia per volontà e approvato dal Cristo. Niente di più sbagliato. IL CRISTIANESIMO è tutta un’altra cosa.
Cito le parole di un papa del 1200 (o del 1100?), certo Nicola II (o forse non era questo il suo nome?-perdonatemi), che disse: “La favola di Gesù è una manna per quelli come noi” a significare che il papato ha sempre usato il nome di Gesù il Cristo solo per convenienza, guardandosi bene dal seguirne gli insegnamenti. Non a caso lo tengono ancora in croce, fosse mai che se ne andasse in giro a rompere loro le scatole..

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