sabato 13 ottobre 2012

Lazio e Roma - Meglio andare tutti a piedi... od in bicicletta!




Dal febbraio 1990 la Regione Lazio (Legge Regionale n. 13) e dal 1994 la UE ci spingono ad incrementare la mobilità pedonale e quella ciclistica privata e pubblica.

E' vero che, da oltre 6 anni, siamo in emergenza da traffico e mobilità (DPCM 4.8.2006) ed abbiamo il (Sindaco) Commissario delegato a tale emergenza.

E' vero, altresì, che questa emergenza doveva "spingere" verso la mobilità pedonale e ciclistica privata e pubblica.

Nulla di tutto questo.

Dopo 6 anni, il 24 aprile 2012, n. 35 Consiglieri Comunali hanno approvato (alla unanimità) con la delibera n.27 quel "Piano Quadro della Ciclabilità" che stabilisce di destinare alla mobilità ciclistica "il ricavato delle multe ..... nelle quote necessarie alle fasi di attuazioni del progetto stesso".

Alle pagg. 64-66 del PQdC, vi è la  Tabella 17 - "Scenario di breve periodo (2011-2013)", la quale prevede il Totale generale di 19 milioni e 770 mila euro per gli interventi quantificati. E' trascorso il 2011 ed il 2012 (2/3 del periodo) ed il consuntivo è ........... ????
In quel totale generale di € 19.770.000, il 54,37% (pari a 10 milioni e 750 mila euro) è destinato al "primo lotto" del BIKESHARING: 5 milioni di euro per n. 200  nuove stazioni e n. 2.000 cicloposteggi; 5milioni e 750 mila euro per la gestione e manutenzione di 250 stazioni (50 esistenti + 200 nuove); cioè, per ogni stazione, 23 mila euro di gestione e manutenzione: necessitano maggiori dettagli). Inoltre, se questo "primo lotto" non si fa entro il 2013, si dovrebbe fare "ingolfando" il successivo "medio periodo" (che, così, diventa di 300 nuove stazioni / 3.000 cicloposteggi). Di sicuro, la prevista somma per la gestione e la manutenzione del "primo lotto" non viene spesa e ......... che fine fanno quei 5.750.000 euro? 
Del rimanente 45,63%, circa l'80% (7.164.000 € va ai crca 30 km. di piste  e percorsi ciclabili; pochissimissime "piste" e tantissimo "percorso"). 

SI SONO DIMENTICATI DELLA MANUTENZIONE delle "piste" e dei "percorsi" (ma non della manutenzione del BIKESHARING: spesa prevista sopracitata e sottocitata).

Nei previsti 2 Scenari (breve e medio periodo: 2011-13 / 2014-16), e nella prevista spesa totale generale di oltre 43 milioni di €, non esiste la ipotesi di realizzare le "piste ciclabili in controsenso" sulle strade a senso unico. 

A Parigi, la realizzazione della pista ciclabile contromano su tutte le strade a senso unico, è stata rispettata nel tempo previsto: dalla fine di luglio 2008 (Delibera di Giunta) alla fine di dicembre 2010 (termine stabilito nella citata Delibera). 

Nello Scenario di "medio periodo" è previsto il "secondo lotto" del BIKESHARING (2,5 milioni di euro per n. 100  nuove stazioni e n. 1.000 cicloposteggi; 11milioni di euro per la gestione e manutenzione di 350 stazioni (cioè, la gestione e manutenzione di ogni stazione passa da 23 mila euro a 31.430 euro).

C'è l'avranno l'obiettivo per il BIKESHARING? qual'è?  Ma, sarà vero BIKESHARING, come quello che c'è in tutto il mondo? oppure sarà un noleggio pubblico contro il noleggio privato, a concorrenza sleale fatta dal pubblico?

PER   VIA  DEI  FORI  PEDONALE
NON  DIMENTICARE  DI  FIRMARE  (E  FAR  FIRMARE)  LA  PROPOSTA  DI  DELIBERA  POPOLARE 
DELLA  CICLO-PEDONALIZZAZIONE   DI  VIA  DEI  FORI IMPERIALI  E  AREA  DEL  COLOSSEO.
FIRMA  PER   PEDONALIZZARE  VIA  DEI  FORI 

Cordialità.
Vito De Russis - Asoociazione per la difesa dei pedoni
v.derussis@teletu.it

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