sabato 27 ottobre 2012

4 novembre 2012 per la pace mondiale - Laksharachana voluto da Sathya Sai Baba




Preghiera - Dipinto di Franco Farina




Cari amici,
il nostro mondo continua ad avere un grande bisogno di preghiere e di luce ed è per questo che il 4 Novembre 2012 verrà celebrato uno speciale Laksharchana in diverse città contemporaneamente. Diffondete l’informazione affinché si possa partecipare sempre più numerosi a queste belle iniziative che innalzano l’energia di Madre Terra e dei suoi figli.
L’ingresso è libero.  Un abbraccio di Luce.
Renata

Organizzatori Laksharchana per l’Italia

referente per l’Italia:
Federica Romanin Jacur
cell.340 3576036 – Padova




per Torino (Piemonte) contattare:
Maria Mancuso
cell. 333 5608673 - casa 011 345039

Per Milano (Lombardia) contattare:
Dolores Bove-
cell. 328 1758727

per Padova (Veneto) contattare:
Federica Romanin Jacur
cell. 340 3576036

per Bologna (Emilia R.) contattare:
Elisabetta Silvestri
cell. 333 9509860

per Catania (Sicilia) contattare
Enza Greco
cell. 338 8822744

per Pisa (Toscana) contattare:
Jaya Murthy

per Napoli (Campania) contattare:
Angelo Delle Cave
cell. 329 4951564

per Cagliari (Sardegna) contattare:
Cristina Marras
Cell. 368 209121
Rossana Biccai
cell. 333 4206727


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Commento di Franca Chichi: "Bella questa " sinergia", per il bene di tutti noi, della Pace, del Pianeta e di tutto ciò che è giusto si manifesti.
Se non ci possiamo stare con il corpo,  stiamo in comunione di intenti e di Spirito.
E di questa iniziativa è giusto che ne siate a conoscenza TUTTI qualsiasi sentiero voi seguiate, anche soltanto quello della ricerca di voi stessi... La cosa più importante, in questo momento cosmico...è "esserci"...il come... può essere anche 100.000 volte diverso... tanto la Luce, o come la volete chiamare, unifica tutto.
Grazie a tutti, per quel che siete"

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Post Scriptum 


 Che cosa è il Laksharachana?

Il 18 gennaio 1997 Swami ha dato il mantra " Aum Sri Sathya Sai Krishnaya Namaha "al Dr. Gadhìa (un devoto di Sai che ha vissuto in Leicester). Swami istruì il Dr Gadhìa su come utilizzare questo mantra, che è un Sadhana per tutti (disciplina spirituale). Dalla Sua Grazia l'unico sadhana chiamato Laksharchana viene eseguito ripetendo a voce alta questo mantra per 100.000 volte (= laksh), collettivamente da tutti i partecipanti, mentre si offre (offerta = archana) chicchi di riso ai Piedi di Loto del nostro Amato Signore.
  
Il significato di ogni parola del mantra viene data qui di seguito:
  
Aum (si pronuncia Om) - si riferisce a Parabrahman (Dio)
  
Sri - dea della ricchezza e della prosperità
  
Sathya - Verità
  
Sai - Divina Madre
  
Krishnaya - Per Krishna (avatar “completo” come Sathya Sai Baba)
  
Namaha - Saluti
  
Quando è morto il dottor Gadhìa, Swami stesso ha chiesto al signor Vadgama di assumere questo bellissimo seva di condurre il Laksharachana. Il sig.Vadgama ha detto: “Swami Mi dispiace, ma io sono troppo vecchio (aveva allora 77 anni) e la mia voce non è buona per cantare per tanto tempo e comincio a tossire” . Swami gli ha detto: “Apri la bocca -e materializzando la vibhuti gli ha detto- vai a fare il mio lavoro e io sarò con te”. Swami ha anche detto al signor Vadgama “Tu hai tantissimo servizio da fare in futuro”. Pertanto, il signor Vadgama sta viaggiando in tutto il mondo a fare il Laksharachana. Swami ha detto pure che  “Proprio Vadgama stesso durante il tempo di Shirdi Baba stava lavando gli utensili. Ora lui produce piatti e nella prossima nascita sarà un magazziniere di Prema Sai”. Swami ha detto che il signor Vadgama era “Shama” (un devoto intimo di Shirdi Baba) durante il tempo di Shirdi Baba.
Questa sadhana è un'occasione d'oro per i devoti di fare dei passi concreti verso l'auto-purificazione e pregare per le Benedizioni Divine di Baba.
ISTRUZIONI
Tutti voi avete un piatto con chicchi di riso, la foto di Swami e la vibhuti.
Ci sono 2 scomparti nel piatto. Mettete il riso in uno e la foto di Swami con la vibhuti nell’altro scomparto. Quando si canta il mantra si prende in mano il riso (si utilizza solo il pollice e l'anulare per prendere il riso) passiamo prima la mano al cuore e quando diciamo “Namaha” si fa cadere il riso delicatamente sulla foto di Swami. Il riso, la vibhuti e la foto si caricano di VIBRAZIONI DIVINE. Quando avremo finito si prega di mettere il riso la foto di Swami e la vibhuti nel sacchetto di plastica per portarle a casa con voi. Il riso la vibhuti e la foto sono state caricate con particolari vibrazioni divine, e il riso può essere utilizzato per la cottura e tutti gli oggetti avranno proprietà curative e molti miracoli sono stati segnalati da persone che li hanno sperimentati.
Cantiamo il mantra “Om Sri Sathya Sai Krishnaya Namaha” all'unisono e con piena concentrazione per ricavare il massimo beneficio. Da prima tutti cantano il mantra in un tempo lento e con lo stesso tempo raccolgono i chicchi di riso con la mano destra la passano al cuore e li fanno cadere sull'immagine del nostro Amato Signore o sul pacchetto di vibhuti.
Dopo averlo fatto per un minuto la mano si regola alla distanza tra i chicchi di riso e l'immagine e poi i devoti possono chiudere gli occhi e mettere a fuoco il Signore internamente e continuare con l'azione. La velocità dei canti poi aumenta e contemporaneamente aumenta la velocità dell'offerta dei chicchi di riso.
Facciamo all’uniscono in una sola voce nel canto del nome del nostro Amato Swami con AMORE E DEVOZIONE.
Grazie e Sai Ram.
         

"Che tutti i mondi siano felici!"


Con l'adesione simbolica del Circolo vegetariano VV.TT.  che il 4 novembre 2012 terrà nella sua sede di Treia, alle h. 20.00, una meditazione sul significato di questa iniziativa. Per appuntamento  telefonare allo 0733/216293 o scrivere a circolo.vegetariano@libero.it 

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