venerdì 3 febbraio 2012

Europa/Italia - Dalla democrazia al totalitarismo mascherato da democrazia - Lettera di Anthony Ceresa

Il sogno segreto degli italiani...


Prima o poi doveva succedere, la pseudo Democrazia Europea non era altro che una forma iniziale di Unione presentata su un piatto d’argento, studiata falsamente per migliorare la qualità della vita della Comunità, mentre sotto all’immagine di facciata, “la papera” covava il preludio al Totalitarismo Europeo.

Creare l’IMPERO d’EUROPA sotto al dominio della Germania o della Francia, con noi mezze cartucce vendute da Commissionari Mercenari.
E’ ben chiaro dall’evolversi della Politica di imposizioni, riportata in modo sfumato dai giornalacci del 31 Gennaio 2012, con il titolo in lettere cubitali: "INTESA UE DEI 25".

Da queste poche lettere si può capire che quella minuscola parte di persone con la cioccolata in testa al posto del cervello, le quali prepotentemente formano i 25 Stati della Comunità, fanno e disfano a piacere, senza alcuna considerazione per i Cittadini che nella realtà non contano più nulla.

Continuano con arroganza a guidare il destino dei popoli, senza considerare che il mondo dei pecoroni sta cambiando un po’ per volta, in modo lento ma consapevole, a causa della confusione organizzata e sostenuta dai vari settori mediatici di interesse, in supporto alle Politiche di grandezza che mirano ad una guida Europea Totalitarista.

Analizzando la situazione attuale del nostro Paese, condivisa da tutti i Partiti della Maggioranza, ma anche dell’Opposizione, incluso i Sindacati e le maggiori Organizzazioni in difesa dei diritti umani, sono tutti in appoggio alla distruzione definitiva del nostro Paese, in cambio di chissà quali promesse di Gloria.

Il percorso è stato lungo ma ben programmato iniziando con il progressivo accrescere del debito pubblico, imporre la Globalizzazione e l’Euro con il Signoraggio, per indurre il paese ad una situazione di recessione costruita nel tempo, e farla scoppiare al momento propizio, cogliendo l’occasione della collaborazione di persone irresponsabili al limite dell’età senile, con promesse di gloria eterna nell’aldilà.

Nel frattempo, nel Paese la Mafia Istituzionalizzata trova il terreno fertile per crescere con una Giustizia inesistente, mettendo in serio pericolo anche la millenaria supremazia della Fede Cristiana, coltivata e cresciuta all’ombra e alla pari dei Poteri Forti, incuranti delle riflessioni negative prodotte dai fedeli che assistono alla degradazione certamente non esemplare della Chiesa.

Nel frattempo assistiamo all’avanzata dei seguaci di Maometto, i quali sono riusciti ad introdursi e diffondersi numerosi in tutta l’Europa, indebolendo il potere assoluto della Chiesa, la quale aveva impostato in nome di Dio tutte le filosofie di grandezza, soggiogando Popoli e Nazioni per la gloria del Potere.
Bisognerebbe rivolgere l’attenzione alle ultime sparate ideologiche dei grandi uomini, fra i quali il precedente Guru in Economia, Dottor Professor Onorevole Tremonti, “gli Italiani sono ricchi e nel peggiore dei casi, possiamo sequestrare i Conti Bancari”

Questa uscita da invertebrato, certamente non degna di un Politico, ha indotto gran parte degli Italiani a ritirare le loro economie dalle banche e metterle al sicuro in altri stati più seri e sicuri.

Nel frattempo, nel Paese le Ditte continuano a chiudere, peggiorando il livello di disoccupazione che sta crescendo artefatto dall’informazione.
Dalle parole e pensieri nel nuovo inquilino senza scrupoli di Palazzo Chigi, veniamo informati che il posto fisso non c’è più, il Diritto non c’è più, la Giustizia non c’è più, e fra non molto chi pronuncerà il Buon Giorno, verrà multato per ripagare il mostruoso debito pubblico creato dalla Politica.

La maggiore preoccupazione nel Paese ormai perduto, è rivolto ai nostri figli, nipoti e a tutti i giovani senza una visione credibile su un futuro di dignità, di lavoro e di famiglia.

I pochi fortunati a godersi il bel panorama di povertà che si sta sviluppando a macchia d’olio, saranno sottomessi agli ordini del Regime di imposizioni impostate su una politica mangia tutto. Il ritorno allo schiavismo.

Tanto per citare qualche bravata: l’Agenzia delle Entrate deve ancora rimborsare alle imprese 5,5 miliardi di euro di crediti Iva annuali maturati nel 2010. Il Fisco avrebbe dovuto versare i soldi entro il 31 dicembre 2011, ma non ce l’ha fatta. E difficilmente riuscirà a pagare tutto il debito quest’anno. Anche perché buona parte delle somme (3,7 miliardi) che ogni anno l’Agenzia utilizza per rimborsare imprese e contribuenti è stata prelevata dal governo per pagare i debiti commerciali della pubblica amministrazione. Le imprese dovranno attendere tempi più lunghi per ottenere l’Iva anticipata allo Stato.

Il rapporto che la Commissione Europea stilata su basi mensili parla chiaro: multe, richiami e contestazioni inviate ai paesi europei, dipinge, per noi, un quadro sconfortante, perché nel contesto Europeo l’Italia è la prima della classe a non obbedire ai regolamenti e di conseguenza paghiamo le sanzioni.

Per non avvelenarci la vita, conviene darci alla Poesia.

L’Infinito di Giacomo Leopardi
Sempre caro mi fu quest’ermo colle/ e questa siepe e questa terra,/ e questo mare che da tanta parte/ dell’ultimo orizzonte il guardo esclude/ Ma sedendo e mirando, interminati/ spazi di là da quella, e sovrumani/ silenzi, e profondissima quïete/ io nel pensier mi fingo; ove per poco/ il cor non si spaura. E come il vento/ odo stormir tra queste piante, io quello/ infinito silenzio a questa voce/ vo comparando: e mi sovvien l’eterno/ e le morti stagioni, e la presente/ e viva, e il suon di lei o Patria mia./ Così tra questa immensità s’annega il pensier mio/ e naufragar m’è dolce in questo mare... (di mierda)

Anthony Ceresa

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