sabato 13 dicembre 2014

Roma: "Telethon cruento" - Animalisti censurati e intimiditi alla manifestazione del 12 dicembre 2014


Quello che è avvenuto il 12 dicembre 2014  alla
manifestazione contro Telethon, voluta per denunciare
l’atteggiamento vigliacco da parte della dirigenza RAI a
cui dopo esser stata fatta esplicita richiesta di dare
spazio anche ad una altra contro-verità, la Ricerca senza
Animali, non ha dato alcuna risposta (e ciò sottolinea
ancora una volta come questo ipocrita servizio pubblico che
ci chiede insistentemente di pagare il “suo” canone sia
in mano solo ai potentati delle lobbie del farmaco), è
andato oltre ogni limite.

4 blindati delle forze di polizia si sono avventati con una
ferocia poco comprensibile su manifestanti che a parte la
voglia di gridare la verità su Telethon non
rappresentavano sicuramente una minaccia così pericolosa.
Un bilancio da guerriglia, con 5 feriti e 5 portati di forza
al commissariato senza un preciso motivo.

Non solo, al commissariato di polizia di Fidene, si è
creata una atmosfera surreale con un divieto d’accesso
illegale, in un luogo pubblico, non solo agli attivisti in
cerca di notizie degli altri componenti, ma addirittura
dello stesso avvocato degli assistiti tenuto per oltre 6 ore
al freddo fuori dalla porta ed anche un sequestro di una
telecamera per far sparire forse alcune prove che avrebbero
compromesso il modo di agire dei servitori del sistema.

Ma non ci stupiamo di questo trattamento, perché vuole
dire che abbiamo colto nel segno, perché ci deve essere
stata una telefonata molto importante agli esecutori
materiali al servizio di questa mattanza di stato, che hanno
ricevuto ordini precisi di impedire con le maniere forti che
il 25mo anniversario di Telethon potesse essere rovinato e
subire di conseguenza una pubblicità negativa per il suo
marchio.

Ovviamente la trasmissione al Charity sarà proseguita di
certo senza ovviamente trattare di quello che a pochi metri
dai loro studi stava accadendo, come blocchi stradali, caos
generale e ripetute cariche, ma sappiamo anche che i media
di regime saranno obbligati all’oblio come successe del
resto anche l’anno scorso.

Ci auguriamo solo che qualche testata abbia l’onesta
intellettuale di far luce su quanto accaduto oggi agli studi
RAI DEAR del Nomentano 5 o perlomeno a visionare i
tantissimi filmati che le persone che hanno partecipato
hanno fatto direttamente dai loro telefonini e già in
queste ore stanno facendo girare in rete.

Il poker della vergogna di questa serata sono stati ancora
una volta loro: RAI, TELETHON, BNL e GLAXOSMITHKLINE. Si
perché ci sono cose davvero poco chiare in queste strane
sinergie: la RAI, con le sue problematiche interne ed i suoi
dirigenti inventati da Gubitosi & Company e sempre più
corrotti e collusi con la mafia sanitaria; la BNL, che si
prodiga in maniera così filantropica nei confronti di
Telethon e che invece risulta stranamente celere nel mandare
sul lastrico una famiglia colpevole di una rata di mutuo
insoluta; TELETHON o meglio TRUFFATHON che mentre da una
parte chiede attraverso i suoi vip Montezemolo e Passeri
consistenti donazioni utilizzando testimonianze e immagini
strappalacrime di bimbi sfortunati, dall’altra stringe nel
2010 un alleanza con un partner piuttosto discutibile come
la GLAXOSMITHKLINE, condannata da una sentenza USA a
risarcire 3 miliardi di dollari per vaccini non controllati
ed ultimamente accusata da un Tribunale di Milano per essere
responsabile attraverso assunzione di un suo vaccino,
Infarex Heka, di un bambino autistico.

Ma si sa Telethon dice di occuparsi per il 30% (il restante
60% donato invece con ricchi compensi per la sua macchina di
propaganda) della terapia genica, sfornando tantissimi dati
promettenti ma non dando mai risultati e quale miglior
collaboratore può essere una multinazionale al suo fianco
che sia produttrice, anche se di vaccini pericolosi.


Riccardo Oliva - 
info@mementonatura.org
Presidente Associazione Memento Naturae
Comunicato  del 12 dicembre 2014

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