giovedì 18 dicembre 2014

RAI - I soldi del canone regalati al "benigno" - 4 milioni di euro al "comico" per menzionare 10 comandamenti di Jahvè in TV

Morale a prezzo "fesso"

SECONDO IL CARDANO, grande filosofo e grande uomo di SCIENZA, peraltro ampiamente dimenticato, la VITA umana è un simbolo. Simbolo di ciò che siamo ma anche di ciò che vogliamo essere. nessuna definizione illustra meglio il rito collettivo a cui abbiamo, ma solo in parte, assistito in questi giorni, e cioè la PREDICAZIONE DEI 10 COMANDAMENTI DA PARTE DEL GIULLARE TOSCANO nominato Benigni. Non entro nel merito dei 10 comandamenti 10, AMPIAMENTE SPIEGATI DA MAURO BIGLINO AL QUALE RIMANDO coloro che vogliono conoscere come stanno realmente le cose. Ma mi servo anche di questa annotazione per cercare di spiegare la logica del RITO al quale in molti hanno assistito. 

Abbiamo raggiunto 10 milioni di ascoltatori, annunciano giulivi i battitori della RAI, ed anche questa non è affermazione da poco. La manovra sui cervelli raggiunge proprio in questi giorni il suo parossismo. Ed ecco la vera operazione propagandistica, che rappresenta il pendant al GOVERNO del Toscano Matteo Renzi, uno schizofrenico con sprazzi di autismo, messo al governo da forze interne esterne di NON difficile identificazione. Il buonismo a prezzo fesso.


Rivedo ancora il sorrisetto furbetto del Benigni quando legge la strofetta NON RUBARE. Si tratta di un ammiccamento al pubblico STOLIDO il quale è contento che gli si dica che GLI ALTRI rubano. Che soddisfazione. Ricordo il titolo, molto pertinente, di un libro del defunto COSSIGA: GLI ITALIANI SONO SEMPRE GLI ALTRI.

Allora, giustamente, l'italico ingenuo pensa tra se e se..se predica di NON rubare vuol dire che, nell'empito natalizio, il Benigni, molto benignamente, ha fatto la sua recita GRATUITAMENTE!?  Invece no! Solo 4 milioni di EURO, pari a 8 miliardi del vecchio conio. Una lezione di moralità a prezzo fesso. 


COI soldi degli italiani, quali quelli estorti illegalmente dalla RAI anche col contributo dell'associazione per delinquere EQUITALIA ( che chiede il balzello a chi si è dimenticato di pagare). Se per qualcuno degli estasiati dal sionista di complemento Benigni 8 miliardi sono pochi, ben per lui. PER NOI ANZICHè PISTOLOTTI MORALISTICI DALLE DUBBIE FINALITA' QUESTI SOLDI POTREBBERO SERVIRE ad esempio  per approntare sistemi di difesa contro alluvioni e smottamenti.

MA IL CARDINE DELLA QUESTIONE è PROPRIO QUI. IN QUESTI COMPORTAMENTI, ben collaudati da millenni di programmazione neurolinguistica attuata dal santa madre Chiesa. Proprio perché la maggioranza degli umani ( e degli umanoidi) è portata a sopravvalutare la parola, specie se emessa da un qualche pulpito, a scapito della realtà circostante che NON riesce a percepire perché fuorviata da una sequenza di IMPOSIZIONI dottrinarie sostanzialmente false e fini a se stesse. 

La FALSITA' INTRINSECA, propria di questa religione, è espressa anche dal comportamento del Papa Gesuita che fa da pendant al Benigni. Anzi, l'operazione di obnubilazione è la stessa, sicuramente concordata a priori, visti anche i precedenti ideologici dei vertici della RAI. ALLA  RAMPOGNA CATECHISTICA FA Da COMPLEMENTO IL SILENZIO PROGRAMMATICO DI FRONTE ALLE INGIUSTIZIE FEROCI ATTUATE NEL MONDO ED IN ITALIA DAI SOCI IN AFFARI. 

Per le stesse ragioni lo IOR ricicla denaro sporco in concerto con la Mafia, la Chiesa affitta i suoi innumerevoli locali a prezzi d'usura e NON paga le tasse allo Stato italiano ridotto in miseria,Ed il suddito applaude Benigni e paga 8 miliardi delle vecchie lire ad un singolo testa d'asino. Il tutto in nome di Yahvé. Ecco perché, di fronte a questa menzogna essenziale, intrinseca, connaturata a questa religione, NOI PREFERIAMO L'EROISMO di pensatori autentici, veri giganti della morale, che hanno SFIDATO LA MORTE per poter proseguire le loro ricerche, ricordando che, come dice Platone e dipinge Michelangelo, il TUTTO è NEL nostro pensiero. Ecco perché continueremo a parlare di Giulio Cesare Vanini.

SCRIVE MASSIMO SCALIGERO: "Esiste una tecnica poco nota, perché ancora confusamente presentita, una tecnica sottile e precisa che permette mediante strumenti adeguati di manovrare gli uomini, smorzando la loro volontà cosciente, fabbricando per essi, dall'esterno, opinioni che, provocando l'esplosione di passioni che, secondo le circostanze e secondo l'utilità che da esse si attendono, finiscono col manifestarsi sotto specie di opinioni correnti e di passioni dominanti".

GIORGIO VITALI (Georgius Graccus)








Integrazione dell'autore: 

E' OVVIO che i soldi ( SOLO:::8 miliardi di vecchie lire...) sono devoluti al "benigno" ANCHE in relazione ai ritorni pubblicitari, DI CUI non ABBIAMO L'ENTITà, MA CHE SAPPIAMO ALTI....MA LA RAI SE NE GUARDA BENE DI FARCELO SAPERE!
MA IL PROBLEMA è PROPRIO QUESTO. ED è LA VECCHIA PIAGA DEL CRISTIANESIMO. ANZI, NE è L'ESSENZA. CHE è APPUNTO L'ALIBI MORALE, L'AMORALITA' FATTA SOSTANZA di governo e di gestione RELIGIOSA della vita pubblica. SE NON SI CAPISCONO QUESTE COSE NON SI PARLI DI MORALITA'. Il primo fondamento della moralità, quello che ci insegna la CLASSICITA' (Plotino, Seneca, Epitteto, Epicuro, Gluliano Imperatore, Cicerone, Boezio, Teofrasto, Isocrate...) consiste in questo: che i fatti, le azioni, devono essere coerenti col pensiero. Ed in questo la Chiesa, che fa abuso di rampogne catechistiche, è il primordiale esponente del principio di corruzione nella vita pubblica, aggravato dal fatto che, poiché ciò che conta è il CIELO, qui sulla terra ogni azione vale per se stessa, coll'aggravio che, volendolo, CI SI PUò PENTIRE. QUALCHE PATERAVE ETGLORIA, QUALCHE OFFERTA IN PROPORZIONE AGLI ANNI DA RECUPERARE IN CIELO E QUALCHE BACETTO AL CORDONE. ci si stupisce della corruzione come costante della conduzione politica delle cose a Roma. ma Roma è l'epicentro delle proprietà vaticane. Chi controlla fino ad ogni meandro della politica romana è il Vaticano. Il De Pedys sepolto nella Chiesa di Sant'Apollinare a Roma, è un BENEFATTORE della Chiesa e come tale il suo corpaccio trova alloggio e ristoro in una chiesa. TROVARE UNA SCUSANTE AL COMPORTAMENTO DEL CRISTIANISSIMO BENIGNO equivale a porre un inutile ossequio alla corruzione indulgente.
RICORDIAMOCI CHE FIOR DI PENSATORI CRISTIANI FURONO ARSI VIVI PER AVER CRITICATO L'USANZA INFAME DELLE INDULGENZE. FRA QUESTI IL GRANDE FRATE GIROLAMO SAVONAROLA, I MOVIMENTI PAUPERISTICI, I CATARI, GIORDANO BRUNO, FRA DOLCINO,  etc..etc..erc...GV"   

2 commenti:

  1. Mi pare incontestabie che i comandamenti non siano propriamente yavhetici ma inscritti nei cuori umani.
    Le polemiche sui compensi alle star della televisione (che io non ho) non considerano i ritorni in termini pubblicitari.

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    1. NON AVERE LA TELEVISIONE è UN TITOLO DI MERITO. LAUDETUR PRIAPUS!

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