venerdì 12 dicembre 2014

Roma – Interrogazioni e dubbi sulla metro C


Gentile Presidente Matteo Renzi, mi rendo conto che il Suo ruolo lo costringe ad essere molto affaccendato. Le chiedo però di rispondermi almeno prima di Natale, possibilmente al Suo ritorno dalla Turchia. Il tema della Metro C di Roma costituisce infatti una problematica la cui soluzione ha carattere nazionale e di estrema urgenza.
Ne sa qualcosa la Prof.ssa Paola Giannone e che pure si è rivolta a Lei già mesi addietro, senza però ricevere ancora un cortese riscontro.
Mi permetto perciò di insistere nella richiesta di un Suo diretto interessamento alla questione e, soprattutto, di un Suo colloquio con il Prof. Antonio Tamburrino.
Cordialmente,
Paolo Ercolani

..........
Gentile Presidente,
quanto si sta “scoperchiano” in questi giorni a Roma fa tornare alla memoria lo studio sulla Metro C che il Dott. Francesco Di Maddaloni realizzò non molto tempo addietro presso la London School of Business & Finance (veda il link http://www.eur.roma.it/documentiNews/dissertationMaddaloni.pdf). Credo che anche Lei trovi interessante questo documento, perché dipinge lo spaccato di un’Amministrazione evidentemente malata.
In particolare attiro la Sua attenzione sul brano che segue, riportato tra le pagine 43 e 44:
To the question “Why does the Аdministrаtion prefer this insecure аnd risky procedures?”
The regionаl secretаry of CGIL (lаbour orgаnisаtion), Lаzio, stаtes:
“The аnswer is simple. The indecisive project leаds to infinitive chаnges in plаnning аnd development process. It is а ‘sаvingаnchor’ for the civil service engineers аnd consultаnts аs it gives cover to their incompetence. They do not need to be good engineers or consultаnts becаuse their decisions аre bаsed on their politicаl аffiliаtion. In this wаy the techniciаns do not hаve to mаke decisions but they simply give their consent to the politicаl decisions. They could аlso reаrrаnge аny project chаnges to enhаnce their cаreer or generаte revenue either directly or indirectly for the privаte compаnies involved in the project аnd return to their politicаl world”.
(Interview in Rome , 26 October 2011)
Non credo sia un caso che il concetto contenuto nel brano suddetto fosse stato già espresso tra le pagine 28 e 29 del Rapporto dell’Ing. Antonio Alei sul Progetto della Linea C di Roma (veda il link http://rometheimperialfora19952010.files.wordpress.com/2011/07/rapportometroc.pdf).
Ecco il brano riportato tra le pagine 28 e 29:
Perché le Amministrazioni privilegiano procedure incerte e rischiose?
La risposta è semplice ed immediata. Quanto più il progetto di partenza è approssimativo, tanto più si possono attivare le varianti in corso d’opera. Tali varianti sono un’ancora di salvezza universale. Innanzitutto, coprono la grande incapacità progettuale dei tecnici della Pubblica Amministrazione e dei consulenti che gli girano attorno. Sia i tecnici che i consulenti non devono essere dei bravi ingegneri. Infatti la loro selezione non viene fatta sul merito, ma procede per stretta affiliazione politica. Se mai dovesse capitare un tecnico capace nella Pubblica Amministrazione, l’evento verrebbe percepito e trattato come un’anomalia e quindi la persona “non allineata” sarebbe percepita come un corpo estraneo all’”organismo” e quindi “incapsulata” ed espulsa il prima possibile. In questo modo i tecnici vengono degradati al ruolo di passacarte dei decisori politici. Essi possono concordare poi qualsiasi variante che viene elaborata avendo come obiettivo sia i guadagni dell’impresa, sia i ritorni diretti ed indiretti del mondo politico. In questo modo si tiene in piedi reciprocamente un mondo di incapaci e di corrotti.
Penso sia utile fare una riflessione su quanto si sta compiendo a Roma con la Metro C , un’opera il cui progetto è osteggiato dal Prof. Antonio Tamburrino ormai da un ventennio, e a tale proposito desidero formularLe un consiglio: “guardi per favore i filmati riportati nei link che seguono e poi chieda al Prof. Tamburrino perché è oltremodo necessario chiudere tutti i cantieri della Metro C oltre la Stazione di San Giovanni”.
Mobilità 3.0 Preview
http://sustainablerome.wordpress.com/2012/02/03/underground-rome-metro-c-gets-an-f/
Mobilità 3.0 Part 1
http://www.youtube.com/watch?v=5eumOLhT_Kc&feature=youtu.be
Mobilità 3.0 Part 2
http://www.youtube.com/watch?v=0iOaTM3mhJg&feature=youtu.be
Le porgo i più cordiali saluti e resto in attesa del cortese riscontro con il quale mi confermerà che quanto prima conferirà con il Prof. Antonio Tamburrino.
Cordialmente,
Paolo Ercolani

Nessun commento:

Posta un commento