mercoledì 11 gennaio 2012

Economia Peacelink: “Lotta all’ultimo doblone…(ebreo)” – Commenti di Gennaro Carotenuto, Andrea Agostini, Carlo Bologna, Roberto Falvella e....

In questo momento il freddo si fa sentire....


Economia Peacelink: “Lotta all’ultimo doblone….(ebreo)” – Commenti di Gennaro Carotenuto, Andrea Agostini, Carlo Bologna, Roberto Falvella… e lettera di Caterina Regazzi

Lettere inviate e ricevute

Ante Scrptum

In seguito alla divulgazione dell’articolo pubblicato su: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2012/01/10/lotta-finanziaria-allultimo-doblone-in-calo-svizzera-e-ior-stanno-trionfando-le-banche-internazionali-in-mani-ebree/,
inviato a vari siti, alcuni lo hanno anche ripreso, e spedito anche alla lista Economia Peacelink… ho ricevuto, per mezzo di Caterina dalla stessa lista, e da altra lettera (di Roberto Falvella, a cui ho risposto sul Giornaletto di Saul), alcuni dubbi sull’uso dell’aggettivo “ebreo” (riferito alle banche in mano di ebrei)….

Veramente dalla lista di Peacelink mi sono arrivate delle vere e proprie offese ed accuse di antisemitismo, non per il contenuto dell’articolo, che non è stato minimamente considerato, bensì sul semplice uso dell’aggettivo “ebreo”…..

Per chiarire meglio riporto qui le parole usate dal repressore primo: “Oggetto: Lotta finanziaria all’ultimo doblone… in calo Svizzera e IOR… stanno trionfando le banche internazionali in mani ebree… – Sia il titolo che la conclusione di questo articolo sono del tutto gratuiti ed espressione di un chiaro quanto vergognoso pregiudizio antiebraico. Chiedo che i moderatori di Peacelink prendano provvedimenti nei confronti di chi ha inviato questo testo. BASTA ANTISEMITISMO – FUORI IL RAZZISMO DALLA STORIA. Prof. Gennaro Carotenuto”

Al che il moderatore di Peacelink ha preso la parola, sempre senza prendere in considerazione il testo dell’articolo ma fermandosi alla sola parola “ebreo” scrivendo: “…come moderatore della lista prendo distanza da quella frase che richiama una storica posizione antisemita che riconduce falsamente la comunità ebraica a un ruolo di dominus della finanza internazionale. Del resto è ampiamente noto che tali tesi più volte confutate nel corso della storia non sono fondate su dati oggettivi. Andrea Agostini”

Ma non basta, giunge altra reprimenda, sempre senza considerare il testo, da altro iscritto alla lista Peacelink: “Ringrazio il moderatore ed esprimo tutto il mio biasimo nei crf dell’autore di quel delirante post. Carlo Bologna”

Giusto che abbiano potuto esprimere il loro parere, sia il professore Carotenuto che il signor Bologna, che il moderatore Agostini, ma siccome io non sono iscritto alla lista di Peacelink non ho ribattuto, sono rimasto in silenzio… pazientemente aspettando, finché finalmente un’anima gentile, la stessa Caterina, ha preso le mie difese scrivendo la lettera che segue e indirizzandola alla stessa lista Economia di Peacelink. Leggete e giudicate voi stessi…

Paolo D’Arpini

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Gentile (si fa per dire) prof. Gennaro Carotenuto, ho letto con un certo stupore la sua mail (e anche quella del moderatore della lista).
La conoscevo come un esperto, amante e studioso dei problemi dell’America Latina, da quando, tempo fa, colta anch’io dall’amore per quella terra, mi ero iscritta alla lista LATINA di peacelink, dalla quale, per mancanza di tempo, mi sono già da qualche anno cancellata.

Non capisco onestamente da dove proviene il suo giudizio di antisemitismo provocato dalle parole scritte in quell’articolo (che io ho semplicemente inoltrato), in quanto mi pare espressione di idee e concetti (e non pregiudizi) che possono anche essere condivisi o perlomeno entrare a fare parte di un dibattito civile.

E se invece della parola ebreo (che credo che non sia un’offesa per nessun rappresentante di questo popolo, come non lo sarebbero le parole musulmano, cristiano, buddista, ecc.) ci fosse stato la parola “americano” oppure “tedesco”? E’ un’offesa, per lei, per un ebreo, dire che sono i maggiori detentori del potere finanziario? Non siamo più liberi, in questo paese, di dire niente?

E dire semplicemente che le banche sono massimamente in mano ad ebrei? Forse si potrà non essere d’accordo, su questa tesi, e si potrà controbattere ad essa, ma basta cercare su Google e/wikipedia e vedere che, ad esempio la Goldman Sachs, é stata fondata da un ebreo e che alcuni dei personaggi responsabili dell’organizzazione sono ebrei.

Forse che wikipedia può essere accusata di antisemitismo?
Allego un esempio di civile contestazione a quell’articolo e la risposta che ne é seguita. Non siamo ancora in dittatura.

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Dal Giornaletto di Saul: http://saul-arpino.blogspot.com/2012/01/il-giornaletto-di-saul-del-11-gennaio.html

Commento di Roberto Falvella: “caro paolo, dici “banche in mani di ebrei” ….. il “banchiere” è una professione e, come tale, va rispettata (anche se un po triste), ovviamente ci sono i bravi e i cattivi, gli onesti e i disonesti, ecc. alcuni di questi ultimi commettono reati civili e penali ? … ci sono le leggi e i codici. le leggi sono inadeguate? allora il problema diventa politico, ecc. L’“ebreo” è un concittadino che ha elaborato una certa cultura (una certa religione), oppure è un concittadino che ha un gene ereditario (esempio gli occhi neri) trasmessogli lungo 120 generazioni da un antenato vissuto 3000 anni fa in Palestina: cosa c’ entra tutto questo con un suo eventuale comportamento disonesto …….? Attento al razzismo che potresti alimentare (la madre degli analfabeti è sempre incinta)”

Rispostina di Paolo D’Arpini: “Caro Roberto, anche un professore della lista “economia di peacelink” ha censurato l’aggettivo… capisco che suoni strano definire un banchiere “ebreo” in quanto chiunque potrebbe essere un banchiere … ma sta di fatto che i potentati economici in lotta per la supremazia politico-finanziaria sul pianeta, in questo momento storico, siano “purtroppo” quasi tutti di origine ebrea… Forse avrei fatto meglio a tacere? Non so… d’altronde non è la prima volta che mi esprimo in tal senso… ed un dato di fatto non può essere tralasciato solo perché c’è il rischio che venga interpretato come “razzismo”.. Pazienza. Comunque non volevo parlare di reati bancari e finanziari, su quel tema non entro… volevo solo evidenziare che c’è una guerra in corso, a livello economico, e che lo IOR (in pugno cristiano) e le banche svizzere (in uno stato calvinista) stanno perdendo… mentre le multinazionali finanziarie (in mani ebree) stanno trionfando… E comunque i loro reati non possono apparire… poiché sono le stesse multinazionali che controllano il FMI, l’economia mondiale e la maggioranza dei governi e dei media… (compresa l’Italia in mani Goldman Sachs) e d’altronde nello stesso articolo si parla male dello IOR, che è cattolico, ma questo passa inosservato…?”

……….

Allego, a titolo esemplificativo, il link di un articolo pubblicato su Arianna Editrice. Confesso che non l’ho letto tutto, ma mi pare interessante.
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=36797

Ribadisco che invio questa mail non perché io sia convinta di tutto quanto affermato nell’articolo in oggetto, infatti credo che relativamente a queste cose sia molto difficile sapere l’esatta e completa verità, ma per amore di libertà di espressione e solo dove c’é libertà di espressione si può pensare, chissà, un giorno, di giungere alla verità.

Caterina Regazzi

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Approfondimenti utili:

http://paolodarpini.blogspot.com/2012/01/do-jews-rule-america-yes-but-dont-say.html

1 commento:

  1. Hannah Arendt spiegava bene l'equivoco parlando del moderno Hofjuden, ovvero quei tipi che nascondendosi dietro una apparente discendenza ebraica ne approfittavano per compiere nefandezze restando impuniti e nascondendosi dietro all'aggettivo. Vedi qui ad esempio: http://www.thebirdman.org/Index/Others/Others-Doc-Jews/+Doc-Jews-Parasitism/ArendtOnParasiticJewishLeadership.htm

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