giovedì 18 giugno 2020

Omotransfobia o misoginia?


Una legge potrebbe punire l'omofobia. Ma cosa facciamo per la ...

Quanto tempo rimane di libertà? La Commissione Giustizia della Camera dei deputati potrebbe approvare al più presto  il testo base della legge contro l'omotransfobia. A luglio il progetto arriverà in Aula alla Camera. Nonostante le apparenze  i progetti di legge contro l'omotransfobia sono pericolosissimi per la libertà di tutti...

I mal definiti reati di "istigazione alla discriminazione per motivi fondati sull'orientamento sessuale o sull'identità di genere" potrebbero applicarsi anche al docente che insegna che i sessi sono due e non modificabili; all'associazione che promuovesse una petizione per il diritto dei bambini ad avere una mamma e un papà.

Ma non è tutto: la legge contro l'omotransfobia distruggerà persino i diritti delle donne...

Come è possibile? I progetti di legge intendono punire chi non rispetti l'"identità di genere": questo significa che chiunque "sente di essere una donna", anche se è chiaramente di sesso maschile, andrebbe trattato come una donna... altrimenti potresti essere punito per istigazione alla discriminazione fondata sull'identità di genere (cioè transfobica)!

Ad esempio, le donne non si potranno opporre all'ingresso negli spogliatoi, nei bagni o nelle carceri femminili di maschi transgender che si auto-dichiarano "donne".

JK Rowling pens statement explaining comments about transgender ...

Anche la madre di Harry Potter, J.K. Rowling, pochi giorni fa, si è apertamente schierata contro il transgenderismo e la nozione di "identità di genere", denunciando i pericoli che corrono tutte le donne «quando apri le porte dei bagni e degli spogliatoi a qualsiasi uomo che crede di essere o si sente una donna».

Eppure, la legge anti omotransfobia obbligherebbe tutti a trattare un maschio "che si sente donna" come una donna vera. Se è donna un maschio che "si sente donna" non si capisce nemmeno più cosa sia essere donna! Il termine "donna" diventa indefinibile e quindi si rischia di distruggere nel lungo periodo qualsiasi diritto delle donne.

Queste conseguenze intollerabili per la libertà di tutti e per la sicurezza delle donne diventeranno realtà se non ci opponiamo ai progetti di legge contro l'omotransfobia.

Inoltre, oggi puoi fare ancora di più: ti invitiamo a contattare il numero della presidenza del consiglio (06.6779.1) per esprimere il tuo disappunto sulla circostanza che i progetti di legge anti omotransfobia, pericolosi e discriminatori nei confronti delle donne, siano già in fase di approvazione alla Commissione e calendarizzati per il mese di luglio, mentre l'Italia versa in una crisi senza precedenti! 

Le Istituzioni devono essere consapevoli che i cittadini non sono disposti a subire norme pericolose e ideologiche, specialmente in questi momenti di crisi nei quali le priorità dovrebbero essere altre!


Daniela Turrini - d.turrini@provitaefamiglia.it

Covid 19-aborto, Pro Vita & Famiglia: "La nuova cultura sanitaria ...

martedì 16 giugno 2020

Dopo il Covid-19 - Ripartire senza distruggere l'Italia


Ripartiamo dalle persone e dal Pianeta - Greenpeace Italia

Ogni anno il Governo Italiano investe circa 19 miliardi di euro in attività ambientalmente dannose. Mentre sono 23 i miliardi che destina alle spese militari, 6 dei quali per acquistare nuove armi. Fondi che, se sommati, equivalgono quasi a una Finanziaria.

La ripartenza dopo il Covid-19 è un’occasione storica che ci mette davanti ad un bivio: ripristinare il vecchio sistema economico fondato su attività inquinanti e distruttive che hanno avvelenato noi e il Pianeta, o porre una volta per tutte le basi per consegnare alle future generazioni un mondo verde, sicuro e pacifico?

ARMI O MEDICI?

Ogni anno il nostro Paese spende quasi 6 miliardi per acquistare portaerei, F-35, elicotteri, missili. Così, accrescendo di anno in anno il proprio arsenale, gli Stati si preparano a difendersi da ipotetiche guerre e invasioni. È stato un virus, invece, a distruggere il nostro sistema economico e sociale: perché mancavano infermieri, insegnanti, operatori sociali e infrastrutture per garantire a tutti di vivere davvero in sicurezza. Le spese militari italiane nel 2019 sono state più di 23 miliardi, con cui avremmo potuto comprare più di 87 mila ambulanze perfettamente equipaggiate, o assumere 638 mila infermieri.

MOSTRI INQUINANTI

Gas, petrolio e carbone: le fonti fossili sono veleno per noi e per il nostro Pianeta. Gli scienziati ci dicono da tempo che dobbiamo smettere di investire in questi settori per limitare le peggiori conseguenze dei cambiamenti climatici. Ma il settore delle fossili è uno dei più potenti e tentacolari del mondo, e il più sovvenzionato: nel 2017 ha ricevuto 16 miliardi di euro di sussidi da parte del Governo Italiano. Eppure, una rivoluzione energetica ci permetterebbe di creare entro il 2030 più di 160 mila posti di lavoro, contro i 98 mila garantiti dal sostegno all’industria fossile attualmente previsto dal governo.

CITTÀ COME FABBRICHE

Le grandi città del nostro Paese inquinano come fabbriche, e i cittadini sono schiacciati in una quotidianità fatta di smog, mega supermercati, eco-mostri, trasporto pubblico insufficiente, spazi verdi sempre più ridotti. Oggi il 55% della popolazione mondiale vive nelle città e questo numero è destinato ad aumentare molto nei prossimi anni. Ripensare e riprogettare le nostre città, investendo in trasporto pubblico, riqualificazione delle periferie, mobilità alternativa, è indispensabile, se vogliamo renderle più sicure per le persone e più resilienti alle prossime crisi, climatiche e sanitarie.

L’INDUSTRIA DELLA CARNE

Malattie di origine animale, inquinamento di aria, acqua e suolo a causa di ammoniaca, nitrati e antibiotici, atroci trattamenti sugli animali e deforestazione: il sistema degli allevamenti intensivi è stato smascherato in tutta la sua pericolosità per la salute delle persone e dell'ambiente. In Italia, l'ammoniaca prodotta dagli allevamenti è la seconda causa di formazione di polveri sottili e chi vive in aree con alti livelli di inquinamento dell’aria è più incline a sviluppare problemi respiratori cronici, che sono terreno fertile per agenti infettivi. Eppure gli allevamenti intensivi continuano ad essere sostenuti con fondi pubblici, mentre le produzioni di qualità su piccola scala rischiano di scomparire.

Un mondo in cui non dovremmo più essere costretti a scegliere tra lavoro e salute, tra crescita economica e tutela dell’ambiente, è possibile.

LE NOSTRE RICHIESTE

Al Governo Italiano chiediamo di riscrivere il sistema di assegnazione dei fondi pubblici che attualmente premia i grandi inquinatori e l’industria bellica, a vantaggio delle imprese che producono in modo sano ed ecologico e del welfare. La salute delle persone e del Pianeta deve venire prima del profitto di pochi.

Più pace e salute. Destinare i fondi annualmente investiti in armamenti e nelle attività ambientalmente dannose per rafforzare il nostro sistema di welfare e sanitario, mettendo la sicurezza, la salute e il benessere dei cittadini al centro.

Più energia green Adottare di un piano nazionale di transizione energetica (PNIEC) più ambizioso con l'obiettivo di -65% CO2 entro il 2030 e emissioni nette 0 entro il 2040. E impedire agli inquinatori di accedere ai fondi pubblici e distribuire denaro agli azionisti senza un piano di decarbonizzazione delle loro operazioni in linea con l'accordo di Parigi.

Più qualità della vita in città. Promuovere un cambiamento sistemico nelle città, a partire dalla mobilità alternativa e la creazione di aree verdi, fino agli investimenti nelle periferie per abbattere le disuguaglianze sociali ed economiche.

Più agricoltura ecologica. Riscrivere il sistema di assegnazione dei sussidi all'agricoltura industriale in favore delle aziende che producono cibo in modo sano ed ecologico.

La crisi che stiamo vivendo ha svelato il lato spietato del nostro sistema economico, che ha sempre premiato chi danneggia, inquina, sfrutta la Terra e tutti i suoi abitanti, ignorando i rischi per le future generazioni.

Ora è il momento di Ripartire per ricostruire un mondo più verde e pacifico.

GREENPEACE ONLUS

Via della Cordonata, 7 - 00187 Roma
Tel: 800.969.834 | Fax: 06 45439793

Greenpeace, "In cammino per il clima" il pellegrinaggio termina a ...

Firma la petizione: 

martedì 9 giugno 2020

Virus e coronavirus... dov'è la verità?


Corona Virus e Smart Working - EOS Solutions

Nel suo intervento a 5,40   Diego Fusaro afferma: “Zangrillo da persona ponderata e scientificamente attrezzata non ha detto che il virus non esiste, come ripetono alcuni stolti in giacche colorate, ha detto che il virus clinicamente non esiste più” -  https://www.radioradio.it/2020/06/zangrillo-tarro-e-de-donno-hanno-smascherato-il-regime-diego-fusaro/   

Presumo che  alcune persone senza camice o in giacche colorate abbiano detto che il  Covid-19 non è mai stato isolato,  come affermano anche alcuni scienziati e medici tra i quali:

ll  microbiologo-virologo tedesco Stefan Lanka che  offre 100.000 euro a coloro che produrranno  prove scientifiche dell’isolamento del virus del morbillo .  Lo stesso importo lo offrì nel 2011 e per questo ebbe un procedimento che si concluse nel 2016 con una sentenza della Corte Suprema tedesca a suo favore qui in parte pubblicata   https://las0rgente.net/2020/04/14/esistono-i-virus-la-sentenza-della-corte-federale-di-karlsruhe/.  dalla quale si rileva che il procedimento non si concluse per un cavillo legale come alcuni virologi affermano.

Dal documento medesimo:

“Nel paragrafo 117 della sentenza del 16 febbraio 2016, l’OLG Stuttgart menziona la confutazione dell’intera virologia da parte dell’esperto. L’esperto è citato:
“La comprensione concettuale del virus è davvero in evoluzione.” [11]
Se qualcosa è in evoluzione, non è scientificamente definito e non può essere rivendicato come un fatto in pubblico. Ho fatto domanda per iscritto e in udienza pubblica il 16 febbraio 2016, che se qualcosa non è scientificamente definito, non può essere definito legalmente e quindi il dott. Bardens deve essere licenziato. L’OLG ha ignorato questo punto per proteggere le persone coinvolte.
Ciò che il prof. Podbielski non ha menzionato è il fatto che noti “virologi”, come nel 1951 e nel 1952, sono di nuovo in procinto di rivoluzionare e ridefinire l’intera virologia. Hanno riconosciuto che le strutture che sono state interpretate erroneamente come “virus” vivono se stesse e che i nostri nuclei cellulari sono emersi da loro. Si impegnano a garantire che queste strutture siano riconosciute come il quarto regno della vita oltre ai “regni” della vita precedentemente scoperti (batteri e cellule). Da giovane studente, ho avuto la fortuna di essere il primo a isolare una struttura così innocua dal mare, a caratterizzarla appieno e, naturalmente, a pubblicarla scientificamente, dopo i test di controllo. [12]
Ciò che l’OLG Stuttgart ha anche tentato di nascondere con le sue osservazioni al punto 116 della sentenza del 16 febbraio 2016 è spiegato di seguito.”
intervista a Stefan Lanka sui virus:  : https://www.youtube.com/watch?v=8zj4HYK02sw   -  e  sulla storia della teoria delle infezioni   https://abruptearthchanges.com/2017/11/17/dr-stefan-lanka-the-history-of-the-infection-theory/
Lanka  aveva già subito un processo per aver dichiarato che il virus dell’hiv  non è mai stato isolato e fu assolto perché nessuno  ha presentato in Tribunale le prove scientifiche. Qui  anche l’elenco di altri scienziati   che confutano la teoria hiv-aids: http://www.teosofia-bernardino-del-boca.it/categorie/aids-hiv/

Dal sito di Stefan Lanka:    5/4/2020 Der Corona-Fakten-Check. Hat der Corona-Virus-Test Aussagekraft? Da wissenschafftplus.de/cms/de/newsletter-archiv :

“ La storia fino al panico della corona
Il resoconto storico di come e perché è accaduto che i componenti cellulari tipici siano interpretati erroneamente come virus patogeni possono essere trovati qui. In questo articolo "Misinterpretation of Virus" mostro anche come tutte le persone coinvolte possono dominare la crisi della corona e utilizzarla come un'opportunità per tutti noi.
Questo articolo fornisce anche l'accesso a una visione migliore di come si materializza la vita, come e perché sorgono i cambiamenti che ora chiamiamo malattie e come avviene il recupero.

prospettiva
Fare la domanda cruciale "Il test del virus corona è valido?" E affermando che questo test non ha significato ha il potere di porre fine immediatamente alla crisi.
Le mie lettere e richieste in tal senso dal 17 marzo 2020 al governo federale e al cancelliere Angela Merkel, e dal 24 marzo 2020 al capo della Cancelleria e "Ministro degli Affari speciali", il medico e scienziato Helge Braun, sono rimaste senza risposta e finora non hanno mostrato alcun successo visibile.
Ho scritto a albergatori e dirigenti di società industriali e sono in grado di presentare adeguate misure legali contro le misure chiaramente non scientifiche e quindi automaticamente inammissibili legalmente adottate dai governi federali e statali, le leggi e le ordinanze "Corona" emanate”

Dr.  Anna Rita Iannetti  - Burioni and company di quale medicina parliamo?  https://www.youtube.com/watch?v=Wcpe5J5ibxU&feature=emb_title

Dr. Fabio Franchi, infettivologo, autore del libro “Aids la grande truffa”https://www.youtube.com/watch?v=GYLt4g5b7FM&feature=emb_title
   
Dr. Andrew Kaufmann – espone il “trucco” covid-19 https://www.youtube.com/watch?v=2Op5-Nv2hb0&feature=emb_title  

Dr.  Stefano Scoglio: perchè nessuno ha isolato il sars-covid 2 ?https://www.youtube.com/watch?v=dxvBSGvLbyY&feature=emb_title   -? Intervista pubblicata anche sul suo sito dal dr. Stefano  Montanari


Il virologo Ernesto Burgio in questa sua intervista, http://www.ondarossa.info/redazionali/2020/03/coronavirus-origini-effetti-e  dichiara che  lo studio delle pandemie  inizia sostanzialmente  nel periodo successivo alla  prima guerra mondiale quando  si scoprì che l’influenza “spagnola” fu causata dal virus H1N1 riscontrato negli uccelli.

Decine di milioni di morti causate dalle deiezioni di uccelli?

Perché i virologi non forniscono a Stefan Lanka le  prove  delle loro scoperte scientifiche?  Potrebbero incassare  l’importo  da lui offerto di 100.000 euro e,  soprattutto, zittirlo  definitivamente unitamente ad altri scienziati, medici e  persone  senza camice.

Paola   Botta  Beltramo

PAOLA BOTTA BELTRAMO E LA CONFERENZA SULLA NUOVA MEDICINA DEL DOTT. HAMMER  - Associazione LIM

lunedì 8 giugno 2020

Alieni al tempo del Covid-19


Ho visto cose che voi umani..., gente strana al tempo del Coronavirus

«I've seen things you people wouldn't believe,
attack ships on fire off the shoulder of Orion,
I watched c-beams glitter in the dark near the Tannhäuser Gate.
All those moments will be lost in time,
like tears in rain.
Time to die.»
(Blade Runner,1982)
      
       Ho visto cose che noi umani non avremmo immaginato, nel nostro tempo sconvolto dal contagio. Ho visto corpi militari extramondo presidiare città e contado. Ho visto cacciatori di taglie inseguire fuggitivi tra le dune sabbiose delle spiagge, disperdere con lanciafiamme torme di untori; ho visto droni intelligenti perlustrare foreste e campagne, elicotteri in assetto mimetico braccare ogni forma di vita in movimento.

Ho visto androidi organici - in tutto simili agli umani, ma con gravi difetti di fabbricazione - governare le Regioni, parlare uno slang sconosciuto - detto cityspeak - e, sottoposti a test, tradire nei tempi di reazione anomali e dissociati la loro natura aliena.

Le “astronavi” di Bertolaso non decollano - Tiscali Notizie

       E ho visto astronavi scendere fra noi - a Milano, a Civitanova Marche - in realtà urbane confuse e distopiche, dalle quali chi ha potuto è da tempo fuggito riparando nelle colonie extramondo.

       Poco si conosce di queste forme di vita galattica finite qui alla deriva: si favoleggia di equipaggi composti di androidi che avrebbero perso memoria dello scopo originario della missione e dell’esistenza stessa di un mondo esterno. All’occhio umano, nelle loro raggelanti geometrie esse appaiono disabitate; non si esclude tuttavia che gli occupanti siano mantenuti in uno stato di ibernazione o di animazione sospesa.

       Gli scienziati ritengono trattarsi, con ragionevole certezza, di macchine autoreplicanti che sfrutterebbero le risorse trovate nel sistema di destinazione per creare copie di sé stesse e riprodursi all’infinito. Due intanto, le “Bertolase” - in gergo tecnico - già replicate.

La ciurma delle Bertolase risulta composta da un comandante eponimo e da un insieme eterogeneo di replicanti umanoidi: frutto di ingegneria genetica che ha dato loro sembianze di presidenti, sindaci, assessori, funzionari, tecnici regionali, essi sono privi dell’esperienza di vita vissuta che caratterizza invece gli umani e sono per ciò stesso incapaci di relazionarsi con la vita reale.

       Del comandante eponimo - l’androide “Bertolaso” - si sa soprattutto che scompare a tratti per ricomparire in altri luoghi al comando di nuove formazioni aliene: progettato dall’ingegneria genetica per rispondere a compiti disparati, è come ogni replicante dotato di competenze artificialmente innestate e di una fallace consapevolezza di sé.

       Le due astronavi, monumento all’ambizione senza freni e ad inconfessati interessi, col loro tragico pallido scheletro inutilizzato sono destinate a fare i conti con realtà che sfuggono pericolosamente al loro controllo, e probabilmente a gravitare per sempre nel vuoto come l’antica astronave Anomalia, scomparsa da tempo nel sistema solare con tutta la sua ciurma.
  
“E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. 
È tempo di morire”



 Sara Di Giuseppe                          faxivostri.wordpress.com     letteraturamagazine.org


Domande dalla terra | Avamposto 42
     

domenica 7 giugno 2020

Internet. "Non si può dire di più..."



Ho notato che talvolta quando si dice qualcosa di vero ed innovativo, su internet, anche confidandolo semplicemente  a qualche amico, come te che leggi,  quella stessa cosa viene ripresa da più persone  e diventa un argomento di discussione importante…. 

L’uomo in questo ultimo secolo è divenuto il peso più grande per il pianeta  Terra, siamo troppi  ed inquiniamo tremendamente e rubiamo spazio al selvatico. Tutto ciò  è innegabilmente vero, non posso però proporre soluzioni finali e sperare nell’armageddon, come molti illusi fanno, per risolvere il problema  del mantenimento di una civiltà umana degna di questo nome.    

In qualsiasi analisi in chiave di ecologia profonda si indica sempre  la condizione presente come base di partenza per il successivo cambiamento o riparazione…  considero però che questa società non potrà durare a lungo ed è bene che vi siano delle “nicchie” di sopravvivenza, dalle quali ripartire con nuovi paradigmi di civiltà in cui mantenere un equilibrio fra uomo-natura-animali (dice una poesia: o si salvano o si perdono insieme).   


A questi livelli di sopravvivenza “bruta” mi riferisco quando parlo dell’esperimento bioregionale, dove tutto il male e tutto il possibile bene sono presenti in egual misura.  Qualsiasi sia il luogo in cui viviamo, in mezzo alla natura ed al selvatico o dentro una città della società consumista. Con la presenza di tutti gli elementi della finzione e della verità, come in ogni esperimento alchemico che si rispetti. 

Anche se non è il nostro compito quello “di salvare il mondo” sento che è giusto lavorare a questo scopo. Siamo sul filo del rasoio e solo la vita potrà indicarci la direzione, al momento opportuno. L’idealismo non serve a nulla! Non siamo membri di una nuova religione, siamo semplici esseri umani che hanno capito di far parte del tutto... Siamo gli ultimi dei moicani ed i primi precursori, senza regole o comandamenti da rispettare, le nostre decisioni sono semplici aggiustamenti di una navigazione a vista, nel tentativo di individuare vie di uscita dall'enpasse in cui ci troviamo. Infatti a che servono i “principi” nella vita quotidiana, nella sopravvivenza quotidiana del giorno per giorno, salvando il salvabile senza rinunciare alla propria natura?…. 

Mentre l’umanità virtuale è subissata da annotazioni, direttive, informative di ogni genere e tendenze da riempimento del vuoto (come fossimo circondati da tanti animali da compagnia) il silenzio di alcuni compagni di viaggio mi consola, mi fa supporre che forse anch'essi stanno meditando sul da farsi e riflettendo senza pronunciarsi.  Ed anch’io spesso son costretto ad una cernita “censurante”, anche se non amo usare questa parola, talmente tante sono le informazioni fasulle che ricevo nel continuo bisbiglio telematico.  In effetti il problema di internet è proprio l’eccesso informativo che diventa futilità, per questo mi piace l’idea della lettera non lettera, dell’esserci e non esserci, di trasmettere  pensieri e sentimenti in cui non vi sono “assunzioni”. 

Paolo D'Arpini


venerdì 5 giugno 2020

"Covid-19 e terrore mediatico" - Lettera aperta di Adriano Colafrancesco ai direttori dei telegiornali



Alla cortese attenzione dei direttori dei tg Rai
Gentili direttori, visto il ten(rr)ore contenutistico ormai quotidiano dei tg del servizio pubblico televisivo del nostro paese, ci pregiamo omaggiarvi di


per i tel(rr)egiornali delle reti Rai, che meglio può interpretare e accompagnare la campagna permanente di terrorismo mediatico in atto a cura vostra, dei cui esiti esiziali per la salute pubblica - già in atto oggi e in probabile grave accrescimento nei prossimi mesi – sarete inevitabilmente chiamati a rispondere in prima persona, ancorché semplici esecutori di disposizioni vessatorie imposte da ordini “superiori”.

La manipolazione mediatica di cui vi siete dimostrati impunemente capaci e responsabili nelle ultime settimane, la mancata attenzione nei confronti di voci accreditate in ambito scientifico e clinico, fino alla omissione di servizio pubblico su istanze mosse da professionisti della medicina nei confronti del governo, sono sicuramente tutt’altro che estranee all’allarme lanciato dalle centinaia di psicologi e psichiatri, associati nella stesura del comunicato drammatico in cui “riguardo alla comunicazione ufficiale sui mezzi di maggiore diffusione, come la televisione”, si denunciano, tra altre cose, “gli elementi macroscopici che hanno condotto la popolazione a maturare uno stato di ansia generalizzata e terrore” e oltre a questi “l’enfasi sui valori assoluti e numeri aumentati, senza contestualizzazione e senza dimostrazione della loro veridicità, specie riguardo al numero di contagi e morti attribuibili al virus ma non comprovati come tali”.

Nel rimandarvi ad un onesto esame di quanto proposto coi link riportati in questa breve nota, nella vana speranza di un improbabile ravvedimento sul vostro inqualificabile operato, saluto con sentita disistima  

Adriano Colafrancesco

    adrianocolafrancesco@gmail.com


giovedì 4 giugno 2020

BYOBLU ED UN GRUPPO DI SCIENZIATI VERSUS IL GOVERNO

Coronavirus, gli scienziati e il nostro futuro: «Non è indebolito ...

“Il governo deve rispondere, altrimenti vuol dire che ha qualcosa da nascondere”


Un gruppo di medici (dott. prof. Pasquale Mario Bacco, dott.ssa Antonietta Gatti, dott. Mariano Amici, prof.ssa Carmela Rescigno, dott.  Fabio Milani, dott.ssa Maria Grazia Dondini) ha inviato il 28 maggio 2020 una istanza in autotutela al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Salute, al Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità e, in conoscenza, ai Governatori delle Regioni. In questa lettera sono evidenziati aspetti problematici nella gestione dell’emergenza Covid-19, in particolare sotto il profilo medico-scientifico ed epidemiologico.  Le fonti indicate nella lettera riportano evidenze tratte da documenti ufficiali, da studi specialistici e da notizie diffuse dalla stampa.  Si tiene a precisare che l’istanza intende limitarsi a sollevare questioni di merito, lasciando agli esperti di diritto, ai magistrati e agli avvocati le valutazioni di loro pertinenza. Questa iniziativa, che non vede coinvolta alcuna organizzazione né associazione, impone alle Istituzioni interpellate di dare risposta ufficiale ai firmatari entro precisi termini di legge, e consente -  si auspica -  di chiarire molti punti controversi. 

Adriano Colafrancesco - adrianocolafrancesco@gmail.com



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