mercoledì 6 gennaio 2016

No all'invio di militi italiani a Mosul - Un modello di mozione da proporre ai consigli comunali, provinciali e regionali



Modello di mozione da proporre ai Consigli Comunali, Provinciali e Regionali predisposto dal "Comitato nonviolento per la revoca della decisione governativa di inviare centinaia di soldati italiani alla diga di Mosul".

Oggetto: richiesta che il Governo receda dall'annunciata intenzione di inviare centinaia di soldati italiani alla diga di Mosul in Iraq

Il Consiglio Comunale/Provinciale/Regionale di...

premesso che
la decisione annunciata dal Governo italiano di inviare centinaia di soldati alla diga di Mosul, in Iraq, si configura come un atto non adeguatamente meditato che puo' avere conseguenze tragiche;
*
rilevato particolarmente che
I. la diga di Mosul e' a pochi chilometri dalla citta' che e' sotto il controllo dell'Isis: sara' facilissimo per l'Isis organizzare un attentato stragista;
II. la presenza di soldati italiani alla diga di Mosul verra' percepita come occupazione militare straniera da parte di uno dei paesi che presero parte alla prima guerra del Golfo (nel corso della quale anche l'Italia partecipo' ai bombardamenti), e che gia' occuparono il paese dopo la seconda guerra del Golfo (occupazione nel corso della quale le truppe di altri paesi della coalizione di cui anche l'Italia faceva parte commisero crimini contro l'umanita'); cosicche' presso un vastissimo uditorio trovera' ascolto la propaganda dell'Isis che definira' la presenza dei soldati italiani come "invasione crociata" e fara' di quei soldati e dell'Italia primari bersagli di attentati stragisti;
III. e' quindi evidente che lungi dal proteggere l'impianto e le maestranze, la presenza dei soldati italiani alla diga di Mosul esporra' l'uno e le altre agli attentati stragisti; ed esporra' ad attentati anche la popolazione italiana tutta indifferenziatamente; cosi' come esporra' a conseguenze letali le popolazioni abitanti nei dintorni della diga ed a valle di essa (un folle attentato che sciaguratamente provocasse la distruzione della diga avrebbe come esito un immane massacro, una catastrofe indicibile);
IV. dalla presenza dei soldati italiani e dalla concreta ed agevole possibilita' di colpirli con attentati stragisti l'Isis ricavera' anche un enorme vantaggio propagandistico, e da questo vantaggio deriveranno per l'organizzazione terrorista ulteriore consenso, ulteriore espansione, ulteriori reclutamenti; cosicche' e' del tutto evidente che quella improvvida e insensata presenza militare italiana raggiungera' il solo risultato di favoreggiare l'organizzazione terrorista, e tanto sangue di innocenti sara' sparso assurdamente per questo esito scellerato;
V. tutti sanno che il terrorismo va contrastato con un'operazione di polizia internazionale, che ha come indispensabile prerequisito la cessazione delle guerre in corso e quindi degli interventi militari europei ed americani che l'Isis hanno fatto nascere e crescere fino alle attuali dimensioni. L'invio di soldati italiani a Mosul e' del tutto controproducente: poiche' di fatto contribuira' a far morire altri innocenti e con cio' rafforzera' ed estendera' il potere dell'Isis e prolunghera' la schiavitu' delle persone che vivono nelle zone sottoposte alla sua infame e bestiale dittatura mafiosa e nazista;
VI. occorre inoltre dire che dispiegare soldati come "security" di imprese private e' un uso inammissibile, un uso inammissibile che ha gia' provocato delle vittime, come i pescatori indiani uccisi perche' ritenuti pirati (ed un conseguente gravissimo contenzioso internazionale che tuttora perdura, nel quale sono anche state intrappolate le esistenze di due persone che potrebbero essere del tutto innocenti - e tali vanno comunque considerate fino all'emissione di una sentenza definitiva - e che da anni stanno subendo una condizione di sofferenza assolutamente ingiusta in assenza di un regolare giudizio);
VII. ne' si puo' tacere che mentre vari paesi, dagli Stati Uniti d'America alla Russia, alla Francia, a molti altri, stanno eseguendo in Iraq e in Siria una campagna di bombardamenti aerei che hanno provocato molte vittime civili - vittime due volte: della sanguinaria dittatura dell'Isis e dei bombardamenti -, inviare sul terreno soldati italiani che di alcuni di quei paesi che bombardano si presentano come alleati li espone vieppiu' ad essere vittime non solo degli attentati dell'Isis ma anche della vendetta di disperati sopravvissuti ai bombardamenti dei nostri alleati;
VIII. il disegno dei terroristi e' persuaderci ad assecondare i loro piani sanguinari: a rispondere ai loro attentati con atti di guerra contribuendo cosi' ad una spirale distruttiva e onnicida, ad una escalation apocalittica che e' il perno della loro retorica nichilista e della loro disumanata ideologia. Ogni intervento militare, ogni azione bellica, e' un atto di folle complicita' con la criminale follia dell'Isis. In Italia abbiamo conosciuto tremende stagioni di violenza terroristica - fascista, nichilista, mafiosa - e sappiamo che il terrorismo si puo' e si deve contrastare con la legalita' che salva le vite, con la democrazia che rispetta e promuove i diritti umani, e non con la guerra e la dittatura: la guerra e la dittatura sono gia' terrorismo, sono l'oscena vittoria del terrorismo;
IX. l'Isis e' stato creato dalle nostre guerre; proseguire sulla strada dell'intervento militare euroamericano avra' come risultato di rafforzarlo, e di far morire o ridurre in schiavitu' tanti altri innocenti. Tutti gli studiosi, gli osservatori, gli operatori istituzionali onesti lo sanno e lo dicono da tempo, e chiunque puo' averne piena contezza se solo leggesse gli studi e i documenti degli esperti che sono ampiamente disponibili;
X. gia' anni fa un altro governo mando' al massacro altri soldati italiani in Iraq, le vittime della strage di Nassiriya. Il governo attuale non ripeta quel tragico errore;
*
con la presente mozione
1. chiede che il Governo receda dall'annunciata intenzione di inviare centinaia di soldati italiani alla diga di Mosul;
2. da' mandato al Presidente del Consiglio ed al Presidente della Giunta Comunale/Provinciale/Regionale di...
- di trasmettere la presente mozione al Governo nella persona del Presidente del Consiglio dei Ministri, e per opportuna conoscenza al Presidente della Repubblica, al Presidente del Senato, alla Presidente della Camera dei Deputati;
- di renderla pubblica attraverso le consuete forme di comunicazione istituzionale dell'ente (affissione all'albo, pubblicazione nel sito istituzionale, invio ai mezzi d'informazione locali e nazionali, invio ai dirigenti e agli uffici dell'ente per affissione al pubblico, invio agli altri enti pubblici del territorio, etc.);
- di promuovere l'informazione, la sensibilizzazione e l'impegno della popolazione del territorio amministrato per la pace e la difesa dei diritti umani.






Per ulteriori informazioni: "Comitato nonviolento per la revoca della decisione governativa di inviare centinaia di soldati italiani alla diga di Mosul", presso il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: comitatononviolento@gmail.comcomitatononviolento@outlook.it;

martedì 5 gennaio 2016

Con Keshe un'altra energia è possibile... (ma nessuno la vuole)



Potremmo avere energia in abbondanza per tutti e per sempre ma  ho avuto definitivamente la prova che le guerre di oggi e di sempre non vengono fatte e non sono state fatte per desiderio di possesso o per ragioni economiche, ma per poter arrivare al punto di non-ritorno nella distruzione della Creazione divina da parte delle tenebre, avversarie del Dio Creatore.

Con le scoperte, che Keshe ha
​fat
to
​conoscere ​
gratuitamente a tutti, i Governi mondiali potrebbero produrre energia pulita e gratuita, invece essi hanno fatto la parte dei sordi e continuano a inviare soldati a combattersi in ogni luogo della Terra, avvicinando sempre più l'Umanità alla soglia della guerra totale. Per quale altro scopo, essendo al servizio ed essi stessi tenebre, se non quello di distruggere, appunto, la Creazione, dato che non c'è più ragione di contendersi il petrolio ?

​E il fatto che nessuno dei Governi abbia risposto all'offerta gratuita di Keshe, dimostra:

1- che sono tutti succubi di uno stesso potere superiore che li controlla e

2- che ​nessuno di loro è al servizio dei propri cittadini e non si fa scrupolo di usarli a proprio piacimento per raggiungere gli scopi che gli vengono imposti da quel potere superiore.    

Marco Bracci


lunedì 4 gennaio 2016

Cari amici vicini e lontani, debbo sottoporvi un discorso lungo e complesso… che riguarda la nostra battaglia per il recupero della sovranità e contro la truffa dell'emissione monetaria concessa in esclusiva alle banche centrali private...




Rammento che, verso il 1996 (o giù di lì), nella sede del Circolo Vegetariano VV.TT.  per lanciare un segnale facemmo una emissione simbolica di moneta alternativa, "Petecchioni", che aveva valore legale per gli interscambi all’interno del Circolo. Ricordo che proposi a Luigi Gasperini, allora sindaco di Calcata (in cui a quel tempo il Circolo aveva sede), di fare altrettanto per l’area comunale, questo perché nella Costituzione Italiana è tuttora consentita l’emissione comunale di cartamoneta. Purtroppo il sindaco non fu abbastanza lungimirante e scartò l’idea…

Qui occorre sapere che stampare carta moneta non può essere un monopolio. Proprio perché si tratta di una Cambiale (cioè una certificazione scritta di un debito) chiunque può farlo e nessuno lo può vietare. 

Successivamente per spiegare bene al popolo cosa si celasse dietro alla truffa del signoraggio bancario, nel 2005, assieme al socio Giorgio Vitali, organizzammo nell’ex Lavatoio di Calcata un dibattito ad hoc, dopo quel primo incontro ne organizzammo vari altri, nella sede del Centro Visite del Parco del Treja di Calcata, a Faleria, a Viterbo ed anche al comune di Sant'Oreste, etc.  con numerosi esperti del settore (vedere le risultanze qui:  http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=moneta+debito+e+signoraggio). 

Alcuni di voi non sapranno che attualmente non è lo Stato a emettere la carta moneta ma sono delle banche private, sia pur denominate Banca d’Italia od attualmente BCE, che si sono appropriate del diritto di emettere carta moneta per conto dello Stato, il quale a sua volta ripaga questo debito con l'emissione di Buoni del Tesoro  che vengono posti in vendita dalle banche stesse guadagnandoci ulteriormente.   Perciò capirete che per risolvere il problema del debito pubblico e degli interessi pagati e restituire allo Stato la sua dignità ed autonomia finanziaria è assolutamente necessario che l’emissione cartacea del denaro ritorni allo Stato. Inoltre siccome attualmente non c’è più alcuna trasferibilità fra la moneta ed il suo equivalente in oro ciò significa che -di fatto- il denaro che circola è semplice carta colorata e che in qualsiasi momento il suo valore convenzionale può scomparire del tutto. 

Ma l’argomento che vorremmo trattare è veramente complesso e richiede alcune spiegazioni ed analisi preliminari, perciò iniziamo il discorso con l’analisi di alcune condizioni che hanno portato la nostra Repubblica all’attuale stato di cose.

Il problema è vasto e va affrontato con lungimiranza e con spirito di “comprensione”.

Chi ha detto che i gestori dell’economia finanziaria devono comandare su tutti gli altri? NESSUNO! E’ un sopruso accettato passivamente da una popolazione [europea] senza alcuna dignità. Chi ha stabilito che la BCE deve essere privata? Nessuno. E’ un sopruso. Non solo: Qualora noi e noi soli, italiani, decidessimo di nazionalizzare la Banca d’Italia, potremmo farlo perché, per il principio liberista, nessuno ci può impedire di trasformare l’assetto interno di un Ente che è uno degli azionisti della BCE. Banca d’Italia, ancorché pubblica, cioè di proprietà del Popolo italiano, sarebbe una normale azionista della banca centrale Europea.  

E' forse Draghi a controllare la BCE? O i finanzieri internazionali organizzatori del famoso incontro umma aumma sul Britannia? Il benemerito presidente Cossiga, che stava al gioco ma non stava zitto, dichiarò che si trattava di un atto profondamente illegale.

Infatti, non si  dovrebbe nominare governatore di Banca centrale un uomo di una banca privata (Goldman Sachs). Lo hanno potuto fare perché hanno abusato di un potere assoluto, cioè senza controllo.
 
Ma qui una domanda sorge spontanea... Cosa è il signoraggio bancario?

Rispondo in poche parole. E’ la più grande truffa mai inventata. E’ la rinuncia alla sovranità popolare e dello stato di emettere i propri valori di scambio delegando l’operazione ad una banca privata, come è la Banca d’Italia o la BCE, e pagando a detta banca congrui interessi. La carta moneta emessa dalla banca, senza alcun controvalore in garanzia, viene ripagata dallo stato con l’emissione di buoni del tesoro ed altri titoli, posti in vendita presso le banche stesse, e per cui lo stato paga un ulteriore interesse. Questo processo perverso è alla radice della formazione del cosiddetto “debito pubblico” che non è altro che l’indebitarsi da parte dello stato, ovvero del popolo, nei confronti di un privato, che è la banca.

Allora potreste chiedermi: “Perché lo stato si assoggetta a questo salasso, perché non recupera la sua sovranità monetaria?” Ed io ti rispondo: Perché il processo di commistione e di sudditanza è andato troppo avanti in questo sistema, dominato dal controllo finanziario di enti privati internazionali. Allorché la politica non sarà più soggetta alla corruzione e potrà recuperare la sua funzione primaria, che è quella di servire gli interessi del popolo e non dei potentati finanziari, che sono la causa prima della corruzione, avrà recuperato la sua indipendenza ed autonomia operativa…

Per quel che riguarda la falsità dell’informazione sul signoraggio bancario e la volontà di mantenere il popolo in ignoranza totale su questa triste verità, vale la stessa risposta, ovvero chi detiene il potere finanziario, e di conseguenza quello economico ed amministrativo, è in grado di controllare l’informazione in tutte le sue forme ed è quindi capace di far credere al popolo qualsiasi menzogna, pur di mantenere il suo potere acquisito. Spiace dirlo ma in Italia e nel mondo non esiste alcuna libertà e verità d’informazione, se non quella “falsata ed ipocrita” foraggiata dal potere finanziario mondiale.

Però  infine la legge karmica universale (causa effetto) prevarrà sulla menzogna e coloro che l’hanno sparsa saranno costretti a “raccogliere la propria immondizia”. E ciò avverrà quando nella società umana trionferà la consapevolezza di un mondo concreto e collettivo, in cui tutti siamo compartecipi, in cui le forze e le cose manifeste corrispondono all’insieme del vivente e del non vivente, in cui uno star bene della mano non comporta un danneggiamento del piede, che è l’attuale meccanismo causato dall’ignoranza sull’unitarietà della esistenza.

La necessità di un bene comune deve affermarsi nella società, coincidendo col bene personale, ed a qual punto sarà chiaro che non possono più risaltare (nelle scelte sociali e di governo ambientale) interessi rivolti a soddisfare una parte a scapito dell’altra. Questo mondo presente di attrazioni e repulsioni, di scale di valori, di motivi personalistici e di incentivi egoici, insomma il mondo della competizione, lascerà quindi il posto al mondo comune a tutti, sia dal punto di vista biologico che del pensiero.

Paolo D’Arpini - Circolo Vegetariano VV.TT.





P.S. Questo discorso verrà ripreso durante le manifestazioni previste a Treia (Mc) dal 23 al 25 aprile 2015: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2015/12/treia-23-aprile-2016-e-giorni.html



Cosa fare per risolvere tutti i problemi economico-finanziari?



A mio modesto parere, vi sono due esempi illuminanti.

Primo: Nel 2008 la crisi economica dell'Islanda è stata tale da spingere gli islandesi a circondare il palazzo del governo per più di una settimana. Una volta presi per fame, i politici corrotti ed i vertici di BM/FMI finlandese sono stati espulsi, evacuando con elicotteri, come gli USA in Vietnam. L'Islanda ha così potuto tornare a decidere le proprie politiche economiche, senza i diktat di organismi NON eletti. 


Secondo: nel 1919 il Nord Dakota, con un referendum, scelse di avere la propria Banca di Stato che NON si riferiva alla Federal Reserve ma coniava / stampava le proprie monete / banconote in base alle esigenze dei cittadini (non dei capricci di quattro delinquenti in giacca e cravatta, detti banksters). Il risultato è che il Nord Dakota è l'UNICO stato USA a NON aver mai avuto alcuna crisi economico-finanziaria, ed è anche l'UNICO a non aver il conto in nero (cioè NON ha DEBITO PUBBLICO).

Certo, per fare come il Nord Dakota o come l'Islanda, dovremmo prima formare una coscienza nazionale. 


E come potremmo fare se non abbiamo mai nemmeno affrontato l'ipocrisia della FALSA unità, imposta 
dai porci sabaudi al Regno delle Due Sicilie con le armi, le devastazioni, i furti, gli incendi, il genocidio, esecuzioni sommarie.

Certo, siamo nel 2015 e la maggior parte delle persone è una massa di tele-v-idioti attaccati a mamma-RAI o zia-Merdaset, quelli che credono ancora in concetti settecenteschi come "destra" e "sinistra" e che, se una cosa non la dice la TV, quella cosa non esiste (e viceversa).

Certo siamo pieni di gente che crede di informarsi correttamente perchè legge la Repubblichetta delle Banane, il Corriere della Serva, il Fessaggero, SoloBugie24OreAlGiorno, il Foglio Igienico di Ferrara, lo Stra-Fatto Quotidiano, etc.

Certo, sono ormai 4 anni che siamo sotto governo autoritario 
NON eletto ma "tutto va bene madama la marchesa" , con impoverimento progressivo, deindustrializzazione, strapotere bancario, gli euroburocrati che ci dicono quando-come-perchè-dove fare quel che gli pare e piace, a noi poveri schiavi.

... troppa carne a cuocere? forse... ma uno deve pur cominciare a smazzare il lavoro, specie parlare con i "distratti", con i finti/veri tonti, con quelli "indaffarati" che gli manca persino il tempo per respirare, con quelli che "la politica fa schifo" (ma loro, i "puri", la politica perchè non la fanno invece di lasciarla fare agli "sporchi"?), a quelli che non sono "complottisti" (ma di essere "qualunquisti" non gli viene il vomito, no?), etc.


Alex Focus



Articolo collegato: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/01/di-chi-e-il-denaro-in-circolazione.html

domenica 3 gennaio 2016

Altro Nobel, altro regalo... - Dopo l'onoreficenza per "la pace" ad Obama la prestigiosa fondazione svedese si prepara a premiare l'Arabia Saudita



Non v'è dubbio che Riyad si candidi autorevolmente alla prossima conquista del prestigioso riconoscimento attribuito a Stoccolma a chi, persona fisica o meno, contribuisca alla salvaguardia, al benessere ed al progresso del genere umano.

Re Salman, la sua numerosissima famiglia e la corte con tutto il suo caravanserraglio sono fulgido esempio di quanto un essere umano, un capo di governo, uno stato ed una nazione possano e debbano fare per migliorare la sorte del genere umano.

E l'Arabia Saudita, grazie alla guida illuminata della stirpe reale dei Saud, in questo ha pochi rivali.

Popolo felice quello della omonima penisola ed altrettanto fortunati quelli vicini che, da tanta grazia, ricevono benefici  evidenti.

Riyad non è stata messa a capo della "commissione per i diritti dell'uomo" da quella meravigliosa istituzione, denominata Onu, che garantisce pace, sicurezza e prosperità su tutto il pianeta ?

Le recenti vittime, come il capo spirituale musulmano sciita Nimr al-Nimr in testa (persa),  hanno raggiunto (come dichiarato dal massimo esponente religioso sunnita della Mecca) "la possibilità di non poter più commettere i loro efferati crimini in futuro" ....ovviamente grazie alla generosità di Re Salman, illuminato a sua volta dalla prospettiva di raggiungere la vetta più alta del riconoscimento pubblico  esistente tra i "grandi": il Nobel per la Pace.

Lo trovo più che giusto e sacrosanto, oltreché eticamente ineccepibile, ...se l'aveva vinto il suo maestro e mentore Obama, perché Salman  non dovrebbe seguirlo nel fregiarsi di questo titolo?


In fin dei conti in Arabia Saudita si "giustiziano" condannati meglio che negli States, si bombardano ed invadono nazioni (lo Yemen) come gli Usa fanno da sempre in Iraq, Afghanistan, Siria, Libano, Somalia, Libia etc.., si allevano pure in comune personaggi come Bin Laden ed al-Baghdadi, si creano strutture come al-Qaeda ed Isis per poi esportare in altri stati la "democrazia".

Ed assieme (con Obama e servi vari degli Usa), quando non conviene più, si formano le "coalizioni" per combattere i "cattivi" del mondo.

Siamo in mani sicure... che vogliamo di più dalla vita?

Vincenzo Mannello


P.S. noi italiani siamo grati ai "presidenti" Mattarella e Renzi per l'acume e lungimiranza dimostrati nei confronti di Re Salman in occasione dei recenti incontri... tutti tesi a perorarne (gratis) la causa ed a magnificare la esemplarità della Arabia Saudita (ieri ed) oggi.


sabato 2 gennaio 2016

Meteo, come sarà il 2016? Ecco il calendario delle cipolle



Anche nel 2016 ritorna l’appuntamento con un’antica tradizione delle campagne marchigiane: fare le previsioni del tempo dell’anno nuovo con una cipolla. Un’usanza raccolta da pochi. Ma tra questi c’è lo jesino Alfio Lillini, ex ferroviere in pensione, ancora dedito a questa pratica imparata dal nonno tanto tempo fa. Lillini prende la cipolla, la pulisce esternamente come se la dovesse usare in cucina, la taglia in 4 parti che corrispondono a 4 mesi. Da li si passa agli anelli più piccoli che sono altri 4 mesi, fino ai cerchi più interni. In totale 12 parti che corrispondo ai 12 mesi. La sera del primo gennaio dell’anno, si pone il tagliere alla finestra verso nord e all’interno si mette un cucchiaino di sale marino fino. Alla fine si effettuano dei controlli ogni 4 ore: alle 22:00, alle 2:00 e alle 6:00 del 2. 

Da come la cipolla si modifica nel corso delle ore e sulla base degli appunti, Lillini ci ha stilato il calendario maceratese  delle cipolle per l’anno 2016: 

Gennaio
1^ decade FREDDO – GELATE – NEVE
2^ decade PIOGGIA – NEBBIA – NUVOLOSO
3^ decade FREDDO – NEVE – GELATE
Febbraio
1^ decade FREDDO – GELATE – SERENO
2^ decade NEVE – FREDDO – NUVOLOSO
3^ decade NEBBIA – NUVOLOSO – PIOGGIA
Marzo
1^ decade FREDDO – PIOGGIA – NEVE IN QUOTA
2^ decade SERENO – GELATE – NEBBIA
3^ decade SERENO – TEMPERATURA MITE – NEBBIA
Aprile
1^ decade FREDDO – NEVE IN QUOTA –
2^ decade PIOGGIA – SERENO - PRIMAVERA
3^ decade SERENO – PIOGGIA - VARIABILE
Maggio
1^ decade SERENO - TEMPERATURA IN AUMENTO
2^ decade SERENO – VARIABILE – SOLE
3^ decade CALDO – SOLE – SERENO
Giugno
1^ decade PIOGGIA – TEMPORALI – SOLE
2^ decade SOLE – AFOSO – CALDO
3^ decade AFOSO – SOLE – CALDO
Luglio
1^ decade VARIABILE – ARIA DA NORD – SOLE
2^ decade SOLE – VARIABILE – GRANDINE
3^ decade AFOSO – CALDO – SOLE
Agosto
1^ decade AFOSO – SICCITA’ – SOLE
2^ decade SERENO – AFOSO – VARIABILE
3^ decade PIOGGIA – TEMPERATURA IN CALO– SOLE
Settembre
1^ decade SOLE – SERENO – PIOGGE
2^ decade PIOGGE – CALDO – VARIABILE
3^ decade NUVOLOS – PIOGGIA – TEMPERATURA IN CALO
Ottobre
1^ decade VARIABILE – PRIMI FREDDI – SERENO
2^ decade PIOGGIA – VARIABILE – AUTUNNO
3^ decade PIOGGIA – NUVOLOSO – FREDDO
Novembre
1^ decade PIOGGIA– FREDDO – NEBBIA
2^ decade NEBBIA – UMIDITA’ – FREDDO
3^ decade GELATE – FREDDO – NEVE
Dicembre
1^ decade SERENO – FREDDO – GELATE
2^ decade NEVE – GELATE – FREDDO
3^ decade GELATE – FREDDO – NEVE



CONCLUSIONI:

L’anno 2016, sarà bisesto e funesto?
Con la Pasqua marzuolà che ci porterà “fame e bisciolà” (miseria), e il Natale 2015 (quasi senza luna) per oltre metà giornata, (luna nuova dalle ore 12,11, del 25-12-2015) per questi motivi purtroppo, non è di buon augurio per un 2016 prosperoso e fertile.
Per l’anno 2016 i segni che la natura ci dice sono che l’anno sarà privo o quasi delle mezze stagioni, l’inverno sarà corto e non duro, (dice il detto, se la prima neve cade sulla foglia, l’inverno a poca voglia), un po’ d’inverno vero lo avremmo ad inizio e a fine gennaio, fino ai primi di febbraio; brevissima sarà la primavera, ma dalla 3° decade di maggio si va al mare, l’estate sarà afosa e siccitosa da quasi quattro mesi, ci porterà fino a metà settembre, poi le prime piogge benefiche e benedette, i primi freddi dalla metà di ottobre, il freddo vero da fine novembre, con neve a dicembre.
Il freddo ci accompagnerà fino alla metà di marzo, ma le temperature aumenteranno solo a Pasqua, da aprile alla metà di maggio avremmo piogge occasionali, poi la siccità la farà da padrona, la stagione estiva sarà lunga (dalla fine di maggio, alla metà di settembre), con periodi molto afosi dalla metà di giugno, alla metà di agosto, con pericolo di grandinate a giugno e a luglio, poi la siccità che sarà dura da superare. Dopo la metà di settembre le piogge tanto attese, poi il primo freddo precoce sin da ottobre, con una accentuata variabilità nel periodo a seguire, con l’inverno vero dalla fine di novembre.

Moine USA. La Cina ingenua ancora ci casca?...



Si parla, spesso a sproposito, di liberismo, mentre è in corso la più complessa operazione protezionistica di tutti i tempi. Gli Stati Uniti, autonominatisi protettori del libero commercio, in realtà hanno quasi sempre mantenuto tariffe doganali altissime e le hanno abbassate quando l’Europa era in macerie per la seconda guerra mondiale. 

Se nel 1945 avevano l’assoluto predominio militare, finanziario, industriale, hanno visto eroso questo vantaggio, e cercano di conservare la supremazia con ogni mezzo, sabotando rivali attuali o futuri. Non c’è, nella classe dirigente statunitense, distinzione tra falchi e colombe, perché – a parte differenze di linguaggio, più diplomatico in Obama e nella sua fazione – lo scopo è sempre l’egemonia USA. Anzi, troviamo frammenti di verità nei discorsi dei “cinici”, come Brzezinski o Luttwak, piuttosto che nelle suadenti espressioni dei presunti pacificatori.

Era chiaro, per chi non ha mai creduto a Obama, che il “pivot to China” era una formula propagandistica. Altrimenti, come spiegare questa notizia di “Il Sole 24 Ore?

“Il Fondo monetario ha approvato oggi l’inclusione dello yuan, la moneta cinese, nel paniere delle valute di riserva. La decisione è stata presa dal consiglio esecutivo, che riunisce i rappresentanti dei Paesi membri dell’istituzione di Washington, e ha aggiunto lo yuan a dollaro, euro, yen e sterlina come componente dei diritti speciali di prelievo, la valuta di riserva dello stesso Fmi.”... “…l’inserimento dello yuan nei dsp ha alcune importanti conseguenze pratiche: dovrebbe infatti produrre un graduale flusso di fondi sullo yuan da parte delle banche centrali, dei fondi sovrani e delle altre istituzioni multilaterali, flusso che in parte è già cominciato (una settantina di banche centrali hanno investito parte delle loro riserve ufficiali in yuan). La sola riallocazione di un 1% delle riserve internazionali sullo yuan significherebbe un flusso di 80 miliardi di dollari l’anno”.

Se gli USA fossero stati contrari, la Cina sarebbe ancora in attesa...

Michele G. Basso