giovedì 8 ottobre 2015

Altra offerta, altro regalo... Tra Marino e Daesh ci manca un pelino orfino



USA/Nato/israele, Turchia e Arabia Saudita avevano garantito protezione e finte scaramucce ai tagliagole, ma la Russia e la Siria hanno rotto il loro giochino.

Invece, ora i caccia russi distruggono DAVVERO le casematte, i depositi di carburanti, i mezzi militari e i rifornimenti che USA & complici RIFORNIVANO, fingendo di volerli distruggere con le dichiarate 5.000 missioni dei loro bombardieri...


Noto una grande similitudine con la situazione del teatrino politico romano:
"esplode Mafia Capitale, Renzi, comanda al suo Prefetto di salvare il Comune, fare da Sindaco di 'appoggio' e non sciogliere il Consiglio Comunale, infiltrato dalla criminalità organizzata, poi incarica Orfini di far finta di moralizzare e riportare al'ordine Marino, ma i 5 stelle incalzano e documentano la farsa... allora Renzi capisce che la partita è persa e abbandona Marino e Orfini al loro destino..." 
Speriamo che USA & complici capiscano che il loro doppio gioco è finito e facciano come Renzi con Marino.

Nella foto 
E’ una colonna di automezzi per il rifornimento di Daesh incendiati dall’attacco di quattro Su-34 dalle parti di Kasr Faraj, nei pressi di un centro di comando dei jihadisti. 

Fernando Rossi

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Commento di Roberto Mangosi: "Quando il gioco si fa duro, sono i duri ad entrare in campo. L'Italia si prepara a sconfiggere i terroristi con mezzi propri: dopo le bombe intelligenti e quelle a frammentazione, direttamente dall'Expo arrivano le bombe caloriche. Colesterolo e trigliceridi ne faranno strage.

mercoledì 7 ottobre 2015

Multinazionali e grande finanza si mangiano un pezzo d'Asia con il TPP e poi mangeranno l'Europa con il TTIP


Dopo 5 anni di negoziazione, e la maratona di incontri-fiume degli ultimi giorni, è arrivato l'accordo definitivo sul TPP, il trattato di libero scambio siglato dagli Stati Uniti e da 11 Paesi del Pacifico: Giappone, Canada, Australia, Brunei, Cile, Malaysia, Messico, Nuova Zelanda, Perù, Singapore e Vietnam.

Tale intesa coinvolge il 40% dell'economia globale, e mette con le spalle al muro le sovranità nazionali: sì, perché il TPP non è altro che la versione del Pacifico del TTIP, con tanto di trattative segretissime ad alimentare sospetti circa il reale scopo della contrattazione, e di clausola ISDS a rendere le Multinazionali le vere artefici del destino di milioni di ignari cittadini.

Il TPP nasce come contromossa all'ascesa economica della Cina, ma si è palesato molto presto per la sua vera essenza: trattasi di accordo che favorisce l'ingresso delle Corporation in mercati in via di sviluppo, e di arma psicologica atta a "mettere pressione" all'Europa nell'approvazione del TTIP.

La palla passa ora agli Stati membri: per entrare in vigore, è infatti necessaria la ratifica del Congresso USA (a quanto pare molto combattuto anche all'interno degli stessi Democratici, nonostante Obama sia il primo promotore), e dei rispettivi governi degli altri 11 Paesi.

Chi saranno i veri beneficiari di tutto questo? Ovviamente sempre e soltanto lobby e multinazionali...

Tiziana Beghin

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Commento di Fernando Rossi: "Mi stupisce solo il Vietnam, ..forse il napalm produce anche il 'cretinismo'?  Lassù, od ovunque si trovino, le anime di Ho Chi Minh (per questa supina accettazione di una dominazione contro cui hanno combattuto e sono morti milioni di vietnamiti), e di Berlinguer ( per ciò che Renzi e gli altri ex DC, insieme a Berlusconi, hanno fatto del PCI) ...staranno chiedendosi, sconsolate, dove hanno sbagliato e quali anticorpi non hanno funzionato..

martedì 6 ottobre 2015

Topi e scarafaggi... e come imparai ad amare la bomba

Lettera aperta a Paolo D'Arpini


Sembrerebbe che la storia si ripeta, visto che i topi, e sicuramente anche gli scarafaggi,  sono sopravvissuti alla precedente grande estinzione dei rettili giganti...

Non so, caro amico, come si potrà evitare un altro gran casino come il precedente, tanto più che proprio in questi giorni anche il nostro paese sta entrando in guerra. 


I nostri governanti, uno in particolare, sono ciechi alle conseguenze che l'azione di bombardare l'Iraq o la Libia (o qualcun altro di quegli stati mediorientali) o peggio ancora la Russia, potrà avere sia sul piano politico che sul piano della sicurezza nazionale, nonché sul piano economico. 

Penso che incendierà tutto il Medio Oriente, il Mediterraneo comprese Italia Francia, la Spagna, in effetti l'Europa tutta ed anche oltre. Non è neanche legale questa azione, se non ricordo male l'Italia non può attaccare uno stato se prima non viene attaccata... ma si sa, è la NATO che attacca non l'Italia (buona la scusa) però sarà il nostro paese a pagarne le conseguenze. 

Quindi ci ritroveremo in un inferno, la vedo critica per l'Italia, impegnata ad attaccare un paese a sud, invieranno varie portaerei (piene di topi e scarafaggi) davanti alle coste irachene o siriane...  e quanti Umani sacrificati per cosa? per chi? E allora si che scarafaggi, topi e altri animali di quel tipo usciranno dalle loro tane per banchettare. 

E' paradossale pensare che l'uomo, tanto maestosamente  evolutosi  fino a scoprire numerosi segreti della natura, che ha fatto invenzioni tecnologiche e scoperte scientifiche in campo medico per curare malattie incurabili, si tiri addosso bombe per annientarsi... 

Già li vedo, i topi e gli scarafaggi, sull'uscio delle loro tane, col sorrisetto dire, che combineranno adesso? Intanto qui da noi sembra siano arrivate una non so quante  nuove testate nucleari ultimo grido, dicono 4 volte più potenti di quelle che distrussero Hiroshima e Nagasaki... 

I topi dovranno nascondersi bene perché questa è roba seria. Ma non posso fare a meno di  pensare che una soluzione uscirà se sapremo imitare i nostri maestri, Topi e Scarafaggi, stando in basso sempre ultimi, lasciandosi scavalcare, si arriverà, ultimi ma si arriverà.

Giuseppe Finamore



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Articolo collegato:  http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/10/il-topo-sostituira-luomo-veicoli-e-dei.html?showComment=1444059232299#c8593139973015284898

lunedì 5 ottobre 2015

Vladimir Putin... se non ci fosse stato...? Una riflessione parziale



Qui troppa gente sta passando da scetticismo a tifo da stadio verso Putin. Poi ci sono quelli, lasciatemelo dire, alquanto ingenui, che storcono il naso perché Putin non usa un linguaggio "decisionista".

Si torni tutti con i piedi in terra. Perché come il tifo da stadio passa dal giorno alla notte a seconda dei risultati, così potrebbe accadere che Putin possa conseguire un accordo che non ci si aspetta per scoraggiarsi.. 


Ma la politica internazionale è fatta di ragion di Stato, di enormi interessi geopolitici, di futuro di un popolo, mica è una partita di calcio, ed una guerra nucleare non la vuole nessuno.


QUESTE SITUAZIONI NON SI INTERPRETANO SOTTO LA LENTE DELLE IDEOLOGIE. IL FASCISMO HA CHIUSO IL SUO CICLO NEL 1945, IL COMUNISMO E' SVANITO DA SOLO, QUELLO CHE POTEVANO DARE DI BUONO E DI INTERESSANTE RESTA, MA POTRA' REALIZZARSI SOTTO ALTRE TEMATICHE E PROSPETTIVE, SOTTO ALTRE SIMBOLOGIE. SE E COL TEMPO.


Cominciamo allora a supporre che la Russia di Putin non ci fosse stata, con grande gioia di tanti miliardari della mafia ebraica che sono dovuti fuggire da Mosca e riparare a Londra o in Israele e riconsegnare allo Stato tutte le risorse energetiche che si erano comprate per un pezzo di pane sotto quel porco di Yeltzin (purtroppo tutte no, perché molti sono rimasti miliardari).


A parte questo, che è marginale, è evidente che oggi il sistema atlantico avrebbe esteso i suoi tentacoli su tutta l’Ukraina, nel Donbass e la Crimea, con grande gioia degli investitori finanziari (Soros) e degli americani in generale.

Assad avrebbe fatto la fine di Gheddafy e la Siria sarebbe stata ridotta all’età della pietra e le sue risorse petrolifere saccheggiate.


Israele si starebbe fregando le mani e sicuramente avrebbe invaso il Libano, e in qualche modo fatto distruggere l’Iran, Tutto attorno ad Israele, i trogloditi assassini dello Stato Islamico, finanziati dall’Occidente, avrebbero creato una miriade di staterelli divisi da rivalità tribali, etniche e religiose . Una pacchia per la sicurezza di Israele e per le multinazionali americane. 


A questo punto sarebbe iniziata la occidentalizzazione di tutti i territori limitrofi alla Russia, l’isolamento della Cina, e quindi si sarebbero spalancate le porti per la realizzazione del governo mondiale (anche se prospettiva complicata).
Noi Italiani che non contiamo nulla, letteralmente privati di sovranità nazionale, oltre ad aver perso , come oggi, ogni possibilità di riscatto per scrollarci di dosso i nostri colonizzatori, avremmo anche perso ogni speranza futura che le cose potessero cambiare. 


L’Italia poteva considerarsi per sempre relegata nelle sua situazione attuale, ovvero una Italyland estensione territoriale e base militare degli Usa - Israel.


Ed invece l’apparizione di Putin, la sua riscossa nazionale in Russia, la sua visione euroasiatica e la volontà di opporsi all’Occidente, ci lasciano almeno la speranza di un futuro cambiamento.


Tutto qui, niente di meno e niente di più e non è poco.


E tutto questo richiede nervi fermi, assenza di infatuazioni da Stadio e analisi pronte per ogni cambiamento che può verificarsi.


Nicoletta Varnier



domenica 4 ottobre 2015

Misteri irrisolti - L'acqua di Marte: "..c'era una volta or non c'è più... anzi c'è ancora!"


dall'acqua all'acqua

“Ne abbiamo parlato un paio di anni fa quando i due shuttle Rover in esplorazione sul pianeta rosso avevano fotografato “ciottoli di fiume”, pietre lontane molti chilometri dal loro sito geologico trasportate nelle valli marziane non si sa come e strane conformazioni ondulate come potrebbero presentarsi oggi su una costa battuta dalle onde del mare. 

Dalle prime osservazione, alle enigmatiche foto, dopo 6 anni di studi e conferme, gli scienziati sono giunti alla conclusione che Marte un tempo lontano aveva una sua atmosfera e molta acqua, si da formare un oceano ( vedi illustrazione).“ 

II 15 marzo scorso riportavamo la  notizia soprastante, oggi questo articolo lo dobbiamo aggiornare: “Non è vero che una volta su Marte c’era l’acqua che formava un vasto oceano,  l’acqua allo stato liquido in certi periodi dell’anno ancora c’è”. Va comunque specificato che l’acqua liquida non è stata ancora osservata direttamente, tuttavia sono state fotografate tracce inequivocabili della sua presenza, come abbondanti cristalli di sale, lasciate da passaggi recenti (stagionali ) di acqua allo stato liquido. 

Quando la temperatura del pianeta in alcune sue zone si avvicina ai + 20°C. l’acqua, secondo gli scienziati della NASA, potrebbe scaturire dalle fenditure di alcuni rilievi e fluire fino a valle. Questa scoperta apre un nuovo interesse sul nostro cugino rosso: se c’è l’acqua allora esistono forme di vita anche se microscopiche, ma comunque forme di vita che ridimensionano l’immagine di un pianeta morto?

Oltre a ciò la presenza di questi eventuali microrganismi potrebbe spiegarci cosa sia accaduto di drammatico su Marte qualche miliardo di anni fa quando ha perso la sua atmosfera e il suo oceano. Le risposte definitive sono rimandate al prossimo viaggio dell’uomo sul pianeta…. non ci resta, quindi, che aspettare. 

 Gabriele La Malfa

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Integrazione/Commento:

La cercano su Marte, la cercano su Venere, sperano persino che sia sulla Luna, magari in forma ghiacciata, ma dove ce ne è, e tanta ed ancora buona, non se ne tiene conto… Anzi la inquiniamo.  Come mai siamo così stupidi sulla faccia della Terra?

Dall’acqua nasce la vita e la vita è sostenuta dall’acqua, lo sanno anche i bambini. L’evoluzione delle specie viventi è tutta maturata nell’acqua. Piante, amebe, molluschi, pesci, anfibi, rettili, uccelli, mammiferi… hanno la loro origine ed il loro sostentamento nel liquido primordiale. L’acqua copre i due terzi del pianeta, è pioggia, ruscelli, laghi, depositi sotterranei.. si trova persino sotto i deserti. Il liquido blu ha provveduto alla creazione e conservazione dell’atmosfera sul pianeta, alla miracolosa bellezza che fa apparire azzurro il nostro pianeta, se osservato dallo spazio.

L’acqua è sempre la stessa, viene in continuazione riciclata e spostata, trasformata in ghiaccio o vapore, ma esiste nella stessa sua incredibile quantità e qualità da milioni di anni, è il risultato di un “gioco” forse irripetibile fra calore e raffreddamento…


Ma oggi sentiamo dire che sulla Terra “manca l’acqua”, come mai? In realtà l’acqua non manca, la sua percentuale non aumenta né decresce è sempre stabile, grazie a Dio! Allora cos’è che manca?
Quel che viene a mancare è la quantità di acqua potabile od utilizzabile, ecco la verità!. E per quale ragione “manca” quest’acqua? Semplicemente perché non viene data la possibilità al liquido di auto-rigenerarsi, come è sempre avvenuto nei secoli passati, l’acqua non fa in tempo a “disinfettarsi” dai veleni che l’uomo immette nell’atmosfera e sul pianeta a vari livelli di profondità. Per cui l’acqua disponibile, per il mantenimento dell’esistenza di ogni specie vivente, è stata decurtata.

Ma cosa fa lo stupido uomo per risolvere il problema? Non smette di inquinare, anzi aumenta sempre più l’immissione di sostanze nocive (perlopiù di produzione industriale) e contemporaneamente “raziona” commercialmente l’uso dell’acqua pulita residua. Sì, l’uomo ha reso l’acqua un genere di consumo commerciale, la vende come fosse un “prodotto”, l’ultima acqua potabile del pianeta è stata resa oggetto di sfruttamento economico.

Haihaiai, siamo proprio giunti all’idiozia più sordida e cieca…
Ed infatti giunge notizia che nella sua forsennata ricerca di sorgenti liquide l'uomo sta già inquinando l'eventuale risorsa idrica contenuta nelle viscere del Pianeta Rosso, Marte... 

Paolo D'Arpini


sabato 3 ottobre 2015

San Martino al Cimino - 10 ottobre 2015: "Esibizione di droni per il controllo del territorio"



Il 10 OTTOBRE 2015 A SAN MARTINO AL CIMINO ESIBIZIONE DI DRONI PER IL CONTROLLO DEL TERRITORIO

E’ stato siglato un accordo tra Accademia Kronos e la società internazionale NowLanding specializzata sui droni. Un’organizzazione questa, riconosciuta dall’ENAC, che si è specializzata nell’uso di droni professionali per il controllo del territorio. Accademia Kronos ha previsto di dotare le sue 32 sedi nazionali, gestite dalle guardie zoofili/ambientali, di droni capaci di monitorare il territorio. Lo scopo principale è quello di individuare eventuali discariche illegali, abitazioni abusive, bracconieri e illeciti ambientali in genere. Lo scopo è anche quello di prevenire nel periodo estivo focolai d’incendi nei boschivi.

I dirigenti e i tecnici di questa società saranno presenti il 10 ottobre 2015 al Balletti Park Hotel di San Martino al Cimino per offrire, dalle 9,30 alle 12, una dimostrazione sull’uso dei vari droni dotati di sofisticate strumentazioni elettroniche utili alla sorveglianza del territorio.


E’ possibile partecipare all’esibizione di questi velivoli presso il Balletti Partk Hotel nella mattina del 10 ottobre, nell’ambito del raduno nazionale delle guardie ambientali di Accademia Kronos, nonché delle imprese impegnate nella green economy. 

Filippo Mariani - Accademia Kronos

venerdì 2 ottobre 2015

Televideo - MaCain ammette: "Putin bombarda i ribelli addestrati dalla CIA"



Il governo, il ministro-marchese GENTILONI, il PDirenzi & complici, negheranno ancora di aver partecipato, con la NATO, alla organizzazione e finanziamento di bande armate per mettere in atto il fallito golpe siriano, e impegnarsi poi nel terrorismo e nella costruzione del Califfato di al-Baghdadi ?

L'eminente rappresentante del Congresso Americano, il sen repubblicano John McCain, pur di buttare benzina sul fuoco siriano, dichiara ufficialmente che in Siria la CIA addestra bande armate per rovesciare il legittimo governo siriano .


Il Governo ed i partiti italiani lo hanno sempre negato, ma è inutile aspettarsi reazioni indignate da Governo, ministri e partiti 'camerieri dei banchieri' (e delle multinazionali).


A chi li ha votati e continuerà a votarli (ma anche a chi NON VOTANDO, consegna l'Italia ad un 20% di renziani & complici) dedico nuovamente la documentazione che i loro giornalisti e politici sostenevano di non conoscere, e/o di non volerla riconoscere: sono le foto del rappresentante di CIA e Congresso USA che incontra le organizzazioni terroristiche operanti in Siria, tra loro spiccano, ben cerchiati, il futuro Califfo dell'ISIL e il capo di Al-Qaeda, l' organizzazione accusata del massacro delle 2 torri ! 


Fernando Rossi