giovedì 6 febbraio 2014

6 febbraio 2014, Camera dei Deputati - Alessandro Di Battista inquisito per aver difeso la democrazia e gli interessi dello stato



Incredibile!  Di mattina presto, il 6 febbraio 2014, è già arrivata la comunicazione! 

Berlusconi è ancora a piede libero, dell’MPS non si può parlare, Renzi imperversa placido nelle TV senza che un giornalista gli chieda lumi sulla sua condanna (in primo grado) per danno erariale ma Madama Boldrini (alla quale va la mia solidarietà per la vergognosa lettera con il proiettile) non perde tempo e convoca i deputati M5S per il Maxiprocesso alla Camera. 

I ladri possono sedersi a Montecitorio, chi lotta contro il furto dei nostri soldi grazie al decreto IMU-Bankitalia va invece punito severamente. Mi aspetta una punizione esemplare...?

Ed ora eccomi qui, sono appena uscito dallo pseudo-tribunale che hanno imbastito: un tavolone chilometrico con sedute una trentina di persone e con a capotavola da una parte Laura Boldrini e dall'altra l’imputato.

L’accusa è di aver difeso il regolamento della Camera, la Costituzione e i soldi pubblici, i 7,5 miliardi che hanno regalato alle banche private.

Ho fatto quelle azioni in Commissione Affari Costituzionali (quella che ha votato la legge elettorale in 15 secondi) per impedire che avvenisse un nuovo blitz come quello fatto dalla Boldrini in Aula.

Ho sottolineato come la Boldrini non abbia aperto bocca davanti agli insulti che ho ricevuto dai deputati di maggioranza.

La mia famiglia ha molte radici a Stella San Giovanni, il paese natale di Sandro Pertini, ed essere chiamato “fascista” o “squadrista” è un’offesa gravissima alla mia dignità.

Ho confermato quanto scritto nell’istruttoria, premettendo che sarei stato pronto a rifarlo ogni qualvolta venisse nuovamente violato il regolamento della Camera dei Deputati e la Costituzione.
Sono certo che con costanza e determinazione, prima o poi, l’onestà tornerà di moda!

Alessandro Di Battista - Portavoce Deputati M5S

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Commento di Vladimir Putin: "Dobbiamo educare una nuova generazione, insegnarle a pensare, a provare empatia e a credere nella potenza del Bene"

mercoledì 5 febbraio 2014

Grillo, grillini e ombre... che fanno luce sul tenebroso mondo della politica e dell'informazione



Non sono, e non voglio apparire, un difensore d'ufficio dei grillini. Ritengo facciano opposizione partitica anche se su molti punti non sono d'accordo con tesi e soluzioni. 

Fondamentalmente mi aspetto che, dalle parole in parlamento, passino ai fatti. Nelle piazze. Come tutte le vere opposizioni fanno in qualunque parte del mondo in cui si giudichi il sistema marcio e da mandare a casa. Con il consenso, materiale e formale, pure della Ue e del governo italiano che, vedi Ucraina, non esita a finanziare e fomentare  rivolte violente contro governi liberamente eletti. 

Salvo poi, proprio come in Italia, gridare al pericolo "nazi-fascista" non appena un movimento con base popolare osi mettere in discussione il potere della partitocrazia burocratico-bancaria vigente nella Unione Europea (ricordo sempre, ai maestri della democrazia, che il 60% dei cittadini NON votò alle scorse europee). 

La scrivo piú papale papale: in parlamento la opposizione grillina si vede, nelle piazze è inesistente. In verità,sempre secondo il mio modesto parere, Grillo ed i suoi deputati rinunziarono a cavalcare la indignazione popolare quando, eletto Napolitano, una massa di popolo si stava dirigendo a Monte Citorio. La ritirata del capo e delle sue impreparate (ad eventuali legnate della polizia) truppe fu salutata dal sistema partitocratico come una prova di "democrazia". 

Figuriamoci.... per me fu una storica occasione persa dai consoli (Grillo-Casaleggio) per elevarsi al livello dei Gracchi (i tribuni del popolo romani). Nei giorni scorsi  "assalto al parlamento" ,così hanno titolato i media di "grosso calibro". Dando tutti assieme addosso al M5S. 

A parte il fatto che l'assalto è stato al banco della presidente Boldrini e pure respinto a sganassoni dal pacifico questore (democratico) Dambruoso, è pur vero che la "vestale della democrazia" aveva appena ghigliottinato la legittima speranza dei grillini di far decadere la legge pro-banche della quale nessuno scriveva o parlava. Ed è pur vero che, negli eventi successivi, il (poco) onorevole pentastellato De Rosa, prima di offendere la onorabilità delle troie (suine) paragonandole alle deputate, era stato colpito nell'onore di antifascista doc. 

Continuando a spigolare arrivo anche al contenuto degli articoli dei maggiori organi di (dis)informazione e radiotelevisivi. Perché deve considerarsi lecito consentire ad una giornalista porre domande sulla appartenenza di un genitore al fascismo e non ricordare alla stessa (la Bignardi) la parentela con un terrorista assassino,tuttora in carcere ?


Perché un attempato signore (Augias) può, scendendo caritatevolmente dall'Olimpo, impartire lezioni paternalistiche ad un ospite oramai assente in studio mentre lo stesso (Augias) non può essere tirato in ballo sul web?  Ad esempio io vorrei sapere se è lo stesso Augias indicato, anni addietro,di essere stato un agente della STB (i servizi segreti cecoslovacchi) ovvero al soldo dei comunisti. Pertanto spero che i deputati grillini presenti al Copasir (commissione servizi segreti) facciano luce in proposito.

E così di seguito, caso per caso potremmo non finire mai. Siamo su una pessima strada,sicuramente. Ma non certo per colpa di Grillo e del M5S. Sperare di compattare quello che milioni di italiani vedono (vediamo) come un regime in agonia a furor di leggi censorie e tramite stampa e tv è una pia illusione. Verificheremo in seguito chi avrà avuto ragione.

Grazie per l'attenzione.

Vincenzo Mannello

martedì 4 febbraio 2014

La grande bufala del Big Bang e la fisica senza tempo



I ‘ribelli’ che si oppongono alla teoria del Big Bang hanno come obbiettivo quello di affrontare il concetto di tempo; sono filosofi tanto quanto cosmologi, insoddisfatti dalla teoria del Big Bang, indifferenti alla teoria delle stringhe e non convinti dal multiverso. Julian Barbour, fisico britannico, autore e maggior esponente dell’idea della fisica senza tempo, è uno di questi ribelli – ed è così profondamente convinto della sua ipotesi da aver ripudiato l’intero mondo accademico.
La soluzione di Julian Barbour al problema del tempo applicato alla fisica e alla cosmologia è tanto chiaro quanto radicale: afferma, infatti, che il tempo, semplicemente, non esiste.
‘Se provate a tenere il tempo in una mano, vi scivolerà sempre tra le dita’, afferma Barbour. ‘Le persone sono convinte che il tempo sia lì, ma non lo si può afferrare e penso che non sia possibile trattenerlo semplicemente perché non c’è’. Barbour parla con un disarmante fascino inglese, rivelando una ferrea risolutezza ed una profonda fiducia nella propria teoria; la sua prospettiva estrema deriva da anni ed anni di studi approfonditi sia nel campo della fisica classica che quantistica.
TempoIsaac Newton pensava al tempo come ad un fiume che scorre ovunque con la stessa portata; Einstein cambiò questa visione unificando spazio e tempo in un’unica entità in quattro dimensioni, ma anch’egli fallì nel tentativo di contrastare la visione del tempo come unità di misura delle trasformazioni del mondo che ci circonda. Secondo quanto dichiarato da Barbour la questione deve essere affrontata da una prospettiva completamente diversa; è, cioè, necessario pensare che siano i cambiamenti a creare l’illusione dello scorrere del tempo e non viceversa. Rievocando il fantasma di Parmenide, Barbour percepisce ogni singolo attimo nel suo insieme, come entità a se stante, reale e completa. Chiama questi momenti gli ‘Adesso’.
‘Mentre viviamo ci muoviamo in una successione di Adesso’, afferma Barbour, e la domanda da porsi è: ‘cosa sono queste entità?’ Secondo lo studioso ogni Adesso è una combinazione di tutti gli elementi dell’Universo. ‘Abbiamo la forte impressione che ogni cosa abbia una posizione definita in relazione con qualcos’altro e il mio scopo è quello di riuscire a prescindere da tutto ciò che non possiamo vedere (direttamente o indirettamente) e accettare semplicemente l’idea che esistano molte situazioni coesistenti nello stesso momento. Ci sono semplicemente gli Adesso, niente di più e niente di meno’.
TempoQuesti Adesso si possono immaginare come pagine di un libro, strappate dalla copertina e gettate alla rinfusa sul pavimento; in questo caso ogni foglio è di fatto un entità a se stante che esiste separatamente dal tempo. Ponendo poi le pagine in un ordine specifico, e osservandole nella loro progressione, si avrà una narrazione lineare; ma non ha importanza quanto accuratamente vengano riordinate, perché ognuna si manterrà comunque completa e indipendente. Come afferma Barbour, ‘Il gatto che salta non è lo stesso gatto che atterra’. La fisica della realtà è, secondo lo scienziato, lo studio di questi Adesso, considerati nel loro insieme. Non esiste un momento passato che scorre verso uno futuro, ma, al contrario, tutte le possibili configurazioni dell’Universo, ogni possibile ubicazione di ogni singolo atomo nell’intero creato, esistono simultaneamente. Gli ‘Adesso’ di Barbour si trovano tutti in un vasto reame platonico assolutamente e completamente privo di tempo.
‘Ciò che davvero mi intriga’, dice Barbour, ‘è il fatto che la totalità di tutti gli Adesso possibili possiede una struttura molto particolare. Si può prendere come esempio il paesaggio di uno stato. Ogni punto di questo territorio è un Adesso; io chiamo questa terra Platonia, in quanto è senza tempo ed è stata creata seguendo regole matematiche’. Il problema del ‘prima’ del Big Bang non si pone per Barbour, in quanto la sua cosmologia non ha tempo. Tutto esiste in uno scenario di configurazioni, il paesaggio degli Adesso. ‘Platonia è la reale arena dell’Universo’, dichiara ‘e la sua struttura influenza tutto ciò che è legato alla fisica, classica o quantistica, ed ha un ruolo al suo interno’. Secondo Barbour, il Big Bang non è un’esplosione avvenuta in un passato remoto, ma solamente un posto particolare all’interno di Platonia, il suo territorio occupato da Adesso indipendenti.
A proposito del tempo: L’illusione del passato emerge perché ogni Adesso in Platonia contiene elementi che appaiono come ‘ricordi’, per esprimersi nel linguaggio di Barbour. ‘L’unica prova che si ha dell’esistenza della scorsa settimana sono i ricordi ad essa legati. Ma la memoria deriva da una struttura stabile di neuroni che agisce nella mente in questo istante. Le uniche prove certe che abbiamo del passato della Terra sono le rocce e i fossili, che però sono strutture solide formate da composizioni di minerali che noi esaminiamo nel presente. Voglio dire che tutto ciò che abbiamo sono questi ricordi e si possono avere solo in questo Adesso’. La teoria di Barbour spiega l’esistenza di queste memorie attraverso relazioni tra gli Adesso all’interno di Platonia; alcune di queste entità sono legate ad altre nel paesaggio anche se non esistono simultaneamente.
Questi collegamenti danno l’apparenza di ricordi allineati in una sequenza che va dal passato al futuro, ma, nonostante questa apparenza, l’attuale corso del tempo da un Adesso verso un altro non esiste. ‘Pensate ai numeri interi’, spiega, ‘ogni numero intero esiste simultaneamente, ma alcuni sono legati in strutture, come le serie di numeri primi o quelli della serie di Fibonacci’. Il numero 3 non era in passato il numero 5, così come l’Adesso del gatto che salta dal tavolo non appartiene al passato rispetto all’Adesso del gatto che atterra sul pavimento. Passato e futuro, inizio e fine, sono semplicemente scomparsi all’interno della fisica di Barbour e non si facciano errori, in quanto egli sta effettivamente esponendo teorie fisiche. ‘So che l’idea è sconvolgente’, dice, ‘ma possiamo usarla per fare previsioni e descrivere il mondo’. Con il suo collaboratore ha pubblicato una serie di saggi che dimostrano come la relatività e la meccanica quantistica emergono naturalmente dalla fisica di Platonia. La perfetta disposizione senza tempo degli Adesso nello scenario di Platonia è la più radicale delle soluzioni all’enigma del Prima, ma la sua audacia rivela una strada alternativa rispetto a quella seguita dalla storia della scienza. In un’epoca in cui la ricerca della gravità quantistica ha moltiplicato le dimensioni e la scoperta dell’energia oscura ha costretto i cosmologi alle loro lavagne, tutti i fondamentali sembrano a portata di mano.
Barbour vuole fare un passo indietro e offrire la risposta ‘senza tempo’ ad una domanda basilare: ‘Che cos’è il tempo?’
Questo è un estratto dal libro di Adam Frank About Time: Cosmology and Culture at the Twilight of the Big Bang, disponibile in versione cartacea, tratto dal capitolo intitolato “The End of Begininnings and the End of Time”, che tratta delle alternative radicali al Big Bang.
Autore: Adam Frank / Fonte originale: m.popsci.com / Tradotto per ECV sa Fabrizia Beltramone / Fonte: eccocosavedo.blogspot.it
LA QUINTA DIMENSIONE
Ecco una frase suggestiva, immaginarsi qualcosa fuori dal tempo e dallo spazio, una frase che pare chiara e che esprime una ben precisa idea a prima vista non equivocabile.
Eppure tutta la nostra esperienza si fonda su queste due categorie dello spazio e del tempo (Kant); cosa possiamo immaginarci senza spazio e senza tempo ?
La fisica con la teoria della relatività ci dice che lo spazio e il tempo sono intrinsecamente fusi in una unica entità: lo spazio-tempo; il tempo si trasforma in spazio e viceversa, inoltre una massa gravitazionale incurva lo spazio-tempo. Se rappresentiamo il tempo con un asse cartesiano e lo spazio con un altro asse cartesiano allora lo spazio-tempo è rappresentato da un piano, ecco che un punto che non giace sul piano è fuori dallo spazio e dal tempo nella nostra rappresentazione.
Come siamo giunti a ciò ?
Con una analogia. Abbiamo supposto equivalenti i rapporti che esistono tra le rette di un piano e le categorie dello spazio e del tempo, abbiamo schiacciato lo spazio in una sola dimensione, attribuito al tempo una seconda dimensione e per la natura dello spazio che conosciamo a tre dimensioni ne è scaturita una dimensione libera che ci consente di uscire dallo spazio tempo. Questo suggerisce che possa esistere una quinta dimensione che ci consentirebbe di uscire dal nostro spazio-tempo a quattro dimensioni.
Ma come sperimentare questa quinta dimensione ?
Con alcune congetture siamo riusciti a pensare ad una quinta dimensione, ben altra questione è sperimentarne l'esistenza.
Di più se le dimensioni sono più delle quattro che usualmente sperimentiamo, ossia tre spaziali più il tempo, perché non ipotizzare che le dimensioni possano essere dieci o anche infinite ?
Noi potremmo vivere in un universo ad infinite dimensioni senza rendercene conto !
Fatto sta che la nostra esperienza si basa su un universo a quattro dimensioni, di cui una, la dimensione temporale, è percorsa in un unico senso dal passato al futuro e non viceversa.
Queste considerazioni introducono ad alcuni aspetti rivelatori di come l'uomo costruisce le proprie congetture sul mondo. L'uomo costruisce le proprie teorie osservando le proprietà e le leggi tipiche della propria esperienza e trascendendo dalle esperienze originarie cerca un diverso campo di applicazione ragionando per analogia. La cosa sorprendente è che spesso questo metodo funziona, leggi e rapporti che sono validi in un certo ambito risultano essere validi anche in un ambito diverso e generalmente più ampio.
Tutto questo non significa che ciò che vale per il piccolo valga anche per il grande, la monade e l'universo, questo in generale non è vero; è vero però che leggi osservate nel piccolo sono ottimi suggerimenti di indagine che la mente esploratrice utilizza per afferrare le leggi più generali in un ambito più ampio, fatte le opportune distinzioni.
Come costruisce le proprie certezze una mente indagatrice ?
Innanzitutto è l'esperienza che costruisce la base delle teorie che verranno in seguito elaborate e con cui si confronteranno continuamente.
La nostra esperienza sensibile si fonda su cinque sensi, ma di indubbio peso è sicuramente la parola: noi generalmente ci fidiamo e prendiamo come veritiero ciò che gli altri ci vogliono insegnare; è un atteggiamento naturale per individui sociali quali noi siamo prestar fede agli altrui discorsi ed alle altrui esperienze. A volte però assumiamo un atteggiamento incredulo e vogliamo verificare personalmente ciò che ci viene raccontato.
Se non crediamo che lo spazio-tempo si incurvi in presenza di masse gravitazionali, allora cominciamo a studiare la teoria della relatività con tutte le argomentazioni che gli studiosi hanno messo a punto per dimostrarlo, e quand'anche fossimo giunti ad afferrare tutte le sfumature dell'argomento e avessimo verificato gli esperimenti effettuati a favore, anche in tal caso saremmo sempre liberi di non accettare la curvatura dello spazio-tempo come verità assoluta ed immutabile. D'altra parte non avremmo tempo a sufficienza per verificare nei minimi dettagli tutto quanto ci viene continuamente insegnato nel corso di una vita, per cui molto spesso ci fidiamo. Ma supponiamo che qualcuno venga a dirci che è stato nella quinta dimensione, improvvisamente scattano in noi una serie di meccanismi di incredulità e diffidenza, vorremmo essere portati a toccare con mano una simile esperienza così lontana dalle esperienze ordinarie a cui siamo abituati.
Supponiamo che ci venga risposto che occorre una lunga preparazione psicologica e comportamentale che richiede parecchio tempo e impegno. In tal caso saremmo probabilmente propensi a pensare che chi dice di aver fatto una simile esperienza sia un mistico visionario e non vi presteremmo fede. Supponiamo invece che ci venga risposto di seguire il nostro curioso interlocutore su una astronave spaziale che viaggerà a velocità prossime a quelle della luce, in tal caso ci immaginiamo proiettati in una condizione di esistenza talmente diversa dalla solita che probabilmente ci avventureremmo al seguito del nostro guru prestandogli fede; e saremmo convinti che il nostro viaggio ci porterà fuori dallo spazio e dal tempo. Eppure in tutto ciò l'unica differenza è la fede.
TRATTO DA ECPLANET

(Fonte secondaria: http://www.affaritaliani.it)

lunedì 3 febbraio 2014

a letta nera... mentre tromba gli italiani denuncia chi dice parolacce


Trombadores

Sono comici questi USraeliani....

L'ordine è ridimensionare i 5 stelle in previsione delle europee e delle imminenti elezioni politiche, ed ecco che il nipote di Gianni Letta, il figlio di Tiziano Renzi e la figlia di tanto padre signora Boldrini Laura, vengono lanciati contro i parlamentari 5 stelle rei di sciocchezze, ma soprattutto di denunciare le magagne dei partiti senza curarsi dei grandi sforzi di "lorsignori" per far credere agli italiani di essere diventati, nuovi, innocenti e in buona fede.

Tralascio l'elenco delle scelte politiche scellerate di questo come dei precedenti governi, non senza sottolineare che questa cortina fumogena di "false indignazioni", "attentati alla femminilità", "pericoli per la democrazia" e "palestre per stupratori"ha come primo obiettivo far passare in secondo piano le loro malefatte; il secondo obiettivo è aumentare, in esecuzione delle direttive BCE per le imminenti elezioni europee.. le censure ed il controllo politico del centrodestrasinistra sulla rete, che sta pericolosamente togliendo milioni di italiani dall'ipnosi dei loro giornali e televisioni .

Se fossi in auto con l’arrogante e spocchiosa signora B. le chiederei: "Ma come ha fatto una come lei a diventare prima dirigente ONU e poi Presidente della Camera ? Chi l'ha sempre raccomandata ? Sono bastati i salotti buoni, le parentele naturali e quelle acquisite, o c'è stato bisogno anche delle Logge?
Si metterebbe a strillare e mi farebbe di certo finire il galera, come è già accaduto a chi aveva chiesto soldi in cambio di silenzio su cose non edificanti su di lei...

Quindi cambio opzione e le direi solo:"Scenda dalla mia auto" (sperando in un forte nubifragio...)

Non la sopporto proprio (...si può dire) ?
Le sue bugie su rifiuto auto blu e riduzione scorta per apparire risparmiosa, mentre in realtà ha largamente superato il denaro pubblico "bruciato" dal predecessore FINI, nonchè l'aereo di Stato per il viaggio privato del proprio compagno, se il Parlamento fosse davvero il tempio della democrazia basterebbero ed avanzerebbero per rimuoverla con urgenza, tantopiù che fu eletta da una maggioranza da cui il suo partito è subito uscita (così dbeccandosi i posti spettanti alla opposizione, dopo aver preso quelli spettanti alla maggioranza ...sic).

"Mi hanno gridato parolacce", "Uno ha detto che le parlamentari PD sono lì per meriti ...non politici !", "Volevano assalire la Presidenza della Camera" ..

Le parolacce in parlamento vanno, come da buon gusto e regolamento delle Camere, evitate e censurate. Ma costruirvi sopra una campagna denigratoria che accusa i 5 stelle di barbarie  (sign. Letta, Barbarie...non barbaria :-D), violenza, potenziali stupratori, ..e fascismo..per le accuse e le denuncie che, a loro dire, "squalificano le istituzioni".. e perché il padre di Battista è di estrema destra...è proprio una vigliaccata da chiunque provenga.

Personalmente vorrei ricordare che molti eroi antifascisti da parata, furono capi e capetti durante il fascismo, dall'ultimo "tombolaro"o "salsicciaro", al Presidentissimo signor N (amico del signor G e di tutti i miglioristi delle bustarelle e appalti "politici" di un PCI ormai "ri NATO in USA"). Sempre, personalmente, vorrei ricordare che un segretario di Partito , tal Di Liberto, invitò i ferraresi ad accogliermi alla stazione con i forconi, mentre una tal vice-segretaria, nonchè deputata, Cesini, mandò un messaggino all'indirizzario del partito in cui , dopo l'aggrezssione che subii dal segretario PDci della Toscana, si complimentava ed esprimeva all'aggressore il ringraziamento ed il plauso del partito !  Non mi risulta che il Presidentissimo e i suoi ...bravi ...ora sguinzagliati, abbiano fiatato...e nemmeno quando, PD, margheriti e "compagnucci vari" mi lanciarono pesanti epiteti, sessuali, morali , cerebrali e genialogici..accompagnati da lanci di oggetti vari, in occasione della approvazione (loro) della guerra, della nuova base USA di Vicenza e dell'accordo militare con Israele. 

Provo disistima per chi abboccherà a questa campagna denigratoria, il cui clamore spero sia occasione di approfondimento e presa di coscienza per i tanti cittadini che ancora continuano a bersi i messaggi dei media e dei partiti del CENTRODESTRASINISTRA, che ci hanno portato agli attuali disastri morali, economici e sociali... 

Fernando Rossi


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Appello al M5S per salvare l'Italia dagli OGM - 4 febbraio 2014 convegno al Senato

Giuseppe Altieri

Appello al M5S e dossier per il Bando degli OGM - Convegno del 4 febbraio 2014 al Senato del M5S: "OGM, GLIFOSATO E FUTURO: Agente infettivo di recente scoperta, minuscolo come un virus, è correlato alla diffusione di patologie fra le piante trattate con il glifosato, nonché a gravi problemi di salute fra gli animali nutriti con i prodotti OGM"

+ subito il Referendum consultivo sugli OGM (legge di iniziativa popolare) - 
+ Carta di Montebelluna sulle iniziative giuridiche, legali e istituzionali per il Bando degli OGM - 
+ richiesta di appoggio politico alla Lettera alle Autorità Istituzionali e Audizione Parlamentare di Asseme sugli OGM 

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Gentili Onorevoli del M5S e tutti i militanti dei Meet Up 
cari cittadini italiani, nessuno escluso

Rammento innanzitutto che abbiamo mandato il M5S in parlamento per fermare gli OGM  e non per discutere dei Pro (che non esistono) e dei Contro sulle coltivazioni e gli alimenti OGM in generale (ivi inclusi cereali mutanti indotti, risi clearfields resistenti ai diserbanti, ecc.).

L'intervento richiestomi quest'estate dal Blog di beppe grillo era infatti intitolato "OGM: Tollernaza Zero" !

Al convegno del Senato del prossimo 4 febbraio 2014 non vedo tra i relatori i referenti scientifici della "Carta di Montebelluna" per il Bando degli OGM (Allegata), ad esempio il Dr. Pietro Perrino (Direttore di Ricerca del CNR e tutore della banca dei semi  di Bari) e il Prof Michele Trimarchi, Candidato Nobel per la Pace nel 1986;
e, soprattutto, manca la relazione di Asseme (Associazione Sementieri Mediterranei). 
Si richiede pertanto l'appoggio politico concreto del M 5 Stelle alla lettera di Asseme  inviata recentemente alle istituzioni per il bando degli OGM ed ai contenuti dell'Audizione Parlamentare della stessa associazione tenuta del Dr. Lucconi, agli atti dal 2009


Gli argomenti del convegno del 4 febbraio 2014 prossimo al Senato, sono già stati ampiamente sviluppati da indagini parlamentari di 10-15 anni fa e da numerosi simposi internazionali, frutto di ricerche indipendenti pubblicate.
E speriamo che i risultati scientifici inequivocabili sulla pericolosità degli OGM (o e volete sulla mancanza di dimostrazione della loro innocuità, sulla base del principio europeo di Precauzione) vengano ribaditi dagli esperti relatori invitati.

Ora è necessario:  
Bandire gli OGM, come ha Fatto l'Ungheria...
...prima che sia troppo tardi !

Il M5S deve prendere in mano la campagna per la consultazione popolare sugli OGM e una legge che li bandisca dal nostro territorio... raccogliendo le firme durante la prossima campagna elettorale.

Si allega il testo del referendum consultivo sugli OGM, con la legge di iniziativa popolare istitutiva da ridepositare in Cassazione (testo che fu già accettato alcuni anni fa e pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale)

Fuori gli OGM dall'Italia !! (e dal M5S, se eventualmente ci fosse qualche "contaminazione accidentale")
(vedasi mia intervista in primo piano questa estate sul Blog di Beppe Grillo)

domenica 2 febbraio 2014

...è tutta colpa di Beppe ... (non quello Grillo, quell'altro Garibaldi)



Durante la Seconda Guerra Mondiale, vera guerra civile europea, a Milano un popolano, arguto nella sua ingenuità, si armò di secchia e pennello e sotto la statua di Garibaldi scrisse: “Bepìn, ven giò ch’in chi anca mò!”, Giuseppe, vieni giù (dalla statua e dal cavallo di bronzo) che sono qua ancora una volta. Il Giuseppe, come detto, era il Garibaldi, e quelli che erano ancora qua erano i Tedeschi, i Tudesch, in lingua longobarda.

Comportamento comprensibile, conoscendo il carattere dei Milanesi. Già Lanzone, altro popolano, ben prima della Magna Charta albionica, si era messo alla testa del Popolo ed aveva cacciato dalla Città prima i nobili, poi, per sicurezza, anche il Vescovo con curia annessa. I figuri di cui prima poterono rientrare solo dopo aver concesso ampie libertà ed autonomie. Sangue longobardo.

Ma l’ingenuità del popolano del secolo scorso non poteva traguardare il futuro e fare una corretta analisi storico-politica.

Né poteva sapere, il popolano, che molta dell’agiografia della camicia rossa era falsa, come la presunta vittoria di Bezzecca, ad esempio. Fu una sconfitta pesante dei garibaldini. I Savoia le avevano buscate di brutto sia per mare, a Lissa, ove “uomini di ferro su navi di legno avevano sconfitto uomini di legno su navi di ferro”, come disse Tempeloff, l’ammiraglio austriaco (per la cronaca: la maggioranza dei marinai Austriaci era composta da gradesi, monfalconesi, triestini, istriani, dalmati, e l’ammiraglio dava ordini in lingua istroveneta). E i Savoia erano stati sculacciati anche per terra, a Custoza. Avevano bisogno di una vittoria, almeno mediatica. Così trasformarono Bezzecca da sconfitta in vittoria. La verità fu un’altra. I bianchi Austriaci occupavano la sommità della collina, mentre le camicie rosse salivano dalla pianura. Attaccarono con coraggio, i garibaldini. Ma gli Austriaci sfruttarono la posizione e scesero facendo a pezzi gli attaccanti. Le cronache dicono che si impadronirono anche della sedia-trono in velluto rosso che il Giuseppe si portava dietro, soffrendo di emorroidi. Cronache poco gloriose. Ed anche il famoso telegramma “obbedisco” fu spedito quindici giorni dopo la battaglia. 

Cronache degne dell’Italia di oggi.

Tutta ‘sta manfrina per sottolineare che, anche sceso dal monumento, poco avrebbe potuto fare Garibaldi.

E, dato che parlo settanta anni dopo, nulla avrebbe dovuto fare.

Basta leggere i giornali, pieni di vuoto politico e stracolmi di idiozie sociali. Si litiga sulla legge elettorale e non si fanno leggi a sostegno della produzione e del lavoro. Si sottolinea lo spettacolo da piccolo Paese del su est asiatico o del vecchio sud America, con botte ed insulti in Parlamento, e non si ascolta quello che vuole la gente.

Abbiamo l’esempio della Germania, della Grande Germania, che, uscita divisa dalle elezioni, mica si è messa a berciare come al mercato del pesce. Si sono messi zitti a lavorare, hanno codificato anche le pause caffè, e dopo due mesi hanno varato la “Grosse Koalition”. Destra e Sinistra unite per il bene dei Tedeschi. Ma loro sono gente seria.
Quindi, per favore, signora Merkel, appena si sarà rimessa dalla caduta, venga ad invadere l’Italia. Voi Tedeschi amate l’Italia, non potete farci niente. Lei ama l’Italia, ci viene in vacanza.

Noi abbiamo bisogno della vostra serietà, disciplina, organizzazione, senso della gerarchia. Qui abbiamo gente che ha sommato fino a venticinque cariche pubbliche (Mastrapasqua), od altri che percepiscono pensioni da 40.000 (quarantamila) euro al mese (Amato). E sono solo due esempi.

Qui gli sprechi dello stato sommano ad 80/90 miliardi di euro l’anno.
Qui la malavita fattura 100/120 miliardi di euro l’anno.
Da noi la corruzione viene calcolata dallo Stato (Corte dei Conti) in circa 80 miliardi di euro l’anno (per me è una cifra caritatevole)………..

Per favore, venite per almeno cinque anni a rimettere le cose a posto. Poi tornatevene a casa, perché rischiereste di essere contagiati anche voi. Ma in cinque anni riuscireste a mettere la faccenda sui binari giusti.

Per favore…..

Peppino, avevi sbagliato tutto: capisco che l’oro inglese e gli ordini della tua loggia massonica erano chiari, ma hai combattuto dalla parte sbagliata.

Bepìn, sta sù”, Peppino resta sulla statua, che di danni ne hai fatti abbastanza.


Fabrizio Belloni

sabato 1 febbraio 2014

Le vere cause delle Alluvioni - Campi rossi in Toscana: causa diserbante (Agente Orange - Roundup/Glifosate)



Relazione  da allegare al Ricorso TAR TOSCANA sulle Misure Agroambientali del PSR falsificate
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ecco le testimonianze sconvolgenti delle vere cause delle alluvioni in Italia e nel Mondo, oltre che dell'avvelenamento delle falde acquifere e delle catene alimentari a livelli mai raggiunti... il Roundup è il pesticida più pericoloso che esista.... basta vedere gli effetti... e sta creando anche nuovi patogeni modificando il DNA...

Qui vicino Todi abbiamo le colline martoriate anche in inverno, quando l'erba non cresce... anche in mezzo ai vigneti, 
mentre la regione dovrebbe sovvenzionare le colture di copertura invernali, con ben 225 € /ha... 
forse chi usa disseccanti prende anche il contributo per colture da sovescio?...chissà... materiale per una bella intervista e un'indagine... scuramente per un ricorso al TAR, come quello che abbiamo inoltrato nel 2009
allego in fondo il mio articolo pubblicato sul Giornale della E 45 e su numerosissime riviste internet sul tema Pesticidi ed Alluvioni
saluti cari 
Giuseppe Altieri - tel 0758947433  - 3474259872





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Le vere cause delle alluvioni di Giuseppe Altieri 

Questi disastri sono causati soprattutto dall'uomo, che disbosca e coltiva usando tanti prodotti chimici che impoveriscono il terreno e lo rendono più debole. Dovremmo, anzi Dobbiamo  sfruttare la natura in modo più responsabile, altrimenti finiremo per fare del male alla terra e anche a noi. 
Nina Altieri
Scuola Media "A. Ciuffelli " - Massa Martana (PG)


Distruzione dell'Humus dei terreni che trattiene l'acqua, a causa di disseccanti, diserbanti e Pesticidi chimici agricoli, abbandono dei terreni e distruzione di siepi... per migliaia e migliaia di ha ...che confluiscono in ogni fiume... 
E, se non ci muoviamo in tempo, l'anno prossimo arriveranno anche gli OGM... resistenti ai disseccanti.
Riportiamo agli agricoltori italiani la responsabilità della nostra salute e dell'Ambiente. Vietando l'uso della chimica in agricoltura !
Ho letto commenti sull'alluvione in Liguria, così come ho ascoltato infiniti commenti alle televisioni, ma nessuno dice la cosa più importante, ovvero che, se non mettiamo a posto l'agricoltura, liberandola dalla chimica che distrugge l'Humus e dalle speculazioni commerciali che provocano abbandono delle terre, le alluvioni saranno sempre più pericolose... per la mancanza di trattenimento delle acque "a monte", ovvero nei terreni agricoli.
Abbiamo oltre 25 miliardi di € di fondi comunitari di Sviluppo Rurale in Italia per il periodo 2007-2013 (ne sono stati spesi ad oggi meno della metà , ndr... e rischiamo di perderli anche per il prossimo periodo 2014-2020, se non li utilizziamo a dovere), oltre ad almeno altrettanti fondi di cosiddetti Premi PAC di Sostegno al reddito degli agricoltori (con cui si continua a sostenere agricoltura chimica, ed allevamenti senza terra, industriali, produttori di liquami inquinanti ...invece di fertile letame, che aumenta l'humus nei terreni trattenendo enormi quantità di acqua... ndr).
Fondi destinati al cosiddetto "Sviluppo rurale" ovvero per la riconversione (obbligatoria e prioritaria per Regolamenti europei) verso la coltivazione Biologica, rimettendo in tal modo a posto i nostri campi oggi martoriati dalla chimica (disseccanti arancio che distruggono i microrganismi, irrorati prima della semina e sotto le vigne, i frutteti e gli oliveti, pesticidi in altissime quantità con molti residui nei cibi, ecc).  
Chimica  che distrugge l'humus e la vegetazione che protegge la terra ...la quale, pertanto, non trattiene più l'acqua e si sfalda... provocando disastri le cui cause sono principalmente dovute alla diminuzione di sostanza organica stabile dei terreni, la vera e propria "spugna" che assorbe acqua fino a 10 volte il suo peso. E quando decine di migliaia di ettari di terreno trattengono meno della metà dell'acqua che trattenevano 40 anni fa... l'erosione, le alluvioni e i disastri sono la conseguenza inevitabile
Concausa  aggravante è anche l'abbandono dei terreni e la mancanza di coperture autunno-invernali, oltre alla distruzione delle siepi, iniziata negli anni 60' per una sfrenata meccanizzazione. Piante idrofile come Salici, Platani e Pioppi, che evaporano milgiaia di litri d'acqua al giorno lungo i fossi, i canali dei campi e in ultimo i fiumi... che ricordo a tutti, raccolgono le acque di migliaia e migiaia di ha di terreni agricoli e boschivi... Terreni che oggi vengono a saturarsi troppo facilmente, rilasciando a un certo punto l'acqua tutta insieme, così creando delle vere a proprie "bombe idriche", che cadono a valle portandosi via tutto ciò che incontrano...
Erodendo nel contempo i terreni che si sfaldano in fango, con incremento progressivo del problema della drammatica riduzione del "trattenimento d'acqua a monte"...
E siccome il fenomeno è di carattere esponenziale nel futuro dobbiamo aspettarci di peggio se non interveniamo a dovere... Gli agricoltori rischiano di perdere definitivamente la fertilità dei terreni e lo stesso strato di terra coltivabile che frana drammaticamente a valle.
Ciò e misurabile con attrezzature semplici messe lungo i fossi di scolo dei campi...
 Oggi vi sono fondi europei di sviluppo rurale immensi (in Europa oltre 200 miliardi di € investiti), per rimettere le siepi, pagare tutti i mancati redditi, i maggiori costi, più un 20% per chi coltiva in biologico, per  inserire le coltivazioni di copertura autunno-invernali intercalari tra le colture da raccogliere, per incrementare la biodiversità, proteggere le aree di interesse naturalistico (Natura 2000)... e sostenere tutte quelle pratiche agroambientali atte a prevenire le catastrofi e migliorare la fissazione del carbonio del terreno incrementando l'Humus (e risolvendo nel contempo l'effetto serra, ndr)... fondi utilizzabili e sufficienti per milioni di ha.
In tal modo ..."preservando la fertilità dei terreni per le generazioni future"... (Art. 44 della Costituzione Italiana, che tutela inoltre i diritti inviolabili alla salute e all'ambiente salubra, Art. 32, e Art. 9, regolando l'attività economica affinche tali diritti non vengano violati, Art. 41)
 Ma queste immense somme europee vengono utilizzate in modo distorto, per la miopia dei sindacati agricoli irresponsabili (Coldiretti, Unione Agricoltori, CIA) che sono molto spesso parti attive nelle proprietà dei consorzi agrari che vendono pesticidi ...mentre concertano le politiche agroambientali degli assessorati all'agricoltura... in palese conflitto di interessi... visto che tali politiche dovrebbero finanziare la sostituzione dei pesticidi e concimi chimici...
Enormi risorse finiscono nelle tasche di chi abbandona i terreni senza coltivarli (Set-aside ventennali... es. in Basilicata) e, molto peggio, di chi compra pesticidi, chiamandola "agricoltura Integrata", falsificandone le norme, secondo disciplinari che oggi prevedono usi di pesticidi molto superiori al normale impiego in agricoltura convenzionale. Ad es. le autorizzazioni a disseccare i terreni prima di seminare con prodotti tossicissimi, a disseccare le file dei vigneti, oliveti, frutteti, consentendo oltre 30 trattamenti chimici sui frutteti e oltre 20 sui vigneti... Per chi intendesse approfondire la questione consiglio di scaricare i disciplinari regionali di agricoltura (dis)integrata delle regioni italiane da internet, Disciplinari per il cui rispetto vengono erogati i fondi agroambientali europei... ovvero per continuare a  Comprare Pesticidi disseccanti e concimi chimici che distruggono l'humus !!! 
Andate a vedere in tutta Italia, per esempio, i vigneti con l'erba disseccata invece che tagliata, le zone del Gavi in Piemonte (da cui l'Acqua scende in Liguria, ndr) o a Conegliano Veneto (tanto per ricordare un'altra alluvione terribile) e guardate i terreni a milioni di ha che diventano "arancioni"... disseccati da contoterzisti ed agricoltori che corrono, spesso indebitati con le Banche, senza preoccuparsi del futuro... e non hanno tempo di lavorare la terra come si deve... il tutto per risparmiare qualche €/ha... !!! (mentre i fondi agroambientali europei dovrebbero sostenere pratiche ecologiche per i loro maggiori costi...)
O, peggio, gli oliveti "agente arancio" in primavera... sotto l'effetto del solito Glifosate (Roundup e prodotti similari), il diserbante più venduto al mondo, micidiale per la salute umana e ormai presente in tutte le acque di falda (fonte Ispra Arpa), così come altri micidiali pesticidi e diserbanti...
Mentre i Pagamenti Agroambientali Europei destinati alle regioni dovrebbero pagare per Legge, tutti i mancati ricavi, i maggiori costi più un 20% di spese di transazione, più un altro 30% per le azioni di vasta area, agli agricoltori che forniscono servizi ambientali e sanitari (agricoltura Biologica, Siepi, inerbimenti dei campi, incremento dell'Humus, ecc..).
 Sulla non correttezza della Spesa Agroambientale europea (avviata nel lontano 1992, sic !) è intervenuta, ripetutamente, da almeno un decennio la Corte dei Conti Ue (Relazione n. 3/ 2005 e n. 7/ 2011 sulla Spesa Agroambientale delle regioni europee).
Ma le regioni continuano imperterrite nei loro disastri a carico dell'economia agricola e della salute pubblica e dell'ambiente degli italiani.
Mentre i consorzi agrari continuano a  far affari sulla nostra pelle, in primis degli agricoltori stessi. E non riescono a riconvertirsi verso una "convergenza di interessi"... ovvero a vendere prodotti per l'Agricoltura Biologica e ritirare raccolti Biologici !
 Un disastro che è tra le principali cause di oltre 50 miliardi all'anno di spesa sanitaria nazionale  per malattie degenerative collegate direttamente, come concause aggravanti, all'impiego di pesticidi in agricoltura ed ai residui negli alimenti e nel pescato.
Oggi il Cancro è la prima vera causa della crisi economica italiana... siamo un "paese al reparto oncologico" !! L'Aspettativa di vita sana nel nostro paese è calata dal 2003 ad oggi di almeno 10 anni (dati UE), mentre il tasso di tumori infantili neonatali cresce del 3% all'anno in Italia,  il doppio degli altri paesi europei (dove l'uso di pesticidi è stato drasticamente ridotto già negli anni '90). L'infertilità delle coppie Italiane è tra le più alte al mondo a causa dell'effetto di disturrbo ormonale dovuto ai residui chimici negli alimenti e nelle acque. In Italia abbiamo 1,4 figli per coppia, in Germania ne hanno 3,5, in Francia 3... se andiamo avanti così, tra breve non ci saranno più italiani e gli stranieri avranno finalmente vinto al loro guerra di invasione eliminandoci con la chimica e gli OGM... Una guerra che oltretutto ci viene venduta, come lento suicidio a Pagamento a partire dalle campagna per arrivare ai Supermarkets del cibo globalizzato e finire alle chemioterapie e medicine sintetiche.
L'Italia da sola consuma oltre il 35 % di tutti i pesticidi UE, mentre l'agricoltura è indebitata in maniera spaventosa e i contadini vengono sfruttati dal commercio e dalle industrie agroalimentari... allorquando i fondi UE finanzierebbero lo sviluppo delle filiere corte o dirette locali e biologiche, in forma obbligatoria e prioritaria.
Abbiamo in mano una finanziaria da almeno 40 miliardi di € annui per salvare l'Italia e la vita degli italiani... oltre alla nostra economia: I Contributi PAC di sostegno al reddito degli agricoltori e quelli dei PSR regionali, per il pagamento di servizi e investimenti in agricoltura.
Da almeno 20 anni denuncio queste mancanze, partecipando a trasmissioni popolari come Report, Ambiente Italia, ecc. Grazie a un manipolo di agricoltori biologici abbandonati da tutte le "ufficiali rappresentanze" abbiamo attivato i ricorsi amministrativi ai TAR in Umbria, Marche Toscana e Campania. E un esposto alla Corte dei Conti la tiene informata dei fattii dal 2000, così come informati sono il Ministero Agricoltura, le Regioni, la Commissione UE che approva programmi spesso non conformi agli obiettivi delle normative europee, salvo esporsi alle puntuali critiche della Corte dei Conti Ue sopracitate...
Se qualcuno ci vuole aiutare... o meglio se qualcuno vuole aiutarsi... ci contatti pure
Se, poi, volessimo approfittare di questi due prossimi anni cruciali, con ancora molti fondi disponibili, per avviare la corretta applicazione dei programmi Agroambientali europei e regionali, facendo tutti un esame di coscienza, potremmo passare dal conflitto alla convergenza di interessiper avviare finalmente una riconversione Italiana Agroecologica, nel suo ruolo multi-funzionale, cruciale per la salvaguardia della salute e dell'ambiente e la tutela del territorio dall'erosione, per assicurare ai nostri figli la fertilità biologica della Terra e la conservazione della sua capacità di nutrirli. 
E non di ammalarli, come oggi succede a causa del sistema agro-industriale globalizzato offerto nei Supermarket.
 Approfittiamo della crisi industriale per tornare alla Campagna e coltivare biologicamente (ci sono molti fondi anche per aprire nuove partite iva di giovani agricoltori sotto i 40 anni)...
E ri-colleghiamo i cittadini agli agricoltori attraverso i mercati locali e solidali, al giusto prezzo.
Rimettiamo gli alberi lungo i fossi, le siepi lungo i campi e i boschetti lungo i fiumi, togliamo il cemento dove fa danni.
Ricostruiamo il Paesaggio tradizionale della Campagna Italiana, restaurando i Casali in Bioedilizia, dotandoli di energie rinnovabili....
Soprattutto, ricostruiamo l'Humus alla Madre Terra, recuperando le tradizioni Agroecologiche e diffondendo tecniche Biologiche avanzate "ecocompatibili". 
Riportiamo agli agricoltori italiani la responsabilità della nostra salute... 
...sono sicuro che loro ne avranno gran cura.
Ma attenzione, se non applichiamo la "clausola di Salvaguardia Nazionale"(come prescrive la Dir. 2001/18 CE in materia), vietando ogni importazione di OGM, per gli accertati pericoli per la salute e la contaminazione irreversibile dell'ambiente, se non sottoponiamo preliminarmente la materia OGM al referednum consultivo popolare, come prescrive la stessa direttiva...
...l'anno prossimo la Monsanto e le altre multinazionali potranno vendere e far seminare OGM anche in Italia... e la guerra di sopravvivenza della tradizione agroalimentare italiana sarà definitivamente ed irreversibilmente persa !
Chi ci salva? Beppe Grillo o il Movimento 5 Stelle?
...o una rivolta popolare spontanea
 saluti cari
Prof. Giuseppe Altieri