La Coldiretti fa un blitz sui campi illegali di OGM, Greenpeace intende spiantarli direttamente gli OGM... tutti protestano...
Mentre l'Associazione Maiscoltori fa un'affermazione gravissima quando dice che i semi di Mais venduti in Italia sono contaminati da OGM.
Si ricorda che per le sementi in Italia per legge è prevista l'Assenza di OGM, senza nessuna tolleranza ne soglia di presenza accettabile.
La sceneggiata continua... così come il tentativo di Contaminazione da OGM, il vero obiettivo delle Multinazionali che vogliono distruggere le tradizioni Agroalimentari locali, in particolare Italiane.
Intervengano i Carabinieri e Sindaci con ordinanze sanitarie e si distruggano immediatamente i campi OGM illegittimi e quelli contaminati.
Ci devono andare i Carabinieri e/o le Guardie Comunali a spiantare gli OGM, come hanno fatto qualche anno fa su iniziativa del Procuratore Guariniello, quando vennero rilevate contaminazioni sui lotti di sementi corrispondenti. Non basta l'intervento della Coldiretti e degli Ambientalisti.
Continua il gioco delle parti?
Che le parti Istituzionali e legali entrino allora in gioco e mettano fine a questa incivile e pericolosa, illegittima e provocatoria sceneggiata, che mette rischio di Irreversibile contaminazione da OGM il nostro territorio.
Che i cittadini e gli agricoltori italiani portino in tribunale i responsabili di questo Reato.
E se a PORDENONE, o in qualsiasi altro luogo italiano, tra un mese, ci fossero ancora piante OGM, con "FALLOUT TRANSGENICO"... allora qualcuno dovrà CONDANNARE i contadini che hanno seminato e soprattutto la ditta produttrice del MAIS OGM proibito.
Comunicato stampa - Accademia Mediterranea per l'Agroecologia e la Vita
martedì 7 settembre 2010
lunedì 6 settembre 2010
Meraviglie delle Marche, sconosciute.. o poco note: il Castello della Rancia a Tolentino (l'omonimo paese di San Nicola)
Il castello della Rancia si trova a pochi chilometri da Tolentino.
Si tratta di un maniero imponente costruito nel 1353 dall’architetto
Andrea da Como per ordine del capitano di ventura Rodolfo da Varano.
Teatro di numerose battaglie e di intrighi politici è noto per la
presunta esistenza di un intrico di tunnel sotterranei, alcuni
artificiali, altri naturali, che, secondo la tradizione condurrebbero
ad un ricchissimo tesoro. Il percorso sarebbe però costellato di
trappole di ogni tipo tra cui il famigerato " pozzo delle lame "
cadendo nel quale difficilmente avreste una seconda chance di riuscire
a diventare ricchi.
Il castello, di forma quadrangolare, è composto da una cinta merlata
rafforzata da tre torri angolari. A difesa dell'ingresso principale
del castello si eleva una delle torri a cui si accedeva mediante un
ponte levatoio, sostituito in seguito da uno in muratura.
Il mastio, nucleo originario della preesistente grancia, è alto circa
30 metri ed è costituito da quattro piani, di cui i primi tre sono
voltati a crociera. Al secondo piano, fornito di un ampio camino e
raggiungibile tramite una scala a chiocciola in pietra, si trovava
l'alloggio del granciario e poi del castellano.
Il piano seminterrato del mastio, illuminato da due alte feritole a
bocca di lupo, fu un tempo usato come prigione come indicano i grossi
anelli in ferro infissi alle pareti.
Il Castello deve il suo nome ad un preesistente deposito di grano
(denominato "grancia" dal latino granica e dal francese grange)
utilizzato dai monaci cirstercensi dell'Abbazia di Chiaravalle di
Fiastra alla fine del XII secolo.
Quando i Gesuiti si insediarono all'Abbadia di Fiastra nel 1581, il
Castello perse le sue connotazioni militari e venne riorganizzato come
grande casa colonica adibita all'ospitalità e al ristoro dei
pellegrini. Nel 1782 il Papa Pio VI sostò nei pressi della Rancia e in
questa occasione concesse tutti i beni dell'Abbadia di
Fiastra,compreso anche il castello,alla nobile famiglia Bandini la cui
ultima discendente, Maria Sofia Gravina di Ramacca,nel 1974 lo cedette
al Comune di Tolentino, oggi attuale proprietario.
Antonella Pedicelli
Si tratta di un maniero imponente costruito nel 1353 dall’architetto
Andrea da Como per ordine del capitano di ventura Rodolfo da Varano.
Teatro di numerose battaglie e di intrighi politici è noto per la
presunta esistenza di un intrico di tunnel sotterranei, alcuni
artificiali, altri naturali, che, secondo la tradizione condurrebbero
ad un ricchissimo tesoro. Il percorso sarebbe però costellato di
trappole di ogni tipo tra cui il famigerato " pozzo delle lame "
cadendo nel quale difficilmente avreste una seconda chance di riuscire
a diventare ricchi.
Il castello, di forma quadrangolare, è composto da una cinta merlata
rafforzata da tre torri angolari. A difesa dell'ingresso principale
del castello si eleva una delle torri a cui si accedeva mediante un
ponte levatoio, sostituito in seguito da uno in muratura.
Il mastio, nucleo originario della preesistente grancia, è alto circa
30 metri ed è costituito da quattro piani, di cui i primi tre sono
voltati a crociera. Al secondo piano, fornito di un ampio camino e
raggiungibile tramite una scala a chiocciola in pietra, si trovava
l'alloggio del granciario e poi del castellano.
Il piano seminterrato del mastio, illuminato da due alte feritole a
bocca di lupo, fu un tempo usato come prigione come indicano i grossi
anelli in ferro infissi alle pareti.
Il Castello deve il suo nome ad un preesistente deposito di grano
(denominato "grancia" dal latino granica e dal francese grange)
utilizzato dai monaci cirstercensi dell'Abbazia di Chiaravalle di
Fiastra alla fine del XII secolo.
Quando i Gesuiti si insediarono all'Abbadia di Fiastra nel 1581, il
Castello perse le sue connotazioni militari e venne riorganizzato come
grande casa colonica adibita all'ospitalità e al ristoro dei
pellegrini. Nel 1782 il Papa Pio VI sostò nei pressi della Rancia e in
questa occasione concesse tutti i beni dell'Abbadia di
Fiastra,compreso anche il castello,alla nobile famiglia Bandini la cui
ultima discendente, Maria Sofia Gravina di Ramacca,nel 1974 lo cedette
al Comune di Tolentino, oggi attuale proprietario.
Antonella Pedicelli
domenica 5 settembre 2010
Proposta di legge antinucleare promossa e presentata dall'On. Domenico Scilipoti – Firmate e fate firmare...
GLI EFFETTI CHE QUALSIASI INCIDENTE DERIVANTE DALL’ESERCIZIO DI UNA CENTRALE NUCLEARE POTREBBERO CAUSARE A NOI E ALL’AMBIENTE IN CUI VIVIAMO SONO DEVASTANTI.
DI FATTO È IMPOSSIBILE ELIMINARE COMPLETAMENTE LE SCORIE RADIOATTIVE PRODOTTE DAL NUCLEARE, CHE PERMANGONO NELL’AMBIENTE PER CENTINAIA DI ANNI, CAUSANDO AUMENTO DI MALATTIE DEGENERATIVE NEGLI ESSERI VIVENTI E DANNO GENERALE ALL’AMBIENTE TUTTO.
DICENDO NO AD AVVENTURE NUCLEARI, RIBADIAMO IL DIRITTO NOSTRO E DELLE FUTURE GENERAZIONI ALLA VITA, ALLA SALUTE, AL BENESSERE.
VOGLIAMO RESPIRARE UN’ARIA PULITA, BERE UN’ACQUA CHE NON CI TRASMETTA RADIAZIONI, GODERE UN AMBIENTE CHE NON SIA DEGRADATO DA SCORIE TOSSICHE.
TUTELA E DIFENDI LA SALUTE TUA E DEI TUOI CARI. DIFENDI L’AMBIENTE IN CUI VIVI, NON PENSANDO SOLTANTO ALLA TUA ESISTENZA PRESENTE MA ANCHE, E SOPRATTUTTO, ALLE GENERAZIONI FUTURE CHE TI SUCCEDERANNO. SOLO COSI’ POTRAI GARANTIRE UN FUTURO MIGLIORE AI TUOI SIMILI E AL MONDO INTERO.
“LA TERRA NON LA EREDITIAMO DAI NOSTRI PADRI, MA L’ABBIAMO PRESA IN PRESTITO DAI NOSTRI FIGLI” (A. EINSTEIN)
INVIA LA TUA CONFERMA con i tuoi dati A: scilipoti_d@camera.it;
OPPURE TELEFONA AI NUMERI: 06 6760 8028 / 090 693070
O INVIA UN FAX AL NUMERO: 06 6760 8346
www.domenicoscilipoti.it
Fatti PROMOTORE
L’ON. DOMENICO SCILIPOTI, FIRMATARIO DELLA PROPOSTA DI LEGGE “DELEGA AL GOVERNO PER NUOVE NORME IN MATERIA DI UTILIZZO E COMMERCIALIZZAZIONE DI ADDITIVI TOSSICI PER LA PREPARAZIONE DI CIBI E BEVANDE DESTINATE ALL’ALIMENTAZIONE UMANA”, SI RENDE DISPONIBILE A PARTECIPARE A CONVEGNI O DIBATTITI SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE, PER FAVORIRE LA SENSIBILIZZAZIONE SU QUESTA TEMATICA E L’APPROFONDIMENTO DEI RISCHI LEGATI ALL’IMPIEGO DEL NUCLEARE.
Con l'adesione e le benedizioni di Paolo D'Arpini, presidente del Circolo Vegetariano VV.TT. di Calcata, referente della Rete Bioregionale Italiana e portavoce European Consumers per la Tuscia
...............
Altri articoli sullo stesso tema:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=uranio
DI FATTO È IMPOSSIBILE ELIMINARE COMPLETAMENTE LE SCORIE RADIOATTIVE PRODOTTE DAL NUCLEARE, CHE PERMANGONO NELL’AMBIENTE PER CENTINAIA DI ANNI, CAUSANDO AUMENTO DI MALATTIE DEGENERATIVE NEGLI ESSERI VIVENTI E DANNO GENERALE ALL’AMBIENTE TUTTO.
DICENDO NO AD AVVENTURE NUCLEARI, RIBADIAMO IL DIRITTO NOSTRO E DELLE FUTURE GENERAZIONI ALLA VITA, ALLA SALUTE, AL BENESSERE.
VOGLIAMO RESPIRARE UN’ARIA PULITA, BERE UN’ACQUA CHE NON CI TRASMETTA RADIAZIONI, GODERE UN AMBIENTE CHE NON SIA DEGRADATO DA SCORIE TOSSICHE.
TUTELA E DIFENDI LA SALUTE TUA E DEI TUOI CARI. DIFENDI L’AMBIENTE IN CUI VIVI, NON PENSANDO SOLTANTO ALLA TUA ESISTENZA PRESENTE MA ANCHE, E SOPRATTUTTO, ALLE GENERAZIONI FUTURE CHE TI SUCCEDERANNO. SOLO COSI’ POTRAI GARANTIRE UN FUTURO MIGLIORE AI TUOI SIMILI E AL MONDO INTERO.
“LA TERRA NON LA EREDITIAMO DAI NOSTRI PADRI, MA L’ABBIAMO PRESA IN PRESTITO DAI NOSTRI FIGLI” (A. EINSTEIN)
INVIA LA TUA CONFERMA con i tuoi dati A: scilipoti_d@camera.it;
OPPURE TELEFONA AI NUMERI: 06 6760 8028 / 090 693070
O INVIA UN FAX AL NUMERO: 06 6760 8346
www.domenicoscilipoti.it
Fatti PROMOTORE
L’ON. DOMENICO SCILIPOTI, FIRMATARIO DELLA PROPOSTA DI LEGGE “DELEGA AL GOVERNO PER NUOVE NORME IN MATERIA DI UTILIZZO E COMMERCIALIZZAZIONE DI ADDITIVI TOSSICI PER LA PREPARAZIONE DI CIBI E BEVANDE DESTINATE ALL’ALIMENTAZIONE UMANA”, SI RENDE DISPONIBILE A PARTECIPARE A CONVEGNI O DIBATTITI SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE, PER FAVORIRE LA SENSIBILIZZAZIONE SU QUESTA TEMATICA E L’APPROFONDIMENTO DEI RISCHI LEGATI ALL’IMPIEGO DEL NUCLEARE.
Con l'adesione e le benedizioni di Paolo D'Arpini, presidente del Circolo Vegetariano VV.TT. di Calcata, referente della Rete Bioregionale Italiana e portavoce European Consumers per la Tuscia
...............
Altri articoli sullo stesso tema:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=uranio
sabato 4 settembre 2010
Considerazioni, aneddoti e pensieri laici raccolti da Giorgio Vitali
Piero Operti: A Roma, una sera del 1921, all'Aragno (noto caffè del Centro, frequentato da parlamentari fino agli anni 50), in un gruppo di amici, uomini politici, scrittori, tra i quali si trovava Giolitti, allora Presidente del Consiglio, uno uscì nella domanda: Ma cosa ci vanno a fare alla Camera i deputati? E Giolitti rispose: Quando ero ragazzo, mi mandarono una volta per una commissione dal parroco. La perpetua mi fece aspettare, dicendo che il parroco era in "conferenza". Io sentivo nella stanza accanto tonfi di pugni sul tavolo e gridare numeri e figure di carte, e mi chiedevo: ma che razza di conferenza è questa? Quando i sacerdoti suoi amici se ne furono andati, il parroco mi domandò: Cosa ne pensi, Giovannino, della nostra conferenza? Io non risposi ed il parroco spiegò: Il Vescovo ha ordinato che tutti i parroci della zona si riuniscano una volta alla settimana per accordarsi sulla loro opera evangelizzante, ma siccome in questi posti i fedeli sono tutti brava gente che non hanno bisogno di essere evangelizzati, noi ci riuniamo, sì! Come ha detto il Vescovo, ma giochiamo a carte. Questa è la stima in cui era tenuta la Camera dal nostro più grande parlamentare e maggior difensore della "democrazia" in Italia."
Felice Momigliano (su Felice Cavallotti): ....Egli dice che calunnia la democrazia chi l'afferma tutta assorta nei politici sogni, ignara dei venti che le fremono attorno, ignara delle sventure che intorno le piangono. Ma la calunnia altresì chi s'immagina che ricorrendo popolarità malsana, ella non chieda ai problemi che viene interrogando altro che la voce dei bisogni materiali. Nutriti della terra materna che li vide nascere, ella vuole tutti i suoi figli, perchè imparino ad amarla e lei non chiamino ingrata.
[ Nota mia: Cavallotti era un illuso, tanto che ne morì, infilzato durante uno degli ennesimi duelli. PAX! ]
Giorgio Vitali
Felice Momigliano (su Felice Cavallotti): ....Egli dice che calunnia la democrazia chi l'afferma tutta assorta nei politici sogni, ignara dei venti che le fremono attorno, ignara delle sventure che intorno le piangono. Ma la calunnia altresì chi s'immagina che ricorrendo popolarità malsana, ella non chieda ai problemi che viene interrogando altro che la voce dei bisogni materiali. Nutriti della terra materna che li vide nascere, ella vuole tutti i suoi figli, perchè imparino ad amarla e lei non chiamino ingrata.
[ Nota mia: Cavallotti era un illuso, tanto che ne morì, infilzato durante uno degli ennesimi duelli. PAX! ]
Giorgio Vitali
Etichette:
Felice Cavallotti,
Felice Momigliano,
Giovanni Giolitti,
Piero Operti
venerdì 3 settembre 2010
Revisione della direttiva 86/609 sulla vivisezione - Petizione al Parlamento Europeo
LETTERA APERTA A TUTTI I PARLAMENTARI EUROPEI
Onorevoli deputati,
a partire dall'8 settembre il Parlamento europeo esaminerà in seconda
lettura la proposta di revisione della direttiva 86/609 sull'utilizzazione
degli animali per scopi scientifici.
Noi primi firmatari e garanti del manifesto “La Coscienza degli Animali”,
già sottoscritto da migliaia cittadini, non possiamo che dirci sorpresi e
sconcertati dai contenuti di tale testo.
La revisione che il Parlamento europeo si appresta ad esaminare non
persegue con sufficiente determinazione l’obiettivo di ricercare e
diffondere metodi alternativi alla sperimentazione sugli animali, pratica
che offende il sentimento collettivo. Inoltre condanna ad una morte
ingiusta quanto inutile anche gli animali d’affezione.
A puro titolo d’esempio ricordiamo che la bozza approvata dal Consiglio
europeo apre alla sperimentazione su cani e gatti randagi, consente il
riutilizzo di animali già sottoposti ad esperimenti, permette la
sperimentazione senza anestesia, autorizza interventi invasivi su animali
per scopi didattici e ammette procedure di tortura quali il nuoto forzato
fino all'esaurimento o l'isolamento di cani o primati per lunghi periodi.
Si tratta con tutta evidenza di pratiche crudeli nei confronti di esseri
che hanno un elevato livello di sensibilità e, in molti casi, sviluppano
veri e propri sentimenti simili a quelli dell’uomo. Ammettere questi atti
di violenza non ci sembra certo in linea con i principi delle istituzioni
civili né indispensabile per gli scopi scientifici che tutti vogliamo
perseguire.
L'Unione europea ha già dato prova di saggezza e lungimiranza vietando
entro il 2013 la vendita di tutti i prodotti cosmetici testati su animali.
Ora, onorevoli deputati, ci rivolgiamo a voi perché, nello stesso spirito,
vogliate confermare che infliggere inutili sofferenze agli animali è
contrario ai principi della nostra civiltà e che lo sviluppo della ricerca
scientifica, necessita oltre che di adeguato sostegno finanziario, anche
di uno sforzo nella direzione del definitivo superamento della
sperimentazione su animali a favore di metodi alternativi ad essa.
Michela Vittoria Brambilla e Umberto Veronesi.
Appello condiviso da Paolo D'Arpini del Circolo Vegetariano VV.TT.
Per firmare la petizione: http://www.lacoscienzadeglianimali.it/
P.S. "La Coscienza degli Animali" nasce dalla volontà di Michela Vittoria Brambilla e Umberto Veronesi, di dare voce a chi voce non ha e di contribuire in maniera significativa alla creazione in Italia di una nuova cultura di amore e tutela degli animali e di rispetto dei loro diritti.
Onorevoli deputati,
a partire dall'8 settembre il Parlamento europeo esaminerà in seconda
lettura la proposta di revisione della direttiva 86/609 sull'utilizzazione
degli animali per scopi scientifici.
Noi primi firmatari e garanti del manifesto “La Coscienza degli Animali”,
già sottoscritto da migliaia cittadini, non possiamo che dirci sorpresi e
sconcertati dai contenuti di tale testo.
La revisione che il Parlamento europeo si appresta ad esaminare non
persegue con sufficiente determinazione l’obiettivo di ricercare e
diffondere metodi alternativi alla sperimentazione sugli animali, pratica
che offende il sentimento collettivo. Inoltre condanna ad una morte
ingiusta quanto inutile anche gli animali d’affezione.
A puro titolo d’esempio ricordiamo che la bozza approvata dal Consiglio
europeo apre alla sperimentazione su cani e gatti randagi, consente il
riutilizzo di animali già sottoposti ad esperimenti, permette la
sperimentazione senza anestesia, autorizza interventi invasivi su animali
per scopi didattici e ammette procedure di tortura quali il nuoto forzato
fino all'esaurimento o l'isolamento di cani o primati per lunghi periodi.
Si tratta con tutta evidenza di pratiche crudeli nei confronti di esseri
che hanno un elevato livello di sensibilità e, in molti casi, sviluppano
veri e propri sentimenti simili a quelli dell’uomo. Ammettere questi atti
di violenza non ci sembra certo in linea con i principi delle istituzioni
civili né indispensabile per gli scopi scientifici che tutti vogliamo
perseguire.
L'Unione europea ha già dato prova di saggezza e lungimiranza vietando
entro il 2013 la vendita di tutti i prodotti cosmetici testati su animali.
Ora, onorevoli deputati, ci rivolgiamo a voi perché, nello stesso spirito,
vogliate confermare che infliggere inutili sofferenze agli animali è
contrario ai principi della nostra civiltà e che lo sviluppo della ricerca
scientifica, necessita oltre che di adeguato sostegno finanziario, anche
di uno sforzo nella direzione del definitivo superamento della
sperimentazione su animali a favore di metodi alternativi ad essa.
Michela Vittoria Brambilla e Umberto Veronesi.
Appello condiviso da Paolo D'Arpini del Circolo Vegetariano VV.TT.
Per firmare la petizione: http://www.lacoscienzadeglianimali.it/
P.S. "La Coscienza degli Animali" nasce dalla volontà di Michela Vittoria Brambilla e Umberto Veronesi, di dare voce a chi voce non ha e di contribuire in maniera significativa alla creazione in Italia di una nuova cultura di amore e tutela degli animali e di rispetto dei loro diritti.
Etichette:
Michela Vittoria Brambilla,
Paolo D'Arpini,
Umberto Veronesi
giovedì 2 settembre 2010
Angelica Bianco e Kiriosomega, botta e risposta: "Sugli antidepressivi che inducono al suicidio e sull'uso di piante psicotrope assassine.."
Scrive Angelica Bianco, segretaria di Domenico Scilipoti:
I POTERI FORTI OSTEGGIANO LE MEDICINE NON CONVENZIONALI E TRUFFANO I CITTADINI CON IL COMMERCIO DI ANTIDEPRESSIVI INUTILI
“La Food and Drug Administration (FDA), l’Ente Federale USA che governa e regola l’ immissione in commercio dei farmaci, sulla base di recentissime verifiche effettuate su più ricerche pubblicate nella letteratura scientifica internazionale, afferma che gli antidepressivi sono solo “marginalmente efficaci” rispetto al placebo (sostanza inerte) e che i risultati sbandierati dalle industrie farmaceutiche sulla loro grande efficacia sono solo notizie artificiosamente gonfiate per vendere più medicinali”. Così L’On. Scilipoti (IdV), con riferimento alla “truffa” a danno dei cittadini sul commercio del 98% degli antidepressivi. Per anni – continua l’On. Scilipoti – i poteri forti dell’establishment universitario, industriale e politico hanno osteggiato il processo di avanzamento delle Medicine non Convenzionali in Italia , affermando che si tratta solo di placebo, liquidando come sottocategoria di cittadini, quel 23% della popolazione che ne fa regolare uso. In questo modo – aggiunge l’On. Domenico Scilipoti – si va contro l’interesse di tutti coloro che vogliono una medicina centrata sulla persona, sostenibile, affidabile, non inquinante, umanistica ancorché scientificamente fondata. Da circa diciotto mesi – conclude l’On. Scilipoti – sono state depositate in Parlamento delle mie proposte di legge sulle Medicine non Convenzionali, ma non sono state mai calendarizzate e non se ne conosce il motivo, visto che le giustificazioni avanzate dal Presidente della XII Commissione Affari Sociali della Camera sono state finora sconsiderate e inutili. Sarebbe opportuno che il lavoro dei Parlamentari venisse espletato e non lasciato nell’oblio come sovente accade per questioni probabilmente legate a conflitti di interesse o di partito”.
Angelica Bianco
........
"Rincara" la dose Kiriosomega:
ALERT Epilessia! Antiepilettici associati a rischio di suicidio ?
Tema controverso. Nel 2008 l'FDA aveva imposto un warning, ora uno sito d'osservazione mette in dubbio le conclusioni dell'Agenzia per il controllo dei farmaci degli Stati Uniti.
Uno studio osservazionale non ha confermato l’associazione tra antiepilettici e rischio di suicidio
Nel 2008, l’FDA (Food and Drug Administration) aveva imposto l’aggiunta di un warning (avvertenza) sulla scheda tecnica dei farmaci antiepilettici, riguardo ad un aumentato rischio di comportamenti suicidiari. L’FDA era giunta a queste conclusioni dopo aver revisionato...(Leggi)
I farmaci antiepilettici associati a suicidabilità
L’FDA (Food and Drug Administration) ha completato l’analisi delle segnalazioni di suicidabilità ( comportamento o ideazione suicidaria ), provenienti da studi clinici controllati con placebo di 11 farmaci impiegati per il trattamento dell’epilessia, così come i disturbi psichiatrici...(Leggi)
Altre News > Epilessia
Interazione tra erba di San Giovanni e farmaci antiepilettici
L’Erba di San Giovanni o Iperico ( Hipericum perforatum ) ha vari impieghi tra cui l’applicazione esterna per il trattamento delle ferite e le bruciature.
Inoltre è assunta per trattare la febbre e la depressione.Nel 2000 era stato segnalato che alcuni...(Leggi)
Antiepilettici: rischio di autolesionismo e di comportamento suicidario con Levetiracetam, Tiagabina, Topiramato e Vigabatrin
Una recente meta-analisi di studi randomizzati ha evidenziato che la classe dei farmaci antiepilettici aumenta il rischio di pensieri suicidiari e di comportamenti suicidiari. Ricercatori dell’Università di Brema in Germania, hanno condotto uno studio osservazionale con i dati provenienti dal UK...(Leggi)
Comportamento suicidario e ideazione suicidaria con i farmaci antiepilettici
I dati di 199 studi clinici controllati con placebo, con 11 differenti farmaci antiepilettici, sono stati sottoposti a revisione da parte dell’FDA (Food and Drug Administration) e sono state analizzate le segnalazioni di comportamento suicidiario ( suicidi completati,...(Leggi)
Antiepilettici: rischio di ideazione e comportamento suicidiari
Una revisione dei farmaci antiepilettici condotta a livello europeo ha concluso che ognuno dei medicinali appartenenti a questa classe può essere associato ad un lieve rischio di ideazione o comportamento suicidario.
Sono stati valutati i dati degli studi clinici, le segnalazioni...(Leggi)
Zonisamide non presenta vantaggi rispetto agli altri farmaci antiepilettici nell’epilessia parziale
Il trattamento di prima scelta nei pazienti con epilessia parziale è rappresentato dalla Carbamazepina (Tegretol) in monoterapia.
Opzioni di seconda scelta comprendono la monoterapia con Acido Valproico (Valproato, Depakin, Depakote), Gabapentin (Neurontin), Lamotrigina (Lamictal)...(Leggi)
Aumentato rischio di fratture associato all’impiego dei farmaci antiepilettici inducenti l’enzima.
Una ridotta densità minerale ossea, ed un conseguente aumento del rischio di fratture, è documentata nei pazienti che assumono farmaci antiepilettici inducenti l’enzima, come Fenitoina ( Dintoina ), Fenobarbitone ( detto anche Fenobarbital; Luminal ) e Primidone (Mysoline).
Il...(Leggi)
Kiriosomega, l'alternativo alternativo all'alternativa
I POTERI FORTI OSTEGGIANO LE MEDICINE NON CONVENZIONALI E TRUFFANO I CITTADINI CON IL COMMERCIO DI ANTIDEPRESSIVI INUTILI
“La Food and Drug Administration (FDA), l’Ente Federale USA che governa e regola l’ immissione in commercio dei farmaci, sulla base di recentissime verifiche effettuate su più ricerche pubblicate nella letteratura scientifica internazionale, afferma che gli antidepressivi sono solo “marginalmente efficaci” rispetto al placebo (sostanza inerte) e che i risultati sbandierati dalle industrie farmaceutiche sulla loro grande efficacia sono solo notizie artificiosamente gonfiate per vendere più medicinali”. Così L’On. Scilipoti (IdV), con riferimento alla “truffa” a danno dei cittadini sul commercio del 98% degli antidepressivi. Per anni – continua l’On. Scilipoti – i poteri forti dell’establishment universitario, industriale e politico hanno osteggiato il processo di avanzamento delle Medicine non Convenzionali in Italia , affermando che si tratta solo di placebo, liquidando come sottocategoria di cittadini, quel 23% della popolazione che ne fa regolare uso. In questo modo – aggiunge l’On. Domenico Scilipoti – si va contro l’interesse di tutti coloro che vogliono una medicina centrata sulla persona, sostenibile, affidabile, non inquinante, umanistica ancorché scientificamente fondata. Da circa diciotto mesi – conclude l’On. Scilipoti – sono state depositate in Parlamento delle mie proposte di legge sulle Medicine non Convenzionali, ma non sono state mai calendarizzate e non se ne conosce il motivo, visto che le giustificazioni avanzate dal Presidente della XII Commissione Affari Sociali della Camera sono state finora sconsiderate e inutili. Sarebbe opportuno che il lavoro dei Parlamentari venisse espletato e non lasciato nell’oblio come sovente accade per questioni probabilmente legate a conflitti di interesse o di partito”.
Angelica Bianco
........
"Rincara" la dose Kiriosomega:
ALERT Epilessia! Antiepilettici associati a rischio di suicidio ?
Tema controverso. Nel 2008 l'FDA aveva imposto un warning, ora uno sito d'osservazione mette in dubbio le conclusioni dell'Agenzia per il controllo dei farmaci degli Stati Uniti.
Uno studio osservazionale non ha confermato l’associazione tra antiepilettici e rischio di suicidio
Nel 2008, l’FDA (Food and Drug Administration) aveva imposto l’aggiunta di un warning (avvertenza) sulla scheda tecnica dei farmaci antiepilettici, riguardo ad un aumentato rischio di comportamenti suicidiari. L’FDA era giunta a queste conclusioni dopo aver revisionato...(Leggi)
I farmaci antiepilettici associati a suicidabilità
L’FDA (Food and Drug Administration) ha completato l’analisi delle segnalazioni di suicidabilità ( comportamento o ideazione suicidaria ), provenienti da studi clinici controllati con placebo di 11 farmaci impiegati per il trattamento dell’epilessia, così come i disturbi psichiatrici...(Leggi)
Altre News > Epilessia
Interazione tra erba di San Giovanni e farmaci antiepilettici
L’Erba di San Giovanni o Iperico ( Hipericum perforatum ) ha vari impieghi tra cui l’applicazione esterna per il trattamento delle ferite e le bruciature.
Inoltre è assunta per trattare la febbre e la depressione.Nel 2000 era stato segnalato che alcuni...(Leggi)
Antiepilettici: rischio di autolesionismo e di comportamento suicidario con Levetiracetam, Tiagabina, Topiramato e Vigabatrin
Una recente meta-analisi di studi randomizzati ha evidenziato che la classe dei farmaci antiepilettici aumenta il rischio di pensieri suicidiari e di comportamenti suicidiari. Ricercatori dell’Università di Brema in Germania, hanno condotto uno studio osservazionale con i dati provenienti dal UK...(Leggi)
Comportamento suicidario e ideazione suicidaria con i farmaci antiepilettici
I dati di 199 studi clinici controllati con placebo, con 11 differenti farmaci antiepilettici, sono stati sottoposti a revisione da parte dell’FDA (Food and Drug Administration) e sono state analizzate le segnalazioni di comportamento suicidiario ( suicidi completati,...(Leggi)
Antiepilettici: rischio di ideazione e comportamento suicidiari
Una revisione dei farmaci antiepilettici condotta a livello europeo ha concluso che ognuno dei medicinali appartenenti a questa classe può essere associato ad un lieve rischio di ideazione o comportamento suicidario.
Sono stati valutati i dati degli studi clinici, le segnalazioni...(Leggi)
Zonisamide non presenta vantaggi rispetto agli altri farmaci antiepilettici nell’epilessia parziale
Il trattamento di prima scelta nei pazienti con epilessia parziale è rappresentato dalla Carbamazepina (Tegretol) in monoterapia.
Opzioni di seconda scelta comprendono la monoterapia con Acido Valproico (Valproato, Depakin, Depakote), Gabapentin (Neurontin), Lamotrigina (Lamictal)...(Leggi)
Aumentato rischio di fratture associato all’impiego dei farmaci antiepilettici inducenti l’enzima.
Una ridotta densità minerale ossea, ed un conseguente aumento del rischio di fratture, è documentata nei pazienti che assumono farmaci antiepilettici inducenti l’enzima, come Fenitoina ( Dintoina ), Fenobarbitone ( detto anche Fenobarbital; Luminal ) e Primidone (Mysoline).
Il...(Leggi)
Kiriosomega, l'alternativo alternativo all'alternativa
mercoledì 1 settembre 2010
Costituito a Pisa un Movimento Olistico Transnazionale - Comunicato Stampa -
Si è svolto a Pisa il primo incontro di un nuovo movimento che al momento, viene definito “Movimento Olistico”.
Così l’On. Domenico Scilipoti (IDV), con riferimento al movimento orientato all’etica, alla sostenibilità, all’evoluzione sociale, spirituale e culturale globale. “L’incontro ha visto tra i partecipanti persone provenienti dal mondo politico, accademico, medico, culturale, artistico. Hanno presenziato il Dott. Marco Ricci, portavoce di Confesercenti che ha ospitato l'incontro, il Dott. Nitamo Montecucco, presidente del Club di Budapest in Italia, la Dott.ssa Marie Noelle Urech, psicoterapeuta e direttrice del centro Mente Corpo Viriditas, Majid Valcarenghi, fondatore e direttore di Re Nudo e membro del direttivo del Conacreis, Pietro Giarola, fondatore e direttore di Spirito Libero, Edda Bartolomei, delegata associazione Sos Utenti, Riccardo Floris, Presidente associazione Diksha, il Prof. Pelosini scrittore e ricercatore, Anna Maria Bona, scrittrice e ricercatrice, nonché svariati altri rappresentanti di associazioni che si sono riconosciute nella visione scaturita da questo incontro”. Continua il deputato di Italia dei Valori: “Si è discusso di ecologia e sostenibilità, etica sociale, medicine naturali, tecniche di cura non convenzionale e libertà di scelta terapeutica, economia, finanza etica, pace ed inter-cultura, consapevolezza, spiritualità ed inter-religiosità, comunicazione sociale”.
Prosegue l’On. Scilipoti: “La condivisa percezione delle urgenze in ambito socio-economico e culturale, etico ed ambientale ha dato spinta alla necessità di formare immediatamente gruppi di lavoro all’interno del nuovo movimento che possano, anche già in fase strutturale, rendersi immediatamente operativi e contestualmente risvegliare i principi olistici di fatto così presenti nel quotidiano della gente e talvolta inespressi - conclude l’On. Dott. Scilipoti (IDV) - in vista del prossimo incontro che si svolgerà a Roma, a Palazzo Marini, il 22 settembre per la preparazione del primo Convegno Nazionale che si terrà il 14 dicembre 2010 con ospiti di rilievo internazionale, quali Ervin Laslo e Michail Gorbaciov, Fondatori del Club di Budapest”.
Dott. Giuseppe Cuschera
Ufficio Stampa
On. Dott. Domenico Scilipoti
06 67604225
Così l’On. Domenico Scilipoti (IDV), con riferimento al movimento orientato all’etica, alla sostenibilità, all’evoluzione sociale, spirituale e culturale globale. “L’incontro ha visto tra i partecipanti persone provenienti dal mondo politico, accademico, medico, culturale, artistico. Hanno presenziato il Dott. Marco Ricci, portavoce di Confesercenti che ha ospitato l'incontro, il Dott. Nitamo Montecucco, presidente del Club di Budapest in Italia, la Dott.ssa Marie Noelle Urech, psicoterapeuta e direttrice del centro Mente Corpo Viriditas, Majid Valcarenghi, fondatore e direttore di Re Nudo e membro del direttivo del Conacreis, Pietro Giarola, fondatore e direttore di Spirito Libero, Edda Bartolomei, delegata associazione Sos Utenti, Riccardo Floris, Presidente associazione Diksha, il Prof. Pelosini scrittore e ricercatore, Anna Maria Bona, scrittrice e ricercatrice, nonché svariati altri rappresentanti di associazioni che si sono riconosciute nella visione scaturita da questo incontro”. Continua il deputato di Italia dei Valori: “Si è discusso di ecologia e sostenibilità, etica sociale, medicine naturali, tecniche di cura non convenzionale e libertà di scelta terapeutica, economia, finanza etica, pace ed inter-cultura, consapevolezza, spiritualità ed inter-religiosità, comunicazione sociale”.
Prosegue l’On. Scilipoti: “La condivisa percezione delle urgenze in ambito socio-economico e culturale, etico ed ambientale ha dato spinta alla necessità di formare immediatamente gruppi di lavoro all’interno del nuovo movimento che possano, anche già in fase strutturale, rendersi immediatamente operativi e contestualmente risvegliare i principi olistici di fatto così presenti nel quotidiano della gente e talvolta inespressi - conclude l’On. Dott. Scilipoti (IDV) - in vista del prossimo incontro che si svolgerà a Roma, a Palazzo Marini, il 22 settembre per la preparazione del primo Convegno Nazionale che si terrà il 14 dicembre 2010 con ospiti di rilievo internazionale, quali Ervin Laslo e Michail Gorbaciov, Fondatori del Club di Budapest”.
Dott. Giuseppe Cuschera
Ufficio Stampa
On. Dott. Domenico Scilipoti
06 67604225
Iscriviti a:
Post (Atom)