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domenica 27 novembre 2011

Diritto all'informazione su libertà sessuali e discriminazione di genere in RAI!

Libertà di espressione sessuale


Ante scriptum

Non ho televisori e non guarda mai la televisione, se non per sbaglio quando è accesa in qualche baretto dove vado a far colazione o merenda. Però scommetto che un sacco di genete la guarda e magari non legge i nostri comunicati e post sui vari blog. Per cui -un po' a malincuore- mi vedo costretto a diramare il comunicato di Alba Montori in cui si chiede alla rai di fare maggiore informazione su alcuni temi sessualmente "scottanti", che vengono solitamente ignorati. Paolo D'Arpini

..........

Chiedi con noi all'Autorità Garante delle Comunicazioni, l'Agcom, che la Rai apra finalmente un dibattito pubblico sulle libertà sessuali e le discriminazioni di genere!


La RAI ignora che la società italiana comprende centinaia di migliaia di famiglie non tradizionali, tra cui le coppie omosessuali con e senza figli, e che esse sono attualmente prive di riconoscimento giuridico.

La RAI ignora che la riforma del diritto di famiglia è una necessità avvertita da milioni di cittadini mentre in Parlamento giacciono ignorate numerose proposte di legge in tal senso.

La RAI ignora la prostituzione, un fenomeno sociale mai discusso se non in chiave moralistica o di ordine pubblico; ignora le malattie sessualmente trasmesse, che sono in drammatico aumento e l'informazione sull'Aids,a trent'anni dall'inizio della pandemia, è relegata solo a spazi sporadici.

La RAI ignora che le persone transessuali e intersessuali sono particolarmente bersaglio di disinformazione ed ignoranza ed hanno difficoltà nel far valere i propri diritti nel campo del lavoro, della scuola, della salute e nella vita sociale.

Più che mai l'informazione del servizio pubblico è parziale, incompleta.

Infatti se sei un telespettatore Rai, probabilmente non ne sai nulla!

Allora denuncia la Rai per questa informazione che ti nega!
Chiedi con noi all'autorità garante delle comunicazioni, l'Agcom che la Rai finalmente apra un dibattito pubblico sulle libertà sessuali e le discriminazioni di genere!

Leggi il testo completo (pdf) della denuncia >
http://www.radicali.it/sites/default/files/denuncia-liberta-discriminazioni-sessuali.pdf

FIRMA LA DENUNCIA >
http://www.radicali.it/informerai-liberta-discriminazioni-sessuali

martedì 8 febbraio 2011

Osservatorio Antiplagio ed European Consumers uniti per il controllo del televoto nei programmi televisivi



"Il televoto diseduca all'esercizio democratico del voto" (Saul Arpino)

Osservatorio Antiplagio, comitato di vigilanza sulla tv e sui media, e
European Consumers, consorzio di associazioni di consumatori, ritengono
che le misure dell'Agcom per regolamentare il televoto nei programmi tv
siano inadeguate e aggirabili. A fronte dell’esclusione delle preferenze
provenienti da centralini, call center e sistemi ripetitivi di invio,
che alterano i risultati con veri e propri pacchetti di voti, e
nonostante i nuovi limiti di 5/10 preferenze trasmesse dalla stessa
utenza, è possibile comunque stravolgere gli esiti del televoto
intestando alla medesima persona un numero indefinito di sim, minorenni
compresi. E' risaputo infatti che le compagnie di telefonia mobile, in
particolare Vodafone, non impongono particolari limiti. Bisognerebbe
intervenire, quindi, non solo sulle utenze, ma anche sui nominativi
degli intestatari: in tal caso è auspicabile il parere del Garante per
la protezione dei dati personali, affinché evidenzi possibili violazioni
della privacy. Il fatto poi che gli interventi tecnici per escludere i
call center e gli invii automatizzati debbano essere conclusi entro il
2011, non garantirà la regolarità del prossimo Festival di Sanremo, come
il passato insegna.

Secondo Osservatorio Antiplagio ed European Consumers, il voto automatizzato dovrebbe essere sostituito da sistemi non telematici, ovvero personali, sia per la vulnerabilità del meccanismo elettronico, sia per tutelare i minori, sia per il costo del servizio, ingiustamente a carico del telespettatore, nonostante con il
suo voto renda a tutti gli effetti una prestazione all'emittente televisiva.

Per Osservatorio Antiplagio
Prof. Giovanni Panunzio, coord. naz.
Tel. +39.338.8385999
Per European Consumers
Avv. Vittorio Amedeo Marinelli, presidente
Tel. +39.06.55271046